Scopriamo Lenovo Legion Y25g-30, il monitor con NVIDIA Reflex a 360Hz

Tra NVIDIA Reflex Latency Analyzer, G-SYNC e ULMB, il nuovo Legion Y25g-30 si aggiunge alla lista dei migliori monitor da eSport.

Scopriamo Lenovo Legion Y25g-30, il monitor con NVIDIA Reflex a 360Hz
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L'ecosistema di prodotti, hardware e periferiche, compatibili con NVIDIA Reflex e con NVIDIA Reflex Latency Analyzer si arricchisce di un nuovo monitor pensato per il gaming competitivo. Prodotto da Lenovo per la gamma Legion, il nuovo Y25g-30 è dotato di tutte quelle caratteristiche di cui vanno a caccia i giocatori professionisti, incluso un pannello ad altissima frequenza di aggiornamento. Scopriamolo nella nostra prova sul campo.

Caratteristiche tecniche

La carta d'identità del nuovo Legion Y25g-30 è piuttosto eloquente e rappresenta un blend perfetto ed equilibrato per chi è alla ricerca di una soluzione in grado di massimizzare la resa di gioco con un punto prezzo decisamente più accessibile rispetto alla media per caratteristiche.

Si parla, infatti, di un prezzo consigliato di 699 euro, ma lo street price nel tempo andrà sicuramente scendendo verso scenari ancora più interessanti, laddove solitamente per le nuove tecnologie NVIDIA bisogna prendere in considerazione cifre superiori ai 900.
Uno dei motivi che hanno permesso a Lenovo di tagliare un paio di scalini su quest'ostacolo è la diagonale. Il nuovo Legion, infatti, punta su un pannello da 24,5 pollici con tecnologia IPS e la classica retroilluminazione WLED, per una luminosità fino a 400 cd/m2 e decodifica HDR. Ennesima proposta da gaming della gamma Legion con questa tecnologia di pannello, dopo averne saggiato i benefici rispetto ai più tradizionali TN anche nella nostra recensione del Legion Y25-25.

A fare la differenza, su tutto troneggia il Refresh Rate fino a 360 Hz, attualmente al massimo della categoria, con tempi di risposta fino a 1 ms, a seconda del livello di Over Drive. Chiaramente, troviamo l'offerta NVIDIA più completa a disposizione, con G-SYNC e tecnologia RLA integrata nel display, ovvero il sistema per il monitoraggio della latenza e l'ottimizzazione dei tempi di risposta.
A completare il quadro, una coppia di altoparlanti integrati da 3W, un'aggiunta per nulla scontata anche in questa fascia di prezzo.

Estetica e funzionalità

Quanto alla struttura e al design, il nuovo Legion Y25g-30 pesca a mani basse dalla gamma di appartenenza, con un piedistallo robusto, rivestito in plastica completamente nera con accenti blu.

Il tronco del supporto è, invece, costituito da un cilindro completamente metallico e il serraggio al pannello avviene con meccanismo a scatto, senza necessità di strumentazione apposita. Anche il display presenta numerosi richiami all'estetica del brand, con una texture a fori di 1cm sulla scocca posteriore, che la impreziosisce nascondendo efficacemente gli speaker.
Sul fronte troviamo uno schermo rivestito con finitura antiriflesso, tre lati bezel-less e un margine inferiore di appena 2 centimetri, che integra al suo interno i pulsanti di navigazione per il menu OSD.

Invariate le possibilità di declinazione del pannello grazie alla staffa proprietaria. L'angolo di inclinazione è relativamente ampio e va dai -5° ai 22°, mentre la rotazione orizzontale spazia da -30° a 30°. Buona anche l'escursione, con un massimo di sollevamento di 130mm. Infine, è possibile ruotare il pannello sia in senso orario che antiorario, per passare dalla modalità classica alla posizione "Portrait".

Sul lato sinistro trova posto il sempre benvenuto supporto per appendere un headset. Quanto agli ingressi, sempre sul versante sinistro prendono posto tre porte USB-A 3.2 Gen1 e il jack da 3,5mm per le cuffie cablate. Le isole I/O principali, invece, sono due e sono disposte sul margine inferiore del pannello, ai margini della staffa.
Da un lato trovano posto tutti i terminali di input video, nello specifico una DisplayPort 1.4 e due HDMI 2.0, più l'ingresso per l'alimentazione. Nell'altra isola, invece, una USB-C 3.2 Gen1 e l'USB-B dedicata all'upstream, sempre con standard 3.2 Gen1.

Esperienza d'uso

Benché la corsa alle specifiche abbia gradualmente lasciato indietro la tecnologia TN in favore dell'IPS, non è ancora del tutto scontato trovarsi di fronte a pannelli di buona fattura. Con l'Y25g-30, Lenovo mette sul piatto uno schermo di ottima fattura, con angolo di visuale di ben 178 gradi sul laterale con un'escursione piuttosto blanda della qualità dell'immagine agli estremi.

Nel complesso, anche con la calibrazione di fabbrica è possibile godere di una qualità dell'immagine assolutamente impeccabile, con una copertura dello spazio colore sRGB del 99% e un Delta E inferiore a 2 per una fedeltà cromatica eccellente, che lo rende adeguato anche a utilizzi più trasversali rispetto al gaming.
Quanto al gioco, trova posto il ricco parco di tecnologia NVIDIA, tra G-SYNC e Reflex, la cui impostazione fine è disponibile direttamente all'interno dell'OSD in una categoria completamente dedicata. I benefici del G-SYNC sono innumerevoli e arricchiti grazie all'implementazione della tecnologia ULMB per eliminare, oltre al tearing, anche il blur e il ghosting. Mutualmente esclusivo con il G-SYNC, invece, l'Over Drive consente di abbattere i tempi di risposta su ben quattro livelli di intensità.

A livello massimo è impossibile non generare un ghosting inverso particolarmente invasivo, trattandosi di un effetto collaterale intrinseco e non eliminabile del tutto se non riducendo o disabilitando del tutto l'Over Drive.

NVIDIA Reflex, d'altro canto, riesce a ridurre la latenza fino al 50% sui titoli supportati ed è possibile monitorarne i benefici a schermo in tempo reale. È possibile scegliere l'angolo dove collocare la finestra di monitoraggio della frequenza e dei tempi di risposta, oltre a poter gestire in totale libertà l'area di rilevazione, in termini di posizione e di dimensione sullo schermo.
Nella nostra prova di NVIDIA Reflex Latency Analyzer abbiamo evidenziato i principi di funzionamento di questa tecnologia e come sia possibile tenere sotto controllo i tempi di risposta eliminando la Backpressure sul processore. Allo stesso modo, attraverso l'OSD di NVIDIA GeForce Experience si possono monitorare anche le latenze combinate di più aspetti della macchina, dal display al mouse, passando per il sistema.

Sappiamo già come un framerate elevato sia già una condizione sufficiente per ridurre la latenza, per questo motivo un enorme contributo può arrivare anche dal DLSS oppure dall'ottimo NVIDIA Image Scaling che abbiamo provato di recente e che permette di ottenere un boost nelle prestazioni su qualsiasi gioco, non richiedendo un'implementazione ad hoc.
Il parco ottimizzazioni di NVIDIA dà il benvenuto a un nuovo monitor da gioco, con un punto prezzo più aggressivo rispetto ai competitor pur mantenendone le tecnologie cruciali e un'ottima qualità complessiva. Il nuovo Legion Y25g-30 rappresenta una buona occasione per chi è alla ricerca di un monitor compatto con prestazioni al vertice della categoria.