TIMGAMES: il gaming in streaming ora parla anche italiano

TIM ha lanciato alla Milano Games Week il suo servizio di gaming on demand, dedicato alle famiglie e ai casual gamer.

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"Netflix incontra il mondo del gaming". È così che in molti hanno descritto i diversi servizi di gaming on demand arrivati sul mercato negli ultimi anni, servizi che hanno un potenziale enorme e rivoluzionario, ma che ancora non sono riusciti ad entrare nel cuore dei giocatori più appassionati. Scindere l'hardware dal contenuto è il futuro, o almeno un futuro probabile, ma il presente vede ancora gli hardcore gamer legati ai propri componenti da gioco, almeno su PC, o alle proprie console preferite. In questo contesto, TIM lancia un servizio che non vuole conquistare i giocatori incalliti, ma le famiglie e in generale i casual gamer. Stiamo parlando di TIMGAMES , la nuova piattaforma di gaming on demand del colosso delle telecomunicazioni italiano, pioniere di questo settore nel nostro paese.

Il giusto posizionamento sul mercato

Prima di addentrarci meglio nelle peculiarità del servizio è bene precisare quale sia lo scopo per cui TIMGAMES è stato creato: intrattenere le famiglie. Durante la conferenza di presentazione il management di TIM è stato molto preciso a riguardo, fugando fin da subito ogni dubbio su quale sia il target a cui TIMGAMES è rivolto. Una scelta a nostro avviso corretta e anche onesta, che non sminuisce minimamente il suo valore ma anzi lo eleva, chiarendo fin da subito che gli hardcore gamer non sono l'obbiettivo dell'azienda italiana. Anche la lineup di lancio conferma il target del servizio, ricca di titoli per i giocatori più giovani ma comunque adeguata anche all'intrattenimento dell'intera famiglia.

Il nuovo TIM Box

Alla base di TIMGAMES troviamo il nuovo set top box TIM Box, dal design molto curato e minimale, un plauso va fatto a TIM per aver scelto linee semplici e poco appariscenti, ma allo stesso tempo eleganti. Il software è basato su Android TV e supporta di conseguenza tutte le app presenti nel relativo store di Google, compresa ovviamente quella di TIM Vision. Non solo gaming dunque, ma anche video in streaming e in futuro la domotica marchiata TIM avrà come base questo set top box. Il dispositivo è ovviamente 4K Ready e offre una connettività Wi-Fi ac ma anche il classico cavo di rete. Non manca nemmeno il supporto per il digitale terrestre con standard DVBT2, 2 porte USB (una 3.0 l'altra 2.0), supporto GoogleCast e ovviamente anche quello per la riproduzione di file multimediale. Un vero Hub per l'intrattenimento quindi, che punta tutto sulla semplicità di utilizzo e di installazione. Insieme a TIM Box sono compresi anche il telecomando e il joypad proprietario, che ricalca vagamente quello di Xbox, compatibile anche con altri dispositivi Android.

TIMGAMES: costi e offerta completa

TIMGAMES offre in tutto 160 giochi divisi in diverse categorie, alcuni free, alcuni accessibili attraverso un abbonamento mensile e altri ancora acquistabili. Il servizio è purtroppo dedicato in esclusiva ai clienti fibra, per cui tutti gli altri non potranno accedervi. Il catalogo prende a piene mani dal mondo Android ma anche da quello del gaming tradizionale, con tre tipologie di contenuti. Quelli free sono 8 in tutto e comprendono alcuni classici Gameloft presenti anche su smartphone, da Asphalt 8: Airborne a Modern Combat 5: Blackout. Tutti i titoli sono completamente sbloccati, per cui niente acquisti in-app. Ci sono poi 70 giochi accessibili in abbonamento, che vengono gestiti dai server TIM e inviati in streaming su TIM Box, esattamente come accade per il servizio GeForce Now di NVIDIA. I calcoli vengono dunque effettuati da remoto, inviando solo il segnale video al set top box. Molti dei giochi sono dedicati ad un pubblico piuttosto giovane, come LEGO Star Wars III: The Clone Wars, ma si trovano anche titoli adatti ad un pubblico più maturo, come Batman: Arkham Asylum. A questi si aggiunge una selezione di titoli presi dal Play Store di Android, acquistabili a parte. Il costo viene addebitato direttamente in bolletta ed è di 4.99€ ogni 4 settimane, mentre per decoder e gamepad bisogna aggiungere 2.99€ al mese per 24 mesi.

Una rete tutta italiana

In passato abbiamo già incontrato altre infrastrutture di rete per gestire il gaming in streaming. Un esempio lampante è quella di NVIDIA, con server dislocati in tutto il mondo per far funzionare il servizio GeForce Now. Il più vicino al nostro paese è in Germania e garantisce una latenza più che buona, ma TIM ha deciso di realizzare una propria rete di server direttamente in Italia, per tenere sotto controllo la latenza. Da un lato questo consente una connessione più stabile e migliore, dall'altro però la qualità finale è inferiore rispetto a quella vista nella controparte NVIDIA, che ha dalla sua server basati su architettura Pascal. Nei titoli casual si nota meno, ma durante la prova di Batman: Arkham Asylum abbiamo notato un livello di dettaglio paragonabile a un'impostazione media su PC, con la presenza di un aliasing marcato e una compressione video non ancora perfetta. Come anticipato però, questo permette una fruizione in streaming con una banda inferiore rispetto a quella necessaria per GeForce Now, che richiede anche un router di buon livello per gestire il tutto, mentre TIMGAMES si trova a suo agio anche con gli apparati forniti in dotazione da TIM. Si tratta dell'ennesima conferma dell'animo casual della proposta dell'operatore telefonico, che risulta di semplice fruizione per tutti e non necessita di alcun router avanzato per funzionare. Insomma, TIMGAMES è stato pensato per le famiglie e in questo target il servizio si posiziona molto bene sul mercato, vista anche l'assenza di concorrenti. Un buona notizia per TIM, che dovrà però continuare ad aggiornare il suo parco titoli per rimanere competitiva, e l'arrivo di altri 40 nuovi giochi entro fine anno non può che essere una buona notizia in questo senso.