Recensione AOC AGON AG271QX: monitor gaming 27" QHD e 144 Hz con FreeSync

AG271QX è il primo monitor della nuova linea di AOC, chiamata AGON. E’ dotato di risoluzione QHD ed AMD FreeSync, su un pannello da 27”.

recensione AOC AGON AG271QX: monitor gaming 27' QHD e 144 Hz con FreeSync
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Daniele Vergara Daniele Vergara viene alla vita con un chip Intel 486 impiantato nel cervello, a mo' di coprocessore. E' più che entusiasta di tutto ciò che riguarda la tecnologia intera e i videogames, con un occhio di riguardo verso l'hardware PC e l'overclocking. D'inverno ama snowboardare, macinando km e km di piste. Lo trovate su Facebook, Twitter e Google+.

A giugno di quest'anno AOC ha presentato la sua nuova linea di monitor premium, chiamata AGON, di cui il primo esemplare è proprio l'AG271QX. La recente famiglia vuole essere per la società cinese un punto di svolta, per inserirsi aggressivamente nel settore degli schermi da gioco di fascia alta grazie al prezzo praticato, che spesso è uno dei punti forti rispetto ai prodotti concorrenti. AGON viene in aiuto dell'azienda anche per eliminare - o quantomeno limitare - le pecche che un po' tutti i vecchi monitor AOC si sono portati dietro, fra cui dei materiali quasi mai al top, un OSD vecchio stile e in generale una qualità poco adatta al mondo del gaming. Se il primo monitor della serie sia riuscito o meno a limare le imperfezioni del passato lo vedremo fra un attimo, con la recensione dell'AGON AG271QX.

Packaging, bundle e specifiche tecniche

Il pack di vendita dell'AG271QX è piuttosto standard, con un'immagine del prodotto che giganteggia sui lati lunghi e il logo della nuova serie di AOC ben in evidenza.
All'interno c'è un fitto strato di polistirolo, che organizza anche il bundle per scompartimenti. Come da tradizione AOC questo è fornitissimo, e con il monitor arriva un cavo VGA, uno DVI, CD contenente i driver (poco utili), un cavo audio, USB 3.0, un cavo MHL (con una estremità HDMI e l'altra micro USB), cavo HDMI più uno DisplayPort, alimentatore esterno ed infine una pulsantiera esterna. Il monitor è smontato ed è avvolto in uno strato di materiale plastico, che lo protegge dalla polvere e dagli urti durante il trasporto.

AGON AG271QX ha un pannello da 27 pollici, con risoluzione di 2560 x 1440 pixel a 16:9. La tecnologia è la TN, con una frequenza d'aggiornamento massima di 144 Hz e un tempo di risposta pari ad 1 ms. Secondo AOC, questo AGON ha una luminosità di 350 candele su metro quadro ed un rapporto di contrasto (statico) di 1000:1, assieme a degli angoli di visione pari a 170/160, rispettivamente per quello orizzontale/verticale. L'alimentatore è esterno alla scocca e può indirizzare al massimo 47 W di corrente, ma quando AG271QX è in idle il consumo scende a soli 0,5 W. Sul retro sono disponibili due speaker da 3 W e non manca la certificazione flicker-free. Presenti anche alcune tecnologie di AOC, quali i-Menu ed e-Saver, oltre che di un foro Kensington Lock e un attacco Vesa 100x100. L'ingresso DisplayPort supporta lo standard Adapative-Sync, da sfruttare con le schede grafiche Radeon per abbattere il tearing e minimizzare l'input lag.

Design ed ergonomia

Il cambiamento della serie AGON rispetto ai monitor AOC è molto marcato nel desing. Le cornici sono divenute più sottili, mentre non c'è più il logo AOC frontale, sostituito da quello della famiglia AGON, dipinto di rosso per l'occasione. Nell'angolo in basso a destra del pannello troviamo le icone relative ai bottoni per controllare l'OSD. Al loro posto l'utente può utilizzare il controller esterno menzionato poco fa. Esso si collega tramite USB e possiede, oltre al tasto menu per entrare nell'on screen display, al bottone di conferma, a quello indietro a ai tasti freccia, anche alcuni comandi dedicati a tre profili memorizzati e numerati. La vera utilità della pulsantiera esterna è infatti la capacità di switchare molto rapidamente tra un profilo e l'altro, creandone magari uno per ogni situazione (gaming, cinema, utilizzo desktop...). E' chiaro poi che questo accessorio può anche essere impiegato per navigare nell'OSD - ed è comodo, anche perché i tasti sul lato inferiore dello schermo sono un po' duri da premere. Il profilo del monitor è mediamente sottile, e sul laterale destro scorgiamo i jack audio da 3,5 mm per cuffie e microfono, due porte USB 3.0 fra cui una con capacità di ricarica e un'asta a cui agganciare le proprie cuffie.
Il retro invece è caratterizzato da una sorta di grossa "V" rossa, col logo AOC stampato in bianco poco sopra di essa. La connettività è divisa in tre zone, delle quali nella prima scorgiamo una porta mini-USB (a cui connettere il joystick esterno per l'OSD), due ingressi da 3,5 millimetri per cuffie e microfono, VGA, input HDMI, due DisplayPort e una DVI. Nella seconda c'è esclusivamente il foro in cui inserire il cavo di alimentazione, mentre nell'ultima possiamo notare tre porte USB 3.0.

Il pannello è agganciato ad uno stand tutto nuovo, dipinto in argento e dotato di un indicatore per l'altezza, in quanto il monitor è regolabile sotto tanti aspetti: si può ruotare, girare (da -20 a 20 gradi), inclinare (da -3,5 a 21,5 gradi) e, appunto, regolare in altezza su una lunghezza pari a 13 cm.
La base è invece composta da due supporti obliqui, sempre color argento, che alla vista sono senza dubbio eleganti e si distaccano marcatamente dai modelli di precedente generazione. Lo stesso purtroppo non si può dire per i materiali del pannello, che sono identici al passato e quindi non sono di qualità eccelsa, mentre le fattezze dello stand e della base sono leggermente migliorate in quanto a plastiche, che adesso sono di qualità più elevata.

OSD, pannello ed esperienza d'uso

La rivoluzione dei monitor AOC purtroppo sembra non aver toccato l'OSD: l'on screen display è infatti rimasto identico a quello dei modelli precedenti che, seppur piuttosto ricco di opzioni, graficamente non è mai stato il massimo. La tradizione continua su questo AG271QX, con un'interfaccia basilare a sfondo grigio, che andrà svecchiata se si vuole un maggiore distacco con il passato. L'OSD comprende comunque (quasi) tutte le impostazioni di cui il giocatore ha bisogno, con quattro sezioni distinte. La prima consente di controllare il contrasto, la luminosità, il colore in gioco (che consigliamo lasciare al valore di default), le ombre, la gamma e l'overdrive. All'accensione la gamma è settata su "Gamma 1", ma "Gamma 3" restituisce a nostro avviso un bilanciamento più fedele e con meno dominanti. L'overdrive è invece buona norma tenerlo su "Medium", pena effetti di inverse ghosting oppure di un motion blur maggiormente visibile. La sezione "Color Setup" è invece dedicata - come intuibile - al colore, di cui è consentita la regolazione indipendentemente dei tre canali RGB, oltre che della temperatura. "OSD Setup" permette invece di gestire aspetti secondari quali la lingua o la trasparenza. La principale mancanza dell'on screen display è senza dubbio quella delle feature spiccatamente da gioco, che su un monitor del genere ci saremmo certamente aspettati. Stiamo parlando di caratteristiche quali il mirino crosshair, un contatore di frames per secondo ed un timer: insomma, nulla di assolutamente indispensabile, ma funzionalità che la concorrenza oramai mette a disposizione da un po'. Comodo ma non indispensabile il controller esterno per navigare fra i menu.
Appena acceso questo AGON ha un settaggio di tutto rispetto e può essere tranquillamente utilizzato senza alcuna calibrazione, a patto però di abbassare la luminosità, che come sempre è molto elevata di serie. Nella media i colori, buono il contrasto e un po' sottotono la gamma, che però vi consigliamo di impostare - come detto - su "Gamma 3" per migliorare le cose. La luminosità massima è invece parecchio elevata, segno che la retroilluminazione di questo monitor è di qualità. Presente anche un rivestimento anti-riflesso ed opaco, forse un po' troppo, che in certe condizioni mostra granulosità sui bianchi. La principale pecca del pannello è legata agli angoli di visione, che purtroppo non sono eccezionali. Ciò è dovuto alla tecnologia TN utilizzata, che non offre il meglio sotto questo punto di vista. Ottimo invece il tempo di risposta, che dovrebbe contribuire a diminuire l'input lag. In effetti, durante l'utilizzo, non abbiamo ravvisato nessun problema, ma di certo non possiamo dire di aver avvertito la differenza dai 4 millisecondi tipici di un buon pannello IPS.

AMD FreeSync funziona bene e lavora come dovrebbe, eliminando totalmente il tearing. I 144 Hz di questo AOC, in combinazione con la tecnologia dell'azienda americana, rendono l'esperienza davvero piacevole e priva di qualsivoglia effetto di motion blur.
La tecnologia TN del pannello non si nota poi così tanto durante il gaming, soprattutto sui titoli frenetici e/o competitivi quali Heroes of the Storm. Abbiamo poi provato Rise of the Tomb Raider e The Witcher 3: Blood & Wine, in cui la risoluzione 2560 x 1440 ha offerto un'ottima qualità visiva su 27". I 1440p rimangono a nostro avviso la scelta migliore per chi non vuole rinunciare ai 60 FPS in tutte le condizioni, in quanto il 4K - a meno di possedere una Titan X 2016 - non è ancora gestibile alla perfezione. Inoltre i 27 pollici non permetterebbero di apprezzare pienamente l'Ultra HD, per cui la risoluzione QHD si rivela una scelta azzeccata su questo prodotto.

AOC Agon AG271QX La serie AGON doveva essere segno di cambiamento per i monitor di AOC, ma questo AG271QX è ancora legato al passato, almeno per la maggior parte delle sue caratteristiche. L’unico aspetto veramente cambiato rispetto alle generazioni precedenti riguarda l’estetica, che ne ha certamente guadagnato. Non si può però dire lo stesso dei materiali, ancora di qualità sotto la media per la fascia di prezzo. Buona invece la connettività, che è molto ampia e ben piazzata nella scocca. Il pannello inoltre non è male: contrastato, colori accettabili e tante regolazioni presenti. Nel complesso si tratta di un buon pannello TN. Peccato per la grafica non accattivante dell’OSD e per la mancanza di funzionalità da gaming come il mirino a schermo o il contatore di frames per secondo. Fortunatamente anche il prezzo è rimasto uno dei punti forti di AOC, che con AGON non cambia: AG271QX costa 599 euro ed è già disponibile alla vendita.

7.8

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