Nuova Ford EcoSport: la prova del nuovo crossover compatto della casa americana

Arriva in Italia un nuovo crossover di piccole dimensioni e dalla linea sportiva, che abbiamo guidato da Roma al Centro Spaziale del Fucino.

provato Nuova Ford EcoSport: la prova del nuovo crossover compatto della casa americana
Articolo a cura di
Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

SUV e Crossover rappresentano oggi un'opportunità ghiotta per le case automobilistiche. Opportunità che si è generata da un'evoluzione piuttosto chiara del settore, sempre di più focalizzato su questa tipologia di vetture. Se all'inizio i SUV erano indirizzati a un pubblico dalle ampie possibilità economiche, oggi si possono trovare soluzioni, seppur non per tutte le tasche, piuttosto accessibili. Quasi tutte le case automobilistiche hanno a listino modelli capaci di unire una delle principali caratteristiche dei SUV, ovvero la posizione di guida rialzata, con dimensioni, consumi e prezzi più vantaggiosi.
Ford non è nuova al segmento, ma con la nuova EcoSport l'offerta si fa ancora più variegata, grazie alle dimensioni relativamente contenute e al look sportivo della variante ST-Line. L'abbiamo provata per voi in uno scenario decisamente particolare, in un viaggio che ci ha portato dal caos di Roma alla quiete del Centro Spaziale Piero Fanti del Fucino.

L'evoluzione della specie

La storia della linea EcoSport è piuttosto particolare, essendo un modello nato inizialmente per competere nel mercato sudamericano. Fino al 2007 la vettura è stata commercializzata solo in questa parte del mondo, ma dopo il restilyng di quell'anno la EcoSport è migliorata ancora, arrivando pian piano anche in Nord America e in Europa, aggiornandosi per andare incontro alle necessità del pubblico nostrano. Un'evoluzione necessaria a trasformare un Crossover funzionale ma spartano in uno che possa appagare un mercato decisamente più esigente, che può contare oggi su un'offerta ampia e variegata. Come distinguersi dalla concorrenza quindi? Attraverso una linea più sportiva rispetto al passato e dimensioni contenute per la categoria, che non limitano tuttavia lo spazio interno. Presentata al Salone di Francoforte del settembre scorso, questa crossover è disponibile alla vendita in Italia da questo mese in tre allestimenti e due motorizzazioni.

Motorizzazioni e allestimenti

La nuova Ford EcoSport offre motorizzazioni benzina e diesel, con cambio manuale o automatico a sei rapporti. Si parte dal 1.0 benzina Ecoboost da 125 o 140 cv per finire al diesel 1.5 TDCi da 100 o 125 cv, disponibili con cambio manuale e automatico. Tutti i modelli includono lo Start&Stop e sono conformi alla normativa Euro 6. Entro giugno arriverà anche la versione 4x4, disponibile però solo con motore diesel da 125 cv e cambio manuale, che include la tecnologia Intelligent All Wheel Drive: questa offre, in caso di perdita di aderenza, una risposta automatica in 20 millesimi di secondo, ripartendo la coppia fino al 50% sull'asse posteriore.
Tre gli allestimenti, che partono dal Plus, più basilare, passando per il Titanium, fino ad arrivare allo sportivo ST-Line. Il prezzo d'ingresso della Plus è di 18.750€, nella variante 1.0 benzina da 100 cv, e punta tutto sulla sicurezza, offrendo lo stesso equipaggiamento degli allestimenti superiori. Troviamo 7 airbag e il sistema di frenata assistita d'emergenza, utile per diminuire i tempi di reazione in caso di comparsa di un ostacolo imprevisto sulla strada. Presenti anche i fari LED diurni e il volante in pelle, mentre i cerchi sono da 16" in acciaio. Inclusi anche il clima manuale, radio con display da 4.2" e 6 casse e il sistema MyKey. Il fatto che quest'ultimo sia disponibile di serie su tutte le varianti è sintomatico del target del prodotto, ma cos'è MyKey? In pratica, si tratta di un sistema multi-account per la vettura, che permette di associare a una chiave dei parametri di funzionamento specifici per la macchina, come la velocità massima e il volume di picco dello stereo, una soluzione utile soprattutto alle famiglie, dove la macchina viene spesso condivisa tra genitori e figli.

Decisamente più accessoriata la Titanium, che porta il prezzo di partenza a 22.000€. Qui vengono offerti i cerchi in lega da 16", interni in pelle (solo alcune superfici), barre longitudinali sul tetto e clima automatico. Più ricca anche l'offerta tecnologica, in cui troviamo una radio con display da 6.5" e 6 casse, con sistema Sync3, accensione della vettura senza l'utilizzo della chiave, cruise control e clima automatico.
La ST-Line parte invece 24.250€ e offre cerchi in lega da 17" bruniti, retrovisori elettrici riscaldati e ripiegabili, sospensioni sportive e tetto con colore a contrasto con il resto della carrozzeria. Corposa anche l'offerta tecnologica, che comprende il Keyless Entry (ingresso in auto senza chiave), sensori di parcheggio posteriori e autoradio con navigatore da 8" e 7 casse.

Un Crossover unico

La nuova Ford EcoSport è un crossover piuttosto atipico, a partire dalle dimensioni fino all'utilizzo di soluzioni stilistiche decisamente uniche. L'altezza da terra è tra le più alte della categoria ed è di ben 1.645 mm. Per intenderci, la Fiat 500X misura 1620 mm di altezza, la Renault Capture 1.570 mm, la Peugeot 2008 1.550 mm. L'unica a superarla è la Opel Mokka X, con i suoi 1660 mm. Allo stesso tempo, la EcoSport è anche la vettura più corta della categoria, con una lunghezza di 4.096 mm, una scelta fatta per facilitare il suo utilizzo in città. Il design è stato rivisto rispetto al precedente modello, non si tratta di una rivoluzione ma il frontale offre oggi forme decisamente più aggressive, grazie anche alla forma dei fari LED, mentre il tetto dal colore a contrasto con il resto della carrozzeria dona un colpo d'occhio più moderno. La variante ST-Line riesce bene a rendere il look più aggressivo, con elementi ad hoc come le minigonne laterali e i cerchi in lega da 17" bruniti. Molto particolare l'apertura del portabagagli, derivata dai precedenti modelli e simile a quella dei fuoristrada più puri, anche se Ford ha rimosso nel corso degli aggiornamenti degli ultimi anni la ruota di scorta esterna. Totalmente rinnovati gli interni, che offrono plastiche di buona qualità al tatto e sedili molto comodi.
L'abitabilità interna è buona e lo spazio non manca nemmeno dietro, con i dovuti limiti imposti dalla ridotta lunghezza della vettura, ma anche sui sedili posteriori lo spazio per le gambe è più che sufficiente. Il sistema di Infotainment Sync 3 offre Android Auto e Apple CarPlay e si distingue per la semplicità d'uso, un elemento spesso trascurato ma centrale nell'utilizzo quotidiano, che abbiamo apprezzato di più sul display da 8", di serie sulla ST-Line.

Il nostro test drive è iniziato alla periferia di Roma con una EcoSport da 120 cv con allestimento Titanium, destinazione il Centro Spaziale del Fucino. Si tratta di un'installazione strategica per il nostro paese, basti pensare che al suo interno è celato il centro di controllo del sistema satellitare europeo Galileo.
Buona parte del viaggio è avvenuta in autostrada, in cui il cambio automatico si è dimostrato molto comodo, consentendo una buona erogazione della potenza. Le prestazioni, soprattutto in accelerazione, non spiccano per brio, ma del resto stiamo parlando di una vettura dedicata alla famiglie, che si fa apprezzare per la posizione di guida rialzata e per un comfort di marcia elevato. Più scattante la variante da 140 cv, che abbiamo provato con cambio manuale a 6 rapporti: la maggiore potenza fa bene al crossover Ford, ma il cambio automatico è da preferire, grazie a una modalità Sport che tira fuori il meglio da questo propulsore, a tutto vantaggio delle prestazioni. La EcoSport, nonostante l'altezza da terra superiore alla media, è ben piantata sull'asfalto, merito delle sospensioni più rigide rispetto al passato ma che riescono comunque ad assorbire bene gli urti.
Il tragitto verso il centro spaziale ha permesso di saggiare la nuova proposta Ford su percorsi differenti, compreso un po' di sterrato. Niente di estremo sia chiaro, in fondo si tratta di un crossover da città senza la trazione integrale, ma l'elevata altezza ha permesso di superare in tutta tranquillità le asperità del terreno. Altezza che consente una visuale sulla media distanza davvero ottima, superiore a quella di altre vetture della stessa categoria, peccato solo per l'ampio montante anteriore che limita leggermente la visibilità laterale.

Per ovviare a questo però Ford ha inserito negli specchietti un sistema anti punto cieco, con un piccolo led che si illumina quando un ostacolo entra nella zona critica per la visibilità. Il viaggio di ritorno non ha fatto altro che confermare quanto di buono visto durante la prima prova, per un crossover da cui Ford si aspetta molto nel 2018: le prospettive di vendita sono infatti molto incoraggianti, si parla di oltre 25.000 unità in più rispetto al 2017, per un anno che potrebbe segnare la definitiva consacrazione di questo modello in Italia.