ASUS TUF Gaming K7 Recensione: tastiera da gaming con certificazione IP56

La tastiera ASUS TUF Gaming K7 dispone, tra le altre cose, della certificazione IP56 per la protezione da acqua e polvere.

recensione ASUS TUF Gaming K7 Recensione: tastiera da gaming con certificazione IP56
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Se siete degli incalliti videogiocatori PC, probabilmente in passato vi è capitato di versare qualche bevanda sulla tastiera. Beh, in situazioni di questo tipo sappiamo tutti cosa succede: nel migliore dei casi si sporca solamente la periferica, ma la sfortuna solitamente vuole che la costosa tastiera da gaming appena acquistata non funzioni più.
Ebbene, finalmente qualcuno ha pensato anche a questo sottovalutato problema, immettendo sul mercato una tastiera da gaming con certificazione IP56, che attesta la resistenza della periferica all'acqua e alla polvere.
Ovviamente sarete salvi anche da eventuali "perdite" di Red Bull e caffè. Tornando a noi, il prodotto di cui stiamo parlando è ASUS TUF Gaming K7, una tastiera che viene venduta a un prezzo consigliato di 139,90 euro.

Caratteristiche, design e compatibilità

L'ASUS TUF Gaming K7 presenta delle dimensioni di 439 x 131 x 37 mm per un peso di 794 grammi. Il cavo incorporato è lungo circa 1,8 metri e dispone di un'uscita USB. I sistemi operativi ufficialmente supportati sono Windows 10, Windows 8 e Windows 7. Il polling rate, ovvero la frequenza con cui il computer esegue il check delle informazioni ricevute dalla tastiera, è di 1.000 Hz, un valore tipico dei prodotti da gaming di fascia alta che consente un'esperienza molto più fluida rispetto a una keyboard tradizionale. Per farvi capire, la più classica delle tastiere economiche solitamente ha un polling rate di 125 Hz. Non manca poi una funzionalità di anti-ghosting avanzata: N-Key rollover. Questa consente virtualmente di premere tutti i tasti della keyboard in contemporanea senza perdere nessun "comando".

Vi facciamo un esempio pratico: dovete premere nello stesso istante tre pulsanti che si trovano nella stessa colonna/riga, ma possedete una tastiera a membrana ed essa non riesce a rilevare la pressione dell'ultimo tasto. Capite bene che, applicato ai pulsanti WASD, potrebbe essere un problema non di poco conto. Il tutto viene chiamato ghosting e grazie a N-Key rollover non lo incontrerete mai con TUF Gaming K7. Stiamo però parlando di una soluzione che viene ormai adottata da molte tastiere e quindi non si tratta certamente di una rivoluzione.

Passiamo ora all'aspetto che forse più interessa ai giocatori PC: gli switch TUF opto-meccanici. Questi ultimi sfruttano la tecnologia infrarossi per ottimizzare i tempi di risposta, che nel caso della TUF Gaming K7 sono particolarmente rapidi. Infatti, i pulsanti risultano più "leggeri" rispetto ai soliti switch meccanici, cosa che abbiamo apprezzato particolarmente. Anche il feedback dei tasti non è troppo "rumoroso", perlomeno nella versione "Linear" che abbiamo avuto modo di provare. In ogni caso questi switch sono perfetti per chi vuole puntare tutto sui tempi di risposta, fattore piuttosto importante nel gaming. Certo, abituarsi a questi switch può richiedere diverso tempo se siete abituati ai classici Cherry MX, ma vi assicuriamo che, in termini di gaming, il risultato finale si farà sentire in positivo. A livello di specifiche tecniche, la forza di attuazione è pari a 47 grammi, l'escursione è pari a 3 mm, mentre la corsa di attuazione è invece di 1,5 mm.

Per farvi un esempio concreto, un tasto meccanico standard arriva anche a 60 grammi di forza di attuazione e 2,2 mm di corsa di attuazione. ASUS afferma che gli switch TUF opto-meccanici sono certificati per 100 milioni di clic, per una durata stimata che è circa il doppio di quella offerta dai tradizionali interruttori meccanici.
Da segnalare il fatto che la tastiera viene venduta in due modelli con diversi tipi di switch opto-meccanici: quelli con risposta lineare (ovvero il modello che abbiamo avuto modo di testare) e quelli tattili, che portano la forza di attuazione a 50 grammi e l'escursione a 3,55 mm.

Per quanto riguarda il design della tastiera, ASUS ha deciso di evitare i tasti dedicati alle funzionalità multimediali. Queste ultime vengono infatti gestite mediante la pressione del tasto Fn e dei pulsanti che vanno da F6 a F11. Non manca ovviamente anche la possibilità di gestire l'illuminazione RGB e di registrare macro tramite scorciatoie da tastiera. Per il resto la TUF Gaming K7 si presenta con una parte frontale in alluminio e, come già accennato in apertura, dispone della certificazione IP56 per la protezione da acqua e polvere. Ovviamente presenti anche i classici piedini che sorreggono la tastiera, che si sono rivelati resistenti.

In linea generale, la tastiera fornisce una sensazione "premium", che può fregiarsi anche di un nano-rivestimento attuato al PCB (per evitare l'ossidazione delle parti metalliche interne). La solidità costruttiva è quindi ottima e non si può dire veramente nulla ad ASUS da questo punto di vista. Un altro aspetto che abbiamo apprezzato molto è la presenza in confezione di un poggiapolsi rifinito in similpelle con attacco magnetico. Quest'ultimo si è rivelato piuttosto comodo durante le lunghe sessioni di gioco ed è sicuramente un bene che l'azienda abbia deciso di includerlo nella confezione di vendita. Le dimensioni del poggiapolsi sono pari a 439 x 77 x 18 mm, per un peso di 194 grammi.

Software, personalizzazione ed esperienza d'uso

La tastiera di ASUS offre la piena compatibilità con lo standard AURA Sync, che permette di sincronizzare l'illuminazione di più periferiche. In particolare, ASUS mette a disposizione dell'utente un apposito software denominato Armoury 2. Per usufruire dell'esperienza completa, dunque, dovrete collegarvi al sito ufficiale di ASUS e scaricare questo programma, che vi consentirà di scegliere il colore del LED associato a ogni singolo tasto. Funzionalità chiaramente pensata per i gamer più attenti all'estetica, mentre chi non vorrà personalizzare la tastiera potrà comunque godere della "configurazione base".

La TUF Gaming K7 dispone anche di una "memoria integrata" in grado di salvare fino a 4 profili (1 predefinito + 3 personalizzati) e della possibilità di registrare le macro. Non mancano anche le statistiche riguardanti il numero di pressioni dei tasti. Insomma, un software completo ma non quanto altri presenti sul mercato.
Per quanto riguarda l'ergonomia, ASUS TUF Gaming K7 risulta molto comoda e abbiamo impiegato poco tempo per abituarci e raggiungere la nostra abituale velocità di utilizzo della tastiera. Inoltre, durante le nostre prolungate sessioni di gioco, siamo riusciti ad apprezzare la qualità dei suoi LED RGB, che ben si sposano al design generale scelto da ASUS.

TUF Gaming K7 La tastiera ASUS TUF Gaming K7 dispone di caratteristiche difficili da trovare in un prodotto di questo genere. Stiamo parlando della certificazione IP56, che protegge la periferica da acqua e polvere, e degli switch opto-meccanici, che consentono di ottenere dei tempi di risposta migliori rispetto ai classici switch presenti sul mercato. Sono questi i suoi principali punti di forza. L'unica "sbavatura" è da ricercarsi in un software dedicato non proprio all'altezza delle soluzioni top presenti sul mercato, inoltre la mancanza dei tasti multimediali dedicati potrebbe far storcere il naso a qualcuno. In definitiva, l’ASUS TUF Gaming K7 è sicuramente un'ottima tastiera da gaming, che tiene testa a molti altri prodotti di questo tipo e offre delle caratteristiche interessanti per coloro che vogliono puntare sulla solidità costruttiva e sul lungo periodo.

8.5