Scopriamo LIVENow: la nostra intervista a Tom Middleditch

Abbiamo intervistato Tom Middleditch, una delle figure chiave di LIVENow, per una chiacchierata interessante sulle potenzialità dell'app e del mercato.

Scopriamo LIVENow: la nostra intervista a Tom Middleditch
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È l'era dello streaming. Ciò appare sempre più chiaro e ovviamente con il passare degli anni, quando ancora più persone nasceranno e cresceranno in un mondo molto digitalizzato, le piattaforme che già oggi conosciamo assumeranno un ruolo persino più preponderante. Fa strano pensarlo nel 2021, ma realtà come Netflix, Prime Video e Disney+ si sono mosse per il presente, ma anche e soprattutto per il futuro e i dibattiti su come la fruizione di certi contenuti si evolverà sono all'ordine del giorno.

La pandemia, però, ha fatto emergere ulteriori sfaccettature e ha necessitato di risposte ai nuovi bisogni della società, in primis la possibilità di assistere allo streaming di eventi in diretta. In questo contesto si inserisce LIVENow, che crede fortemente nel potenziale inespresso del settore, anche oltre lo stato di emergenza: offrire, nella maniera più comoda, veloce e intuitiva possibile, la chance di assistere a tali eventi per chiunque non possa, per qualunque motivo. Abbiamo avuto il piacere di parlare di tutto questo con Tom Middleditch, capo del reparto strategico e dello sviluppo della piattaforma.

Come nasce e cos'è LIVENow?

Everyeye: Innanzitutto, la domanda più importante. Come sta? Specialmente visto l'ultimo anno e mezzo.
Tom: Sto bene, è stato un periodo piuttosto bizzarro, ma sto bene, grazie! È stato bello poter tornare in ufficio almeno un paio di volte a settimana, è come se il mondo stesse iniziando ad andare avanti. Grazie mille per aver chiesto!

Everyeye: Partendo dalle origini, com'è nato il progetto LIVENow?
Tom: Allora, LIVENow nasce dall'idea di creare una piattaforma che permetta al pubblico di vedere eventi sportivi, musicali ed in generale di intrattenimento a cui prima non aveva accesso; è l'offrire un'ampia varietà di scelta senza costi di abbonamento e la possibilità di vedere tutto su molteplici dispositivi, questo è il cuore di LIVENow, dare una chance di accesso a chi prima, per qualunque motivazione, non l'aveva. Trasmettere in live streaming un evento è una cosa, mentre noi stiamo cercando di creare un'esperienza più appagante e personalizzabile, che si discosti dal fruire passivamente di uno stream.

Everyeye: È sbagliato, da parte nostra, pensare che la pandemia abbia in un certo senso aiutato LIVENow, almeno dal punto di vista del suo concept?
Tom: L'idea era in sviluppo già da prima della pandemia, cioè volevamo sempre e comunque realizzare qualcosa del genere, ma al contempo sarebbe inutile negare l'evidente spinta portata da una simile condizione globale, specialmente in ambito musicale.

Everyeye: LIVENow sembra voler offrire ai propri utenti anche una feature di creazione dei contenuti, è un concetto interessante che unisce social e intrattenimento. Può dirci qualcosa di più a riguardo?
Tom: Questa per me rappresenta la parte più eccitante, perché al centro di tutto c'è l'interazione con altre persone: avevamo già lanciato un prodotto chiamato Watch Together, più focalizzato sullo sport e poi portato anche su LIVENow, che permetteva agli utenti di sistemarsi e vedere gli eventi in una stanza virtuale, con numerose funzionalità interattive. C'è la possibilità di registrare e mandare contenuti, si può essere addirittura parte integrante dell'esperienza dal vivo, anche se secondo noi l'aspetto più intrigante per i fan è il VIP Interactive Wall. È ciò che davvero permette all'utente di entrare dentro l'evento, di interagire con il suo artista preferito in modi che persino fisicamente una persona non potrebbe mai fare. L'abbiamo già testato e vedere le facce delle persone che conversavano con il loro idolo è stata una gratificazione enorme, sia dal punto di vista tecnologico che soprattutto umano. Premettendo che l'evento reale, quella sensazione unica, non è in alcun modo replicabile, è questa la strada che distingue LIVENow e il panorama digitale.

Everyeye: È anche una funzione che per certi versi va modificare la struttura stessa dell'evento, andando a creare un segmento che prima non c'era.
Tom: Si, è chiaro, significa usare l'innovazione digitale al massimo e l'evento muta di conseguenza. Per questo abbiamo cercato di raggiungere anche un elevato livello di comodità, trasferendo ogni funzione all'interno dell'app stessa: si entra nella nostra piattaforma, accendi la telecamera e sei dentro l'evento, si ha tutto a portata di mano nel modo più semplice, veloce e immediato.

Tecnologia al servizio dell'utente

Everyeye: Tra live chat, sfide e quiz, ci sarà anche una componente più giocosa?
Tom: Assolutamente si. Di base, ogni cosa è sempre pensata per l'interazione tra i fan, prima, durante e dopo l'evento. Chattare con altre persone, però, è solo l'inizio, perché si potranno iniziare chat private, hai menzionato i quiz, ci saranno dei sondaggi che hanno una valenza estremamente maggiore rispetto a quelli presenti sui social, dove invece partecipa praticamente chiunque, interessato o meno. Sulla nostra piattaforma si ha invece la certezza di raccogliere l'opinione e l'umore solo dei veri fan e, anche in eventi sportivi dove magari la situazione può riscaldarsi, abbiamo studiato chiare regole per la community. Abbiamo un team affiatato di moderatori e ci siamo spinti veramente oltre per avere la certezza di creare ogni volta il miglior ambiente digitale possibile per il nostro pubblico.

Everyeye: Cosa sarà possibile acquistare nella sezione di e-commerce, oltre ai biglietti per gli eventi?
Tom: Abbiamo guardato specialmente all'industria musicale, dove parte del fascino di andare ad un concerto è racchiusa nella possibilità di comprare CD, felpe, maglie, un po' di tutto. Ma ciò accade anche per un incontro di football e quindi abbiamo cercato di ricreare digitalmente questa cosa sia con biglietti VIP che con singoli acquisti durante l'evento stesso. In tal senso, abbiamo lavorato anche a stretto contatto con alcune squadre di football per del merchandise specifico.

Everyeye: Tra le tante novità di LIVENow, quali pensa che saranno le principali innovazioni tecnologiche di questa piattaforma?
Tom: Personalmente, adoro alla follia il VIP Interactive Wall, proprio perché sono convinto che possa offrire agli spettatori qualcosa che dal vivo non potrebbero avere. È per me la perfetta combinazione di conquista tecnologica e voglia di soddisfare i nostri utenti, è qualcosa che raggiunge tutti gli obiettivi che mi prefiggo in questo lavoro: è tecnologico ma fa la differenza per le persone, non è tecnologia fine a sé stessa. C'è sempre qualcuno con cui parlare là fuori, c'è sempre qualcuno con cui guardare una partita, noi vogliamo solo riunirli.