Galaxy Z Flip: tutto sullo smartphone pieghevole di Samsung

Abbiamo avuto modo di dare un primo sguardo allo smartphone pieghevole Galaxy Z Flip: ve lo raccontiamo nel dettaglio.

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1520 euro. Questo è il prezzo scelto da Samsung per commercializzare nel nostro Paese Galaxy Z Flip, smartphone pieghevole annunciato durante l'evento Unpacked dell'11 febbraio 2020, in cui sono anche stati svelati i dispositivi della gamma Galaxy S20. Si tratta sicuramente di un costo non per tutte le tasche, ma è chiaro che l'intento di Samsung sia, a lungo termine, quello di portare questa tipologia di prodotti in una fascia di prezzo sempre più accessibile. Basti pensare al fatto che Galaxy Fold, il pieghevole arrivato a dicembre 2019 in Italia, costa 2050 euro.
Insomma, siamo praticamente scesi di circa 500 euro, arrivando nella stessa fascia dei migliori iPhone. Visto in quest'ottica il prezzo citato in apertura assume tutt'altro valore, visto che Galaxy Z Flip è, di fatto, lo smartphone pieghevole meno costoso di Samsung. Inoltre, l'azienda sudcoreana ha anche piazzato un bel colpo alla concorrenza annunciando la disponibilità già a partire dal 14 febbraio 2020 e implementando un comparto hardware da vero top di gamma, al contrario di quello visto sul Razr di Motorola. Insomma, a nostro modo di vedere Samsung ha centrato il suo obiettivo con questo annuncio, ma andiamo ad analizzare nel dettaglio Galaxy Z Flip.

Un top di gamma che fa paura alla concorrenza

Trattandosi di una nuova tipologia di smartphone, l'attenzione degli appassionati è chiaramente rivolta principalmente al form factor e a cosa si può fare grazie a quest'ultimo. Le caratteristiche tecniche sembrano quindi essere passate in secondo piano, ma in realtà l'azienda sudcoreana ha fatto un passo molto importante. Galaxy Z Flip monta infatti un processore octa-core Qualcomm Snapdragon 855+ operante alla frequenza massima di 2,9 GHz, affiancato da una GPU Adreno 640, 8GB di RAM e 256GB di memoria interna (non espandibile).
Stiamo parlando del primo vero smartphone pieghevole di questa fascia di prezzo in grado di competere con i top di gamma attuali a livello prestazionale. Infatti, Motorola RAZR, pur costando 1599 euro in Italia, si ferma a uno Snapdragon 710. Insomma, a Galaxy Z Flip non si può veramente dire nulla a livello hardware, visto che dispone di una configurazione simile a quella di smartphone come OnePlus 7T Pro e ROG Phone 2. Certo, ormai stanno per arrivare i primi dispositivi con Snapdragon 865, ma vi ricordiamo che Galaxy Z Flip sarà disponibile già dal 14 febbraio.

Un altro aspetto molto importante da tenere in considerazione è l'autonomia. Galaxy Z Flip dispone di 3300 mAh (capienza di due batterie). Potrebbe sembrare un valore non dei migliori se messo in comparazione con quanto offerto dai classici smartphone presenti sul mercato, ma qui stiamo parlando di un pieghevole con un design "a conchiglia". Questo significa che lo spazio fisico per una normale batteria semplicemente non c'è e quindi bisogna trovare altre soluzioni, come appunto l'utilizzo di due batterie, per risolvere questo problema.

I 3300 mAh del pieghevole di Samsung sono quindi un valore piuttosto buono, dato che mai nessuno era riuscito a raggiungerlo con un dispositivo con questo form factor (Motorola RAZR si ferma a 2510 mAh). Galaxy Z Flip supporta inoltre sia la ricarica a 15W che quella wireless a 9W. Ci vorrà ancora del tempo prima di riuscire a fare breccia nel mercato consumer con gli smartphone pieghevoli, ma se c'è qualcuno che ha le competenze tecniche per farlo quell'azienda è sicuramente Samsung.

Galaxy Z Flip dispone inoltre di alcune caratteristiche peculiari molto interessanti. In particolare, la parte "posteriore" dello smartphone, quella che l'utente vede quando il dispositivo è chiuso, ospita un piccolo display Super AMOLED da 1,1 pollici con risoluzione 300 x 112 pixel e protezione Gorilla Glass 6.
Quest'ultimo è posizionato in basso a sinistra, a fianco del flash LED e della dual camera da 12MP (f/1.8, Dual Pixel, OIS, zoom fino a 8x) + 12MP (f/2.2, grandangolare, 123 gradi), e serve per visualizzare le informazioni relative a data, ora, batteria, chiamate e altre notifiche di base (ad esempio, il contenuto di un messaggio in arrivo da Instagram). La dual camera registra video fino alla risoluzione 4K/60fps. Si tratta di una soluzione piuttosto interessante, visto che permette di rispondere alle chiamate e interagire con lo smartphone anche quando quest'ultimo è chiuso. Un altro aspetto innovativo è la possibilità di posizionare Galaxy Z Flip a 90 gradi su una qualsiasi superficie. Questo permette, ad esempio, di effettuare delle videochiamate in comodità utilizzando la fotocamera "frontale" da 10MP (f/2.4).

A proposito della parte interna del dispositivo, troviamo un pannello principale Super AMOLED da 6,7 pollici con risoluzione Full HD+ (2636 x 1080 pixel), aspect ratio 21,9:9, foro per la fotocamera, supporto all'HDR10+ e rivestimento Ultra-Thin Glass per la resistenza ai graffi.
I bordi non sono esattamente dei più contenuti, ma d'altronde stiamo parlando di uno smartphone pieghevole è quindi risulta molto importante anche realizzare una struttura che sia solida e duratura e che riesca a prevenire il possibile ingresso di polvere e sporcizia. Da questo punto di vista, Galaxy Z Flip sembra essere molto ben costruito, grazie anche ai materiali "Premium" utilizzati. Anche al tatto la sensazione di solidità è palpabile, soprattutto nella cerniera, meno "scricchiolante" di quella vista sul Razr.
Per quanto riguarda il software, Samsung ha collaborato con Google per far adattare al meglio la sua One UI 2.1 basata su Android 10 allo smartphone pieghevole. È quindi presente una modalità Flex che permette un elevato grado di multitasking. In parole povere, quando si posiziona Galaxy Z Flip ad angolo retto, lo schermo viene suddiviso in due parti, proprio come se ci fossero due display.

Ad esempio, si può guardare un video su YouTube nella parte superiore dello schermo mentre se ne cercano altri in quella inferiore e non manca la possibilità di aprire due applicazioni diverse.
A livello di connettività, non manca essenzialmente nulla: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac (2,4/5 GHz), NFC, Bluetooth 5.0 e porta USB Type-C sono al loro posto. Non mancano poi un sensore di impronte digitali laterale, un doppio speaker stereo realizzato in collaborazione con AKG e lo sblocco con il volto.
Le SIM supportate sono una nanoSIM e una eSIM. Le dimensioni dello smartphone sono di 167,3 x 73,6 x 7,2 mm da aperto e 87,4 x 73,6 x 17,3 mm da chiuso. Le colorazioni disponibili sono Mirror Purple e Mirror Black. All'interno della confezione di vendita ci sono, oltre ovviamente allo smartphone, il cavo per la ricarica, un adattatore da viaggio, la spilla per l'estrazione del vano SIM, un connettore USB (OTG), degli auricolari USB Type-C AKG e una custodia trasparente.

Esiste anche una versione speciale chiamata Galaxy Z Flip Thom Browne Edition, che dispone di un design personalizzato dal noto brand di moda e include delle edizioni speciali dei nuovi auricolari Galaxy Buds+ e dello smartwatch Galaxy Watch Active2. Il prezzo in questo caso è di 2580 euro: i preordini si apriranno dal 14 febbraio 2020 e la disponibilità partirà dal 6 marzo.
Vi ricordiamo che invece la "variante base" di Galaxy Z Flip sarà disponibile dal 14 febbraio a un prezzo di 1520 euro.