AMD Ryzen 3600XT e 3800XT Recensione: un piccolo passo in avanti

AMD ha migliorato le prestazioni dei processori Zen 2 con queste varianti XT, che aumentano il clock rispetto ai modelli precedenti.

recensione AMD Ryzen 3600XT e 3800XT Recensione: un piccolo passo in avanti
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La concorrenza nel mercato dei processori è più accesa che mai. Intel ha presentato a maggio le CPU di decima generazione (abbiamo recensito l'i9-10900K e l'i5-10600K), ora AMD rilancia con la gamma XT, che va ad arricchire la folta schiera di processori con microarchitettura Zen 2.
La serie XT non sarà l'unica novità di AMD che vedremo da qui a fine anno, la casa americana infatti lancerà anche le CPU Zen 3, che porteranno in dote un sostanzioso aumento prestazionale, almeno da quanto si può capire dai primi rumor trapelati online. Nel frattempo però sono i modelli XT i protagonisti della lotta serrata contro Intel, dei processori che, grazie al miglioramento del processo produttivo, riescono ad offrire un piccolo upgrade rispetto alle attuali varianti.

Più prestazioni ma nessuna rivoluzione

Per creare i processori della gamma XT AMD ha ottimizzato ulteriormente il processo produttivo a 7 nm. Non ci sono novità di sorta nell'architettura e nella microarchitettura, il miglioramento del processo produttivo è bastato alla casa americana per aumentare il clock quel tanto che basta per avere un boost nelle prestazioni di circa il 5-6%. In tutto sono tre le varianti in arrivo, 3900XT, 3800XT e 3600XT. Per completezza riportiamo anche le specifiche del 3900XT, che non abbiamo potuto provare direttamente: aggiungeremo i benchmark per questo processore alla recensione non appena avremo modo di testarlo.
AMD non ha modificato il numero di Core rispetto al passato, l'aumento delle prestazioni passa esclusivamente dall'incremento delle frequenze operative. Il 3900XT ha 12 Core e 24 Thread, con un clock base di 3.8 GHz e uno boost di 4.7 GHz, 100 MHz in più rispetto al 3900X.

Il TDP è rimasto invariato, di 105W, e anche il power limit del socket AM4, di 142W, non è stato alzato, a conferma che il miglioramento al processo produttivo ha incrementato leggermente l'efficienza delle CPU Ryzen. Il 3800X offre invece 8 Core e 16 Thread, con frequenze da 3.9 a 4.7 GHz, per un aumento di 200 MHz in modalità Boost. Anche in questo caso il TDP rimane invariato ed è di 105W. Infine c'è il 3600XT, il cui predecessore è tutt'oggi una delle migliori alternative da montare su un PC da gaming, per rapporto prezzo-prestazioni. Qui troviamo 6 Core e 12 Thread e un clock che parte da 3.8 GHz per arrivare a 4.5 GHz, 100 MHz in più di picco rispetto al precedente modello.

Piattaforma di prova e benchmark

Abbiamo provato il Ryzen 7 3800XT e il Ryzen 5 3600XT in un PC composto da scheda madre ROG CrossHair VIII Wi-Fi, scheda video RTX 2080 Ti, 16 GB di RAM a 3200 MHz e monitor ROG PG27UQ. I benchmark sintetici sono quelli che mettono maggiormente in mostra il piccolo balzo prestazionale offerto dalle nuove CPU. Cinebench R20 vede il 3800X avvicinarsi ulteriormente all'i9-9900K, la differenza nel punteggio è ormai talmente piccola da risultare quasi irrilevante, mentre il 3600XT riesce a strappare qualche punto in più rispetto al suo predecessore. Lo stesso andamento è osservabile nel test multi core, dove ritroviamo una situazione speculare. Anche CPUZ mostra un contesto identico, del resto l'incremento nella velocità di clock dei nuovi processori è presente ma non può certo fare miracoli. Nei nostri test abbiamo notato un incremento nelle prestazioni leggermente inferiore alle attese, il problema è però probabilmente da imputare alla temperatura dell'ambiente di prova, che non ha aiutato questi Ryzen a sprigionare le massime frequenze di clock.

Passando al gaming i test svolti con 3DMark Time Spy indicano un piccolo aumento per il 3600X, la differenza però è molto risicata, tanto da risultare quasi irrilevante.

Non avendo a disposizione un 3800X per la comparativa non possiamo fare un raffronto diretto, ma osservando l'andamento del 3600 XT e rapportando il tutto con i dati che ci ha fornito AMD, anche in questo caso siamo di fronte a un piccolo miglioramento rispetto ai precedenti modelli.
Come si traduce tutto questo nella pratica? In un contesto di gioco reale il 3600XT riesce migliorare il frame rate di 1-2 fps nella maggior parte dei casi. Allargando il campione di prova avremmo sicuramente trovato casi con un incremento maggiore, molto dipende dal titolo utilizzato per le prove, siamo tuttavia di fronte a un aumento prestazionale contenuto, che non apporta cambiamenti significativi all'esperienza di gioco. Il 3800XT va a guadagnare qualcosina nei confronti dell'i9-9900K, in generale l'incremento nel frame rate è presente ma senza rivoluzioni, come ci aspettavamo dopo i test sul 3600XT.

AMD Ryzen 3900XT La gamma di processori XT porta un piccolo miglioramento nelle prestazioni, senza impattare su temperature e consumi. Nessuna sorpresa quindi, i possessori dei modelli precedenti possono dormire sonni tranquilli, in attesa delle CPU Zen 3, che porteranno un aumento prestazionale decisamente più consistente. AMD gode oggi di un vantaggio tecnologico su Intel, forte del processo produttivo a 7 nm e di un’architettura decisamente più efficiente rispetto ai concorrenti, che non è stato scalfito nemmeno dal lancio dei processori di decima generazione. I prezzi, che riportiamo in dollari visto l’indisponibilità di quelli italiani, sono di 499$ per il 3900XT (449$ per il 3900X), di 399$ per il 3800X (359$ per il 3800X) e di 249$ per il 3600XT (224$ per il 3600X). In definitiva, la gamma XT aumenta l’offerta di processori AMD portando l’asticella delle prestazioni leggermente più in alto, senza però stravolgerla. Nota positiva è la diminuzione nel prezzo delle varianti X, che porta AMD ad essere ancora più competitiva nei confronti di Intel, offrendo una maggiore possibilità di scelta.