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Honor 7X: prime impressioni sul nuovo smartphone borderless

Abbiamo potuto testare per diversi giorni lo smartphone di fascia media Honor 7X e queste sono le nostre prime impressioni in merito

provato Honor 7X: prime impressioni sul nuovo smartphone borderless
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Andrea Zanettin Andrea Zanettin segue da sempre con passione tutto ciò che riguarda la tecnologia: qualsiasi cosa abbia un chip stuzzica la sua curiosità. Sviluppa anche applicazioni per vari sistemi operativi (sia su ambiente desktop che mobile). Potete seguirlo su Twitter, Instagram, Facebook e Google+.

È giunto in redazione da qualche giorno un sample del nuovissimo smartphone di fascia media Honor 7X, che arriverà in Italia il prossimo 5 dicembre. Abbiamo, dunque, potuto testare con mano il dispositivo e siamo pronti per farvi conoscere le nostre prime impressioni in merito. Non siamo dinanzi ad una vera e propria recensione completa, mancano ancora svariati giorni di test prima di poter dare una valutazione definitiva al 7X, ma abbiamo pensato di proporvi comunque una breve analisi dello smartphone. In questo articolo non troverete le caratteristiche tecniche complete o accenni a promozioni di lancio varie: quelle le abbiamo già riportate in un precedente pezzo. Bando alle ciance, iniziamo la nostra disamina!

Esperienza d'uso

Il design è molto simile a quello che abbiamo già potuto apprezzare con Honor 6C Pro, anche se con delle dimensioni ovviamente maggiori e con delle bande plastiche decisamente più spesse che vanno a "spezzare" la scocca posteriore in alluminio. Le principali novità sono, però, quelle relative al display e alla fotocamera posteriore. Il primo è qui un 18:9 da 5,93 pollici con risoluzione Full HD+ (2160x1080pixel) che dai nostri primi test si è rivelato un ottimo pannello per la fascia media, anche se non tutte le applicazioni supportano questo aspect ratio e vengono quindi ancora visualizzate in 16:9 (non andando a "riempire" completamente lo schermo). È presente l'opzione "Visualizzazione a schermo intero", ma anche attivandola alcune app non mostrano i propri contenuti a tutto schermo. Passando poi alla dual camera posteriore da 16MP + 2MP, dalle prime prove "punta e scatta" è emerso che la qualità delle foto risulta in linea con la fascia media, ma l'introduzione del sensore secondario consente di applicare il bokeh o la sfocatura in "Modalità Ritratto". Per quanto riguarda il sensore di impronte digitali, esso è posto sul retro e possiede uno sblocco fulmineo, come avevamo visto anche nel recente 6C Pro. Discorso diverso, invece, per la connettività, con un Wi-Fi single-band e una porta microUSB standard che risultano meno accettabili per quanto riguarda la fascia media.

Ma arriviamo al punto che solitamente interessa di più l'utenza: le prestazioni. Dalle prime prove Honor 7X si è dimostrato molto fluido anche con diverse applicazioni "pesanti" lato gaming, ma dobbiamo ovviamente stressarlo molto di più per esprimerci in merito. Nonostante questo, i primi test hanno dato risultati indubbiamente positivi per quanto riguarda la fascia media, staremo a vedere. Vi ricordiamo che lo smartphone monta una CPU octa-core Kirin 659 (4 x Cortex-A53 2.36 GHz + 4 x Cortex-A53 1.7 GHz), una GPU Mali-T830 e 4GB di RAM. Altro aspetto molto importante è l'autonomia, con lo smartphone che è riuscito ad arrivare tranquillamente a sera grazie alla batteria da 3340 mAh. Passando al sistema operativo, la EMUI 5.1 basata su Android Nougat offre la stessa esperienza d'uso di sempre, ma questa volta l'interessante funzionalità App Twin è finalmente attivata di default. In definitiva, dobbiamo ancora stressare a dovere e conoscere il prezzo di questo 7X prima di trarre le dovute conclusioni, ma i primi test lasciano ben sperare. Restate sintonizzati qui sulle pagine di Everyeye.it: tra pochi giorni arriverà la recensione!