MSI Alpha 15: il primo notebook da gioco a 7 nm alla prova

Il nuovo portatile di MSI utilizza le ultime tecnologie di AMD per creare un laptop da gaming equilibrato e dalle buone prestazioni.

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MSI è tra le prime aziende a impiegare una GPU a 7 nm di AMD in un portatile. Una scelta non così scontata, in questi anni il binomio Intel-NVIDIA ha dominato il settore, ora però anche AMD ha delle componenti che possono soddisfare i bisogni dei giocatori e di chi necessita di maggiore potenza grafica su notebook.
Per molto tempo è stata relegata nella fascia bassa del mercato ma l'architettura Ryzen, insieme a quella Navi, sta pian piano cambiando le carte in tavola. Il nuovo MSI Alpha 15 si basa proprio su queste due tecnologie, grazie a un processore Ryzen 7 3750H e a una GPU RX 5500M, colonne portanti di un prodotto proposto in Italia a un prezzo di 1299€ per la versione che abbiamo testato.

Un classico notebook da gaming

MSI Alpha 15 è caratterizzato da un design molto comune nei notebook da gaming di ultima generazione. La casa di Taiwan ha puntato su linee piuttosto sobrie, se si esclude il logo nella parte alta del coperchio. Per il resto la scocca è di colore nero all'esterno e grigia all'interno. La qualità costruttiva è molto buona, l'alluminio è presente solo nella parte che copre il display, per il resto lo chassis è interamente in plastica di eccellente fattura. Fin dal primo sguardo ci si accorge dell'elevato numero di connessioni disponibili, che comprendono una USB Type C Gen 1, 3 USB Type A Gen 1, porta di rete, lettore di schede di memoria, uscita HDMI e Mini DisplayPort e jack audio per cuffie e microfono.

Sul retro sono visibili due feritoie per la dissipazione del calore, che viene espulso anche grazie alla griglia installata nella parte bassa del portatile, da cui si vede il sistema di dissipazione interno a doppia ventola. Per il raffreddamento di CPU e GPU sono impiegate anche 7 heatpipe, che portano il calore dalle zone più calde verso le ventole.
Sollevato il monitor l'Alpha 15 non sembra diverso da un comune portatile da lavoro di moderna concezione, grazie ai bordi sottili dello schermo. Solo una volta acceso l'animo gaming traspare attraverso la tastiera realizzata da SteelSeries, personalizzabile nel colore tasto per tasto.
Questa è anche una delle poche differenze che ci sono tra le due varianti disponibili in Italia: la A3DDK, che abbiamo testato in questo articolo, e la A3DD, che invece offre una tastiera, sempre retroilluminata, ma con il solo colore rosso per i tasti.
Il notebook di MSI pesa 2.3 Kg ed è spesso 27.5 mm, valori normali per un portatile da gioco e che lo rendono comunque adatto ad essere trasportato.

Caratteristiche tecniche

Le due versioni dell'Alpha 15 disponibili in Italia sono accomunate dalla stessa piattaforma hardware, formata da processo Ryzen 7 3750H e GPU RX 5500M. Il Ryzen 7 3750H è la punta di diamante dell'attuale gamma di processori mobile di AMD e offre 4 Core e 8 Thread, con frequenze che partono dai 2.3 fino ad arrivare ai 4 GHz, ed è realizzato a 12 nm.
Al suo interno integra anche una GPU con 10 Core grafici Vega, utilizzata per risparmiare energia nell'esecuzione dei compiti più semplici. Quando il gioco si fa duro entra invece in funzione la Radeon RX 5500M, derivata direttamente dal modello desktop (qui la nostra recensione), con cui condivide il processo produttivo a 7 nm. In tutto sono disponibili 22 Compute Unit per un totale di 1408 Stream Processor, con frequenze che raggiungono, durante il gioco, i 1448 MHz.
La memoria video dedicata è di 4 GB di GDDR6, funzionante su un bus a 128 bit. Rispetto alla RX 5500 installabile su PC l'unica differenza è nelle frequenze operative, per il resto non cambia nulla.

La versione che abbiamo provato è dotata di un display da 15 pollici Full HD con refreh rate da 144 Hz (il modello base arriva invece a 120 Hz), troviamo poi 16 GB di RAM (8 GB nella variante entry level) e unità di memoria NVMe da 512 GB. All'interno è possibile installare anche un disco meccanico da 2.5" ma attualmente in Italia non sono previste versioni con questo componente fornito di serie. A completare la configurazione ci sono il Wi-Fi ac e il Bluetooth 5.

MSI Alpha 15 alla prova

La curiosità verso la nuova piattaforma mobile di AMD è piuttosto alta, anche perché i Ryzen stanno prendendo sempre più piede in campo mobile. Curiosità che sale ulteriormente per la GPU, visto che la RX 5500M è disponibile da poco tempo e in Italia è utilizzata solo da questo Alpha 15. Iniziamo dalla CPU, per avere un raffronto con la piattaforma Intel l'abbiamo messa a confronto con un i7-8565U, una buona CPU ma inferiore ai modelli "H", posizionandosi quindi al di sotto di soluzioni come l'i5-9300H o l'i7-9750H. MSI Alpha 15 ha raggiunto i 1591 punti su Cinebench R20 nel test Multi-Core, contro i 1382 della soluzione Intel. Questo significa che il Ryzen se la gioca direttamente con i più potenti processori mobile della gamma "H", con un punteggio che lo colloca nel segmento medio-alto del mercato.
Molto dipende però dal singolo notebook utilizzato come raffronto, le specifiche contano fino a un certo punto in un portatile. Le frequenze operative dei componenti principali, GPU e CPU, sono adattate alle caratteristiche del sistema di dissipazione utilizzato, che influisce molto sulle prestazioni.

Sul fronte gaming abbiamo provato Shadow of the Tomb Raider, Borderlands 3, The Division 2 e Control. Non abbiamo effettuato test con titoli competitivi, come Counter-Strike ad esempio, semplicemente perché la potenza a disposizione è più che adeguata a gestirli, meglio vedere come se la cava con giochi più pesanti dal punto di vista grafico. Shadow of the Tomb Raider ha raggiunto i 51 fps medi nel benchmark interno, con DirectX 12 attive e settaggi al massimo. Borderlands 3 invece, con impostazione Ultra, ha segnato 37 fps medi, non moltissimi ma comunque più che adeguati a rendere il titolo giocabile. Scendendo con il dettaglio ad Alto invece il frame rate supera agevolmente i 45 fps.

The Division 2, con DirectX 12 attive e al massimo del dettaglio, funziona a 51 fps, giocando un pochino i settaggi si possono quindi superare agevolmente i 60 fps medi. Control, titolo non certo semplice da gestire, con impostazioni grafiche al massimo gira tra i 30 e i 35 frame al secondo medi. Utilizzando invece un livello di dettaglio medio il frame rate si stabilizza tra i 45 e i 50 fps.
Questi risultati indicano prestazioni leggermente superiori a quelle di una GTX 1650, ma inferiori a quelle di una GTX 1660 Ti, sempre nelle varianti mobile. In definitiva, la RX 5500M permette di giocare bene in Full HD, anche senza rinunciare alle impostazioni grafiche migliori, a patto che il target non siano i 60 fps sempre e comunque. Un obbiettivo comunque raggiungibile abbassando il livello di dettaglio.

Buone notizie arrivano anche dal display. Quest'anno molti produttori hanno utilizzato pannelli di bassa qualità per limitare i costi e portare così sul mercato portatili dalle specifiche migliori a un prezzo contenuto, sacrificando però la bontà dello schermo. Non è però questo il caso dell'Alpha 15, che utilizza uno schermo "IPS Level" di qualità superiore rispetto a molti concorrenti, con una buona luminosità di picco e una riproduzione dei colori vivida e accurata per gli standard di questa fascia di prezzo. MSI utilizza il termine "IPS Level" per descrivere quello che a tutti gli effetti è un pannello TN, dobbiamo ammettere però che ha tratto in inganno anche noi vedendolo dal vivo, la resa è stupefacente considerata la tecnologia utilizzata. Il supporto al FreeSync è un'arma in più di questo pannello, che non deluderà di certo i futuri acquirenti.

Stessa cosa vale anche per la tastiera, comoda e ampiamente personalizzabile, e per il touchpad, di dimensioni adeguate e molto reattivo. Sul fronte della rumorosità invece qualcosina di più poteva essere fatta. Durante il normale utilizzo le ventole non si sentono, quando si gioca però diventano evidenti. Le casse coprono bene il rumore ma rimangono nella media, a causa principalmente di bassi poco incisivi, difficile però chiedere di più in questa fascia di prezzo. Alpha 15 rende meglio con le cuffie, la certificazione Hi-Res Audio, nella pratica, offre una resa eccellente, molto dipende dalle cuffie utilizzate ma MSI ha curato molto bene questo aspetto del prodotto.
In quanto ad autonomia non ci sono invece novità di sorta, l'Alpha 15 si allinea ai notebook da gaming usciti nel 2019. Nell'utilizzo normale, dalla navigazione web alla visione di filmati, si possono raggiungere anche le tre ore senza il bisogno di ricaricarlo. In ambito gaming si supera di poco l'ora di utilizzo, ad ogni modo meglio usare l'alimentazione per giocare, visto che le prestazioni decadono molto utilizzando la sola batteria.

MSI Alpha 15 Questo MSI Alpha 15 fa da apripista ad una nuova generazione di portatili con tecnologia AMD. Le prestazioni sono buone, sia nel gaming e che nell'utilizzo quotidiano, anche se non possono ancora competere con i rivali più potenti. MSI ha fatto un buon lavoro con questo portatile, tutti i componenti sono di buona qualità, a cominciare dal monitor, passando poi per tastiera e touchpad. Il prezzo di listino è interessante, soprattutto considerato che si tratta di un prodotto nuovo, le tecnologie di AMD utilizzate in questo notebook sono quindi da seguire da vicino, visto che nel corso del 2020 sono destinate ad evolversi ulteriormente.