AOC Agon AG322QCX, recensione del monitor curvo da 32 pollici

Abbiamo testato a fondo l'AOC Agon AG322QCX, un monitor curvo da 32 pollici pensato soprattutto per il gaming.

recensione AOC Agon AG322QCX, recensione del monitor curvo da 32 pollici
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Angelo De Martini Angelo De Martini è un famelico appassionato di videogiochi, dategliene uno di qualsiasi genere e ne farà un boccone in compagnia del suo fidato PC. Se potesse scapperebbe con lui in Giappone, continuando ad amare la scrittura e a videogiocare come un matto. Lo potete trovare su Facebook.

Dopo avervi raccontato dell'Agon AG35UCG, un monitor gaming con diagonale da ben 35 pollici e con il particolare aspect ratio di 21:9, oggi vogliamo parlarvi di un altro modello AOC altrettanto interessante e dedicato specificatamente agli utenti enthusiast, i quali, oltre che alle prestazioni in-game, guardano al design e all'ottima resa cromatica. Ci riferiamo all'Agon AG322QCX, un display curvo da 32" con risoluzione QHD (2560x1440), refresh rate elevatissimo, dotato della succulenta tecnologia AMD Free-Sync.

Qualità costruttiva da rivedere?

Come per l'AG35UCG, anche la filosofia che ha guidato la realizzazione del design dell'AG322QCX è cristallina. Siamo infatti di fronte a un monitor che privilegia in maniera lampante l'impatto estetico piuttosto che la qualità dei materiali costruttivi. La scocca di questo Agon è infatti prevalentemente in policarbonato, in grado tutto sommato di conferire al prodotto una discreta solidità. Dove però i materiali lasciano leggermente a desiderare è nella parte posteriore, specialmente in prossimità della bombatura argentata (dove alloggia tutta la componentistica, tra cui quella voluminosa del Free-Sync), la quale emette qualche scricchiolio di troppo durante le operazioni di spostamento e regolazione del monitor. Tutt'altro che instabile è invece il piedistallo ergonomico Ergo Base, realizzato in metallo altamente resistente e particolarmente pesante. Grazie a questo è possibile regolare il monitor secondo tre differenti regolazioni: altezza (fino a 110mm), inclinazione (da -5,5 a 29 °) e rotazione (con un angolo di circa 30 ° a sinistra e a destra). Non è invece possibile, vista la grandezza della diagonale, ruotare il display di 90 ° in posizione verticale. Il supporto è dotato anche di una pratica maniglia per il trasporto, che ne agevola anche il posizionamento durante la prima installazione.
Tutte le connessioni sono situate nella zona posteriore bassa. Abbiamo due Display Port, due HDMI, una porta D Sub e anche una VGA, senza dimenticare ovviamente una USB 2.0, una USB 3.0 e tutte le uscite audio, tra cui un doppio ingresso per microfono e uno per cuffie con jack da 3,5mm. In aggiunta troviamo un piccolo supporto rotabile che funge da porta auricolari, che serve per poterli riporre in maniera ordinata e funzionale fino al successivo utilizzo.

Da un punto di vista puramente estetico, l'Agon AG322QCX è un monitor certamente aggressivo. Le cornici sono sottili su tre lati (superiore, sinistro e destro), mentre nel margine inferiore, oltre al logo Agon posto al centro, sono posizionate due strisce LED rosso fuoco che ne percorrono quasi tutta la lunghezza, donandogli quell'impatto spinto ma comunque godibile tipico di numerosi prodotti specificatamente dedicati al gaming. Un ulteriore tocco di aggressività è conferito dai quattro "graffi" rossi, illuminati a LED, posti proprio sulla bombatura posteriore di cui vi abbiamo parlato pocanzi.
Nota dolente è invece rappresentata dal controllo dell'OSD, che è posto nel margine inferiore subito sotto il logo Agon. Si tratta di un semplice bottone multi-direzionale, che rende quindi piuttosto macchinose tutte le operazioni di regolazione del display. Fortunatamente, AOC ha pensato bene di inserire nella confezione un controller remoto QuickSwitch da otto pulsanti, che può essere collegato al monitor via USB. Le dimensioni dell'Agon AG322QCX sono decisamente mastodontiche, sia per quanto riguarda il pannello che la base.
Stiamo parlando di un'altezza di ben 634mm e di una lunghezza di 712mm. Se volete perciò posizionarlo sulla scrivania, facciate che questa abbia un piano particolarmente profondo, poiché altrimenti vi risulterà dannatamente difficile riuscire a utilizzarlo senza che questo vi crei fastidio agli occhi, vista la vicinanza con il display. Il discorso cambia, naturalmente, nel caso voleste utilizzarlo come monitor secondario per giocare alla giusta distanza collegando semplicemente un pad al vostro PC.

Un pacchetto tecnico completo

La scheda tecnica dell'Agon AG322QCX è decisamente di alto livello, con innumerevole feature che potrebbero fare gola ai giocatori. Il pannello ha una diagonale di 31,5" e una risoluzione QHD, cioè di 2560X1440, ed è di tipo curvo. Altro aspetto interessante è che la sua tecnologia non è né la classica TN, particolarmente indicata per il gaming, né la più professionale IPS. Siamo infatti di fronte a un pannello VA, e cioè con una speciale tecnologia che cerca di miscelare insieme pro e contro delle due tecnologie sopracitate.
Da una parte troviamo la gloria cromatica degli IPS (grazie anche a un contrasto di ben 2000:1), mentre dall'altra una frequenza d'aggiornamento molto elevata e dei tempi di risposta tutto sommato discreti. Nello specifico, stiamo parlando di un response time di 4ms e di un refresh rate di ben 144Hz, capace di trasformare radicalmente l'esperienza d'uso già solo nel browsing e sul desktop. Non manca poi la tecnologia Free-Sync, che permette di eliminare stuttering e tearing adattando in ogni momento il refresh rate del display al numero dei frame renderizzati dalla GPU. Altre interessanti tecnologie sono AOC Flicker-Free e AOC Low Blue Light, entrambe soluzioni adatte a rendere più confortevole la visione in situazioni di luminosità particolari.

Esperienza d'uso

Venendo all'esperienza d'uso, è inutile dire che, con un pannello dalla diagonale così ampia (cominciamo infatti a essere pericolosamente vicini a un polliciaggio televisivo), è necessario un certo periodo di adattamento per riuscire ad abituarsi all'iniziale dispersività del display, il quale, di contro, potrebbe rivelarsi innanzitutto molto utile in ambito professionale, permettendo di utilizzare tante finestre contemporaneamente.

La resa visiva è indubbiamente molto buona già out-of-the-box, anche se, come di consueto, è preferibile effettuare qualche piccola regolazione sul contrasto e la luminosità, che solitamente sono settati verso l'alto. Talvolta, anche se l'effetto è sicuramente inferiore rispetto a quello dell'Agon AG352UCG, in condizioni di bassa luminosità ambientale e con schermo completamente nero è possibile notare un leggero effetto glow nella parte inferiore del pannello, niente di troppo evidente comunque. La resa cromatica, sebbene siamo ancora abbastanza lontani dalla fedeltà professionale garantita da un monitor IPS, è anch'essa di ottimo livello, sia durante la visualizzazione di materiale audiovisivo che durante il gaming.
A tal proposito, abbiamo testato il monitor con diversi titoli, tra cui Overwatch e Nier: Automata su PC e Monster Hunter: World su PlayStation 4, ravvisando in tutte e tre le occasioni un'immersività davvero sorprendente, grazie soprattutto alla curvatura del pannello. L'estensione così accentuata del campo visivo è qualcosa di, a tratti, inebriante, capace di portare alla luce dettagli che in un monitor dalla diagonale più "tradizionale"sarebbero difficilmente notabili. Certo, in un titolo competitivo come appunto Overwatch, dove si è soliti muovere molto rapidamente lo sguardo da una parte all'altra per tenere d'occhio tutto quello che accade sul campo di battaglia, potrebbe rappresentare un problema per alcuni giocatori.
Per quanto concerne l'input lag, non abbiamo notato alcuna particolare incidenza sulle performance, mentre ci è sembrato di ravvisare qualche lievissimo fenomeno di ghosting.
Il monitor Agon offre anche una discreta gamma di opzioni di regolazione, con i classici preset dedicati a fps, racing e sportivi, oppure quelli più specifici per la visualizzazione filmica. Nota leggermente stonata è invece quella relativa ai due altoparlanti da 5W, che sono sì più efficaci e godibili degli speaker da 2W dell'AG352UCG, ma comunque restano adatti a un utilizzo piuttosto basilare, a causa dei loro congeniti limiti nella riproduzione delle frequenze più basse.

AOC Agon AG322QCX L'Agon AG322QCX è un monitor che predilige un design aggressivo e una scheda tecnica di tutto rispetto a discapito forse della qualità "premium" per quanto riguarda i materiali costruttivi. Siamo di fronte a un display con un invidiabile refresh rate di ben 144Hz, una risoluzione di 2560x1440 (che penalizza in modo decisamente più lieve - al contrario del 4K - le performance), e l'apprezzatissima tecnologia Free-Sync. Al contrario dell'Agon AG352UCG, che paga dazio per via del suo particolarissimo aspect ratio, il prezzo di vendita online dell'AG322QCX è abbastanza a buon mercato, è infatti possibile trovarlo a partire da 469€ (contro i 900 circa del 21:9 G-Sync). È infatti piuttosto difficile reperire sul mercato un monitor dotato di tali caratteristiche e con Free-Sync a un prezzo nettamente più concorrenziale. Con questo monitor, insomma, AOC ha fatto davvero un ottimo lavoro, offrendo ai giocatori una resa in ambito gaming decisamente valida e con tante feature e opzioni di regolazione, anche se forse ci saremmo aspettati qualcosina di più dal punto di vista costruttivo.

8.2