ROG Strix Helios GX601: un case tuttofare adatto al gaming e non solo

ROG Strix Helios è un case di grandi dimensioni pensato per configurazioni di fascia alta, con tanto spazio all'interno.

provato ROG Strix Helios GX601: un case tuttofare adatto al gaming e non solo
Articolo a cura di

Dopo la prova del case TUF Gaming GT501 andiamo oggi ad analizzare il ROG Strix Helios, un prodotto indirizzato agli appassionati in cerca di qualità e di tanto spazio. Si tratta di un case di fascia alta, dal costo di poco superiore ai 300€, indirizzato quindi a un pubblico di nicchia che non vuole compromessi per la propria gaming machine.
I PC da gioco sono una destinazione di utilizzo perfetta per questo GX601, tuttavia le sue peculiarità, e le sue dimensioni, lo fanno diventare un prodotto pensato più in generale per i computer più performanti, ampliando così le possibilità di utilizzo. E grazie alla compatibilità il formato E-ATX è possibile installare anche schede madri di grandi dimensioni.

Tanta qualità all'esterno

La cura riposta da ROG nella realizzazione di questo case si nota fin dall'apertura della confezione, caratterizzata da un imballaggio interno a prova di urti, grazie ai supporti in plastica morbida che tengono il prodotto al riparo dai colpi, protetto anche da una copertura in tessuto. Una volta rimossa abbiamo apprezzato subito le maniglie morbide nella parte alta, che permettono di estrarre il case dalla scatola facilmente, cosa non scontata visto il peso, di 18 Kg da vuoto. Il primo impatto con il design mostra linee aggressive, con un'ampia paratia laterale in vetro temprato e un frontale che già da spento lascia presagire un'illuminazione RGB molto presente. L'apertura delle due paratie laterali non prevede l'utilizzo di un cacciavite, basta premere un pulsante per rimuoverle. Il bundle comprende tutto quello che serve per il montaggio, viti comprese, oltre ai manuali, che descrivono molto bene il processo di installazione.

Il case è stato pensato per mantenere la polvere all'esterno e sono così presenti dei filtri sul frontale, dietro al vetro con illuminazione RGB, in alto, dove si possono installare ventole o radiatori per sistemi di raffreddamento a liquido, e anche in basso.

Sempre nella parte superiore sono disponibili 4 USB 3.1 Gen 1, 1 USB 3.1 Gen 2 Type C, connessioni per cuffie e microfono e i pulsanti per il controllo dell'illuminazione RGB e delle ventole, per una regolazione rapida.
La qualità costruttiva è elevata all'esterno, tutto i materiali sono di alta qualità e il design non è nemmeno troppo aggressivo. Certo il logo ROG sul frontale non è per tutti, molti preferiscono avere un case non brandizzato, ma chi compra un prodotto di questo tipo sa a cosa va incontro.

Tanto spazio all'interno

La prima cosa che si nota togliendo le paratie laterali di questo ROG Strix Helios GX601 è lo spazio, davvero molto ampio. Il case è separato in due, nella parte bassa vanno l'alimentatore e i dischi, mentre in quella alta il resto dell'hardware. I dischi possono essere installati anche nella parte anteriore del case rispetto alla scheda madre. L'alloggiamento per l'alimentatore è parzialmente trasparente, per sfruttare così i display utilizzati nei modelli più avanzati.
Passando invece alla parte posteriore, Asus ha pensato a due soluzioni per nascondere del tutto i cavi alla vista, che riescono bene nel loro compito. La prima, più semplice, sono una serie di fascette in velcro che permettono di mantenere in ordine tutti i cavi. La seconda invece è una finestra in plastica che si richiude e va a coprire circa la metà del case.

Durante la nostra prova siamo riusciti a nascondere quasi completamente i cavi alla vista, per cui le scelte fatte da ROG sono corrette e permettono di creare configurazioni molto belle da vedere, anche a case aperto.
L'ampio spazio consente di utilizzare componenti di grandi dimensioni, sono infatti supportate schede video con lunghezza massima di 450 mm, dissipatori per CPU con altezza massima di 190 mm e alimentatori lunghi 220 mm.

Cura per i dettagli

Quello che traspare montando un PC nel case di ROG è la cura per i dettagli, a partire dall'illuminazione RGB, che si fonde bene con il vetro temprato e la scocca in alluminio. I LED sono installati tutti nella parte frontale, a evidenziare il logo ROG e una trama geometrica tipica del brand di Taiwan. Questa è configurabile con oltre 16 milioni di colori e con diversi effetti. Ma è negli elementi più pratici che il case ROG convince, a partire dalla particolare cover di supporto per la GPU impiegata anche per nascondere i cavi, pratica e funzionale allo stesso tempo, nonché regolabile a seconda della scheda madre installata, sia essa ATX che E-ATX. A proposito di scheda video, questa può essere installata anche in verticale tramite un apposito adattatore, venduto però separatamente.

Ampia la scelta per quanto riguarda i sistemi di raffreddamento. All'interno possono essere montati radiatori da 140, 360 e 420 mm, in tre alloggiamenti posti sul retro, nella parte alta e frontale. Di serie sono montate 3 ventole da 140 mm sul davanti e una da 140 mm sul retro, capaci di portare un buon volume d'aria ma non particolarmente silenziose.

Insomma, da quello che abbiamo visto durante la nostra prova il case di ROG è un prodotto di alto livello, venduto però a un prezzo che lo pone in diretta concorrenza con modelli meno brandizzati e anche questi molto validi. Se siete fan di ROG tuttavia lo Strix Helios GX601 non vi deluderà.