AMD Radeon RX 5600 XT Recensione: la fascia media è al completo

La nuova scheda video con architettura Navi va a piazzarsi tra la RX 5500 XT e la RX 5700, con prestazioni superiori a quelle di una GTX 1660 Super.

recensione AMD Radeon RX 5600 XT Recensione: la fascia media è al completo
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L'offerta di schede video sta diventando smisurata, almeno nella fascia media e medio-alta, in cui si trovano le GPU Turing di NVIDIA e le Navi di AMD. Tra i 200 e i 350 euro ci sono schede video per tutti i gusti, da quelle pensate per il 1080p a quelle per il 1440p, con differenze di prezzo alle volte minime. Ora con la nuova RX 5600 XT AMD va a completare la sua line-up di GPU Navi. Il prezzo è di 279$, cifra che dovrebbe corrispondere in Italia a circa 300€.
Come abbiamo detto però, ormai la differenza di costo tra le varie alternative è diventata molto stretta, basta un piccolo di sconto per ribaltare gli equilibri, ecco perché in questa recensione mostreremo uno spaccato del mercato odierno, per capire meglio i rapporti di forza che lo caratterizzano. Protagoniste di questa sfida sono dunque anche le Radeon RX 5500 XT ed RX 5700, oltre alla RTX 2060 nella versione da 6 GB di RAM e alla GTX 1660 Super.

Design e temperature

AMD non ha prodotto una variante reference della RX 5600 XT. Questo significa che il sistema di dissipazione, e soprattutto i prezzi, sono lasciati nelle mani partner, da Asus ad MSI, passando per Sapphire. Il modello che abbiamo provato è proprio quello di Sapphire, che nella sua versione Pulse offre qualche piccola chicca. Sul fronte design, Sapphire ha realizzato una scheda che eredita il look della RX 5500 XT Pulse, con qualche accorgimento che va a migliorare la qualità finale, come la griglia traforata sulla scocca del dissipatore. Per il resto non ci sono molte differenze visive, la qualità generale delle plastiche è discreta ma non eccezionale, ottimo invece il backplate, interamente in metallo e caratterizzato da una zona dedicata alla scelta del bios. Spostando una piccola levetta è possibile impostare il bios nella modalità Performance e in quella Silent, che abbassa leggermente le frequenze operative per ridurre la rumorosità delle ventole.

Il sistema di dissipazione ha due ventole e dimensioni relativamente contenute, la scheda è lunga infatti 25.5 cm, sul mercato arriveranno però anche modelli con tre ventole, che supereranno quasi certamente i 30 cm. Queste offrono una migliore resa termica, che tuttavia potrebbe avere un impatto sui margini di overclock molto piccolo, a causa dell'aumento delle frequenze di clock a cui è stata sottoposta la 5600 XT e che spiegheremo meglio dopo.

Nonostante questo aumento le temperature operative rimangono comunque contenute, la scheda raggiunge i 66 gradi a pieno carico e rimane sui 43 gradi in idle. Il sistema di dissipazione è piuttosto silenzioso, anche avvicinandosi alla scheda il suono emesso dalle ventole non si nota, nonostante abbiamo svolto tutti i test con il case aperto.

Una GPU diversa da quella del CES

La nuova RX 5600 XT è basata su architettura Navi a 7 nm e offre 36 Compute Unit, per un totale di 2304 Stream Processor. Le specifiche ufficiali parlano di frequenze operative che possono arrivare a 1560 MHz durante il gioco, mentre la memoria totale è di 6 GB di GDDR6 su bus a 192 bit, bandwidth di 288 GB/s e un Total Board Power di 150 W. Queste sono le caratteristiche sulla carta, ma AMD ha cambiato letteralmente il volto di questa GPU poco dopo la presentazione al CES di Las Vegas. Quasi in contemporanea infatti, NVIDIA ha annunciato l'abbassamento del costo della RTX 2060 da 6 GB a 299$, contro i precedenti 349$, mentre AMD ha aumentato le frequenze operative della RX 5600 XT tramite aggiornamento del bios, sia delle memorie che della GPU.
Nelle nostre prove svolte prima di questo aggiornamento avevamo rilevato un margine di overclock elevato, che portava a un aumento prestazionale di oltre il 10% in modo molto semplice. Nei test pre-update siamo riusciti a portare la RX 5600 XT a lavorare tra i 1710 e i 1728 MHz sulla GPU (le frequenze reali standard oscillavano tra i 1580 i 1600 MHz), con le RAM cloccate a 1800 MHz (di default sono impostate a 1500 MHz). L'aggiornamento fatto da AMD ha di fatto confermato le frequenze che abbiamo raggiunto tramite overclock, rendendole disponibili di default e senza bisogno di intervenire manualmente.

La "nuova" RX 5600 XT offre quindi frequenze che vanno tra i 1720 e i 1740 MHz per la GPU e di 1750 MHz per le GDDR6, rendendo vano ogni altro tentavo di overclock manuale: AMD ha liberato completamente la potenza racchiusa nella RX 5600 XT, la vera domanda è perché non lo abbia fatto fin dall'inizio. Forse l'intento era prendere di sorpresa NVIDIA, forse AMD voleva creare un prodotto per gli amanti dell'overclock, una risposta certa a questa domanda purtroppo non siamo in grado di darla.

Le rivali per il gioco in Full HD

Le specifiche della RX 5600 XT mostrano una chiara somiglianza con quelle della Radeon RX 5700, che offre lo stesso numero di Stream Processor ma un maggior quantitativo di memoria, 8 GB totali. Le frequenze operative sono leggermente superiori per la RX 5600 XT ma la 5700 mette a disposizione un bus di memoria a 256 bit, che come vedremo le consente di staccare nelle prestazioni il nuovo modello.
La RX 5500 XT invece dispone di 22 Compute Unit e 1408 Stream Processor, le frequenze dell'entry level di casa AMD sono più alte e raggiungono i 1845 MHz, nel modello con 8 GB di RAM GDDR6 che abbiamo testato.
In casa NVIDIA invece la GTX 1660 Super utilizza un chip grafico Turing realizzato a 12 nm, con un totale di 1408 CUDA Core e una frequenza di picco di 1785 MHz durante il gioco, il tutto con 6 GB di RAM GDDR5. La RTX 2060 infine, nella sua versione con 6 GB di memoria, può contare su 1920 CUDA Core e una frequenza di picco dichiarata di 1680 MHz (in realtà durante il gioco questa scheda arriva quasi a toccare i 2 GHz in modo completamente automatico).
Per un confronto sui prezzi abbiamo preso come riferimento quelli di Amazon.it, dove tutte queste GPU possono essere acquistate in un range compreso tra i 230 e i 350 euro nel momento in cui scriviamo, partendo dalla Radeon RX 5500 XT, disponibile online a circa 230€ (nella versione da 8 GB).

Salendo troviamo la GTX 1660 Super, prezzata a circa 250€. La RX 5700 e la RTX 2060 sono invece molto vicine e si possono portare via con circa 350€, in base alle offerte e al modello scelto. NVIDIA ha però ridotto il costo della 2060, un abbassamento che deve però ancora tradursi in una effettiva diminuzione dei prezzi di mercato italiani.
Il costo della RX 5600 XT, di 279$, la colloca tra la GTX 1660 Super e i modelli di classe superiore, pensati più per il gioco in 1440p. A un primo sguardo la scelta di AMD sembra perfettamente coerente con il listino attuale, ma il successo di questa scheda, almeno nel nostro paese, dipenderà tutto dal prezzo che osserveremo qui in Italia, che potrebbe raggiungere, se non superare leggermente, i 300 euro. Delineare con assoluta certezza le GPU con il miglior rapporto prezzo-prestazioni è difficile, bisogna attendere l'arrivo effettivo sul mercato della 5600 XT e analizzare i prezzi, il rischio fare considerazioni errate è molto alto in questo momento. La cosa certa è che il posizionamento di questa scheda è delicato, basta poco per avvicinarsi ai modelli superiori, rendendoli più appetibili.

La fascia media a confronto

AMD ha pensato la RX 5600 XT per la risoluzione Full HD, con un target di 60 fps in ogni gioco. Un obiettivo raggiunto in pieno, i nostri test hanno mostrato un frame rate decisamente superiore ai 60 fps in 1080p, staccando nettamente sia la RX 5500 XT che la GTX 1660 Super. Se in un primo momento sembrava che AMD volesse contrastare la GTX 1660 Super, con l'aumento delle frequenze operative l'attenzione si è decisamente spostata verso la RTX 2060, ma anche in questo caso, seppur con un margine spesso ridotto, è la 5600 XT ad offrire le prestazioni migliori. Nei grafici si possono osservare sia le prestazioni della scheda con le frequenze originali sia quelle ottenute dopo l'aggiornamento del bios. In Gears of War 5 e in Borderlands 3 le due schede garantiscono quasi lo stesso frame rate in Full HD, ma in The Division 2, Shadow of the Tomb Raider e Metro Exodus è la GPU di AMD ad offrire un frame rate superiore, senza però staccare nettamente la rivale.

Si può dunque affermare che la RX 5600 è leggermente più veloce della RTX 2060 da 6 GB, posizionandosi sul mercato a un prezzo di poco inferiore. La RTX 2060 ha però il Ray Tracing a fare da contrappeso, rendendo molto difficile decretare un vincitore assoluto tra le due schede. La RX 5700 invece, pur avendo specifiche sulla carta simili alla RX 5600 XT, riesce a mantenere un certo distacco già a partire dai 1080p, non abissale ma comunque significativo.

Salendo al 1440p la RX 5700 consolida la sua posizione, mantenendo distanti i rivali. Le prestazioni della RX 5600 XT e della RTX 2060 invece si avvicinano leggermente, Gears 5 mostra lo stesso frame rate, in The Division 2 e Shadow of the Tomb Raider la 5600 offre un paio di frame in più mentre in Metro Exodus e in Borderlands 3 è AMD a uscire vincitrice, anche qui però la differenza non è così significativa. Restano invece indietro le GTX 1660 Super e la RX 5500 XT, che a questa risoluzione si dimostrano schede di fascia inferiore.
Il test in 4K, seppur utile a comprendere le prestazioni generali delle schede, non è invece rappresentativo di un reale contesto d'uso, nessuna di queste GPU è adatta a gestire tale risoluzione. Anche qui però la RX 5600 XT riesce a tirare fuori qualche frame in più rispetto alla RTX 2060.

AMD Radeon RX 5600 XT I dati di Steam indicano che quasi il 70% dei giocatori PC usa ancora monitor 1080p, solo il 7% è passato al 1440p mentre le percentuali del 2160p non arrivano al 2%. Non stupisce affatto quindi l’affollamento che osserviamo nella fascia media e medio-bassa del mercato delle GPU, davvero ricca di alternative. Già a partire dalla RX 5500 XT da 8 GB si può giocare a qualsiasi titolo in Full HD con dettagli Ultra, a patto di non pretendere i 60 fps sempre e comunque. Salendo alla GTX 1660 le prestazioni aumentano, il target dei 60 fps è più alla portata ma non sempre sicuro al 100%, offrendo comunque un discreto balzo prestazionale, che si traduce in un prezzo di listino superiore di circa una ventina di euro. Con la RX 5600 XT e la RTX 2060 i 60 fps in Full HD con dettagli Ultra sono raggiungibili praticamente sempre, garantendo anche buoni risultati in 1440p. La prima offre un frame rate leggermente superiore a un prezzo di listino più basso, la seconda invece il supporto al Ray Tracing. Infine c’è la RX 5700, con 8 GB di RAM e performance granitiche in 1080p e 1440p, a circa 350€ in Italia. In questo contesto, dove il prezzo italiano della RX 5600 XT è ancora nebuloso e il ribasso fatto alla RTX 2060 non ha sortito i suoi effetti, è davvero impossibile dare un giudizio netto. Se la differenza di prezzo tra le due sarà di una ventina di euro, allora la nostra preferenza va alla RTX 2060, che riesce a gestire già oggi il Ray Tracing. Se invece la RX 5600 XT si posizionerà a una quarantina di euro in meno rispetto alla rivale allora il discorso cambia, perché saremo di fronte alla miglior scheda disponibile oggi per giocare in Full HD, almeno nel rapporto prezzo-prestazioni.