Asus TUF RTX 3070 Gaming OC Recensione: addio al calore

La RTX 3070 prodotta da Asus porta le temperature a livelli ancora più bassi rispetto alla Founders Edition, grazie a un efficace sistema di dissipazione.

recensione Asus TUF RTX 3070 Gaming OC Recensione: addio al calore
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La RTX 3070 è una GPU potente e dal prezzo equilibrato, che abbiamo già apprezzato nella recensione della Founders Edition. L'offerta prestazionale è davvero ricca, in un certo modo lo è ancora di più rispetto alla RTX 3080, perché a un prezzo più basso è comunque possibile portarsi a casa una scheda video che non teme le risoluzioni elevate, 4K compreso, e che genera un numero molto elevato di fps a quelle inferiori.
Dopo la variante prodotta da NVIDIA è arrivato ora il momento di provarne una custom con questa Asus TUF RTX 3070 Gaming OC, che riprende il sistema di dissipazione visto sulla TUF RTX 3080 Gaming OC e lo applica al chip GA104, caratterizzato da un numero minore di unità di calcolo ma anche da temperature operative ancora più basse.

Design e pack di vendita

Asus ha deciso di non fare modifiche rilevanti al design di questa RTX 3070 rispetto a quanto abbiamo visto nella recensione delle TUF RTX 3080 Gaming OC. Le due schede sono praticamente identiche: una scelta che da un lato consente l'accesso a un sistema di dissipazione di classe superiore, capace di tenere a bada anche una 3080, ma che dall'altro non permette alla casa taiwanese di ridurre le dimensioni, piuttosto generose se si considerano i 30 cm di lunghezza. Rispetto ai modelli degli scorsi anni qualche centimetro in meno c'è, ma per ospitare una di queste GPU serve spazio, tagliando fuori i case di dimensioni più contenute. Da tenere presente anche la larghezza, perché il sistema di dissipazione è piuttosto spesso e occupa quasi tre slot di espansione.
Il pack di vendita è basilare, del resto TUF è il brand dal miglior rapporto qualità-prezzo in casa Asus, e include solo la scheda e i classici manuali informativi. Osservando la scheda non si notano differenze rispetto al modello superiore, troviamo quindi un design nettamente differente rispetto ai modelli Founders, decisamente più aggressivo.

Ottimo l'impiego del metallo, che ricopre praticamente tutta la scheda, backplate incluso. Il sistema di dissipazione a tre ventole, come vedremo, permette di avere delle temperature nettamente inferiori rispetto alla variante creata da NVIDIA, mentre un'altra differenza è rappresentata dai connettori di alimentazione, che abbandonano il connettore proprietario di NVIDIA a 12 pin per utilizzare una più tradizionale configurazione 8+8 pin, collocati nel bordo alto.

Interessante la presenza di un piccolo switch che permette di passare dalla modalità ad alte prestazioni, ma più rumorosa, a quella silenziosa. Non ne abbiamo sentito particolarmente il bisogno a dire il vero, la scheda è già silenziosa nella modalità di utilizzo normale, ma per chi cerca il massimo abbattimento dei rumori può tornare utile. Le connessioni rimangono le stesse viste nella variante Founders Edition, con 3 Display Port 4.0 e una HDMI 2.1.

Specifiche e benchmark

Come tutte le varianti custom anche questa TUF RTX 3070 Gaming OC riprende le specifiche del modello custom di NVIDIA, può quindi contare su 5888 CUDA Core Ampere, oltre 1500 unità di calcolo in più rispetto alla RTX 2080 Ti. Non mancano poi 46 RT Core di seconda generazione e 184 Tensor Core di terza generazione. Sul PCB sono installati 8 GB di RAM di tipo GDDR6, che sfruttano un bus a 256 bit, per un bandwidth totale di 448 GB/s. La frequenza di picco della GPU è di 1.73 GHz secondo le specifiche, ma come abbiamo visto nella con 3070 FE in realtà la scheda lavora intorno ai 1980 MHz sotto sforzo, che diventano circa 1990 in questa variante custom, che spinge le frequenze leggermente più in alto.
Questo non si traduce in un reale vantaggio nelle prestazioni, la viante di TUF offre le stesse performance della Founders, la differenza nel frame rate varia da gioco a gioco, meno di una manciata di frame in favore dell'una o dell'altra in base al titolo. Come nel caso della RTX 3080 quindi non aspettatevi prestazioni più elevate nelle custom, almeno sul fronte del frame rate.

La RTX 3070 di TUF conferma quanto di buono visto nella Founders, con prestazioni superiori a quelle della 2080 Ti praticamente in ogni benchmark. In 1080 quasi tutti i titoli superano i 144 fps, per una risoluzione che va davvero stretta a questa GPU. Salendo al 1440p il frame rate si mantiene sopra i 100 fps nella quasi totalità dei casi. Anche il 4K è perfettamente gestibile, sempre sopra i 50 fps e superando anche i 60 frame al secondo in alcuni benchmark. Ottime prestazioni anche con il Ray Tracing attivo, che possiamo paragonare a quelle ottenibili con la RTX 2080 Ti, stessa cosa per il DLSS.

Dove la RTX 3070 Gaming OC di TUF fa davvero la differenza sono le temperature, è in questo campo che stacca nettamente la Founders. Nei nostri test, la versione di NVIDIA arrivava a 70 gradi durante il gioco, già un valore molto buono e inferiore alla 3080; il modello di TUF invece porta la temperatura di picco a soli 60 gradi, dieci in meno, grazie al sistema di dissipazione maggiorato.

Asus TUF RTX 3070 Gaming OC La TUF RTX 3070 Gaming OC è una variante custom ben realizzata, dalla linea aggressiva, per chi piace il genere, e con un sistema di dissipazione davvero efficace, che abbassa nettamente le temperature rispetto alla Founders Edition. Le prestazioni sono speculari rispetto al modello creato da NVIDIA e permettono di giocare a tutti i titoli oggi sul mercato a ogni risoluzione, dal Full HD all’Ultra HD, e anche Ray Tracing e DLSS vengono gestiti bene, alla pari con la 2080 Ti. Peccato solo per un prezzo di vendita meno aggressivo della versione Founders, di 689 euro, che la pone in una fascia di prezzo più elevata.