Recensione Asus ROG SICA

Il mouse entry level della linea ROG fa della semplicità e della leggerezza i suoi punti di forza, con un prodotto senza molte funzioni ma capace di fornire un comfort ai massimi livelli.

recensione Asus ROG SICA
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Il mercato delle periferiche da gioco è sicuramente affollato. Ci sono mouse e tastiere di ogni tipo e costo, proposti dai brand più disparati. Per quanto riguarda i mouse, ogni giocatore ha le proprie esigenze, che vanno da funzionalità specifiche a una particolare conformazione della periferica, che deve essere scelta in base al proprio stile di gioco e soprattutto di presa. Quest'ultimo può diventare un fattore determinante, soprattutto se si impugna il mouse con una presa Fingertip Grip, in cui solo le dita, e non il palmo, poggiano sulla parte superiore della periferica, mentre ai lati gli spostamenti vengono gestiti dal pollice e dal mignolo. Il mouse ROG SICA sembra essere stato sviluppato proprio per questa tipologia di utenti, o almeno per quelli alla ricerca di un dispositivo di input maneggevole e leggero, che alla semplicità del layout dei tasti e del software contrappone una maneggevolezza davvero ottima con questo tipo di presa.

Packaging, Design ed ergonomia

Il nome ROG viene spesso associato alle periferiche di fascia alta, visto il target primario a cui si rivolge, fatto di appassionati che non si fanno troppi problemi a spendere cifre consistenti, per godere non solo di un prodotto di qualità, ma anche di un'esperienza d'acquisto migliore. Di questa esperienza fa parte anche il pack del prodotto, che deve comunicare l'esclusività del marchio. Il mouse ROG SICA è in vendita sul web a circa 50€, per cui non ci si dovrebbe aspettare molto sotto questo aspetto, che appare invece molto curato. Per accedere al mouse infatti basta aprire la parte frontale della confezione, chiusa con del velcro. All'interno, oltre al mouse, si trovano il manuale di istruzioni, anche in italiano, e due adesivi con il logo ROG trasparenti.
Passando a cose più pratiche, il mouse proposto da ROG ha una struttura molto semplice, con pochi tasti e una linea sinuosa, dal basso profilo. Le plastiche utilizzate per l'assemblaggio rientrano nella normalità, con una qualità più che sufficiente ma senza arrivare all'eccellenza. Ad eccellere sono le plastiche laterali, che migliorano il grip, e la gomma utilizzata per la rotellina, che si è rivelata anche molto silenziosa. La scorrevolezza è buona, grazie anche ai piedini in teflon installati nella parte inferiore.
Ottima l'ergonomia, viste le dimensioni e il peso contenuti. Se siete abituati a mouse con molti tasti e di dimensioni maggiori, questo vi sembrerà davvero leggerissimo. La presa è facilitata dai tasti principali, separati dal resto della scocca. Questo permette un utilizzo lungo tutta la loro dimensione, con evidenti vantaggi nell'utilizzo quotidiano. Il design simmetrico inoltre permette la medesima esperienza d'uso sia per mancini che per destrorsi, senza limitazioni per entrambe le tipologie di utenti. Le dimensioni sono di 115 mm di lunghezza per 62 di larghezza, con un'altezza di 39 mm e un peso di 117 gr.
Sul fronte design, ci troviamo di fronte a un dispositivo minimale, la cui unica concessione è il LED che illumina la parte posteriore. L'unico colore disponibile per personalizzarlo è il rosso, che illumina il logo ROG, con un effetto abbastanza elementare. In definitiva, si tratta di un prodotto molto comodo ma di qualità standard, ma del resto si tratta del mouse entry level della gamma ROG.

Semplice ma letale

Il mouse Asus ROG SICA utilizza un sensore ottico PMW3310 da 5000 dpi con una frequenza di polling di 1000 Hz. Nel precedente capitolo abbiamo già parlato dell'ottima risposta dei tasti, che possiedono però anche un'altra caratteristica. Basta infatti rimuovere due viti, collocate alla base del mouse, per avere accesso al suo interno e osservare i due switch OMRON. Questi possono essere sostituiti con modelli differenti, adattandosi quindi allo stile di gioco di diverse tipologie di utenti, che se vogliono possono rendere davvero personale la propria periferica. Personalizzazione che passa anche attraverso il software di configurazione, molto semplice da utilizzare, che permette innanzitutto di impostare diverse funzioni legate ai singoli tasti del mouse, oppure di creare delle macro, salvando poi il tutto sotto profili specifici.

Sotto la voce "Prestazioni" si possono invece scegliere i dpi della periferica, la frequenza di polling e regolare i valori di accelerazione/decelerazione, in modo da ottimizzare la precisione del mouse quando raggiunge i valori di soglia. L'ultima parte del software è dedicata all'illuminazione a LED, scegliendo tra una costante o una che segue il ritmo del respiro, con un'opzione dedicata all'intensità della luminosità. In alternativa, è anche possibile disattivarla completamente.
Per quanto riguarda le prestazioni vere e proprie, durante il gaming la maneggevolezza di questo ROG SICA viene fuori, regalando un feedback davvero ottimo, come ottima è la precisione del sensore. Il peso contenuto e il basso profilo permettono lunghe ore di divertimento senza affaticare la mano, sempre tenendo ben presenti le preferenze in fatto di presa, facilitate però dai tasti principali, sempre reattivi e attivabili in ogni punto della loro lunghezza. L'unica cosa, e non smetteremo mai di ripeterlo, di cui si senta la mancanza è un selettore dei dpi collocato direttamente sul mouse, senza passare dal software di configurazione, che avrebbe permesso una duttilità maggiore alla periferica. Segnaliamo inoltre che il sample inviatoci da Asus era provvisto del tappetino Whetstone, sempre targato ROG. Il materiale utilizzato per la sua realizzazione è il silicone, con una superficie d'uso piuttosto estesa, pari a 320 mm di larghezza per 270 di altezza. La qualità di questo tappetino è molto alta e anche lasciandolo arrotolato nella sua confezione per diverso tempo non perde mai la forma, cosa molto utile se viene trasportato spesso. Le uniche note negative riguardano il prezzo, superiore ai quaranta euro, e la reperibilità, che per ora è abbastanza limitata.

Asus ROG SICA Anche se viene facile pensarlo, il nome SICA, senza il “de”, non fa riferimento alla nota famiglia di attori italiani, ma a una piccola spada ricurva utilizzata dal gladiatore Trace, una tipologia di guerriero proveniente dalla Tracia. Il riferimento alla dimensioni di questo mouse non è certo velato, visto che proprio queste permettono una maneggevolezza superiore rispetto alla concorrenza, anche a quella di fascia più alta. Certo, per ottenere tutto questo senza alzare troppo il prezzo ROG ha deciso di eliminare tutto il superfluo, ma anche elementi che di superfluo hanno ben poco, come i tasti dedicati al cambio rapido dei dpi. Acquistando questo ROG SICA quindi avrete solo l’essenziale, ma se cercate un prodotto estremamente comodo da usare, preciso e dalle dimensioni contenute, allora potrebbe essere la scelta giusta.