Acer X34 Recensione: un monitor senza compromessi

Le nostre impressioni sul nuovo monitor di Acer in formato 21:9 e risoluzione UWQHD, una periferica di altissimo livello.

recensione Acer X34 Recensione: un monitor senza compromessi
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Abbiamo provato per un paio di settimane il nuovo monitor X34 di Acer, un top gamma di tutto rispetto, dagli ottimi materiali e dal pannello di alta qualità. Un prodotto particolare, sia per dimensioni che per formato, pensato per i gamer, come confermano specifiche e design aggressivo. 34 pollici, UltraWide e G-Sync sono i punti di forza di questo monitor di fascia alta, proposto ad un prezzo di 1088€. Un costo sicuramente non adatto a tutte le tasche, necessario però per una periferica che ha dimostrato tutto il suo valore.

Estetica e Design

Appena aperta la scatola il monitor si presenta molto sottile e a prima vista fragile, ma una volta estratto dall'imballaggio la sensazione è completamente diversa. Nonostante linee essenziali e aggressive, il monitor è pesante e solido, il piedistallo è in metallo ed è molto più robusto e resistente di quanto il design non riesca a far trasparire. Il setup è semplice, nel packaging sono forniti sia il cavo HDMI che il DisplayPort (necessario per il G-Sync), alimentatore e un cavo USB 3.0 per connettere le quattro porte sul retro. La raccolta dei cavi è buona anche se, tenendo l'altezza del monitor al minimo, i cavi in dotazione hanno un plug un po' troppo lungo e tendono a piegarsi leggermente. Il posizionamento del monitor è assistito, un pistone aiuta ad alzarlo facendo risultare lo schermo quasi senza peso. Una volta fatti passare i cavi bisogna stare attenti però, tendono ad aggrapparsi al passante rosso sotto la base, possono tendersi e stressare le porte del monitor. Il pannello è anche inclinabile da -5° fino a 35°, rendendolo facile da posizionare anche in collocazioni più esotiche (vedremo più avanti altri dettagli).
Lo schermo curvo da 34 pollici in formato UltraWide è estremamente avvolgente e va a consolidare l'idea che su PC uno schermo di questo tipo è assolutamente valido. La distanza ravvicinata di visione permette di sfruttare completamente la curvatura mentre la risoluzione UWQHD (3440x1440) permette di affiancare le finestre senza perdere dettagli. La quantità di elementi visibili su schermo è assimilabile ad un setup di due schermi da 17'' affiancati (in 4:3 circa), solo per farvi capire cosa potreste trovarvi davanti.
Il monitor viene fornito anche con un piccolo gancio da inserire nella parte alta del supporto, il quale diventerà anche un invisibile porta-cuffie, un dettaglio piccolo ma che può far risparmiare spazio sulla scrivania il quale, fidatevi, vi sembrerà diminuire drasticamente una volta piazzato questo bestione.

Infatti il monitor, nonostante lo spessore ridotto dello schermo, occupa molto in profondità, tra il piede posteriore e quelli anteriori dovrete rinunciare agli ultimi 30cm della vostra postazione. Nel caso non abbiate tutto questo spazio vi ritroverete lo schermo molto vicino, il che non è mai un bene, e potreste iniziare a soffrire anche della curvatura. Infatti a distanze ravvicinate (diciamo sempre intorno ai 30cm) potreste iniziare a notare anche alcune sfocature ai bordi del monitor dovuto all'angolo di visione troppo accentuato. L'attacco VESA (100x100mm) può salvarvi la vita in questi casi, permettendo l'installazione anche in scrivanie più strette, a costo di sacrificare un po' il design.
Sotto la scocca dello schermo sono posti anche dei LED RGB regolabili in intensità e colore, che creano atmosfera. Non possono comunicare con il PC, quindi sono esclusivamente estetici, e la modifica avviene tramite l'OSD del monitor, sono disponibili 5 colorazioni e possono essere spenti in caso di necessità. Non è una sciocchezza quest'ultima, molti prodotti da gaming tendono a mantenere il loro carattere aggressivo in tutti gli utilizzi, se state vedendo un film i LED stonano e rendono la visione fastidiosa. Un buon prodotto deve tenere conto anche dell'utilizzo non ottimizzato e mostrare comunque le sue qualità.

Audio

L'X34 è fornito di un reparto audio di tutto rispetto. Il suono è nitido e preciso, e attivando il DTS è capace di generare un suono avvolgente con bassi decisamente potenti per essere un sistema integrato. Non abbiamo notato particolari problemi in questo ambito, e lo abbiamo utilizzato per ascoltare la musica nella stanza. La resa non ha nulla da invidiare ai piccoli stereo di fascia bassa e il suono si diffonde in maniera omogenea, se vogliamo qualcosa di più è inutile cercarlo in un monitor fondamentalmente.


Pannello

Lo schermo IPS offre un angolo di visione di 172° in orizzontale e 178° in verticale, come da tradizione IPS e mantiene un tempo di risposta di 4 ms, decisamente ottimo per uno schermo di questo tipo. La rifinitura Antiglare è praticamente perfetta, anche nell'utilizzo in pieno giorno riesce a contenere i riflessi riuscendo a mantenere la resa grafica anche in giochi che puntano su un ambiente dark e con poca illuminazione. La resa dei colori è ottima con una copertura 100% sRGB del gamut, permettendo a quelli di voi più interessati di dilettarsi tranquillamente anche con grafica e foto.
Nelle impostazioni, oltre alle regolazioni classiche per la luminosità, colore e contrasto, è possibile anche attivare il filtro per la luce blu. Questa particolare frequenza stanca di più gli occhi ed è possibile filtrarla fino all'80%.

Nella foto possiamo notare l'unico difetto del pannello, il backlight bleeding. L'illuminazione degli schermi IPS è comunque fornita dai LED e il problema è abbastanza comune in realtà, anche in monitor di fascia alta come l'X34. Durante le scene molto scure (o a monitor che riproduce il nero) si creano aloni ai lati che possono infastidire non poco. L'effetto è più pronunciato durante la riproduzione dei film con riprese molto statiche, mentre in giochi e scene più dinamiche tende a sparire. Si può compensare abbassando la luminosità, ma se giocate al buio a Dark Souls è probabile che le noterete spesso. Di giorno o con la stanza illuminata sono praticamente assenti ma sarà difficile liberarsene fino ad un upgrade tecnologico (ed economico) come gli OLED o i quantum dot LED. Nella foto sopra comunque gli aloni sono accentuati dalla fotografia, nella realtà sono molto meno visibili.
Nonostante venga presentato in utilizzo multischermo, l'area visibile del monitor è leggermente più piccola della cornice. A monitor spento questo può trarre in inganno, lasciando intendere un bordo di solo un paio di millimetri, nella realtà è il vetro ad arrivare così vicino al bordo, il pannello sottostante si ferma circa un centimetro prima della scocca.

Prestazioni in game

Arriviamo alla parte più succulenta. Il monitor ha una frequenza di refresh di 60Hz in modalità standard che può arrivare a 100Hz in Overclock. Se si utilizza l'HDMI come connessione possiamo arrivare a 3440x1440 massimo a 50Hz, mentre con il collegamento DisplayPort possiamo utilizzare la massima risoluzione a 60Hz in modalità standard oppure alle frequenze 75Hz, 80Hz, 85Hz, 90Hz, 95Hz e 100Hz in Overclock mode. Ci sono dei requisiti minimi nella gestione del G-Sync in risoluzione QHD, per i 60Hz è necessario avere almeno una GTX650Ti mentre per i 100Hz è necessaria almeno una GTX960, non mobile. Se volevate acquistarlo vi consigliamo quindi di controllare il vostro setup.
Nelle impostazioni del monitor sono inseriti 3 setup di Gioco (Action, Racing e Sport), 4 setup generici (Standard, ECO, Grafica, Film) e uno personalizzabile dall'utente. Non entreremo troppo nei dettagli, visto che nella maggior parte dei casi sono semplicemente aggiustamenti di contrasto, colori e luminosità, da notare però è la modalità Action che visualizza un mirino (personalizzabile in tre forme) al centro dello schermo.

Acer X34 L’Acer X34 è un monitor decisamente di alto livello, con una qualità costruttiva eccellente e una struttura solida che racchiude uno schermo ottimo. Il backlight bleeding è un problema ma non risolvibile semplicemente, se non con l'utilizzo di costosi pannelli Full Led (in arrivo a breve su PC) o cambiando tipologia di pannello e passando alla tecnologia OLED. Ha tutto quello che un videogiocatore desidera e riesce a trascinare lo spettatore al suo interno, rendendo l’esperienza di gioco decisamente migliore. Il prezzo si aggira intorno ai 1.000 euro, per un prodotto pensato per gli hardcore gamer che non vogliono compromessi.

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