ASUS Zenfone 11 Ultra Recensione: un flagship completo, ma poche novità

ASUS Zenfone 11 Ultra è uno smartphone top di gamma solido ma con qualche ombra. Ma, soprattutto, segna la fine dell'era dei compatti.

ASUS Zenfone 11 Ultra Recensione: un flagship completo, ma poche novità
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C'è aria di novità in casa Asus: dopo Zenfone 9 e Zenfone 10, caratterizzati - e apprezzati! - per le loro dimensioni particolarmente compatte, sul mercato arriva Zenfone 11 Ultra, dispositivo che si presenta con uno schermo da 6,78 pollici. Venduto a un prezzo di partenza di 899 euro nel modello da 12/256GB fino al 14 aprile 2024 (poi 999 euro), sul mercato arriva anche nella variante da 16/512GB, al prezzo promozionale di 999 euro (poi 1.099 euro).
Se da un lato si stacca dal passato della serie, Zenfone 11 Ultra guarda con insistenza soprattutto alla "costola" da gaming della casa (qui la nostra recensione di ROG Phone 8 Pro): sarà riuscito a convincerci?

Addio ai compatti

A prima vista a farsi notare sono proprio le dimensioni: con i suoi 163,8 x 76,8 x 8,9mm, il nuovo Zenfone 11 Ultra appartiene a tutt'altra categoria rispetto alle precedenti iterazioni. Il nuovo flagship di Asus, in effetti, è più simile a un ROG Phone e offre un ampio pannello con foro per la fotocamera posizionato in alto al centro.

Il peso è di 225 grammi, per una maneggevolezza che non darà fastidio ai più. Interessanti i materiali, un mix di alluminio e vetro che conferisce al dispositivo un feeling Premium.
Peccato per un retro un po' scivoloso e per l'abbandono della compattezza che caratterizzava i predecessori, ma è presente la certificazione IP65/68.

Le colorazioni disponibili sul mercato offrono ampia possibilità di scelta, tra Eternal Black, Misty Grey, Desert Sand e Skyline Blue. Il design è interessante e la texture della backcover offre intriganti giochi di luce, per un'estetica generalmente riuscita.
Quanto ai metodi di sblocco, il pannello frontale integra un sensore per le impronte in-display e la selfie camera consente il riconoscimento del volto.
Il lato destro dello smartphone ospita pulsante d'accensione e bilanciere del volume, mentre microfono, porta USB-C, carrellino dual nanoSIM, altoparlante e jack audio sono collocati in basso. Nella parte superiore è presente un altro microfono.
La confezione di vendita include una cover nera in plastica rigida e il cavo USB-C/USB-C. Assente, invece, il caricabatterie, ormai un grande classico.

La scheda tecnica è da fascia alta

In qualità di top di gamma, ASUS Zenfone 11 Ultra non può che disporre di un processore Qualcomm Snapdragon 8 Gen 3.
Il SoC, attualmente ai vertici del mercato, è supportato in questo caso da 12/16GB di RAM LPDDR5X e 256/512GB di memoria interna UFS 4.0 (non espandibile).

Nell'esecuzione dei benchmark sintetici, lo smartphone ha fatto registrare 2.161.738 punti su AnTuTu Benchmark v.10.2.3. Su Geekbench 6.2.2, invece, abbiamo raggiunto 2.241 punti in single-core e 6.994 punti in multi-core. Performance da top di gamma, senza compromessi.
Un altro elemento importante è la batteria da 5.500mAh, che offre un'ottima autonomia assicurando di chiudere in tranquillità la giornata lavorativa, ma un uso meno intenso può portare alle ambite due giornate. Nel caso la batteria si scarichi, a disposizione c'è la ricarica rapida HyperCharge a 65W. È garantita, inoltre, la compatibilità con la ricarica wireless Qi fino a 15W.
Gli smartphone di casa Asus sono ormai una garanzia per quel che riguarda lo schermo: Zenfone 11 Ultra presenta un display Flexible AMOLED da 6,78 pollici con risoluzione Full HD+ (2.400 x 1.080 pixel) e refresh rate dinamico fino a 144Hz.

Dalla protezione Corning Gorilla Glass Victus 2 ai picchi di luminosità di 2.500 nit, passando per il supporto all'Always-On, non si può che definirlo un ottimo schermo. Se poi si vogliono guardare i contenuti di Netflix e simili senza auricolari, i doppi speaker stereo Hi-Res Audio e la presenza del jack da 3,5mm possono fare al caso vostro. Questo anche in mobilità, grazie al supporto alle reti 5G.
Rimanendo in ambito connettività, non mancano Bluetooth 5.4, Wi-Fi 7 e NFC.

Un reparto di fondamentale importanza è quello fotografico: Zenfone 11 Ultra si difende bene in questo campo, presentando sul retro una tripla fotocamera che comprende un sensore principale da 50MP (f/1.9, 6-axis Hybrid Gimbal Stabilizer 3.0), una lente ultra-wide da 13MP (f/2.2, 120 gradi) e un teleobiettivo da 32MP (f/2.4, OIS, zoom ottico 3x). Gli scatti convincono sia in contesti di buona luce che in ambienti più scuri.

I vari livelli di zoom di ASUS Zenfone 11 Ultra

Ottimo lo zoom, in grado di catturare dettagli molto lontani, ma si va a perdere terreno rispetto ad altri top di gamma soprattutto in grandangolari e scene notturne.
Niente male i video, che si possono registrare persino alla risoluzione 8K a 24 fps. Tuttavia, come sempre, per una migliore stabilizzazione è opportuno scendere quantomeno alla risoluzione 4K a 60fps.
Discreta la fotocamera anteriore da 32MP (RGBW), soprattutto per un uso social.
Per valutare ulteriormente la qualità del comparto fotografico, buona ma non ai vertici del mercato, potete dare un'occhiata agli scatti non compressi nella nostra cartella Drive dedicata ad ASUS Zenfone 11 Ultra.

Supporto software fino ad Android 16

Zenfone 11 Ultra approda sul mercato con Android 14, personalizzazione dell'azienda e patch di dicembre 2023. Il software lo conosciamo e le funzioni interessanti non mancano, a partire dalle novità relative all'intelligenza artificiale.

La presenza di feature legate all'IA ormai non stupisce. Da citare, sicuramente, AI Wallpaper, Ricerca Semantica e Cancellazione del rumore, ma la più interessante è probabilmente Traduttore di chiamate, che consente di tradurre una conversazione telefonica tra persone che parlano due lingue diverse. Alcune di queste funzioni sono ancora in fase beta e arriveranno per il pubblico via OTA in futuro. La fluidità di sistema è buona, mentre l'unico bug riscontrato durante la nostra prova riguardava l'impossibilità di utilizzare la barra di ricerca nell'app drawer.
L'offerta è completa, ma è il supporto software a metterla un po' in secondo piano: Asus promette infatti 2 major release di Android e 4 anni di patch di sicurezza, una proposta che rimane ancorata a qualche anno fa.
Poco da recriminare nel gaming. Le nostre sessioni col nuovo Call of Duty Warzone Mobile si sono svolte in maniera fluida a 60FPS, nonostante sia necessario scendere a qualche compromesso grafico. L'esperienza gaming offerta dallo smartphone, tuttavia, è di alto calibro, aspetto confermato dalla possibilità di giocare a Diablo Immortal con risoluzione Molto Alta.

Inoltre, il titolo casual Call of Duty Mobile gira senza problemi con dettagli Molto Alti e FPS Max. Per la gestione dell'esperienza, è presente un pannello in-game con preset prestazionali e funzionalità classiche.
Il sistema di raffreddamento è sempre riuscito a mantenere le temperature nella norma durante i nostri test.

ASUS Zenfone 11 Ultra ASUS Zenfone 11 Ultra è uno smartphone concreto dalle prestazioni di fascia alta e dall'autonomia interessante. A 899 euro, ovvero al prezzo di lancio fino al 14 aprile 2024, può fare gola a più di qualcuno. Il rovescio della medaglia risiede nelle dimensioni non più compatte, nelle tante somiglianze con ROG Phone e nel supporto software limitato a 2 major release. Insomma, un flasghip con luci e ombre.

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