Xiaomi Mi 9T: provato il flagship killer con display AMOLED, prezzo da 329€

Xiaomi Mi 9T è il nuovo smartphone della società cinese, uno telefono che sembra avere tutte le carte in regola per diventare un best buy.

provato Xiaomi Mi 9T: provato il flagship killer con display AMOLED, prezzo da 329€
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Lo diciamo sin da subito: sembra proprio che Xiaomi abbia calato l'asso. Infatti, dopo aver lanciato sul mercato cinese il tanto atteso Redmi K20, l'azienda ha deciso di portare da noi uno smartphone simile sotto la veste di Mi 9T. D'altronde, le specifiche tecniche dei due dispositivi sono essenzialmente speculari e le differenze sono quasi tutte a livello software. Mi 9T ha quindi il compito di confermare tutte le ottime sensazioni descritte dalla critica internazionale per quanto riguarda la serie di smartphone del sub-brand di Xiaomi, contestualizzando però il prodotto nel mercato italiano.
Per chi non lo sapesse, Redmi K20 ha avuto molto successo in Cina soprattutto per via del suo rapporto qualità/prezzo, con un costo al lancio piuttosto aggressivo. Ebbene, questa politica aziendale viene confermata anche per l'Italia, dove Xiaomi Mi 9T verrà venduto a un prezzo di 299 euro per le prime 24 ore, a partire dalla mezzanotte del 19 giugno fino alle 23:59 delle stesso giorno, nella versione da 6-64 GB, successivamente prezzata a 329€. Quella da 6-128 GB costerà invece 399€. Un'offerta veramente ottima che in pochi si aspettavano e che rende ancora più appetibile del previsto questo smartphone. Andiamo, dunque, a vedere come si è comportato Mi 9T durante la nostra prima fase di test.

Xiaomi Mi 9T punta su batteria, design e prestazioni

Il design di Xiaomi Mi 9T è piuttosto interessante: nella parte anteriore troviamo un pannello AMOLED da 6,39 pollici con risoluzione Full HD+ (2340 x 1080 pixel), aspect ratio 19,5:9 e screen-to-body ratio piuttosto elevato, vista la presenza di bordi ridotti all'osso e di una fotocamera pop-up da 20MP (f/2.2). Ci è piaciuto molto il fatto che quest'ultima si illumini con un LED rosso ogni volta che viene espulsa. Il sistema è stato testato per resistere a oltre 300.000 aperture.

Molto bella da vedere anche la backcover, che dispone di linee aggressive e presenta i tre sensori fotografici e il flash Dual LED disposti in verticale, con l'obiettivo principale circondato da un inserto di colore rosso. Per quanto riguarda le specifiche, i tre sensori sono da 48MP (Sony IMX582, f/1.75, wide-angle) + 13MP (f/2.4, ultra wide-angle) + 8MP (f/2.4, tele).

Nella parte inferiore dello smartphone si trovano la porta USB Type-C, gli altoparlanti, il primo microfono e il carrellino per la SIM, mentre sul lato destro fanno capolino il tasto rosso d'accensione e il bilanciere del volume. Nella parte superiore di Xiaomi Mi 9T si trovano invece il jack audio da 3,5 mm per le cuffie, il secondo microfono e lo spazio dedicato alla fuoriuscita della fotocamera pop-up.

In linea generale questo design ci è piaciuto molto sin dal primo sguardo e, a nostro modo di vedere, conferisce allo smartphone un look davvero premium, facendolo distinguere dalle altre soluzioni presenti sul mercato. Inoltre, il grip è molto buono e lo smartphone non è scivoloso. Le colorazioni disponibili sono Carbon Black, Glacier Blue e Flame Red. Noi abbiamo avuto modo di testare la prima, che forse non valorizza al meglio il design dello smartphone ma è più sobria.

Sotto la scocca, Xiaomi Mi 9T monta un processore octa-core Qualcomm Snapdragon 730 operante alla frequenza massima di 2,2 GHz. Questo SoC è pensato per contenere i consumi e al contempo mantenere alte le prestazioni dello smartphone.
Insomma, la volontà della società cinese è chiaramente quella di puntare alla massima autonomia. Infatti, la presenza di una batteria da 4000 mAh sembra proprio spingere in questo senso. Il caricabatterie incluso in confezione è da 18W. Per il resto, troviamo una GPU Adreno 618, 6GB di RAM e 64/128GB di memoria interna non espandibile.

Ovviamente presenti tutte le connettività del caso, dal 4G LTE al Bluetooth 5.0 passando per l'NFC. Da segnalare la possibilità di vedere Netflix in HD e HDR, vista la presenza del supporto da parte di Xiaomi Mi 9T. Il sistema operativo è Android 9 Pie con personalizzazione MIUI Global 10.3.6. Al momento in cui scriviamo, le patch di sicurezza sono aggiornate al 1 maggio 2019.

Senza zoom

Zoom 2x

Per quanto riguarda la nostra esperienza d'uso, possiamo dire sin da ora che lo smartphone fa girare in modo molto fluido il sistema e dispone di uno schermo che si vede molto bene anche alla luce del sole. Un pizzico di luminosità massima in più avrebbe giovato, ma a questo prezzo è già un piccolo miracolo trovarsi di fronte un display AMOLED.
Per ora i punti di forza sembrano quindi essere l'autonomia, lo schermo, il design e le prestazioni, anche se chiaramente avremo modo di analizzare più attentamente Xiaomi Mi 9T nel contesto della recensione.
Nel frattempo, abbiamo testato la fotocamera dello smartphone, che sembra essere in grado di realizzare foto di qualità superiore alla media della fascia di prezzo, soprattutto in buone condizioni di luce. Potete trovare alcune foto non compresse nella nostra cartella Drive dedicata a Xiaomi Mi 9T. Restate sintonizzati qui sulle pagine di Everyeye Tech: tra non molto arriverà la recensione!