Huawei Mate 20 Lite: prime impressioni sul nuovo smartphone con AI

Primi giorni con Huawei Mate 20 Lite, uno smartphone di fascia media dotato di Kirin 970, schermo da 6.3 pollici e 4 GB di RAM.

provato Huawei Mate 20 Lite: prime impressioni sul nuovo smartphone con AI
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È giunto in redazione da qualche giorno un sample del nuovo smartphone di fascia media Huawei Mate 20 Lite, arrivato in Italia il 3 settembre. Abbiamo, dunque, potuto testare con mano il dispositivo e siamo pronti per farvi conoscere le nostre prime impressioni in merito. Non siamo dinanzi ad una vera e propria recensione completa, mancano ancora svariati giorni di test prima di poter dare una valutazione definitiva al Mate 20 Lite, ma abbiamo pensato di proporvi comunque una breve analisi dello smartphone. Le caratteristiche tecniche complete sono disponibili in questa news.

Esperienza d'uso

Il design differisce molto da quello di P20 e P20 Pro, per via di un notch dalle dimensioni maggiori e della mancanza del lettore di impronte frontale, spostato al centro sul retro. Il display IPS LCD da 6,3 pollici con risoluzione Full HD+ presenta delle cornici laterali particolarmente ridotte, cosa che rende sin da subito più immersiva la visione di contenuti. In linea generale, i nostri primi test hanno rilevato una buona qualità del pannello. Le dimensioni dello smartphone sono di 158,3 x 75,3 x 7,6 mm, per un peso di 172 grammi. Insomma, non si tratta di un dispositivo piccolo, ma si riesce tranquillamente ad utilizzarlo anche con una sola mano. Sempre a proposito del design, la cosa che si nota subito è però la scocca posteriore in vetro, che garantisce sin dal primo sguardo la sensazione di trovarsi dinanzi a materiali "premium". Questa presenta anche dei giochi di luce che risultano particolarmente piacevoli alla vista, soprattutto se lo smartphone viene esposto alla luce solare. Passando poi alla dual camera posteriore da 20MP + 2MP, dalle prime prove "punta e scatta" è emerso che la qualità delle foto risulta in linea con la fascia media, con il sensore secondario che consente di applicare la sfocatura in "Modalità Ritratto".
Una delle funzionalità su cui Huawei punta di più è la modalità AI, che cerca di migliorare la qualità delle foto in tempo reale in base all'ambiente. In tal senso, le prime impressioni sono buone, con questa modalità che sembra avvicinarsi a quanto abbiamo visto con P20. Per quanto riguarda il sensore di impronte digitali, esso è posto sul retro e possiede uno sblocco fulmineo, come già visto con molti smartphone della società cinese. Anche lo sblocco facciale è comodo e funzionale. Ottima la connettività, con 4G LTE, Wi-Fi dual-band, Bluetooth 4.2, NFC e porta USB Type-C. Nei primi giorni, tutto è funzionato a dovere in questo ambito.

Ma arriviamo al punto che solitamente interessa di più l'utenza: le prestazioni. Dalle prime prove Huawei Mate 20 Lite si è dimostrato molto fluido anche con diverse applicazioni "pesanti" lato gaming, ma dobbiamo ovviamente stressarlo molto di più per esprimerci in merito. Infatti, al momento l'unico gioco che abbiamo testato è PUBG Mobile, che gira bene a dettagli medi. Parlando di utilizzo quotidiano, i primi test hanno fornito risultati indubbiamente positivi per quanto riguarda la fascia media.
Lo smartphone monta un processore octa-core Kirin 710 (4 x Cortex A73 2,2 GHz + 4 x CortexA53 1,7 GHz), una GPU MaliG51 MP4, 4GB di RAM e 64GB di memoria interna (espandibile fino a 256GB tramite microSD). Altro aspetto molto importante è l'autonomia, con lo smartphone che è riuscito ad arrivare tranquillamente a sera grazie alla batteria da 3750 mAh. Passando al sistema operativo, la EMUI 8.2 basata su Android 8.1 Oreo offre la stessa esperienza d'uso a cui Huawei ci ha abituati con gli ultimi smartphone. In definitiva, dobbiamo ancora stressare a dovere questo Mate 20 Lite prima di trarre le dovute conclusioni, ma i primi test lasciano ben sperare. Ricordiamo che il dispositivo è venduto a un prezzo di 399 euro su Unieuro.it. Chi acquisterà lo smartphone entro il 30 settembre riceverà anche una Huawei Band 3 Pro in omaggio. Restate sintonizzati qui sulle pagine di Everyeye.it: tra pochi giorni arriverà la recensione!