Come utilizzare la licenza gratuita di Windows 10 dopo aver cambiato l'hardware del PC

La key gratuita di Windows 10 è legata al proprio hardware, ma fortunatamente c'è il modo di conservarla nel caso quest'ultimo venga cambiato.

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Daniele Vergara Daniele Vergara viene alla vita con un chip Intel 486 impiantato nel cervello, a mo' di coprocessore. E' più che entusiasta di tutto ciò che riguarda la tecnologia intera e i videogames, con un occhio di riguardo verso l'hardware PC e l'overclocking. D'inverno ama snowboardare, macinando km e km di piste. Lo trovate su Facebook, Twitter e Google+.

La scelta di Microsoft di rendere gratuito Windows 10 per i possessori di un seriale valido di Windows 7 e 8 è stata certamente positiva. La key gratuita, come sappiamo, è però legata indissolubilmente all'hardware utilizzato e, più specificatamente, alla scheda madre. Cambiandola, quindi, andremmo teoricamente a perdere anche la nostra licenza gratuita di Windows 10. Fortunatamente, anche cambiando l'hardware, la società di Redmond consente il passaggio della chiave. Tutto questo è reso molto semplice da uno degli ultimi aggiornamenti di Windows 10, noto come Anniversary Update. Raccomandiamo quindi di utilizzare l'ultima versione del sistema operativo Microsoft prima di seguire questa guida.

Non si può usare un semplice seriale

La licenza gratuita di Windows 10 lavora in maniera differente rispetto alle chiavi acquistate o alle key degli OS precedenti. In passato, bastava inserire la key acquistata quando richiesto, ovvero durante la configurazione iniziale. Per i computer portatili, invece, l'attivazione è ancora differente: la licenza del sistema operativo è inclusa nel BIOS/UEFI, per cui qualora dovessimo installare una nuova copia di Windows 10, quest'ultima risulterebbe attivata senza compiere particolari azioni.
La questione è che Microsoft non fornisce alcuna product key con le licenze gratuite, ma semplicemente quello che fa è legare un ID unico (e attivato) con l'hardware del computer (in particolare la scheda madre), memorizzando il tutto su server appositi. Cambiando i componenti quindi, può capitare di non riuscire più ad attivare la propria copia del software, ma la soluzione a questo problema è diventata piuttosto semplice.

Come procedere all'attivazione: niente di più semplice!

Il punto chiave è che con l'Anniversary Update di Windows 10 è stato introdotto un sistema per associare la key al proprio account Microsoft, permettendo così di attivare l'OS anche in presenza di cambiamenti hardware. In realtà, questo meccanismo si mette in moto automaticamente quando si effettua il login con il proprio account Microsoft su Windows 10. Per farlo, basta andare nelle impostazioni (cercando "Impostazioni" da Cortana), andare nella scheda "Aggiornamento e sicurezza" e poi in "Attivazione". In questa sezione troverete la possibilità di aggiungere un account Microsoft: una volta che siete entrati con il vostro, dovreste vedere la dicitura "Windows è attivato con una licenza digitale associata al tuo account Microsoft". A questo punto il primo passaggio è compiuto ed è possibile procedere al cambiamento dell'hardware.
Supponiamo di voler cambiare la nostra scheda madre, per aggiornarla magari ad una piattaforma più recente. Installiamo quindi la nostra copia di Windows 10 normalmente: ad un certo punto ci verrà chiesto di inserire il seriale, ma saltiamo tale schermata. Dopo la configurazione iniziale, dovremmo quindi essere alla schermata principale di Windows, con il desktop in bella vista. Andiamo ora nelle impostazioni, poi "Aggiornamento e sicurezza" e "Attivazione". Per ovvi motivi, Windows ci segnalerà che la nostra copia non è attivata. A questo punto basta fare il login con il proprio account Microsoft e il sistema operativo ci avviserà del fatto che il nostro hardware è cambiato di recente, mostrandoci una lista delle schede madri che sono state linkate al nostro account. Selezioniamo quindi la nostra attuale motherboard e, una volta fatto questo, Windows risulterà correttamente attivato.