OPPO Find X2 Neo e Find X2 Lite: foto, scheda tecnica e prime impressioni

OPPO Find X2 Neo e Find X2 Lite si apprestano ad arrivare in Italia: ve li raccontiamo in questo articolo che precede le recensioni.

provato OPPO Find X2 Neo e Find X2 Lite: foto, scheda tecnica e prime impressioni
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Dopo la nostra recensione di OPPO Find X2 Pro, la punta di diamante del portfolio dell'azienda cinese, è giunta l'ora di testare con mano i nuovi arrivati Find X2 Neo e Find X2 Lite. Si tratta di dispositivi che vanno a coprire diverse fasce di mercato. Infatti, se OPPO Find X2 Pro si piazza al top con un prezzo di 1199 euro, Find X2 Neo e Find X2 Lite vanno contestualizzati nella fascia medio/alta del mercato, visto il loro costo rispettivamente di 699 euro e 499 euro (la disponibilità in Italia partirà dal 22 maggio 2020). Stiamo parlando di dispositivi che entrano a piedi pari nell'era del 5G, data la presenza del processore Qualcomm Snapdragon 765G. Insomma, le prestazioni e la connettività sono assicurati, ma in realtà ci sono anche molti altri aspetti interessanti. Abbiamo provato sia Find X2 Neo che Find X2 Lite per qualche giorno: è quindi ancora presto per sbilanciarci in merito alla loro qualità, ma può essere interessante dare uno sguardo ravvicinato a questi smartphone, attraverso foto dal vivo e schede tecniche.

OPPO Find X2 Neo

OPPO Find X2 Neo è un dispositivo che ci ha stupito sin dalla sua prima accensione. In particolare, gli aspetti che ci hanno più "intrigato" in questi giorni sono il suo peso di 171 grammi (ormai molte soluzioni superano agevolmente i 180 grammi, arrivando anche oltre i 200), lo spessore di appena 7,7 mm e l'ottimo form factor, che rende questo dispositivo più maneggevole rispetto a molti altri smartphone della concorrenza. Era da molto tempo che il mercato non ci offriva un telefono così comodo da utilizzare. Il design scelto da OPPO per il frontale prevede un display OLED da 6,5 pollici con foro per la fotocamera posto in alto a sinistra, refresh rate di 90 Hz, supporto all'HDR10+, sensore di impronte digitali integrato e risoluzione Full HD+ (2400 x 1080 pixel). L'elevato screen-to-body ratio, pari al 92,1%, e la presenza di bordi curvi garantiscono un'ottima immersività durante la visione dei contenuti multimediali (al netto di qualche app che non riesce a coprire la parte antistante il foro, ma quello è un inconveniente dovuto agli sviluppatori di terze parti ed è presente in praticamente tutti i dispositivi).

Passando alla parte posteriore dello smartphone, in alto a sinistra troviamo una quadrupla fotocamera posta in verticale. I sensori sono un principale da 48MP (f/1.7, Sony IMX586, OIS), una lente grandangolare da 8MP (f/2.2,116 gradi), un teleobiettivo da 13MP (f/2.4, zoom ibrido 5x) e un sensore mono da 2MP. La fotocamera frontale, invece, è da 32MP (f/2.4). Insomma, il comparto fotografico sembra essere interessante, ma ci sarà modo di parlarne dettagliatamente in fase di recensione. Molto bella la colorazione Starry Blue che abbiamo in prova, in grado di generare degli ottimi "giochi di luce". Per chi ha gusti diversi, sarà disponibile anche la Moonlight Black. Sotto alla scocca troviamo un processore Qualcomm Snapdragon 765G, affiancato da 12GB di RAM e 256GB di memoria interna (non espandibile). Si tratta di una configurazione in grado di fornire ottimi risultati: abbiamo già effettuato qualche test con applicazioni particolarmente "pesanti" e lo smartphone si è comportato molto bene, contestualizzandolo nella sua fascia di prezzo.

Le altre caratteristiche interessanti sono la batteria da 4025 mAh con supporto alla ricarica VOOC 4.0 a 30W (in confezione ci sono il caricabatterie, il cavo USB Type-C, dei comodi auricolari Type-C, una cover protettiva trasparente, la spilla per l'estrazione del vano single SIM e manualistica varia) e la presenza di un audio stereo con supporto al Dolby Atmos. Non è da sottovalutare il software, in quanto a bordo c'è la ColorOS 7 basata su Android 10, che ha apportato parecchi miglioramenti alla personalizzazione realizzata dall'azienda cinese (c'è anche una modalità Beta che abilita la Dark Mode su app di terze parti). Per il resto, è presente un sistema di raffreddamento avanzato e ci sono la modalità Ultra Steady Video 2.0 (non manca anche l'editor SoLoop Video) e quella AI Ultra Night (per le foto in notturna). Infine, non bisogna dimenticarsi del supporto al 5G. Insomma, OPPO Find X2 Neo sembra essere un dispositivo molto interessante e abbiamo sfiorato solamente la punta dell'iceberg di ciò che offre: restate sintonizzati per la recensione.

OPPO Find X2 Lite

La variante Lite dispone ovviamente di alcune differenze importanti rispetto a Find X2 Neo. Non appena si prende lo smartphone in mano, si nota subito la presenza di un pannello AMOLED da 6,4 pollici con risoluzione Full HD+ (2400 x 1080 pixel) e notch "a goccia". Inoltre, qui troviamo 8GB di RAM e 128GB di memoria. Insomma, stiamo parlando di una configurazione meno prestante di quella di Find X2 Neo, anche se in realtà siamo su ottimi livelli. Da segnalare il fatto che gli auricolari presenti all'interno della scatola non sono USB Type-C, ma hanno l'ingresso per il jack audio (presente in Find X2 Lite). Per il resto, il peso sale a 180 grammi e lo spessore diventa di 7,96 mm. Da notare anche le differenza a livello fotografico, dato che qui troviamo una quadrupla fotocamera posteriore da 48MP (f/1.7) + 8MP (f/2.2, grandangolare) + 2MP (f/2.4, lente monocromatica) + 2MP (f/2.4, per il bokeh).

La fotocamera anteriore è da 32MP (f/2.0). In parole povere, Find X2 Lite scende ad alcuni compromessi, ma condivide diversi aspetti della scheda tecnica con Find X2 Neo, dal processore (e conseguente supporto al 5G) alla batteria, passando per il sistema operativo. Insomma, anche qui ci sono molti dettagli interessanti e i nostri primi test hanno evidenziato delle ottime prestazioni.