Consigli all'acquisto del TV 4K HDR per Natale 2018

Abbiamo selezionato diversi modelli di televisori suddivisi per fasce di prezzo, partendo dai più economici fino ad arrivare ai top di gamma.

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Il mercato TV è oggi vario e attento alle diverse esigenze degli utenti. Da chi cerca pannelli di grandi dimensioni a prezzi contenuti a chi invece punta direttamente alla massima qualità di visione, ci sono televisori per tutti i gusti e per tutte le tasche. Per semplificare il processo di scelta abbiamo selezionato alcuni modelli, tutti 4K e HDR, che hanno ben figurato nel corso dell'anno, suddivisi in diverse fasce di prezzo. Nella selezione abbiamo optato, dove possibile, alle dimensioni maggiori disponibili, visto che permettono una visione dei contenuti più appagante e adatta alla risoluzione elevata.
La scelta dei modelli LCD è stata fatta mettendo in primo piano quelli dotati di pannelli VA e non IPS: a discapito di un angolo di visione inferiore, gli schermi VA riescono a generare un nero nettamente migliore, oltre ad avere un contrasto più elevato, che si apprezza soprattutto con HDR attivo. Per quanto riguarda i prezzi invece, ci siamo affidati a quelli di Amazon.it, per avere una base comune a tutti i televisori presentati. Prima dell'acquisto, è bene controllare i prezzi in più negozi, visto che ogni settimana escono offerte che possono modificare, anche di molto, il costo finale.

Fino a 600€

La fascia prezzo al di sotto dei 600€, un tempo piena di TV a basso costo ma dalla qualità scadente, offre oggi alternative piuttosto valide, anche dalle elevate dimensioni. Le rinunce da fare, in questo caso, sono comunque molte: scordatevi i TV OLED o pannelli LCD dalla retroilluminazione avanzata. Nonostante questo, oggi ci si può togliere qualche soddisfazione anche spendendo poco, e soprattutto senza rinunciare alle dimensioni. Abbiamo selezionato due modelli, uno leggermente più costoso ma che ha dato prova di un ottimo rapporto qualità-prezzo, e uno invece meno caro ma capace comunque di regalare una buona esperienza di visione, sempre tenendo conto del costo contenuto.

Partiamo quindi dal TCL P660, proposto a 569€. Questo TV utilizza un pannello di tipo VA e una retroilluminazione Edge Led con Local Dimming. La profondità di colore dichiarata è di 10 bit, ma è ottenuta tramite un pannello a 8 bit con FRC.

Il secondo TV che vi proponiamo appartiene alla fascia bassa di Samsung ed è l'NU7172, disponibile a 504€. Anche in questo caso siamo di fronte a un pannello VA con profondità di colore, dichiarata, di 10 bit, ma in questo caso manca il local dimming per la retroilluminazione, di tipo Edge Led.
Sia la proposta TCL che quella Samsung hanno una luminosità di picco di circa 300 nit, un valore che non permette di godere appieno dall'HDR, ma in questa fascia di prezzo è impossibile chiedere di più.

Dai 600 ai 1000€

Salendo col prezzo si possono trovare TV più interessanti sul fronte della qualità di visione. Permangono dei limiti, come l'impossibilità di acquistare un OLED, o un LCD con retroilluminazione avanzata, ma è possibile portarsi a casa dei televisori che possono togliere più di qualche soddisfazione, come nel caso del Samsung NU8000, proposto a 699€. Erede dell'MU8000, che nel 2017 ha ben figurato nella sua fascia di prezzo, il modello 2018 si conferma ottimo, soprattutto in ottica qualità-prezzo. Anche in questo caso il taglio è da 55", con un pannello VA a 10 bit reali capace di generare, nei contenuti HDR, quasi 900 nit di luminosità di picco.

Il Local Dimming è presente ma non può fare miracoli con la retroilluminazione Edge Led installata. Grazie al pannello a 120 Hz nativo la gestione del moto è ottima, così come i tempi di risposta, che con gaming mode attiva non superano i 20 ms.

In alternativa, se si vuole un modello ancora più grande, da 65 pollici, e con un buon rapporto qualità prezzo, l'Hisense U7A (circa 1000€) potrebbe fare al caso vostro, perdendo però nettamente il confronto con il Samsung nella gestione dei contenuti HDR, vista la luminosità di picco di soli 340 nit. Anche in questo caso il pannello è di tipo VA e ha una profondità di colore di 10 bit.
La retroilluminazione è Edge Led con Local Dimming, per aspirare ad avere qualcosa di meglio da un TV LCD dai 55" in su bisogna per forza di cose sfondare il muro dei 1000, entrando però in diretta competizione con i TV OLED di LG.

Dai 1000 ai 1500 euro

Rispetto agli scorsi anni il costo dei televisori OLED si è ridotto molto e oggi, già a partire da meno di 1500€, è possibile portarsi a casa un TV che ha davvero poco da invidiare ai top di gamma. Stiamo parlando dell'LG B8 in versione da 55", proposto a 1325€ su Amazon. Si tratta dell'entry level della gamma LG 2018, compatibile con tutti i più moderni standard video, dall'HDR al Dolby Vision. Rispetto ai modelli superiori cambia il processore di immagine, un Alpha 7 invece dell'Alpha 9, ma le recensioni hanno mostrato come l'utilizzo di un'elettronica meno raffinata non abbia comportato enormi differenze nella pratica.
Rispetto alle varianti superiori, i cambiamenti più importanti sono di tipo estetico e nel comparto audio. Per il resto, questo TV va incontro alle necessità della stragrande maggioranza degli utenti, grazie a un design moderno, a una buona luminosità di picco, che raggiunge quasi gli 800 nits, e a un input lag che varia dai 20 ai 30 ms in base alla risoluzione.

Se si vuole rimanere nel campo degli LCD, ma con tecnologia QLED, sempre nel taglio da 55" troviamo il Samsung Q7F da 55", proposto a 1167€. Molto spesso si tende a scartare gli LCD in presenza di un corrispettivo OLED in una fascia di prezzo simile, ma l'assenza di Burn-In e una luminosità di picco più elevata, che rende più intensi i contenuti HDR, possono fare la differenza. Il burn-in è quel fenomeno per cui un'immagine fissa, visualizzata per un lungo periodo su un pannello OLED, rimane impressa anche quando questa non dovrebbe più esserci. Le condizioni in cui si verifica non sono frequenti, ma può succedere.

Tornando al TV Samsung, questo utilizza uno schermo VA a 10 bit con tecnologia QLED da 120 Hz, insieme a una retroilluminazione Edge Led con Local Dimming. L'input lag, come spesso accade con i TV Samsung, è molto basso e non supera i 20 ms. A questo si aggiungono gli accorgimenti inseriti dalla casa coreana, come l'ottimo sistema operativo Tizen o come le connessioni collocate in un box esterno, molto pratico per il setup del TV e del salotto.

Dai 1500 ai 2000 euro

Da questo punto in poi si entra in una fascia di prezzo che permette di accedere a prodotti indirizzati agli appassionati che cercano la massima qualità possibile. Partiamo dall'ottimo Panasonic FZ800 nella variante da 55", un televisore che punta diretto alla fedeltà ai contenuti originali. L'OLED di Panasonic si differenzia dal modello superiore FZ950 esclusivamente per l'estetica e per l'assenza della soundbar Technics, oltre che per l'utilizzo di un telecomando più basilare rispetto al top di gamma. Per il resto si tratta dello stesso TV.
Durante la nostra prova si è comportato davvero bene, con dei preset ottimi e tante possibilità di calibrazione, perfette sia per chi vuole un TV pronto all'uso fin da subito sia per chi desidera raggiungere la massima qualità di visione possibile attraverso una calibrazione fine. Il prezzo è di 1700€, superiore a quello dell'entry level LG, ma porta con sé un'elettronica più avanzata.

Passando agli LCD, molto interessante, soprattutto per le dimensioni superiori, è il Sony XE90 da 65", che si trova a 1675€. La presenza del pannello VA a 10 bit e della retroilluminazione Full Led con Local Dimming danno una marcia in più a questo TV rispetto alle soluzioni LCD viste in precedenza, inoltre le dimensioni elevate garantiscono un sostanzioso "effetto wow", soprattutto al primo impatto.

Le prestazioni non raggiungono quelle dei modelli LCD top di gamma, ma si tratta comunque di un TV capace di raggiungere quasi i 1000 nit di luminosità di picco. La retroilluminazione Full Led utilizza circa una trentina di zone, controllate dal Local Dimming, non molte in confronto ai modelli più costosi, ma questo ha permesso di livellare il costo verso il basso, per un TV che riesce comunque a fare un'ottima impressione, grazie anche al sempre eccellente lavoro di Sony sull'elettronica.

Oltre i 2000€

Come abbiamo visto, senza superare la soglia dei 2000€ ci sono già diversi TV molto interessanti e di dimensioni adeguate al 4K, adatti anche al pubblico esigente. Da questo punto in poi, almeno per quanto riguarda gli OLED, spendere di più non comporta enormi aumenti nella qualità video, si va più che altro a puntare su altri aspetti migliorativi, come il design o l'audio, o su dimensioni superiori ai 55". Diverso invece il discorso per gli LCD, che utilizzano una retroilluminazione più complessa e costosa da realizzare, con cui limare tutti i limiti dei modelli meno costosi.
Ma partiamo dalla proposta che abbiamo scelto in campo OLED, il Sony AF8 da 65", dal costo di 3144€. Si tratta di un TV che offre un design semplicemente strepitoso, minimale ma che colpisce fin dal primo sguardo, e una qualità costruttiva eccellente. Interessante la tecnologia utilizzata per generare il suono, chiamata Acoustic Surface, che utilizza degli attuatori posti dietro il pannello per creare il suono attraverso delle micro vibrazioni, invisibili, del display.
Intensità del nero e contrasto sono ai massimi livelli, come del resto in tutti gli OLED, mentre la luminosità di picco arriva a poco meno di 900 nit. Meno bene sul fronte input lag, dove in 1080p si superano anche i 40 ms, meglio in 4K, dove si assesta intorno ai 30 ms.

Sul fronte LCD invece troviamo l'ottimo Samsung Q9F, un Full Led con pannello QLED VA disponibile a circa 3000€ nella variante da 65" (il 55" costa quasi 1000€ in meno). Anche in questo caso il design è molto curato, nonostante lo spessore maggiore, necessario per fare spazio alla retroilluminazione, ed è presente il box esterno per le connessioni, comodo per realizzare setup curati senza la presenza di fili. Da non sottovalutare il sistema operativo Tizen, soprattutto in confronto ad Android TV, piuttosto macchinoso nell'utilizzo quotidiano.

Perché costa il doppio del modello Sony presentato in precedenza? Semplicemente perché sul retro di questo pannello sono disponibili circa 500 zone di controllo della retroilluminazione, con cui gestire in modo fine la luce. Il risultato sono neri molto vicini a quelli degli OLED, quasi indistinguibili se si osserva lo schermo in un ambiente illuminato, e una luminosità di picco mostruosa, che può superare i 1500 nit. Con i contenuti HDR questo si traduce in un'esperienza di visione diversa da quella offerta dagli OLED, non per forza migliore o peggiore, ma diversa, che mette in risalto la luce in un modo unico. Molto basso l'input lag, che si attesta intorno ai 21 ms.

TV di piccole dimensioni

Abbiamo dato la priorità alle dimensioni fino ad ora, ma cosa fare se si sta cercando un televisore più piccolo? In questo caso, tutto dipende dalla diagonale. Precisiamo che, dai 49 pollici in giù, acquistare un TV che offra un'esperienza di visione paragonabile a quella dei modelli più grandi è impossibile, il mercato si è concentrato sui tagli più elevati, per cui le tecnologie inserite nei televisori più piccoli sono piuttosto basilari e meno aggiornate. Al di sotto dei 49" diventa anche difficile comprendere le reali caratteristiche dei pannelli, spesso mancano i dati per capirle.
Altro elemento che, salvo problemi di spazio, non permette di consigliare TV di queste dimensioni è il prezzo: la differenza con le varianti da 55" è spesso minima. Il nostro consiglio, nel caso si scelga di puntare su dimensioni inferiori o pari a 49", è di andare comunque su un panello VA, vista la retroilluminazione basilare di cui sono dotati questi TV, che in coppia con la tecnologia IPS genera dei neri che tendono molto al grigio. Il Samsung NU7400 da 43" utilizza proprio uno schermo VA ed è proposto a 484€, quasi la stessa cifra delle varianti consigliate da 55".

Salendo invece ai 49 pollici è possibile contare sul TV di "piccole" dimensioni più qualitativo disponibile, ovvero il Sony XF90, dotato di pannello VA e retroilluminazione Full Led a 48 zone, molte se si pensa alla diagonale ridotta. L'unico problema di questo modello è il prezzo. In offerta si può anche trovare sotto i 1000€, ma attualmente il costo è di 1169€ su Amazon, poco meno dell'OLED entry level di LG da 55". Se si vuole una eccellente qualità di visione insieme a dimensioni, per quanto possibile, ridotte e alla retroilluminazione Full Led, il TV di Sony è una delle poche, se non l'unica, alternativa.