ASUS Rog Strix GL702ZC Recensione, notebook gaming con Ryzen 7 1700 e RX 580

ASUS ROG Strix GL702ZC è un notebook basato su processore AMD Ryzen 7 1700 e GPU RX580, per prestazioni di classe desktop.

recensione ASUS Rog Strix GL702ZC Recensione, notebook gaming con Ryzen 7 1700 e RX 580
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Andrea Zanettin Andrea Zanettin segue da sempre con passione tutto ciò che riguarda la tecnologia: qualsiasi cosa abbia un chip stuzzica la sua curiosità. Sviluppa anche applicazioni per vari sistemi operativi (sia su ambiente desktop che mobile). Potete seguirlo su Twitter, Instagram, Facebook e Google+.

Quando si pensa ai notebook da gaming, spesso li si associa a CPU Intel e GPU NVIDIA, brand che da anni dominano quasi incontrastati il settore. Il 2017, però, è stato l'anno del grande ritorno di AMD, con i Ryzen finalmente in grado di rosicchiare fette di mercato alla concorrenza e le GPU Polaris-Vega che hanno fatto molto per colmare il gap prestazionale con NVIDIA. Anche per questo ASUS ha deciso di realizzare una configurazione mobile di queste due architetture, approdate finalmente anche in Italia. Il risultato è il notebook Rog Strix GL702ZC-BA244T, venduto a circa 1900 euro sullo store ufficiale della società taiwanese, mentre online si trova intorno ai 1500€.

Confezione di vendita e prima configurazione

La confezione di vendita è la classica proposta da ASUS ROG, con il logo dell'azienda nella parte frontale e tutte le caratteristiche tecniche sul retro; immancabile la classica maniglia di plastica rossa, utilissima per il trasporto. Al suo interno, oltre al notebook, si trovano anche il manuale utente, la garanzia, il mastodontico alimentatore da 347.01 Wh con uscita 19.5V/16.9A e, ovviamente, il cavo a muro con spina tedesca. Per quanto riguarda la prima configurazione, invece, siamo di fronte a quella classica di Windows 10, presente qui nella sua versione Home. Pochi e veloci passaggi e il ROG Strix GL702ZC è subito pronto all'uso.

Design

ASUS ROG Strix GL702ZC vanta un design aggressivo da cui traspare tutto l'animo gaming del prodotto. Gli inserti, particolarmente vivaci, presentano contorni squadrati, mentre sul retro dello schermo si stagliano alcune linee geometriche oblique illuminate di rosso e perfettamente abbinate al classico logo ROG in bella vista. Si tratta di scelte cromatiche ben precise, efficaci durante il giorno e particolarmente interessanti da ammirare nelle ore più buie della giornata. La scocca, nel nostro caso in colorazione Black, è molto robusta e garantisce una buona solidità costruttiva. Bene anche la zona principale, dove trovano posto la tastiera e il touchpad. Infelice invece il posizionamento degli altoparlanti: la loro vicinanza ai lati del touchpad porta spesso a coprirli durante le sessioni di gioco più intense. Superiori alla media le dimensioni, che si attestano su 415 x 280 x 34 mm, per un peso di circa 3,2 Kg.

Come quasi tutti i notebook da gaming, anche questo sacrifica quasi totalmente l'utilizzo in mobilità: Asus ha creato un prodotto da appoggio, pensato e concepito per stare fisso su una scrivania. Leggermente diversa dal solito la griglia posteriore dedicata all'areazione, meno vistosa rispetto ai modelli precedenti. A livello generale, quindi, ci troviamo di fronte ad un'estetica con ben poche novità rispetto al passato.

Tastiera e touchpad

La tastiera a isola è completamente retroilluminata in rosso, con il "WASD" messo in risalto e un'escursione tra i tasti di 1,6 mm; il feedback sonoro restituito durante la pressione è piuttosto blando, scelta in linea con la maggior parte dei notebook da gaming; immancabile, infine, la tecnologia N-key rollover. Il touchpad offre una valida superficie di utilizzo, non troppo scivolosa, con buon grip, sensibilità accettabile e calibrazione precisa: il tutto risulta essere in linea con la maggior parte dei notebook della stessa fascia di prezzo. Per una maggiore e più soddisfacente esperienza d'uso è comunque consigliato utilizzare un mouse.

Connettività

A livello di connettività, sul lato sinistro troviamo una porta USB Type C 3.1, una USB 3.0, l'output HDMI, una porta Ethernet, una mini Display Port, l'ingresso per l'alimentazione e il jack per le cuffie. Sulla parte destra, invece, trovano posto uno slot per le schede SD, 2 porte USB 3.0 e l'aggancio Kensigton Lock. La connettività è in sostanza la stessa della linea notebook di ASUS, scelta che non possiamo non apprezzare e che permette un'esperienza di gaming a tutto tondo, con la possibilità di utilizzare monitor esterni e la particolare attenzione verso usi più professionali, grazie soprattutto alla presenza della USB Type C Thunderbolt 3 e del lettore di schede. Immancabile, infine, il supporto al Wi-Fi 802.11n (a/c).

Display

ASUS ROG Strix GL702ZC monta un pannello IPS LCD da 17.3 pollici con risoluzione Full HD (1920 x 1080 pixel), aspect ratio 16:9, frequenza di 120 HZ , copertura dello spazio colore NTSC del 72% e supporto al FreeSync: questa tecnologia, anche nota come Adaptive-Sync, regola il refresh rate del pannello in modo che corrisponda al frame rate garantito dalla GPU; il tutto con l'obiettivo di rendere l'esperienza utente priva di stuttering, input lag e tearing. Il display è "No Glare", esente da riflessi, ma con una nitidezza purtroppo inferiore rispetto ai pannelli lucidi. Durante il gioco il pannello si è rivelato eccellente, con colori ben bilanciati e degli ottimi neri.

Comparto audio

Come già accennato, il posizionamento degli altoparlanti ai lati della tastiera è piuttosto infelice e capita, durante il gioco, di coprire il tutto con il braccio, rovinando l'esperienza d'ascolto. Certo, basta stare un po' attenti, ma la posizione è senza dubbio scomoda e ci ha in pratica obbligato a munirci di cuffie durante le nostre sessioni di gioco. Un vero peccato, vista anche la sorprendente qualità audio generale: il suono è infatti ben bilanciato e con un buon volume massimo; abbiamo registrato qualche piccola caduta sui toni più bassi, ma siamo comunque ben sopra la media rispetto agli altri notebook da gaming.

Hardware

La configurazione che abbiamo testato monta un processore octa-core (16 thread) AMD Ryzen 7 1700 operante alla frequenza base di 3,0 GHz, con un Precision Boost fino a 3,7 GHz. Si tratta della quarta CPU in ordine di potenza della prima generazione di Ryzen, ed è identica alla sua controparte desktop. Il tutto si traduce in prestazioni multi-core decisamente superiori a quelle disponibili con la concorrenza, basti pensare che un i7 7700HQ possiede 4 Core e 8 Thread. Questo può fare sicuramente la differenza in alcuni ambiti professionali, dove l'alta parallelizzazione consentita da questo processore si fa sentire in positivo, ma in ambito gaming non ha ancora purtroppo trovato la sua giusta considerazione.

Il tutto è affiancato da una GPU AMD Radeon RX 580 con 4GB di memoria GDDR5. Troviamo poi 16GB di RAM DDR4 e una sezione dischi composta da un SSD da 256 GB e da un disco meccanico da 1 TB. Il sistema di dissipazione è un Hyper Coll Duo-Copper con ventole indipendenti per le due componenti. La batteria è a 4 celle da 76 Wh, per un'autonomia generale non certo al top. Piccoli intoppi per una configurazione soddisfacente, pensata per il gaming al massimo dei dettagli in Full HD.

Software

Il sistema operativo è Windows 10 Home a 64 bit con preinstallate le classiche app proprietarie, una consuetudine nel mercato dei notebook pensati per il gioco. Come tutti gli altri prodotti della serie Republic of Gamers, ASUS ROG Strix GL702ZC è incluso all'interno il ROG Gaming Center, attivabile velocemente tramite l'apposito tasto. Grazie a questo programma, disponibile anche come companion app sui terminali Android, è possibile visualizzare le informazioni della configurazione, dare un'occhiata alle frequenze di Clock di CPU e Scheda Video, ma anche avere il controllo sui tasti speciali e sul touchpad. Particolarmente utili le opzioni che permettono di svuotare la memoria e regolare lo schermo. Non manca l'interessante Sonic Studio 2, con il quale è possibile ottimizzare il comparto sonoro con profili preimpostati (musica, film, giochi, ecc) e utilizzare un equalizzatore. Preinstallati anche l'antivirus McAfee LiveSafe e altri software ASUS come Live Update e GIFTBOX.

Benchmark ed esperienza d'uso

Ryzen 7 1700 e Radeon RX 580 offrono ovviamente buone performance a livello di utilizzo quotidiano, con Windows 10 che si comporta in modo impeccabile. Ma riesce l'accoppiata della società taiwanese a garantire un'esperienza di gioco fluida al massimo dei dettagli in Full HD? La risposta è sì, ma con prestazioni non sempre in linea con la fascia di prezzo, come si può vedere dai benchmark che abbiamo effettuato con diversi titoli. Metro: Last Light Redux, ad esempio, ha girato in media a 69 FPS al massimo dei dettagli con SSAA disattivato. Rise of the Tomb Raider, invece, titolo piuttosto complesso da gestire al massimo del dettaglio, nel nostro benchmark interno ha fatto registrare una media di 80 FPS con dettagli su Alto e Ambient Occlusion, PureHair e sincronizzazione verticali disattivati. Batman: Arkham City ha girato ad una media di 106 FPS con tutti i dettagli al massimo. Infine, Total War Rome II ha fatto registrare una media di 49 FPS con preset Estremo. Si tratta, in sostanza, di buone prestazioni lato gaming, ma ci saremmo aspettati di più, visto anche il costo del prodotto. A livello di temperature di CPU e GPU, nelle situazioni più "concitate" abbiamo registrato valori, rispettivamente, di 90 e 88 gradi.

Quando raggiungono l'apice, le temperature si fanno sentire sulla scocca, con qualche fastidio di troppo quando si tiene il notebook sulle ginocchia. Il problema principale della configurazione, però, è l'elevato rumore delle ventole durante le sessioni di gioco, che tende a surclassare il volume proveniente dagli altoparlanti, vanificando del tutto le sue innegabili qualità. La sensazione è quella che, nonostante la RX 580 abbia subito un downgrade delle frequenze per contenere le temperature, il sistema di raffreddamento Hyper Coll Duo-Copper non riesca a sopperire del tutto alla mancanza di un vero e proprio dissipatore per GPU. Nonostante tutto il notebook risulta essere comunque una buona workstation, soprattutto se utilizzata per video editing, rendering, modellazione 3D e simili. L'autonomia è in linea con quella di altri prodotti simili, quindi è piuttosto bassa: nei nostri test si è fermata a poco più di una singola ora durante le sessioni di gioco.

Asus ROG GL702ZC ASUS ROG Strix GL702ZC si presenta come una delle prime soluzioni portatili a montare CPU Ryzen 7 1700 e GPU Radeon RX 580. Il suo essere pioniere in questo campo si nota, con purtroppo diverse caratteristiche da limare per renderlo un buon prodotto da gaming: parliamo soprattutto dell’assordante rumore delle ventole, dell’infelice posizionamento degli altoparlanti e del prezzo di quasi 1900 euro. Nonostante un design e un'autonomia pensate prettamente per il gaming, ci troviamo davanti un prodotto che funziona particolarmente bene come workstation, con elevate prestazioni in ambito rendering. Contraddizioni e ambivalenze che rendono questo ASUS ROG Strix GL702ZC un portatile alquanto singolare, difficile da classificare e adatto a poche tipologie di utenti.

7.3