Come funziona il calcolatore online che ci dirà quando saremo vaccinati

Intervista ad Anna Wójcicka, una delle creatrici del calcolatore gratuito online che permette di capire quando saremo vaccinati contro il coronavirus.

Come funziona il calcolatore online che ci dirà quando saremo vaccinati
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La battaglia dell'umanità contro il COVID-19 continua senza sosta, soprattutto attraverso l'arma più potente schierata contro il virus, ovvero i vaccini, realizzati a tempo di record attraverso una profonda collaborazione internazionale. Certo, la "guerra" è ancora lontana dall'essere finita, ma le prime ondate di vaccinazioni - in molte regioni italiane arrivate già ai 60enni - ci danno speranza.
Un dubbio è passato nella mente di tutti: quanto toccherà a noi? Difficile da rispondere, ma fortunatamente uno strumento creato da due scienziate potrà dircelo. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Il calcolatore per capire quando toccherà a noi

Così come vi abbiamo precedentemente raccontato, il software si chiama Omni Calculator e permette, inserendo tutti i dati richiesti ed effettuando delle stime, di calcolare i tempi di attesa per il vaccino contro il Coronavirus. Il tool è totalmente gratuito ad accessibile online (potrete raggiungerlo cliccando qui).
Dietro Omni Calculator Project si trova un team internazionale composto da oltre 30 scienziati operanti in diversi campi (medicina, matematica, fisica, finanza, scienze naturali, ecc.), lo scopo del progetto è semplice: rendere il mondo delle scienze accessibile a tutti. Attualmente, ci sono oltre 1600 progetti e in futuro gli esperti vorrebbero dare la possibilità agli utenti di creare i loro strumenti.

Prima di effettuare la stima il calcolatore dovrà ricevere diverse informazioni sul proprio conto: viene chiesto se si rientra tra gli operatori sanitari, lavoratori delle RSA, personale scolastico, Forze Armate e di Polizia, Personale Penitenziario e di servizi essenziali; si devono inserire anche diverse informazioni sul proprio stato di salute; mentre per ultimo, inoltre, bisogna inserire la propria età.

Una volta inserite tutte queste informazioni verrà dato il tempo di attesa necessario, che viene calcolato tenendo in considerazione le persone che si hanno davanti nella stessa lista, la copertura vaccinale ed il tasso di somministrazione settimanale.
Ovviamente vale la pena ricordare che, in caso di accelerazione del piano vaccinale, la stima sarà totalmente riconsiderata, poiché il programma prende in considerazione le stime nel momento in cui si fa l'operazione.

Come funziona?

Di base, il calcolo utilizza un tasso di vaccinazione basato sul piano nazionale pari a 14 milioni dosi nel primo trimestre, e considera che il 70.79% della popolazione accetterà di farsi vaccinare. Il Piano strategico dell'Italia per la vaccinazione anti SARS-CoV-2/COVID-19, adottato con DM del 2 Gennaio 2021, si basa sul dettato della Costituzione italiana e si ispira ai valori e principi di equità, reciprocità, legittimità, protezione, promozione della salute e del benessere vede ben sei categorie di "priorità" ben distinte:

Categoria 1: Le persone estremamente vulnerabili, che hanno un rischio particolarmente elevato di sviluppare forme gravi o letali di COVID-19, a partire dai 16 anni di età;

Categoria 2: Le persone di età compresa tra 75 e 79 anni;

Categoria 3: Le persone di età compresa tra i 70 e i 74 anni;

Categoria 4: Le persone con aumentato rischio clinico se infettate da COVID-19 di età compresa tra 16 e 69 anni;

Categoria 5: Le persone di età compresa tra i 55 e i 69 anni senza condizioni che aumentano il rischio clinico;

Categoria 6: Le persone di età compresa tra i 18 e 54 anni senza condizioni che aumentano il rischio clinico.

Un paio di domande alla mente dietro il calcolatore

Abbiamo fatto delle domande sul calcolatore ad Anna Wójcicka, laureata in Italianistica all'Università degli studi di Roma "Tor Vergata", che ha collaborato insieme alla dottoressa di ricerca dell'Università Jagellonica Anna Szczepanek. Ecco, di seguito, la nostra intervista:

Everyeye: Ciao Anna, l'idea del calcolatore è fantastica. Puoi dirci come funziona sul lato tecnico? Per tutti coloro che amano quello che "c'è dietro" a questi complessi algoritmi.

Anna: Il calcolatore usa un algoritmo abbastanza semplice. Prima di tutto prende in considerazione i dati ufficiali relativi alle vaccinazioni del singolo paese: il piano nazionale con i gruppi di priorità, il numero delle persone in ciascuno dei gruppi, nonché il numero delle persone già vaccinate. Poi per ogni utente viene individuato il gruppo di appartenenza (bisogna rispondere alle domande riguardanti età, professione, eventuali patologie) e in base al tasso di vaccinazioni viene eseguito il calcolo.
Come il tasso di vaccinazioni si può scegliere fra tre opzioni: calcolato in base al piano nazionale (14 milioni di dosi entro la fine di aprile), ossia 1,18 milioni a settimana; la media dei vaccini eseguiti nell'ultima settimana (aggiornato ogni lunedì in base all'andamento effettivo); personalizzato (da inserire da soli, per es. usando i dati della propria regione). Da parte nostra i dati e le informazioni governative vengono seguite in maniera giornaliera in modo tale da poter rendere il calcolatore più aggiornato possibile.


Everyeye: Avete intenzione di migliorare il calcolatore per rendere più efficente il risultato? Quali sono, insomma, gli obiettivi a lungo termine della vostra opera?

Anna: Come ho già detto il tasso di vaccinazioni viene aggiornato ogni lunedì in base alla media dei vaccini somministrati negli ultimi sette giorni. Inoltre, seguiamo le disposizioni governative riguardanti la campagna vaccinale e qualora dovessero uscirne nuove, aggiorneremo il nostro calcolatore. Stavamo anche valutando di inserire l'altra variabile, ossia quella della regione di residenza, però attualmente i dati al riguardo sono troppo scarsi. Per esempio in Spagna le disposizioni regionali sono molto più precise e ce l'abbiamo fatta nel calcolatore per questo paese.

Everyeye: Senza alcun dubbio l'idea alla base è geniale. In futuro la stessa idea potrebbe essere utilizzata per qualche altro progetto? Magari per altri tipi di vaccini? O per vedere in "tempo reale" l'andamento di una qualsiasi campagna di vaccinazione?

Anna: Sicuramente la situazione delle vaccinazioni contro il Covid-19 è molto particolare, poiché con altri tipi di vaccinazioni non sussiste il problema di dover organizzare una campagna di massa con, allo stesso tempo, incertezza e/o scarsità di fornitura. Dobbiamo dunque sperare che questo non si ripeta. Comunque, se ci fosse tale bisogno, potremmo creare un calcolatore apposta.

Everyeye: Continuando la domanda precedente, pensi che sarà più difficile? Visto che sicuramente le informazioni su questo tipo di campagna vaccinale sono così diffuse perché è - per l'appunto - un caso mondiale?

Anna: Indubbiamente la situazione, di fronte alla quale ci troviamo, è senza precedenti. Può sembrare che le informazioni siano molto diffuse, ma bisogna tener conto del fatto che ogni paese ha lanciato la propria campagna vaccinale che segue criteri diversi e si basa soprattutto sul numero delle dosi disponibili. E come ben sappiamo la situazione evolve in maniera molto dinamica - i singoli governi cercano di aggiornare i piani vaccinali, i vaccini arrivano o no in tempo, ecc. - per cui non è stato semplice e non lo è finora.
Vorremmo rendere i nostri calcolatori più precisi possibile, ma dipendiamo dai dati ufficiali. Se nel futuro ci fosse bisogno di un calcolatore simile, ci rimane solo sperare che questa pandemia ci darà una buona lezione e tutto il mondo saprà organizzarsi meglio.