Il nuovo LG Gram da 17 pollici alla prova: un gigante dal peso piuma

Abbiamo testato il modello top gamma della nuova linea LG Gram, un notebook da 17” leggero e pensato per la produttività.

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Inutile negarlo, il COVID-19 ha cambiato molte delle nostre solite abitudini. Lavoriamo più tempo a casa e molti utenti si sono ritrovati con il bisogno di prendere una nuova workstation, magari un laptop che possa esser portato anche in ufficio oppure in viaggio all'occorrenza, dunque leggero e funzionale. "Leggerezza" è la keyword a cui ha pensato LG creando la sua nuova linea di notebook Gram, che mira a offrire al pubblico grande robustezza e ottime prestazioni limitando all'estremo il peso dei dispositivi.
Parliamo al plurale perché la line-up prevede diverse soluzioni da 14" a 17", con processori Intel dall'i5 all'i7. Il modello arrivato fra le nostre mani per la prova va a posizionarsi al top della gamma e scorrendo le caratteristiche tecniche non si fatica a capire il perché.

Il gigante buono

Parliamo di un notebook da 17" con display IPS 16:10 con risoluzione 2560x1600 che integra una batteria da ben 80Wh, che ci ha abbastanza soddisfatto in termini di autonomia nonostante un processore Intel i7-1065G7 da 1.30GHz con Turbo Boost da 3.90 GHz montato a bordo.
Il tutto viene completato da 16GB di RAM DDR4 a 3.200MHz e da un SSD NVME per lo storage da 512GB. Ora provate a indovinare il peso: LG è riuscita a montare tutto in un "package" da 1.350 grammi, abbiamo dunque un notebook da 17" che pesa meno di un MacBook Pro da 13" da 1.400 grammi. Il nuovo LG Gram 17Z90N-V.AA85D è inoltre in grado di restituire una discreta solidità fra le mani: nonostante lo chassis abbia un "peso piuma", amplificato dalle dimensioni generali del dispositivo, è comunque riuscito a ottenere una certificazione militare MIL-STD-810S, che lo mette al riparo da shock termici, vibrazioni e molto altro.
Appena acceso, il notebook si fa subito notare per via del suo ottimo schermo IPS, di dimensioni davvero generose e dalle cornici contenute - che nascondono abilmente una webcam 720p nella parte superiore.

A livello di PPI è sicuramente possibile trovare qualcosa di meglio sul mercato, bisogna però comprendere gli sforzi di LG per inserire un display da 17" di buona qualità in un corpo leggero e resistente che somiglia moltissimo a quello di un laptop da 15", cercando inoltre di tenere a bada il più possibile il prezzo finale. Abbiamo poi apprezzato la scelta del formato 16:10, che aggiunge un'intera porzione di schermo al più stretto e cinematografico 16:9, a tutto vantaggio della produttività.

Un pacchetto completo

Il nuovo LG Gram 17Z90N-V.AA85D non scende a compromessi neppure dal punto di vista delle porte a disposizione: possiamo sfruttare una porta di ricarica, tre entrate USB A 3.1, un'uscita HDMI 1.4, un jack per le cuffie da 3,5 mm, una porta per microSD, una Thunderbolt 3 USB C con cui trasferire dati fino a 40Gb/s, collegare un display esterno con risoluzione fino a 5K, ricaricare un secondo dispositivo oppure lo stesso LG Gram, il che significa che possiamo sfruttare anche un caricabatterie USB C (che abbia sufficienti Watt, non abbiamo avuto alcun problema attorno ai 60W, con un caricatore da 18W il PC ci ha invece notificato la potenza non sufficiente). Accanto alla porta Thunderbolt 3 abbiamo inoltre un comodo LED che ci tiene informati sullo stato della ricarica, anche a schermo chiuso, dettaglio che abbiamo sicuramente apprezzato.

Un pacchetto connettività certamente completo che si abbina perfettamente all'hardware interno, che mette a disposizione Bluetooth 5.0 e WiFi 6 AX201 di Intel. L'offerta di LG non si ferma qui: dobbiamo segnalare anche la presenza di una tastiera retroilluminata e di un sensore biometrico per il controllo delle impronte digitali, che funziona perfettamente con Windows.

La tastiera ci è piaciuta molto, è silenziosa quanto basta, i tasti hanno una buona corsa e sono distanziati il giusto per incappare in meno errori possibile; la retroilluminazione è funzionale e impeccabile se vista dall'alto, già dalla posizione di scrittura però i LED bianchi si intravedono al di sotto dei tasti e l'esperienza viene un po' sporcata, ma nulla di trascendentale.
Il sensore biometrico invece è piccolo ma preciso, non ha mai mancato un colpo nel corso della nostra prova e ha sbloccato il computer con estrema velocità.

Potenza on-the-go

Sbloccato dunque il notebook, è finalmente tempo di parlare di prestazioni sul campo e relativa autonomia. L'intera esperienza d'uso dipende - come sempre - da due fattori essenziali: utilizzo in mobilità oppure da scrivania. Con il primo, nel caso in cui il nostro lavoro riguardi soltanto applicativi office e browsing web, è possibile ottenere un'autonomia davvero niente male sfruttando la modalità di risparmio energetico di Windows. Questa limita l'illuminazione dello schermo e il clock della CPU, il che con il nostro utilizzo si è tradotto in circa 9 ore di funzionamento grazie alla batteria integrata da 80Wh. Siamo lontani dalle 17 ore dichiarate da LG da scheda tecnica ma è comunque un ottimo risultato per un laptop da 17" con buone prestazioni, poi non è escluso che con qualche sacrificio in più si possano anche superare le 10 ore, magari utilizzando le sole app di scrittura.

Portando al massimo le prestazioni e alzando la luminosità dello schermo attorno al 75%, sfruttando magari qualche app più esosa in termini energetici come Photoshop o Lightroom, le ore a nostra disposizione a batteria diminuiscono notevolmente, siamo attorno alle due ore e mezza/tre facendo editing pesante e qualche esportazione, ma stiamo chiaramente parlando di un "assetto da guerra" che predilige la connessione alla rete elettrica.

Sfruttando la rete elettrica e il Turbo Boost del processore i7 siamo riusciti a esportare - per esempio - 21 fotografie RAW da 42 MP non compresse in JPG Full Resolution su Lightroom in 1 minuto e 26 secondi, un tempo migliore del MacBook Pro 13" i5 base del 2019 (1:42) e dell'iPad Pro 2020 (che nonostante la potenza fuori scala non ha ancora un Lightroom ottimizzato a dovere, motivo per cui ha impiegato 2:31 a eseguire la medesima operazione).

Il nostro LG Gram è stato inoltre avvantaggiato dai suoi 16GB di RAM, che nella produttività di tutti i giorni si fanno certamente sentire. Altro assoluto vantaggio del laptop di LG è l'SSD NVME installato a bordo, prodotto da Samsung: un 512GB in grado di leggere dati a 3.352 MB/s e scrivere a 2.013 MB/s, come potete vedere nei risultati di CrystalDiskMark.

Un ufficio in borsa

Guardando alla produttività "da ufficio" dunque il nuovo LG GRAM 17Z90N-V.AA85D ci ha davvero soddisfatti, anche se chiaramente non manca qualche piccola pecca. Il fattore dimensioni ovviamente è soggettivo, qui accanto potete comunque vedere una comparativa diretta con un MacBook Pro da 13" e un iPad Air 3 da 10,5". Bisogna poi mettere in conto una scheda grafica integrata nel processore i7 di decima generazione, non una GPU dedicata. La Iris Plus Graphics presente a bordo è in ogni caso in grado di gestire senza problemi video 4K HDR, se pensate anche di giocare però fate attenzione. Basta un Asphalt 9 per incappare in qualche lag di troppo e un'esecuzione ben lontana dai 60fps fissi, del resto parliamo di un prodotto destinato a tutt'altro utilizzo.

Abbiamo poi trovato un trackpad di dimensioni non esagerate e dal feeling un tantino "legnoso", con un clic pesante, rumoroso e non sempre piacevole da utilizzare. Con il Bluetooth 5.0 potete comunque collegare facilmente un mouse esterno senza gravare poi troppo sulla batteria. Altro aspetto su cui LG dovrà lavorare con le successive iterazioni riguarda a nostro avviso le casse on-board.

Le casse integrate sono abilmente nascoste nella parte inferiore dello chassis, non sono a vista dunque, e questa è una scelta che ci è piaciuta; il suono però non è molto bilanciato, i bassi sono quasi del tutto assenti e la riproduzione delle voci e delle frequenze alte in genere non è poi troppo cristallina; dopo diversi minuti di ascolto potrebbe addirittura dare qualche fastidio se siete abituati a dispositivi più performanti da questo punto di vista, motivo per cui consigliamo vivamente l'uso di casse esterne o di cuffie, magari Bluetooth.
L'LG Gram che abbiamo provato si è poi dimostrato un portatile tutt'altro che silenzioso, con la ventola che si attiva spesso dopo pochi minuti di utilizzo, anche senza mettere sotto sforzo la CPU.
Arriviamo così alla fine della nostra analisi parlando di un piccolo "plus" di LG che ci è piaciuto: il Control Center, un piccolo e leggero applicativo che ci permette di gestire diversi aspetti del nostro LG Gram, dalla possibilità di caricare dispositivi esterni tramite la USB C alle interessanti feature che ci permettono di prolungare il ciclo vitale della batteria, limitando i caricamenti all'80%, oppure di visualizzare il suo "stato di salute".

LG Gram Il nuovo LG Gram 17Z90N-V.AA85D ci è piaciuto davvero tanto per un utilizzo "office". È leggero ma allo stesso tempo è in grado di fornire ottime prestazioni, con gli applicativi quotidiani che scorrono alla massima velocità grazie a un hardware tutto votato alla produttività. L'ampio schermo da 17" WQXGA rende semplice anche il multitasking più avanzato, con più finestre a schermo, tuttavia attenzione alla scheda grafica integrata nel processore, che potrebbe non bastare per applicazioni più esigenti. Nonostante questo dettaglio, che potrebbe non interessare a quella parte di pubblico che magari non gioca e non gestisce modelli 3D, i 16GB di RAM on-board e un velocissimo SSD da 512GB rendono il laptop fluido e scattante nella maggior parte delle operazioni. Il tutto in un “pacchetto” da appena 1.350 grammi, che LG propone al suo pubblico a un prezzo di 1.599,99 euro. In questo caso però siamo al top della gamma, è possibile sfruttare le potenzialità della linea Gram anche con schermi più contenuti e prezzi minori - il 15" i5 con 8GB di RAM è ad esempio proposto a 1.199,99 euro.