Apple TV 4K 2022 Recensione: il media player più completo

La nuova Apple TV può contare su più potenza e sul supporto all'HDR10+, diventando il media player più versatile che si possa acquistare.

Apple TV 4K 2022 Recensione: il media player più completo
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Apple TV e NVIDIA Shield sono i set top box più popolari tra gli appassionati. Entrambi offrono un'esperienza completa, portando sul televisore film, serie TV, gaming e domotica. Ma mentre NVIDIA sembra aver fermato lo sviluppo di ulteriori modelli (l'ultimo è uscito nel 2020), Apple continua la sua corsa per rendere la Apple TV sempre più completa.
Difficile migliorare un prodotto già molto maturo, ma Apple ci è riuscita andando a ritoccare dove serviva di più, nella potenza e nei formati video supportati, mantenendo al centro del progetto l'ecosistema, un plus non da poco per tutti i possessori di dispositivi della mela.

Le novità, dall'HDR10+ al nuovo processore

All'esterno e in molti degli aspetti che la caratterizzano Apple TV 4K non è cambiata, ecco perché vi consigliamo leggere la nostra recensione di Apple TV 2021. La modifica più evidente nel design, sintomatica delle recenti decisioni prese dall'Unione Europea, è l'arrivo del connettore USB Type C nel telecomando, utilizzato per la ricarica al posto di quello Lightning.

A livello estetico cambia poi la parte inferiore, ora completamente chiusa, mentre in passato erano presenti una serie di feritoie per favorire la circolazione dell'aria. Infine le dimensioni, ridotte leggermente rispetto alla versione 2021. Ulteriore novità è la differenziazione dei modelli, sono disponibili infatti due versioni, quasi identiche, ma indirizzate a due tipologie di utenti.

Quelli più casual, che puntano tutto sullo streaming, possono scegliere la variante base, con 64 GB di memoria interna e la sola connessione Wi-Fi, in vendita a 169€. Chi invece intende utilizzare in modo più intensivo la Apple TV, magari come media server domestico, può acquistare la versione con Wi-Fi, porta ethernet e 128 GB di memoria, proposta a 189€.
La differenza tra i due modelli sembra sottile ma così non è, se siete soliti giocare su Apple TV, o utilizzare applicazioni come Infuse o Plex, allora meglio puntare alla versione più costosa, in questo modo si aggirano eventuali limiti imposti dalla poca memoria o dall'assenza di una connessione ad alta velocità per lo streaming video nella rete domestica. Oltre a questo il modello più costoso è compatibile con lo standard di comunicazione Matter, per dialogare con i dispositivi domotici della casa, assente in quello base.

Non ci sono altre differenze da segnalare, anzi le altre novità di questa Apple TV 4K 2022 sono valide per entrambi i modelli, a partire dal processore A15 Bionic. Il vecchio A12 ormai ha fatto il suo tempo, soprattutto sul fronte gaming, ecco perché una rinfrescata in questo ambito è decisamente positiva.
A livello di connessioni ritorna quanto visto in passato, con l'uscita HDMI 2.1, il Wi-Fi AX e il Bluetooth 5.0, ma con una novità importante, ovvero il supporto alla tecnologia Quick Media Switching. Questa permette di adattare in tempo reale il refresh rate in base al contenuto, senza interruzioni o schermate nere nel passaggio da un refresh rate all'altro. La funzione non è ancora attiva ma Apple ha annunciato il suo arrivo nel corso dell'anno e si rivela utile per gli utenti più attenti alla fedeltà dei contenuti.
Altra novità importante è l'arrivo del formato HDR10+, una scelta sicuramente positiva per la diffusione di questo standard, soprattutto per i possessori di televisori Samsung, che ha puntato molto sul formato open source che permette l'utilizzo dei metadati dinamici.

Apple TV alla prova

L'arrivo del processore A15 Bionic ha regalato alla nuova Apple TV 4K una maggiore reattività nei menù, già prima eccellente ma ora ancora più accentuata. Dove però questo processore dovrebbe permettere un ulteriore cambio di passo è nel gaming, Apple si sta impegnando molto per popolare il suo App Store di titoli di qualità e la stessa cosa vale per Apple Arcade, il servizio in abbonamento che offre una selezione di giochi, utilizzabili su tutte le piattaforme, da iPhone a iPad, passando appunto per Apple TV.

Per giocare è praticamente obbligatorio l'utilizzo del pad, fortunatamente non serve acquistarne uno dedicato, sia il quello di Playstation che quello di Xbox possono essere connessi in pochi semplici passaggi via bluetooth. L'offerta è ovviamente rivolta ai casual gamer che vogliono trascorrere qualche ora giocando con qualcosa di diverso da smartphone e tablet, ma si trovano anche titoli più complessi e adatti a giocatori un pochino più esigenti. Ne abbiamo provati diversi, da Oceanhorn passando per Limbo e LEGO Star Wars: Castaways (senza dimenticare che tra pochi giorni sarà disponibile anche Football Manager 2023), funzionano tutti senza problemi. A questo punto Apple dovrebbe fare un passo in avanti in più, ovvero ottimizzare meglio questi giochi per il grande schermo. Abbiamo fatto prove sia con un 42 che con un 65 pollici, la risoluzione utilizzata penalizza la qualità di visione, appare chiaro che si tratta di giochi pensati per essere fruiti su pannelli più piccoli. A parte questo l'offerta ludica di Apple TV è piuttosto variegata, inoltre c'è il vantaggio che con Apple Arcade si può giocare su tutto l'ecosistema Apple.

Dove invece Apple TV ha oggi una marcia in più rispetto ai concorrenti è nella riproduzione video, con l'arrivo dell'HDR10+ e la compatibilità con tutti gli altri formati audio/video il set top box di Apple è il più completo che si possa acquistare. Le applicazioni di streaming ci sono tutte, e vengono gestite rispettando la fedeltà dei contenuti: passando da un gioco a un film, ad esempio, Apple TV adatta refresh rate e spazio colore in modo automatico, a patto di aver selezionato le relative opzioni nelle impostazioni. Dal Dolby Vision all'HDR10+ Apple TV è il media player più versatile in circolazione, senza ombra di dubbio.

C'è poi il fattore ecosistema, che da solo vale il prezzo del biglietto. Oggi i televisori smart offrono già un'esperienza completa legata alle applicazioni di streaming, anche se non sempre di qualità sopraffina, i possessori iPhone e iPad possono però sfruttare Apple TV anche per condividere il display sul grande schermo, o per guardare le immagini scattate direttamente dall'applicazione Foto.

Un discorso a parte merita poi la parte legata alla salute, Apple Fitness+ è un ottimo modo per rimanere in forma allenandosi a casa. Qui l'integrazione con Apple Watch è una manna, mentre ci si allena si possono vedere i dati catturati dall'orologio, come la frequenza cardiaca, direttamente sul grande schermo, sicuramente il modo migliore per sfruttare questo ottimo servizio.
Non dimentichiamo poi Apple TV+, un servizio di streaming video che non può competere con gli altri per numero di contenuti, ma sicuramente lo fa per la qualità delle produzioni, che per altro stanno iniziando a diventare sempre più numerose. Infine, particolare non di poco conto, il sistema operativo di Apple non presenta pubblicità, che sui sistemi operativi delle smart TV iniziano a diventare invadenti in alcuni frangenti. Insomma, Apple TV 4K, se sfruttata a dovere, è molto più di un semplice set top box, diventando una delle porte d'accesso principali per il mondo di servizi di Apple.

Apple TV 4K 2022 Apple TV 4K, nella sua versione 2022, si conferma il miglior media player che si possa comprare. A prescindere che si abbia un iPhone o meno, anche solo per questo chi è in cerca di un prodotto simile può andare sul sicuro. Il discorso cambia ancora se si è già inseriti nell’ecosistema di prodotti e di servizi Apple, in questo caso Apple TV assume un ruolo ancora più importante, stessa cosa per la domotica, dove Matter consentirà di utilizzarla con tutti i dispositivi in arrivo nel prossimo futuro. Lato gaming c’è da migliorare, soprattutto nella qualità di visione, la potenza c’è ma attualmente i giochi sono pensati per essere fruiti su iPad e iPhone, l’adattamento su grande schermo richiede delle ottimizzazioni ad hoc che in diversi titoli che abbiamo provato non abbiamo visto. Resta il fatto che il futuro per Apple TV appare roseo, per un prodotto destinato a durare a lungo.

8.7