DJI Avata alla prova: un drone FPV perfetto?

Abbiamo passato qualche settimana con il nuovo DJI Avata, un drone FPV solido sotto ogni punto di vista: ecco la nostra esperienza.

DJI Avata alla prova: un drone FPV perfetto?
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Annunciato a fine agosto 2022, finalmente abbiamo avuto modo di provare il nuovissimo DJI Avata, un drone FPV perfetto per ogni appassionato di gaming e di corse.
Un drone FPV (First Person View) è un drone progettato per essere pilotato con una visualizzazione in prima persona, ovvero tramite una telecamera montata sul drone che trasmette un video in tempo reale al pilota e visualizzato su di un visore, che in questo caso è il nuovo DJI Goggles 2.
Questo permette al pilota di avere la sensazione di volare come se fosse seduto all'interno del drone, invece che di controllarlo da lontano.

I droni FPV sono spesso utilizzati non solo per competizioni di drone racing, dove i piloti volano attraverso percorsi ad alta velocità e devono fare manovre acrobatiche per vincere la gara, ma anche per realizzare riprese mozzafiato. Infatti, il DJI oltre ad essere un FPV è anche "cinewhoop", ovvero un drone capace di girare immagini mozzafiato e stabilizzate.

Una scheda tecnica di tutto rispetto

La camera a bordo consente di ottenere riprese di grande qualità grazie al suo sensore capace di catturare immagini sino a 4K a 60fps. I video che girate saranno salvati all'interno di una microSD che sarà inserita nel visore.

La camera ha opzioni di ripresa in modalità normale, wide e ultra wide con un campo visivo fino a 150 gradi: oltre al gimbal incorporato e alla stabilizzazione RockSteady, il nuovo Avata ha anche l'opzione HorizonView per mantenere agganciato il livello, anche in caso di forte inclinazione.
Il drone è molto piccolo le sue dimensioni sono pari a 180 × 180 × 80 mm, con un peso di 410 grammi che lo rende superiore ai 250 grammi dei modellini "giocattolo".
In Italia, l'utilizzo di un drone FPV è consentito solo nei campi di volo o in aree aperte lontane da zone critiche.
Poiché il peso di questi droni supera i 250 grammi, il volo all'aperto (non campi volo), sia indoor che outdoor, è consentito solo dopo aver ottenuto le apposite certificazioni e con la presenza di un osservatore che monitora il volo senza l'ausilio di visori.

Vola per una durata di 12 minuti (la casa ne dichiara fino a 18) e, secondo le specifiche tecniche, potrebbe raggiungere un'altitudine massima di 5 km.

Tenete presente che in Italia è consentito volare con i droni solo a un'altitudine massima di 120 metri e solo in determinate aree autorizzate. Inoltre, nella modalità CE, il drone potrebbe arrivare a una distanza massima di 2 km.
A differenza del modello precedente, che pesava circa 800 grammi, il nuovo modello FPV di DJI presenta una solida struttura di protezione per eliche e motori che lo rende molto resistente agli urti e alle cadute.
La versione che abbiamo avuto modo di testare è quella chiamata Pro-View Combo (1.439€ sul DJI Store) che contiene un DJI Avata con una batteria ricaricabile da 2420 mAh, i nuovissimi DJI Goggles 2 (nuova versione del visore FPV di DJI) e il Motion Controller.
Ricordiamo che il DJI Avata si può controllare solo con il DJI Motion Controller o in alternativa con FPV Remote Controller 2, venduto separatamente.

Iniziamo subito a volare

DJI promette che questo drone FPV permetterà a tutti di avvicinarsi al volo sui droni grazie a una curva di apprendimento dei comandi di volo più intuitiva e simile a quella di un videogioco in prima persona.
Dopo aver ricaricato la batteria del drone e del visore, dovrete indossare il visore e sincronizzarlo con il drone e il controller.
Il visore DJI Goggles 2 si collega alla sua batteria esterna tramite un cavetto in dotazione, il che ha permesso a DJI di eliminare il peso di circa 100 grammi della batteria da 1800 mAh dal visore, che ora pesa circa 290 grammi.

Il precedente modello del visore pesava circa 500 grammi, rendendolo piuttosto pesante da indossare.
Gli ingegneri di DJI hanno cercato di ridurre il peso e le dimensioni del nuovo visore DJI Googles 2; tuttavia, le dimensioni ridotte non consentono l'uso del visore con gli occhiali da vista e per questo il visore è dotato di un sistema di correzione integrata per poterlo indossare anche in caso di miopia.

La trasmissione delle immagini video dal drone al visore risulta subito molto fluida e la qualità dei due schermi Micro OLED a 1080p si fa subito notare, con una latenza praticamente nulla (30/40 ms) grazie anche al nuovo Ocusync 3.0 di DJI.

L'unica pecca di questo gioiello tecnologico è la rumorosità delle ventole di raffreddamento interne al visore stesso.
Il drone non possiede i sensori di collisione come i suoi fratelli più grandi di casa DJI, proprio a causa della sua natura di drone FPV.
A schermo verrà mostrata solo l'altezza dal suolo e delle icone in realtà aumentata che aiuteranno durante l'atterraggio (mostrando dove si andrà a posizionare il drone) e il decollo.
Ocusync è una tecnologia di trasmissione video sviluppata da DJI per i suoi droni e visori FPV. Nella sua più recente iterazione offre una trasmissione video ad alta definizione e stabile a lunga distanza.
Ocusync 3.0 utilizza diverse frequenze per la trasmissione del segnale video e può supportare fino a tre canali video in simultanea, consentendo al pilota di scegliere la visualizzazione che preferisce durante il volo. Ocusync 3.0 è stato progettato per fornire una qualità video eccezionale, con una risoluzione massima di 1080p a 60 fps, ed è compatibile con molti dei droni e dei visori FPV di DJI.

Il drone ha 3 modalità di volo: Normale, Sport e Manuale. Nella modalità Manuale (la più veloce), il drone può raggiungere una velocità di circa 100 km/h, una velocità considerevole anche se inferiore alle velocità raggiunte dai droni FPV da racing professionali.
Per un videogiocatore appassionato di racing e giochi in stile Wipeout, prendere confidenza con il Motion Controller e il sistema di volo di DJI AVATA è stato molto semplice.

Nonostante questo, è importante non dimenticare completamente il classico sistema di controllo Roll, Pitch, Yaw, che rappresentano i tre assi di movimento principali di un drone o di qualsiasi altro veicolo aereo.
Dopo pochi minuti di apprendimento, si è già in grado di pilotare il drone attraverso ostacoli e percorsi a velocità medie.

Motion Controller

Il Motion Controller è, a tutti gli effetti, un controller stile console & games. Permette di pilotare il drone con estrema facilità utilizzando i movimenti del polso, proprio come faremmo con i controller della Nintendo Switch. Il trigger (molto sensibile) presente sul controller vi consentirà di accelerare come in un gioco di corse, rendendo il processo di pilotaggio molto intuitivo per gli appassionati di videogiochi.

Inoltre, il controller dispone anche di un freno di emergenza per fermare il drone in caso di problemi o per attivare la modalità RTH (return to home).
Il freno è istantaneo anche ad alte velocità. La durata della batteria del Motion Controller è di circa 5 ore.
Sul controller sono presenti i seguenti pulsanti:

- Un pulsante di accensione / controllo batteria
- Un trigger per accellerare
- Un bottone di emergenza per il freno
- Un bottone per avviare la registrazione dei video
- Un bottone per cambiare la modalità di volo (Normale, Sport, Manuale)
- Un bottone per regolare lo stabilizzatore della camera
- Un bottone rosso "lock" per accendere i motori del drone, fare il decollo e l'atterraggio.

Le direzioni di volo saranno impartite al drone ruotando il polso in maniera molto naturale: l'effetto delle rotazioni, chiaramente visibili in tempo reale sul visore, permetteranno di poter guidare il drone in posti difficilmente raggiungibili con un drone pilotato in maniera classica.

Sul visore verrà visualizzato durante la guida del drone un puntatore che vi permetterà di capire l'ampiezza della rotazione e del movimento che state impartendo al drone, come una sorta di posizionamento in realtà aumentata.

Dopo qualche ora di volo

Non abbiamo spinto il DJI Avata su grandi distanze per via delle stringenti regolamentazioni previste nel territorio italiano per il volo FPV, ma basta poco per divertirsi con un drone di questo genere e noi ci siamo divertiti veramente molto!

Per gli amanti dei racing game, il circuito e le piste droni FPV indoor sono sicuramente il posto migliore dove dilettarsi: l'unico limite al divertimento sarà la quantità di batterie che avrete a disposizione.
Se volete risparmiare 300€ potete scegliere la versione con il precedente visore DJI Googles V2 invece del bundle Pro-View Combo.
Come già menzionato in precedenza, il drone viene fornito con una sola batteria che richiede 45 minuti per essere ricaricata utilizzando il DJI 65W (venduto separatamente).
Se desiderate utilizzare il DJI Avata per un tempo più prolungato, vi consigliamo di acquistare il kit Avata Fly More, che include 2 batterie extra e una stazione di ricarica per 4 batterie.
Se non siete esperti nel costruire e configurare da soli un drone FPV e state cercando un drone per divertirvi, ci sono poche alternative di droni FPV già pronti al volo con la qualità, la sicurezza e il supporto offerti da DJI.