World of Samsung 2024: intervista a José Barreiro-López tra 8K e IA

L'evento World of Samsung 2024 è stato occasione per intervistare José Barreiro-López, Vice Presidente Visual Office di Samsung Electronics

World of Samsung 2024: intervista a José Barreiro-López tra 8K e IA
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Nel corso dell'evento World of Samsung è stata presentata la nuova gamma TV 2024 di Samsung, con tanti punti di forza e altrettante conferme. Si punta ancora e sempre di più sull'Intelligenza Artificiale, grazie anche a un rinnovato processore Samsung NQ8 AI Gen3 con ben 512 reti neurali. Un futuro, quello dell'Home Entertainment di Samsung, che guarda con insistenza alla casa e al quotidiano, con una TV che punta a diventare centro nevralgico dell'esperienza multimediale ma anche della vita di tutti i giorni.
In occasione della nostra visita a Francoforte, abbiamo avuto anche l'occasione di fare quattro chiacchiere con José Barreiro-López, Vice Presidente Visual Office di Samsung Electronics, con cui abbiamo affrontato varie tematiche, tra cui la proposta 8K e la visione della compagnia nei confronti del mercato europeo.

Intervista

Everyeye: Volendo fare un quadro riassuntivo che fotografi il mercato dei televisori in Europa, come descriverebbe il 2023 rispetto al 2022? Quali le strategie aziendali adottate in ambito audio e video per il 2024?
José:" Il mercato non è cambiato, si è evoluto. Credo che tutti noi abbiamo lottato dopo la pandemia e abbiamo avuto molto successo sia nelle soundbar che nei televisori.

Avete visto che da 18 anni siamo i numeri uno della televisione, con un mercato in crescita. L'altra cosa molto positiva è che anche la nostra quota di mercato premium è aumentata, abbiamo anche visto che l'intero mercato è arrivato a un punto di pre-pandemia. Certo tutti sono in difficoltà, ma il segmento premium sta crescendo, alimentato dalla domanda del mercato per i nostri prodotti, da quanto stiamo immettendo sul mercato e dalla nostra strategia dual premium, che prevede l'introduzione di diverse tecnologie. Nel 2024 continueremo a vedere un aumento, alimenteremo il mercato anche grazie a ciò che vedete oggi e che abbiamo annunciato al CES, ciò che è stato annunciato l'anno scorso a IFA, anche con alcune nuove tecnologie con cui stiamo stuzzicando il mercato".

"Ci aspettiamo una crescita quest'anno. Come visto al CES, abbiamo introdotto gli OLED a partire, almeno in Europa, dai 48 pollici a salire fino agli 83 pollici. Abbiamo comunicato altri polliciaggi e abbiamo un piano di lancio diverso a seconda delle aree geografiche. C'è quindi una grande richiesta per il nostro portafoglio prodotti. Abbiamo anche soddisfatto molte delle richieste che abbiamo riscontrato sul mercato in termini di schermi più grandi, non solo con la nostra tecnologia micro-LED e gli schermi che conoscete, ma anche introducendo l'OLED da 83 pollici, proseguendo con il 98 pollici.

Vediamo anche una grande richiesta in termini di schermi più piccoli all'interno dell'OLED, non solo all'interno del nostro portfolio di televisori tradizionali, ma anche all'interno della nostra categoria Lifestyle. C'è quindi una grande richiesta, soprattutto in molti mercati mediterranei, dove molti degli schermi che abbiamo nella categoria Lifestyle si adattano alle esigenze di coloro più attenti alla moda. Vediamo lo stesso tipo di domanda anche dal Nord Europa e da altri territori.

Quando si parla di soundbar è lo stesso, questo tipo di mercato, a essere sinceri, è il nostro mercato di riferimento, il primo a cui ci rivolgiamo. Anche in questo caso stiamo introducendo alcuni nuovi prodotti come il Music Frame. Si tratta di un altoparlante wireless indipendente, che può essere utilizzato con Q- Symphony come altoparlante posteriore, sinistro, destro, ecc. Siamo quindi molto felici di annunciare l'introduzione del Music Frame, che si inserisce perfettamente nella nostra categoria lifestyle, con la possibilità di personalizzare la cornice e il pannello al centro".

Everyeye: A che punto è il mercato dell'8K in Europa? Quale la comunicazione in tal senso per sensibilizzare l'utente finale?
José: "Stiamo guidando il mercato 8K in modo predominante. C'è una mancanza di contenuti 8K nativi, molti dei contenuti in 8K caricati sulle piattaforme dei social media, YouTube e così via provengono da un'altra categoria in cui siamo molto forti, il settore mobile.

E vediamo anche che c'è una grande richiesta o una grande tendenza che ci porterà a vedere sempre più contenuti in 8K disponibili online, non da parte di piattaforme streaming, ma da parte di normali consumatori che caricano molti dei loro video e li condividono. In tal senso vi è una grande richiesta, ma quando si tratta di 8K per noi l'obiettivo più importante è, come avete visto qui, la parte di upscaling. Quindi quello che stiamo facendo è offrire una superiore tecnologia AI, il nostro chip NQ8 AI Gen 3 è più veloce e ha più reti neurali del suo predecessore, con l'upscaling tramite intelligenza artificiale aumenta la qualità di molti dei vostri vecchi contenuti, molti dei video della vostra famiglia, del vostro matrimonio, dei vostri figli quando hanno iniziato a camminare o parlare.

Vogliamo che i consumatori possano riportare in vita molti di quei ricordi, che possano aggiornarli con la tecnologia di oggi, rimasterizzarli e rivisitare tutti quei ricordi e quei momenti preziosi che hanno vissuto in passato per vederli in 8K. Penso ci siano delle similitudini tra l'8K e quando abbiamo introdotto il 4K, dove anche allora c'è stata una mancanza di contenuti per un po'. È una questione di tempo quando i contenuti 8K si evolveranno rapidamente. Stiamo ovviamente scommettendo sulla possibilità di avere la migliore esperienza 8K, ma anche di poter scalare tutti i tipi di contenuti che abbiamo, indipendentemente dalla risoluzione.

Se si tratta di vecchie memorie o contenuti pre-esistenti, è sufficiente effettuare l'upscaling attraverso la nostra tecnologia AI. Anche in questo incontro con la stampa desideriamo porre l'accento sui vantaggi che l'AI può dare al consumatore, perché vogliamo che l'intelligenza artificiale renda la vita più facile facendo in modo che l'utilizzatore possa migliorare la propria: vogliamo consentire ai consumatori di dedicare il loro tempo a quelle che per loro sono le cose importanti. Negli ultimi due anni abbiamo sempre parlato di Smart TV, ora siamo passati alla TV intelligente dove certo c'è questo dilemma: a volte quando le cose diventano più intelligenti, diventano complicate.

Vogliamo quindi semplificare questo aspetto, dove l'intelligenza artificiale è quasi un assistente personale, anche se lavora in background. Migliora l'esperienza video in termini di dettaglio e movimento, migliora la qualità del suono attraverso questa modalità di amplificazione che fondamentalmente sopprime molti dei rumori di sottofondo, in modo da rendere ancora più intellegibile il dialogo a seconda di ciò che si sta guardando, regolando automaticamente l'acustica in base al contenuto.

Ultima ma non meno importante la capacità di ottimizzare e personalizzare il gaming, perché tutti i nostri televisori sono come coltellini svizzeri, concentrati sull'audio, sul video e poi sul gioco come esperienza d'uso così come sull'energia e il risparmio energetico, perché anche questo è molto importante per il consumatore di oggi in termini di costo e investimento per utilizzare e vivere con tutta questa tecnologia".

Everyeye: C'è un Paese in particolare in Europa che è più sensibile a questo livello di innovazione? Quali quelli che stanno guidando l'adozione dell'8K?
José: "Varia da Paese a Paese. Vediamo molti televisori 8K e molta della domanda di 8K proviene da molti consumatori che fondamentalmente vogliono solo il meglio del meglio, la "crème de la crème", come si dice in Francia.

Vogliono la migliore tecnologia che sia anche a prova di futuro, giusto? Quello che cerchiamo di fare con molte delle tecnologie è renderle anche a prova di futuro, anche perché quando si tratta di tecnologia, quella che viene introdotta oggi domani è obsoleta. Puntiamo a una piattaforma che possa evolvere nel tempo, soprattutto riguardo l'intelligenza artificiale, che sia in grado di auto-apprendere, che può diventare intelligente quanto più interagisce con il consumatore. È una questione anche di interazione e integrazione dell'AI e di come le persone hanno a che fare con altri oggetti intelligenti e dell'iOT, essere di aiuto al potenziamento e connessione di tutti gli elementi smart presenti in casa. Non importa se si tratta di un prodotto di terze parti, noi consentiamo al consumatore di gestire come un'orchestra il proprio ambiente, il proprio ecosistema.

Vogliamo consentire al consumatore di avere il controllo senza dover leggere un grosso manuale, altrimenti potrebbe avere soggezione a interagire. Vogliamo che sia il più semplice possibile e il più interattivo possibile avere a che fare con la nostra tecnologia, mantenendo tutto al sicuro con il giusto livello di protezione. Tutto è connesso con gli oggetti intelligenti, è possibile avere il controllo di questi prodotti e si è in grado di influenzarli. Perché vogliamo anche che il televisore non sia solo un hub, ma che lo si possa utilizzare quasi come una torre di controllo per vivere quei momenti speciali del fine settimana in cui si riunisce tutta la famiglia.

Poi abbiamo l'elemento della sostenibilità con la circolarità in termini di materie prime e telecomandi. Abbiamo l'upcycling di imballaggi, alluminio, plastica, resine e quant'altro. Altro aspetto tra i più importanti che vogliamo sottolineare è l'accessibilità, andando per esempio incontro alla persone in tutto il mondo che hanno problemi di vista. Parte di queste tecnologie non vengono davvero utilizzate, così come ci sono alcuni consumatori che hanno paura, anche perché a volte non abbiamo fatto un lavoro abbastanza buono per comunicare alcune di queste caratteristiche. Per questo motivo vogliamo spingere di più sui vantaggi in termini di funzionalità".

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