ROG Swift PG27UQ: alla prova il monitor gaming 4K e HDR più avanzato sul mercato

È arrivato anche in Italia il monitor top di gamma di ROG, il primo con retroilluminazione Full LED e refresh rate di 144 Hz in 4K.

first look ROG Swift PG27UQ: alla prova il monitor gaming 4K e HDR più avanzato sul mercato
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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Annunciato per la prima volta al CES di Las Vegas nel 2017, dopo un lungo sviluppo, il monitor ROG Switft PG27UQ è arrivato sul mercato italiano. Si tratta di un prodotto importante per il brand di Taiwan, non tanto a livello di vendite, quanto più per le tecnologie inserite al suo interno. Le novità sono infatti importanti, per un display che appare completo sotto ogni aspetto, racchiudendo al suo interno tutto ciò che un giocatore può desiderare. Risoluzione 4K, retroilluminazione Full Led e HDR1000 sono i punti forti di uno schermo che punta diretto agli utenti enthusiast, visto il costo di circa 2600€ online (il prezzo consigliato di vendita è di 2499€). Dopo averlo testato al Computex di Taipei, insieme al fratello maggiore PG65, lo abbiamo provato di nuovo in Italia, e quanto abbiamo visto ci ha piacevolmente colpito.

Nessun compromesso

ROG Swift PG27UQ è un monitor che non bada per niente al contenimento del prezzo, messo da parte in favore della massima espressione tecnologica oggi disponibile. Molte delle peculiarità del fratello maggiore PG65 che abbiamo provato al Computex rimangono, è la dimensione la principale differenza. PG27UQ offre infatti una diagonale da 27 pollici, mentre la risoluzione è di 3840x2160 pixel, con un refresh rate di 144 Hz e un tempo di risposta di 4 ms. La connessione tra GPU e monitor avviene tramite DisplayPort 1.4: considerando il bandwidth necessario a trasportare un segnale di questo tipo, per di più con HDR attivo, siamo praticamente ai limiti tecnici per questo standard, che supporta anche risoluzioni superiori ma non con refresh rate tanto spinti. Per avere di meglio bisognerà attendere le HDMI 2.1 o le nuove revisioni dell'interfaccia DisplayPort, ma in ambito gaming è praticamente inutile salire ancora con risoluzione e refresh, vista la potenza computazionale necessaria a gestire l'enorme numero di pixel a schermo.
Il pannello AHVA sfrutta la tecnologia Quantum Dot e offre una retroilluminazione Full LED. Si tratta del primo monitor a portare questo tipo di retroilluminazione su un display consumer dedicato ai giocatori, un passo avanti netto rispetto ai più semplici Edge Led visti finora. Sono 384 le zone indipendenti gestite attraverso il local dimming, un numero enorme se si considerano le dimensioni dello schermo.
Non per niente il PG27UQ è certificato HDR1000 e permette quindi un picco di luminanza di ben 1000 nit, quanto basta per offrire un HDR di alta qualità, grazie anche all'utilizzo di un pannello a 10 bit con supporto allo spazio di colore DCI-P3, pre-calibrato di fabbrica. A tal proposito, ogni monitor viene venduto con un accurato documento che certifica la calibrazione fatta in fabbrica.

A queste specifiche si aggiunge il G-Sync di NVIDIA, il supporto alla tecnologia Aura Sync e qualche altra chicca, come Asus GamePlus Technology e ROG Light Signal, che proietta il lodo dell'azienda nella parte posteriore del monitor. Complete anche le connessioni, che includono HDMI 2.0, Display Port 1.4, due USB 3.0 e il jack da 3.5 mm per le cuffie.

Un monitor di qualità destinato a durare nel tempo

Il primo elemento a colpire del ROG Swift PG27UQ è la precisione raggiunta dalla retroilluminazione. Ogni monitor PC, chi più e chi meno, è soggetto al backlight bleeding. Anche i modelli più costosi in commercio (parliamo ovviamente dell'ambito consumer) utilizzano infatti una retroilluminazione Edge Led, che vede i Led posizionati ai lati del pannello. Questo causa la presenza di zone più luminose di altre, che si notano soprattutto visualizzando schermate scure. Grazie alla retroilluminazione Full Led il problema scompare, perché i Led vengono distribuiti lungo tutto la superficie del pannello e divisi in zone, che vengono poi gestite dal local dimming. È questo il vero punto di svolta del monitor ROG, che segna un netto passo avanti rispetto al passato, ma è anche questo, con ogni probabilità, il fattore che ha fatto aumentare più di tutti il prezzo. ROG Swift PG27UQ è un prodotto di lusso, inutile negarlo, ma la differenza si nota già dal desktop di Windows, che offre un contrasto nettamente superiore alla media attivando l'HDR. Durante la prova, abbiamo testato brevemente le capacità del pannello in campo video, con un semplice filmato in 4K e HDR su YouTube, riscontrando un'ottima resa dell'immagine. I colori sono accesi e il contrasto molto elevato, del resto l'hardware permette una gestione ottimale dell'immagine, merito anche della calibrazione di fabbrica, del pannello a 10 bit e dell'alta luminosità di picco.
Ma è nel gaming che questo schermo da il meglio di sé, e lo darà ancora per molto tempo. Allo stato attuale, non esiste un hardware in grado di sfruttare al massimo la risoluzione 4K e il refresh rate di 144 Hz. Generare 144 frame al secondo in Ultra HD non sarà possibile nemmeno con la prossima generazione di GPU e di certo l'8K, almeno nel gaming, non lo vedremo ancora per un bel pezzo.
La macchina di prova comprendeva un processore Intel i9 7940X, con ben 14 Core (e Hyper-Threading) a 4.30 GHz, insieme a una GTX 1080 Ti targata ROG. Abbiamo potuto testare solo per poco il monitor in ambito gaming, il primo impatto è stato molto positivo: anche in questo caso, contrasto e luminosità di picco elevata si vedono subito, come anche la presenza del G-Sync, ma visto il numero limitato di titoli provati in HDR, solo uno, preferiamo rimandare il nostro giudizio alla recensione del prodotto, che potrete leggere su queste pagine nelle prossime settimane.