ASUS ROG Strix G17 Recensione: gaming a 240hz con Ryzen 9 e DDR5

ROG Strix G17 è una proposta di fascia alta di Asus per il gaming a 1440p e 240 Hz, grazie al Ryzen 9 6900HX e alla RTX 3070 Ti.

ASUS ROG Strix G17 Recensione: gaming a 240hz con Ryzen 9 e DDR5
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Il mondo dei laptop da gaming si sta evolvendo a ritmi forsennati, con soluzioni sempre più potenti e un confine con le soluzioni desktop che si fa sempre più sfumato. Il nuovo ASUS ROG Strix G17 è un ottimo esempio di questa generazione, un laptop da gaming senza compromessi e una macchina orgogliosamente pensata per i videogiocatori più esigenti, un po' come il fratello minore del quale abbiamo tessuto le lodi di recente nella nostra recensione dell'ASUS ROG Zephyrus G14. Anche il G17 è un portatile pensato per il gaming ad alte prestazioni ma siamo in ben altro segmento, con delle specifiche veramente interessanti e un prezzo non per tutti, a partire da circa 2.300 Euro presso alcuni rivenditori selezionati.

Display e audio al top, l'I/O un po' meno

Che quella garantita dal G17 sia un'esperienza Premium in ogni sua parte lo si può capire sin dall'unboxing del laptop.

Aprendo la scatola in cartone, come da tradizione per i prodotti ROG, possiamo vedere il prodotto alzarsi leggermente, come se fosse posizionato su un piedistallo. In effetti, il primo incontro con il portatile può essere per certi versi "traumatico", visto che parliamo di un device dal generoso display da 17,3" e dal peso di 2,90 chilogrammi, con dimensioni pari a 39,5 x 28,2 x 2,83 cm. Insomma, non certo un peso piuma né tantomeno un prodotto compatto e da infilare facilmente in uno zainetto o in una borsa da viaggio, come qualcuno potrebbe aspettarsi da un laptop. Nonostante ciò, l'uso in mobilità del G17 non è impossibile, a patto di essere disposti a scendere a patti con le sue misure.

Sui lati del PC troviamo un buon numero di porte I/O, tra le quali due USB-A 3.2 Gen 1, una USB-C 3.2 Gen 2 e una USB-C 3.2 Gen con supporto per la ricarica e il display esterno.

Completano la configurazione una porta HDMI 2.0b, un jack audio da 3,5 mm e una porta LAN 2.5G, perfetta per i gamer più esigenti. Particolarità del laptop ASUS, però, è che alcune porte, tra cui quella di ricarica, sono montate sul pannello posteriore del device: si tratta di una scelta opinabile, che potrebbe risultare scomoda in mobilità, specie nel caso del cavo di alimentazione del device e delle due USB-C. Questa strategia, però, trova una giustificazione nella totale mancanza di porte di I/O sul lato destro del portatile, in modo da liberare da cavi e accessori la posizione tipica per mouse esterni. Infine, non possiamo non notare la mancanza di un lettore per schede SD, che per alcuni utenti potrebbe rivelarsi una pregiudiziale non da poco contro in fase di scelta, soprattutto se si intende farne un utilizzo più trasversale.

Aprendo il laptop, però, ci troviamo di fronte ad un piccolo capolavoro di tecnologia pensato appositamente per i videogiocatori più esigenti. Iniziamo con il bellissimo display con risoluzione QHD a 240 Hz, trattamento anti-riflesso e supporto Dolby Vision, che colpisce per la nitidezza, i colori vibranti e l'elevata luminosità. Le dimensioni dello schermo non sono sicuramente per tutti: la diagonale da 17,3" è una pietra tombale su gran parte delle velleità di uso in mobilità del dispositivo, ma lo rende anche perfetto come desktop replacement, per il gaming senza la necessità di collegare il PC ad uno schermo esterno.

Al contrario, il collegamento ad un secondo monitor del dispositivo sarebbe uno spreco, perché renderebbe inutile l'incredibile audio Dolby Atmos con cancellazione del rumore tramite IA: senza mezzi termini, possiamo dire che il sonoro è uno dei punti di forza del ROG G17 e garantisce un'immersione completa nelle sessioni più intense. Immancabile, poi, la tastiera retroilluminata RGB con tasti a isola di ASUS, veramente comoda da utilizzare e dalle elevate possibilità di personalizzazione garantite dall'app Aura Sync.

Tanta potenza bruta sotto la scocca

Una volta aperto il laptop, qualcuno potrebbe rimanere colpito dal ridotto spessore dei bordi dello schermo, ottenuto però al costo di una delle rinunce più importanti dell'ASUS ROG Strix G17, che non presenta alcuna webcam integrata.

Si tratta sicuramente di uno dei limiti più importanti del device nell'utilizzo di tutti i giorni, che rende impossibili videochiamate, livestreaming e meeting da remoto, a meno di affidarsi ad una soluzione esterna. Sicuramente, la mancanza della webcam, insieme al peso del laptop (a cui va sommato un altro chilogrammo per l'alimentatore), è uno dei fattori che scoraggiano dall'utilizzo di questo tipo di laptop lontano dalla scrivania, rendendoli generalmente più scomodi sia come centri multimediali da letto o divano, sia come portatili da ufficio o per lo studio. Tuttavia, la batteria integrata nel device è davvero notevole e regge tranquillamente per tutta la giornata, specie quando si attivano le opzioni di risparmio energetico del sistema operativo e dell'app Armoury Crate di ASUS.

In effetti, Armoury Crate diverrà la vostra migliore amica nell'uso del laptop, poiché permette di tenere sotto controllo il profilo di consumo energetico del dispositivo, la temperatura di CPU e GPU e la percentuale della memoria di archiviazione e della RAM in uso.

Preinstallata sul computer troviamo anche l'app Aura Creator, che gestisce i profili di illuminazione della tastiera e delle strisce RGB esterne del ROG G17: questi ultimi, poi, possono persino essere salvati nel cloud tramite Aura Sync. Nella nostra prova, per la verità, abbiamo incontrato un piccolo problema con Aura Sync, che dopo la riattivazione del PC dallo stato di ibernazione capitava che azzerasse sporadicamente la luminosità della tastiera o che impostasse il PC in modalità Eco: nulla che comunque non si possa risolvere con due click. Ovviamente, Armoury Crate diventa particolarmente utile nel gaming, poiché permette di tenere sotto controllo le risorse allocate ai software attivi e a quelli in background, disabilitando questi ultimi per migliorare le prestazioni in-game: lo stesso programma, poi, permette di verificare all'istante le temperature di CPU e GPU, che quando vengono messe sotto sforzo superano abbondantemente i 90°C.

Dunque, se il G17 non dà il massimo di sé nell'utilizzo di tutti i giorni, è nel gaming che il portatile risplende di luce propria.

Ciò dipende in primo luogo dalle specifiche tecniche del device, che si presenta con una CPU AMD Ryzen 9 6900HX da 8C/16T, con 20 MB di cache e una frequenza di clock fino a 4,9 GHz in boost. Ad accompagnarla, troviamo 16 GB di RAM DDR5 a 4800 MHz (che può essere aumentata fino a 32 GB) e, soprattutto, una GPU NVIDIA RTX 3070 Ti Laptop da 8 GB di memoria GDDR6, per un TDP totale di 150 W con Dynamic Boost.
Naturalmente, la GPU discreta non è attiva in mobilità. Al contrario, con alimentazione a batteria e per task meno intensi, le esigenze grafiche del dispositivo sono gestite da una Radeon 680M, decisamente più sostenibile per la batteria del device.

Performance spaccamascella, ma occhio alle ventole

Passiamo dunque alle performance dell'ASUS ROG Strix G17, che sembra non deludere né nei principali benchmark né in termini di prestazioni in-game sulle principali produzioni videoludiche degli ultimi anni.

Piuttosto indicativo dei pregi e dei difetti tecnici del portatile è il benchmark su 3DMark Time Spy, nel quale abbiamo ottenuto uno score complessivo di 10.961 Punti, contro una media di 9.772 Punti nei benchmark con un hardware simile. La principale conclusione che possiamo trarre dal benchmark è che la GPU viene sfruttata alla sua piena potenza, senza blocchi della frequenza di clock dettati dal software o dalle temperature, come invece avviene su altri laptop, con particolare accento sulle differenze sostanziali tra queste CPU e le principali proposte del competitor Intel con la sua dodicesima generazione (un esempio pratico nella nostra recensione del MSI GE76 Raider).

In effetti, se c'è una componente dello Strix G17 che viene penalizzata dalle temperature troppo elevate questa è la CPU che, nonostante la presenza del metallo liquido invece di una comune pasta termoconduttiva, supera spesso i 90°C durante le sessioni di gaming.

Altro doveroso appunto sul raffreddamento è che le ventole sono decisamente rumorose, al punto da coprire il sonoro dei videogiochi quando il volume degli speaker integrati è basso. Il problema viene arginato dall'ottimo audio del laptop alla sua massima potenza, che sovrasta quasi del tutto le ventole, ma tenere il volume al massimo non è necessariamente la scelta più adatta per tutti, specie nel caso di giocatori "notturni". In quest'ultimo caso, l'unica soluzione è rassegnarvi ad usare delle cuffie, magari con funzione ANC per evitare ulteriori fastidi provenienti dalle ventole.
A confermare l'ottimo benchmark di 3DMark Time Spy sono i test eseguiti su CineBench R23 e GeekBench 5: il primo dà un risultato di 1.383 Punti in Single-Core e di 12.940 Punti in Multi-Core, mentre il secondo si attesta sui 1.463 Punti in Single-Core e sui 9.243 Punti in Multi-Core.

Infine, i benchmark OpenCL e CUDA del laptop, effettuati sempre su GeekBench 5, forniscono risultati ottimi, con cifre rispettivamente di 132.830 Punti e di 145.048 Punti. Le performance in-game del laptop, infine, confermano quanto già emerge dai test tecnici, con un framerate granitico al di sopra dei 70 FPS su Forza Horizon 5 con dettagli Ultra e con un FPS Count che si aggira attorno alle stesse cifre anche per Metro Exodus Enhanced Edition e Marvel's Guardians of the Galaxy, con valori che salgono persino oltre gli 80 FPS quando viene attivato il DLSS di NVIDIA.

Segnaliamo solo una certa difficoltà nella gestione di giochi come Cyberpunk 2077, su cui è difficile sfondare la barriera dei 45 FPS (anche se c'è da dire che sono poche le configurazioni notebook in grado di gestire il titolo con maggiore semplicità).

ASUS ROG Strix G17 2022 L'ASUS ROG Strix G17 è un laptop pensato per i giocatori più esigenti e disposti ad affrontare una spesa elevata. Le prestazioni sono eccellenti, facilmente paragonabili a quelle di un desktop anche nei videogiochi più recenti. Bisogna però fare attenzione alle temperature e al rumore delle ventole, due problemi che potrebbero risultare piuttosto fastidiosi nelle sessioni di gioco prolungate. Il laptop non è comunque pensato per il lavoro di tutti i giorni, visti il peso e le dimensioni ingenti: queste ultime, però, permettono anche al laptop di montare un enorme schermo da 17,3”, perfetto per il gaming. La mancanza di alcune opzioni di I/O e della webcam integrata, poi, è più che compensata da una scheda tecnica quasi al top e da un design moderno e accattivante.

8.5