Provato Next Lock Screen

Ecco la Lock Screen Android sviluppata da Microsoft Garage.

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La schermata di blocco di un dispositivo è spesso sottovalutata dagli utenti, anche grazie alla sempre maggiore diffusione delle Smart Cover, che di fatto nascondono questo aspetto dei cellulari. Tuttavia, per molti si tratta di un modo per massimizzare la produttività e rendere l'esperienza utente ancora più immediata e semplice. Non è infatti un caso che il Play Store di Google metta a disposizione soluzioni di tutti i tipi, a cui si è aggiunta Next Lock Screen, un'app targata Microsoft Garage. Si tratta di un team di sviluppo formato da dipendenti Microsoft, nato per consentire la realizzazione delle loro idee e dei loro progetti nell'ambito delle applicazioni mobile.

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Next Lock Screen cerca di unire le peculiarità di una lock screen, di un launcher e di un calendario, raggruppando tutte queste funzioni nella schermata di blocco. Rispetto alle varie (e molte) alternative, la creatura del colosso di Redmond è dedicata principalmente ai professionisti e a coloro che utilizzano gli smartphone come agenda per tenere traccia degli appuntamenti e dei vari impegni quotidiani, senza dover necessariamente aprire applicazioni dedicate.
Nonostante sia disponibile da poco tempo, l'app ha già raggiunto livelli qualitativi soddisfacenti ed include delle funzioni interessanti come le gesture: effettuando uno swipe sulle varie notifiche, infatti, è possibile effettuare chiamate (come nel caso delle telefonate senza risposta) o rispondere ai messaggi. Ancora più interessante è il dock inferiore in cui possono essere inserite ben quindici applicazioni, da poter avviare in maniera immediata semplicemente effettuando lo swipe dall'alto verso il basso.
Altra funzione interessante riguarda la creazione dei profili che, di fatto, divideranno la schermata di blocco in più parti. Questi sono completamente personalizzabili e permettono di selezionare diverse applicazione in base agli usi. In “At Work”, ad esempio, si potranno inserire tutte le app per il mondo del lavoro e legate alla produttività, mentre “At Home” potrà essere dedicato ai videogiochi e all'utilizzo domestico del cellulare.
Trattandosi di un'applicazione piuttosto giovane è, ovviamente, soggetta a bug: in particolare è stata segnalata la presenza di diversi problemi con le notifiche provenienti dagli SMS, anche se la mancanza più grave riguarda l'assenza dell'opzione che consente di impostare un codice di blocco. Una feature piuttosto importante che, se aggiunta, si rivelerà sicuramente utile per proteggere meglio il proprio terminale. Allo stato attuale basta premere il tasto Home per entrare nel dispositivo in cui l'app è installata, anche se è possibile scegliere una password di accesso direttamente nelle impostazioni del telefono, costringendo però l'utente a fare una doppia procedura di sblocco, perdendo tempo prezioso. Altra nota negativa riguarda la localizzazione, visto che la lingua italiana non è presente.

Next Lock Screen Next Screen Lock è superiore alle altre? La risposta è no. L'applicazione, sebbene sia molto interessante, è ancora troppo acerba ed inoltre non è nemmeno completa al 100%. Se la si intende come una beta della futura applicazione, allora il giudizio cambia, ma ora come ora la mancanza di funzioni dedicate alla sicurezza la rendono poco adatta ad un uso quotidiano. Per il resto, il consiglio che ci sentiamo di dare ai lettori è passare oltre ed esplorare altri lidi, in attesa che a Redmond completino meglio questo progetto che, a discapito delle critiche mosse nelle righe precedenti, resta comunque molto interessante.