Asus ROG Delta Recensione: cuffie USB Type-C versatili e con Quad-DAC

Asus ROG lancia sul mercato delle cuffie USB Type-C altamente versatili, pensate per funzionare sia su PC e console che su smartphone.

recensione Asus ROG Delta Recensione: cuffie USB Type-C versatili e con Quad-DAC
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Il progresso tecnologico è in grado di apportare piccoli e grandi cambiamenti alle abitudini delle persone. Ultimamente alcuni produttori di smartphone Android stanno adottando lo standard USB Type-C, eliminando completamente il classico jack da 3,5mm per le cuffie. Questo nel momento del boom degli smartphone dedicati ai videogiochi come il ROG Phone, che hanno portato l'arrivo di titoli come Fortnite e PUBG su dispositivi mobili.
Insomma, la situazione inizia a farsi seria e Asus ha deciso di essere una delle prime aziende a realizzare delle cuffie da gaming utilizzabili sia su PC e console che su smartphone.
Per fare questo, la società taiwanese ha dovuto utilizzare il succitato standard Type-C, in grado di fornire all'headset la giusta energia per sfruttare anche da mobile il sistema di illuminazione Aura RGB e il Quad-DAC ESS ES9218 SABRE senza bisogno di batterie. Il risultato sono le interessanti ROG Delta, vendute a un prezzo di circa 190 euro su Drako.it.

Design e connettività

All'interno della confezione troviamo, ovviamente oltre all'headset, un cavo USB Type-C/USB per il collegamento a console e PC (compatibile con Windows 10/Windows 8.1/Windows 7), il microfono estraibile, manualistica varia e due cuscinetti di ricambio ROG Hybrid. Questi ultimi sono più spessi e traspiranti di quelli montati sulle cuffie, visto che combinano vera pelle e tessuto. Come da tradizione ROG, il packaging è curato e garantisce sin da subito la sensazione di trovarsi dinanzi a un prodotto "premium". Le ROG Delta presentano però un design più sobrio del solito e con illuminazione RGB spenta sembrano quasi delle normali cuffie pensate per ascoltare musica. Questo aspetto ci è piaciuto particolarmente, visto che stiamo parlando di un headset che deve essere utilizzato anche su smartphone. I padiglioni auricolari sono in grigio e sfoggiano in bella vista il logo ROG (sia all'interno che all'esterno), mentre l'archetto superiore riporta l'immancabile scritta "Republic of Gamers". Il peso di 387 grammi non è eccessivo e le cuffie non vanno mai a premere troppo sul capo.

Come accennato in apertura, le ROG Delta dispongono di una connettività diversa dal solito. Dal padiglione sinistro parte il cavo USB Type-C non removibile per il collegamento allo smartphone. Qui troviamo anche la rotella per gestire il volume, il tasto di accensione/spegnimento dell'illuminazione Aura RGB e l'ingresso per il microfono estraibile.
Quest'ultimo è particolarmente comodo, visto che non va ad occupare troppo spazio e può essere rimosso in men che non si dica. Per mutare il microfono, basta premere la rotella fino a quando l'indicatore LED diventa rosso. Insomma, queste cuffie si distinguono per delle scelte differenti dalla massa e dobbiamo dire che siamo rimasti piacevolmente sorpresi.

Qualità audio ed esperienza d'uso

Le caratteristiche tecniche comprendono dei driver al neodimio da 50mm e un Quad-DAC ESS ES9218 SABRE. Quest'ultimo offre un'elaborazione audio senza perdite con ogni DAC che dedica la sua potenza di elaborazione a un sottoinsieme dell'intervallo di frequenza udibile, bassi, medi, alti e ultra-alti. I quattro segnali vengono quindi combinati, producendo un suono con un rapporto SNR (Signal to Noise Ratio) da 127 dB. In parole povere, l'audio è nitido e cristallino: pensate che nessun altro prodotto di questo tipo arriva a tale rapporto.
Di conseguenza, udire gli spari e i movimenti dei nemici in titoli come i Battle Royale e gli FPS diventa molto più semplice e vi assicuriamo che le ROG Delta non hanno pari in tal senso, soprattutto considerando la fascia di prezzo. Per fare questo, la società taiwanese ha sviluppato una tecnologia proprietaria denominata Hyper-Grounding, che utilizza un PCB multistrato e uno speciale layout per evitare interferenze elettromagnetiche.

Passando alle altre specifiche, il microfono è a riduzione di rumore unidirezionale e ha una risposta in frequenza che va da 100Hz a 10KHz, mentre la sensibilità è di -40 dB. Per quanto riguarda l'headset in sé, troviamo una risposta in frequenza da 20Hz a 40KHz e un'impedenza di 32 ohm. Parlando della qualità audio, le ROG Delta prediligono sicuramente gli alti e i bassi, lasciandosi un po' andare per quanto riguarda le frequenze medie. Tuttavia, questo è normale visto il target d'utenza a cui si rivolgono e in linea generale la qualità è ottima.

Trattandosi di un prodotto da gaming, non poteva mancare l'illuminazione Aura RGB. Come di consueto, questa funzionalità viene gestita tramite il software per PC Aura Sync Utility. Peccato per l'impossibilità di gestire i LED da smartphone, visto che l'applicazione ufficiale funziona solamente tramite Bluetooth, di cui queste cuffie sono sprovviste.
Gli utenti mobili devono dunque accontentarsi delle impostazioni di default ("effetto arcobaleno"). Una mancanza che ci ha fatto storcere un po' il naso, visto che l'headset mira ad essere utilizzato anche in questo ambito. Durante la nostra prova, abbiamo testato le ROG Delta su smartphone, PC e PS4 Pro. Il PC rimane la piattaforma di utilizzo primaria, vista anche la presenza del software aggiuntivo, assente su PS4 e smartphone, che riescono comunque a offrire un'esperienza d'ascolto di buon livello. Il microfono estraibile ha funzionato correttamente su tutti i dispositivi.

ASUS ROG Delta Le Asus ROG Delta cercano di portare la qualità degli headset gaming PC anche su smartphone, riuscendoci molto bene. Il Quad-DAC si fa sentire in positivo e la presenza di alcune tecnologie dedicate rendono queste cuffie ideali per titoli Battle Royale o FPS. La versatilità è un altro piatto forte dell'offerta, vista la compatibilità con PC, console e smartphone. Per quanto riguarda quest'ultimo, l'illuminazione funziona ma non è possibile personalizzarla. Questa è l'unica vera pecca che abbiamo riscontrato. Insomma, anche i videogiocatori mobile ora dispongono di un buon headset dedicato.

8.7