Asus Zenfone 9 Recensione: il compatto dal cuore flagship

Asus ha lanciato il nuovo Zenfone 9, un flagship dal prezzo di partenza interessante che presenta un design particolarmente compatto.

Asus Zenfone 9 Recensione: il compatto dal cuore flagship
Articolo a cura di

In un mercato in cui i top di gamma hanno la tendenza a salire di dimensioni e prezzo, Asus ha deciso di andare controcorrente. In realtà lo fa già da un po' di tempo, ma questa volta si mettono da parte modelli Flip e simili, puntando tutto su Asus Zenfone 9, che viene venduto a un prezzo di partenza di 799 euro sull'eShop di Asus per il modello da 8/128GB, ma nelle prime due settimane di vendita, a partire dal 28 luglio 2022, sarà possibile effettuare il preordine di questa variante a 729 euro.
I modelli da 8/256GB e 16/256GB costeranno, invece, rispettivamente 849 euro e 899 euro. Abbiamo avuto modo di provare la variante più costosa da 16/256GB e siamo pronti a raccontarvi la nostra esperienza col flagship compatto di casa Asus.

Fiero rappresentante dei compatti

La natura compatta di Zenfone 9 si mostra già dal primo impatto, con dimensioni pari a 146,5 x 68,1 x 9,1 mm e un peso di 169 grammi. La maneggevolezza è ottima, soprattutto se si è abituati ai classici dispositivi usciti nel corso degli ultimi anni sul mercato. Molto sta anche alle preferenze del singolo, ma è innegabile il fatto che Zenfone 9 rappresenti un'eccezione in un mercato in cui anche i flagship sposano pannelli sempre più ampi. Qui, anteriormente, c'è un display da 5,9 pollici con foro per la fotocamera posto in alto a sinistra.

Sul retro, invece, fanno capolino dei sensori fotografici ben più importanti a livello dimensionale e che, insieme al flash LED, occupano buona parte della backcover.
Questo porterà a far ballare il dispositivo quando poggiato su una superficie piana, ma nulla di esagerato. Il retro garantisce una sensazione Premium, offrendo un ottimo touch and feel grazie ai polimeri utilizzati da Asus, che rendono elegante la backcover di Zenfone 9 differenziandolo dalla classica colorazione nera utilizzata in molti dispositivi. A tal proposito, noi abbiamo avuto modo di provare il modello Midnight Black, che in realtà potrebbe risultare un po' monotono per qualcuno, ma sul mercato ci sono anche le più sgargianti varianti Moonlight White, Sunset Red e Starry Blue, dunque la possibilità di scelta non manca. Ci pensa poi il frame in alluminio a contribuire alla solidità costruttiva del prodotto, così come non manca la certificazione IP68 per la resistenza ai liquidi e alla polvere.

Per quel che riguarda i metodi di sblocco, troviamo sia il classico riconoscimento facciale che la possibilità di utilizzare rapidamente l'impronta digitale, il cui sensore biometrico è integrato nel pulsante d'accensione, collocato sul lato destro e che nasconde anche alcune funzionalità smart, tra cui la possibilità di associare un'azione alla doppia pressione o alla pressione prolungata. Ad esempio, è possibile richiamare l'Assistente Google, oppure aprire un'app a proprio piacimento.

Sempre sul lato destro troviamo il bilanciere del volume, mentre in alto ci sono il microfono e il jack audio da 3,5mm per le cuffie. In basso troviamo, invece, carrellino per la SIM dual nanoSIM, secondo microfono, porta USB Type-C senza uscita video e altoparlante.
Quanto alla confezione di vendita, Asus ha deciso di realizzare un packaging con carta riciclata al 100% e stampa con inchiostro di soia. L'attenzione all'impatto ambientale, però, non ha intaccato il contenuto, garantendo la presenza in confezione del caricabatterie da 30W, un cavo USB Type-C/USB Type-C, una cover semi-rigida in colorazione nera, la spilla per l'estrazione del vano SIM e la classica documentazione. Insomma, l'attenzione all'ambiente c'è, ma il caricatore in confezione rimane.

Sarà possibile acquistare a parte una vasta gamma di accessori, grazie al nuovo sistema modulare Connex che permette di aggiungere diversi prodotti all'esperienza offerta da Zenfone.

Purtroppo non abbiamo avuto modo di testarli nell'arco della nostra prova ma sul mercato ci saranno anche accessori come Connex Smart Stand (che può anche avviare app in automatico quando si posiziona lo smartphone in landscape), Smart Backpack Mount (che consente di assicurare il dispositivo allo zaino così da poterlo usare in modo più comodo anche con una mano), Connex Card Holder e una vasta scelta in termini di cover. Insomma, Asus ha creato un ecosistema di accessori molto interessante per il suo top di gamma compatto, ma possiamo scendere nel dettaglio fino a un certo punto, non avendoli testati sul campo.

Piccolo a chi? Prestazioni al top sotto la scocca

Nonostante dimensioni e peso siano contenuti, sotto la scocca è inamovibile il processore dei top di gamma 2022, ovvero il SoC Qualcomm Snapdragon 8+ Gen 1 affiancato da 16GB di RAM LPDDR5 e da 256GB di memoria interna UFS 3.1 (non espandibile), per una configurazione al top del mercato, senza troppi giri di parole.

"Zenfone 9 è un top di gamma in tutto e per tutto in termini di performance"

Non serve scendere troppo nel dettaglio: Zenfone 9 è un top di gamma in tutto e per tutto in termini di performance.
Per gli amanti dei numeri, durante la nostra prova il dispositivo ha fatto registrare ben 1.077.523 punti su AnTuTu Benchmark v.9.4.2, così come 1.320 punti in single-core e 4.311 punti in multi-core. Smartphone alla mano, sia operazioni quotidiane che gaming offrono ottime soddisfazioni. A sorreggere tutto ciò c'è una batteria da 4.300 mAh, che riesce a portare a sera senza troppi problemi con un utilizzo medio. In generale, proprio l'autonomia è un aspetto che non convince del tutto, in quanto un utilizzo più intenso fa crollare rapidamente la sua durata.

A un buon numero di persone questo andrà bene, ma coi top di gamma siamo più esigenti e Zenfone 9 non rientra tra i migliori dispositivi in circolazione da questo punto di vista, considerata anche la ricarica a 30W, rapida ma non al top. Assente, inoltre, la ricarica wireless. Chiaramente molto dipende dai punti di vista e può essere complesso, in queste dimensioni, implementare al contempo un SoC da flagship, un sistema di raffreddamento avanzato basato su vapor chamber e una batteria di lunga durata e con una ricarica eccezionalmente rapida. Normale, dunque, che si debba scendere un po' a compromessi e Asus ha fatto veramente un ottimo lavoro in linea generale, includendo anche le ottime funzionalità software che possono consentire di prolungare il tempo d'utilizzo.

Questo non tratterrà certamente gli utenti più esigenti dal ritenere che sul mercato ci siano flagship in grado di offrire un'autonomia migliore, ma ci siamo capiti: Zenfone 9 è, per certi versi, un vero capolavoro in termini di dimensioni nel mercato del 2022. Ci sono, tra l'altro, vari sistemi per cercare di effettuare la ricarica in modo non troppo impattante per la batteria, dalla tecnologia STP al possibile rallentamento della velocità di carica di notte, quando all'utente non serve che il dispositivo sia totalmente carico in tempi rapidi.

Dove c'è ben poco da recriminare è, invece, lo splendido display AMOLED da 5,9 pollici con risoluzione Full HD+ (2400 x 1080 pixel), protezione Corning Gorilla Glass Victus, rapporto screen-to-body del 90,02%, frequenza di aggiornamento di 120Hz, touch sampling rate di 240Hz e picchi di luminosità di 1.100 nit. Si tratta di un pannello di Samsung ben tarato in termini di colori e dalla buona luminosità massima: un ottimo schermo per la fascia di prezzo.
Non mancano, tra l'altro, i DRM Widevine L1 per la riproduzione in Full HD dei contenuti di piattaforme come Netflx e Disney+ e la modalità Always On, che di defualt non è sempre attiva, in quanto limitata a 10 secondi (probabilmente per non impattare troppo lato autonomia). Bisogna mettere le mani sulle impostazioni per abilitare la voce "Sempre".

Rimanendo in ambito multimediale, da non sottovalutare il comparto audio stereo composto da doppi speaker e DAC Qualcomm Aqstic. La resa sonora è ottima per la fascia di prezzo, così come non delude il volume massimo. Un altro aspetto che convince è il reparto connettività, dato che sono presenti 5G, Wi-Fi 6E, Bluetooth 5.2 e NFC.

A livello fotografico, sul retro troviamo due imponenti sensori con il primo da 50MP (f/1.9, Sony IMX766, gimbal OIS a 6 assi per la stabilizzazione) e il secondo da 12MP (f/2.2, ultra-wide, Sony IMX363, 113 gradi, macro 4cm). Come già visto a più riprese nell'ultimo periodo, diversi brand si stanno lasciando alle spalle la "battaglia" a chi inserisce più sensori sul retro, concentrandosi su ciò che serve realmente all'utente. In questo caso, la chicca inserita da Asus, soprattutto se si pensa ancora una volta alle dimensioni del dispositivo, è l'inclusione di un gimbal a 6 assi per la stabilizzazione. La modalità HyperSteady, che riesce migliorare sensibilmente il risultato, è attiva per i video fino al 1080p/60fps.

Proprio questa è la risoluzione che consigliamo di utilizzare di default, nonostante sia possibile spingersi anche oltre mediante stabilizzazione normale, arrivando a 4K/60fps e persino a 8K/24fps.

In ogni caso, il gimbal funziona molto bene, tanto da farvi dimenticare blur e traballamenti in molti contesti. Per quel che riguarda le foto, queste ultime risultano buone in scenari in cui la luminosità non è male.
Gli scatti notturni sono convincenti, anche grazie a una modalità apposita in grado di migliorare molto il risultato. I più esigenti noteranno delle imperfezioni qua e là, soprattutto in contesti scuri e nelle foto grandangolari, ma è indubbio il fatto che Asus abbia fatto un buon lavoro su un dispositivo compatto di questo tipo. Certo, questioni come il massimo zoom raggiungibile pari a 8x e un reparto tutto sommato non propriamente da cameraphone possono un po' far storcere il naso, ma in linea generale non c'è male e siamo sicuri del fatto che molti apprezzeranno i risultati garantiti da Zenfone 9.
Questo vale anche per la fotocamera anteriore da 12MP (f/2.45, Sony IMX663), in grado di portare a casa un buon risultato in molti contesti. Anche lato software non mancano delle sorprese potenzialmente interessanti, Scia Luminosa su tutte, anche se i contesti in cui usarle sono tutto sommato limitati. In ogni caso, se volete farvi un'idea più precisa sul reparto fotografico, potete dare un'occhiata ad alcune foto non compresse nella nostra cartella Drive dedicata ad Asus Zenfone 9.

Software completo, gaming top

Il sistema operativo è Android 12 con personalizzazione ZenUI 9, nonché patch di sicurezza di giugno 2022 (al momento in cui scriviamo). La personalizzazione di Asus è pensata per avvicinarsi all'esperienza stock di Android in termini di pulizia, ma in realtà le aggiunte interessanti non mancano. Tra queste troviamo, ad esempio, il già citato pulsante ZenTouch personalizzabile (Smart Key), il pannello laterale Edge e la possibilità di associare un'azione a un doppio tap sul retro (per screenshot, gestione riproduzione musicale, apertura Fotocamera e simili).

Inoltre, troviamo molte opzioni per il risparmio energetico e, su tutte, dal menu Batteria è possibile scegliere la cosiddetta Modalità di sistema, impostando un preset tra Prestazioni elevate, Dinamico, Duraturo e Ultra resistente. Tra l'altro, alcuni di questi preset sono personalizzabili: una scelta saggia da parte di Asus, che permette a un utente consapevole di riuscire a tarare a dovere la propria esperienza d'uso, arrivando a ottenere un'autonomia migliore rispetto a quella indicata per il preset Prestazioni elevate. Tra le altre chicche, segnaliamo che il software è stato pensato in linea generale per poter essere utilizzato anche solamente con una mano.

"La personalizzazione di Asus è pensata per essere per certi versi vicina all'esperienza stock"

Si possono riuscire a gestire tranquillamente le opzioni dell'app Fotocamera in questo modo senza troppi problemi, ma chi era abituato ai compatti di qualche anno fa potrebbe trovarsi davanti a un'esperienza un po' diversa.
La fluidità di sistema è ottima. L'unico aspetto che può far storcere il naso riguarda i 2 anni di update in termini di major release. Se fino a qualche anno fa si sarebbe trattato di un supporto tutto sommato nella norma, ora che i produttori Android si stanno impegnando maggiormente sotto questo punto di vista potrebbe risultare non al top. Considerando, inoltre, che si parte con Android 12, capite bene che la situazione non sia propriamente delle più entusiasmanti.

Nessun problema, invece, dal punto di vista delle prestazioni lato gaming. Ad accompagnarci c'è la modalità Game Genie, che include un pannello in-game che si avvicina per certi versi a quanto visto su Asus ROG Phone 6, dove si potranno gestire i preset prestazionali e la frequenza di aggiornamento, passando per il blocco di chiamate/notifiche e per le macro. Insomma, l'esperienza è completa lato software, ma come si comporta all'atto pratico Zenfone 9?

Molto bene, considerando che è possibile giocare a Diablo Immortal con risoluzione Alta e 60FPS. Call of Duty Mobile, invece, gira senza problemi con qualità grafica impostata su Molto alta e FPS su Max.
Insomma, nonostante non si faccia riferimento in maniera esplicita al gaming, con Zenfone 9 si possono ottenere buone soddisfazioni anche in questo campo. Una nota finale sul sistema di raffreddamento, basato su vapor chamber, che è stato migliorato rispetto al passato anche in termini di dimensioni, ma c'è da dire che il calore sulla scocca si fa sentire in seguito a sessioni intensive, ma nulla di drammatico e tutto sommato si rimane su valori nella norma, soprattutto tenuto conto che la nostra prova si è svolta durante un'ondata di caldo record.

ASUS Zenfone 9 ASUS Zenfone 9 è uno smartphone che pesca dal passato per guardare al futuro. Si tratta di un dispositivo che si distingue per le sue dimensioni di 146,5 x 68,1 x 9,1 mm e il suo peso di 169 grammi, che al giorno d'oggi lo fanno rientrare nella categoria dei compatti. Il dispositivo strizza l'occhio a un target specifico, presentando tra l'altro un prezzo di partenza più contenuto rispetto a molti altri top di gamma, ovvero 799 euro (729 euro in preordine). Le prestazioni, sorrette dal processore Qualcomm Snapdragon 8+ Gen 1, sono al top del mercato, così come convince l'ottimo display AMOLED da 5,9 pollici con refresh rate di 120Hz. Presenti certificazione IP68, 5G, jack audio e Wi-Fi 6E, così come un buon comparto audio. Il reparto fotografico, nonostante la scelta di implementare "solamente" due sensori, convince in linea generale, anche se non è definibile da cameraphone. Ottima la presenza del gimbal, che stabilizza i video come si deve. Gli aspetti che fanno un po' storcere il naso sono, invece, l'autonomia non delle migliori (ma è comprensibile per le dimensioni), unita a una ricarica a 30W e all'assenza della ricarica wireless. Mancano, inoltre, la possibilità di espandere la memoria interna e l'assenza dell'uscita video e nonostante il sistema di raffreddamento riesca a mantenere le temperature nella norma, il calore si fa sentire sulla scocca in seguito a un uso intensivo del dispositivo. I due aspetti che faranno maggiormente discutere sono però i prezzi sono in salita rispetto alla precedente generazione e il supporto software "limitato" a due major release di Android. Tuttavia, Zenfone 9 rappresenta un dispositivo diverso dal solito e dal rapporto qualità/prezzo interessante. Non riuscirà a convincere tutti, ma è un ottimo smartphone: gli amanti dei dispositivi compatti troveranno in questo dispositivo il candidato ideale.

8.5