Samsung presenta in Europa la gamma TV QLED 8K e 4K 2020, c'è anche Disney+

Samsung ha portato per la prima volta in Europa la nuova gamma TV 2020, dai modelli 8K senza bordi a quelli 4K, tutti i televisori in arrivo.

first look Samsung presenta in Europa la gamma TV QLED 8K e 4K 2020, c'è anche Disney+
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Lo scorso anno Samsung è riuscita a migliorare in modo netto la sua gamma TV QLED. Dagli angoli di visione alla retroilluminazione, il salto qualitativo è stato enorme rispetto ai modelli del 2018. Quelli in arrivo nei prossimi mesi, che abbiamo visto in anteprima, mostrano un cambio di passo soprattutto nei televisori 8K, protagonisti degli upgrade più importanti.
Sembra proprio che nel 2020 Samsung voglia puntare ancora di più sull'8K per la fascia alta del mercato, anche se mancano diversi dettagli tecnici per capire la strategia reale scelta per quest'anno, che saranno svelati nelle prossime settimane. Nel frattempo, diamo un primo sguardo ai modelli in arrivo nei prossimi mesi, a cominciare proprio dai top di gamma 8K.

Nel segno dell'8K

Al recente CES di Las Vegas Samsung aveva già svelato i televisori in arrivo nel 2020, ora però conosciamo più dettagli sulla nuova line-up. Al vertice troviamo il Q950TS, con risoluzione 8K, il primo TV con una superficie di visione frontale del 99%. I bordi sono talmente sottili da risultare invisibili, a stupire è però anche lo spessore, di soli 15 cm. Un dato che rapportato al mondo OLED non è incredibile, ma stiamo parlando di un televisore LCD con retroilluminazione Full LED, tecnologia che richiede spazio per essere utilizzata. Non sappiamo quante zone sono gestibili dal Local Dimming, Samsung non ha comunicato questo dato e potrebbe non farlo mai, ma possiamo confermare che, almeno dalle immagini demo che abbiamo visto nel corso dell'evento, la qualità della retroilluminazione è per lo meno pari a quella vista lo scorso anno, già molto elevata.

Il merito va anche agli algoritmi di gestione del local dimming, sotto il controllo del processore di immagine Quantum 8K, responsabile anche dell'upscaling dei contenuti, fondamentale per un televisore di questo tipo visto che la maggior parte dei contenuti sono fermi a risoluzioni decisamente inferiori.
Lo schermo è dotato di un filtro anti riflesso ed è certificato HDR 4000 nei tagli da 75 e 85 pollici, mentre il modello da 65 ha una certificazione HDR 3000. Si tratta di luminosità di picco che non hanno rivali nel mondo TV, che Samsung riesce a gestire tramite profili HDR che spingono molto su questo aspetto. Anche quest'anno lo standard di riferimento per l'HDR è l'HDR10+, niente Dolby Vision.

Nonostante lo spessore ridotto all'interno del Q950TS sono installate otto casse, posizionate in zone strategiche della scocca, alla base del funzionamento della tecnologia Object Tracking Sound+. Nelle demo mostrate nel corso dell'evento questa si è dimostrata capace di collocare i suoni nello spazio in modo molto verosimile, in base a quanto avviene sullo schermo, sia lateralmente che verticalmente.
Il primo riscontro è molto positivo, meglio però attendere una prova in un ambiente meno controllato, e con contenuti casuali, per capire le reali potenzialità di questa tecnologia. Come nei top di gamma dello scorso anno è presente il One Connect Box, che racchiude al suo interno tutte le connessioni, collegato al televisore attraverso un sottile cavo trasparente.

Il modello 8K entry level invece è il Q800T, che arriverà nei tagli da 55, 65, 82 e 98 pollici. In questo caso si perde il design borderless, pur mantenendo bordi molto sottili, e scende la luminosità di picco, con la certificazione HDR 2000. La retroilluminazione Full LED rimane ma è plausibile che diminuiscano le zone controllabili. Viene meno anche il One Connect Box.

Sul fronte prezzi, non abbiamo conferme ufficiali ma sembra che il Q950TS dovrebbe partire da 5999 euro per il 65 pollici, salendo poi a 7999 euro per il 75 e a 11999 euro per l'85. Il Q800T invece parte da 2999 euro per il 55 pollici, salendo poi a 3999 euro per il 65, a 5499 euro per il 75 e a 6999 euro per l'82 pollici.
In arrivo anche il modello Q900T, che mantiene le specifiche del top di gamma ma perde il One Connect Box e presenta uno spessore leggermente superiore.
Tutti i modelli 8K supportano un refresh rate a 120 Hz, alla massima risoluzione però questo scende a 60 Hz. Non sappiamo invece ancora che tipo di supporto ci sarà per le HDMI 2.1. Ricordiamo che non esistono televisori, almeno per ora, in grado di gestire tutte le funzioni del nuovo standard, ogni produttore può integrare quelle che preferisce in base al modello. Nel caso della gamma 8K sembra certa la presenza del VRR e dell'Auto Low Latency Mode, che attiva automaticamente la modalità gioco collegando una console.

La gamma 4K

Il top di gamma 4K per il 2020 è il Samsung Q95T, che arriverà nelle varianti da 55, 65, 75 e 85 pollici. Questo modello è certificato HDR 2000 e ospita al suo interno un processore di immagine Quantum 4K, derivato direttamente dalla gamma 8K. La retroilluminazione è di tipo Full LED, anche in questo caso non si conosce il numero di zone ma potrebbero essere inferiori rispetti al quelle del Q950TS, presente invece il One Connect Box per una più comoda gestione dei cavi e delle connessioni. Il Q90T invece ha una minore luminosità di picco, certificata HDR 1500, e non ha il box esterno per le connessioni. I prezzi, anche in questo caso non ancora confermati ufficialmente, dovrebbero partire da 2299 euro per il 55 pollici, fino ai 2999 euro del 65 e ai 4499 euro del 75 pollici.

Il Q80T è l'ultimo della gamma ad avere retroilluminazione Full LED, ma con un numero inferiore di zone rispetto ai Q95T-Q90T, mantenendo però la certificazione HDR 1500 e il processore di immagine Quantum 4K.

I prezzi, sempre indicativi, partono da circa 1300 euro per il 55 pollici, ma ci saranno anche tagli da 65, 75 e 85 pollici. Dal Q70 in poi la retroilluminazione è di tipo Dual LED, una tecnologia presentata allo scorso CES di Las Vegas che permette di variare la temperatura colore su toni più freddi o caldi in base al contenuto, per ottimizzare la qualità di immagine.

Anche in questo caso la scelta è ampia, con tagli da 55, 65, 75 e 85 pollici, non abbiamo purtroppo informazioni sui prezzi. Tutti i modelli elencati finora supportano un refresh rate dai 100 ai 120 Hz, maggiori dettagli arriveranno nelle prossime settimane. Alla base della gamma QLED troviamo invece il Q60T, con pannello a 60 Hz e tagli dai 43 fino agli 85 pollici.

Sul fronte software, sia le varianti 8K che 4K utilizzano il sistema operativo Tizen, compatibile con gli assistenti vocali Bixby, Alexa e Google Assistant. Importante l'annuncio, fatto nel corso dell'evento, dell'arrivo dell'applicazione di Disney+ in Italia il 24 marzo, in contemporanea con il debutto del servizio. Buone notizie per i possessori di TV 4K Samsung: tutti i modelli, QLED e non, dal 2016 in poi riceveranno l'aggiornamento per vedere il nuovo servizio di streaming.

The Serif, The Frame e The Sero

Samsung intende puntare molto anche sulle sue linee di TV "speciali", create con un particolare occhio di riguarda per il design e per i social. Nella gamma The Frame 2020 fa il suo debutto il modello da 32 pollici, con dimensioni che possono arrivare a 75 pollici e tecnologia di retroilluminazione Dual LED. I The Serif 2020 guadagno invece la nuova colorazione Cloud White e saranno disponibili nei tagli da 43, 49 e 55 pollici.
Molto particolare il The Sero, un televisore orientabile pensato per la visione di video in formato verticale.

Una volta connesso lo smartphone, basta girarlo in verticale per vedere il televisore adattarsi al formato. In questo caso siamo di fronte a un'unica variante da 43 pollici, con tecnologia QLED e risoluzione 4K, con un prezzo dovrebbe partire da circa 1500€.