Azio Aventa Recensione: un mouse da gaming con scocca in metallo

L'americana Azio propone un mouse da gaming diverso dal solito, realizzato con materiali di qualità ma dalle dimensioni generose.

recensione Azio Aventa Recensione: un mouse da gaming con scocca in metallo
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Dopo la prova della particolare tastiera meccanica Azio Retro Classic, un prodotto unico nel suo genere, è arrivato ora il momento di testare il mouse Aventa, realizzato dalla stessa azienda americana e pensato per il gaming. Abbandonato lo stile retrò visto in passato, Azio ha puntato direttamente a linee più moderne e a materiali di qualità per il suo nuovo mouse, che si candida a periferica alternativa ai soliti brand da gaming. Il risultato finale è particolare, per un prodotto non adatto a tutti ma dalle caratteristiche ben definite.

Pack di vendita e design

Azio Aventa è venduto in una confezione molto curata, anche di più rispetto a quelle utilizzate dai classici brand gaming. Il pack ha un'apertura a scrigno, sulla quale campeggia la scritta "Elegantemente Feroce". Un segnale chiaro sugli obbiettivi dell'azienda americana, che pur abbandonando lo stile vintage visto nella tastiera Retro Classic vuole comunque puntare sull'eleganza, con un pizzico di aggressività ma non troppa. All'interno, il mouse è visibile fin da subito, grazie alla plastica trasparente che ricopre il prodotto, protetto da un involucro in gomma morbida perfetto per attutire gli urti. Il bundle comprende solo un libretto con le istruzioni rapide, niente accessori extra.
Il primo contatto con il mouse è molto buono, soprattutto per i materiali utilizzati. Il metallo non si vede spesso nelle periferiche di questo tipo, ma l'Aventa presenta diversi inserti sulla scocca realizzati con questo materiale, di colore grigio scuro. Il metallo lucido si fonde bene con le plastiche nero opaco del resto del mouse, realizzate con una texture ruvida molto piacevole al tatto. Tutto perfetto, o quasi, perché dopo un mese di utilizzo il colore grigio utilizzato per le parti in metallo ha iniziato a deteriorarsi, facendo intravedere il metallo cromato sotto di esso. Niente che infastidisca durante l'uso, ma non è certo un buon biglietto da visita per un mouse che punta sulla qualità.
Il mouse è anche dotato di illuminazione LED, sia sotto la rotellina che attraverso un inserto in plastica al centro della scocca. Questa viene gestita direttamente dai pulsanti presenti sulla periferica, che non utilizza alcun software di configurazione, e permette di impostare 8 colori e diversi effetti, da quello che simula il respiro umano alla classica luce statica. Di buona qualità il cavo di collegamento USB, lungo 180 cm e telato.

Caratteristiche tecniche ed esperienza d'uso

Il mouse di Azio utilizza un sensore ottico Pixart PMW3360, capace di passare dai 400 ai 6400 DPI, con un polling rate di 1000 Hz. Gli switch posti sotto ai pulsanti principali possono sopportare fino a 50 milioni di attuazioni. In tutto sono 7 i tasti disponibili sulla scocca: oltre ai due già citati, ne troviamo uno posto nella rotellina del mouse, uno appena sotto ad essa, utilizzato anche per impostare i DPI, due sul lato destro e, appena più avanti, un ulteriore pulsante che attiva la Sniper Mode. Questa è risultata comoda in diverse occasioni, soprattutto per prendere la mira con maggior precisione, visto che abbassa al minimo di DPI della periferica.
L'esperienza d'uso che abbiamo avuto con l'Azio Aventa è stata positiva ma non del tutto convincente, complici dimensioni e peso (158 g) leggermente sopra la media, che mal si adattano a chi non possiede dita affusolate. L'ergonomia è comunque ben studiata, il supporto per il pollice sul lato sinistro fornisce un eccellente punto d'appoggio. Ottima anche la precisione e la reattività del sensore Pixart PMW3360, del resto si tratta di un componente utilizzato da tutti i più grandi produttori di mouse al mondo, e che finora non ha mai deluso.

Azio Aventa Con un prezzo di 79$, il mouse di Azio si colloca nella fascia media di un mercato che mai come oggi è ricco di alternative. Siamo di fronte a un prodotto molto diverso dalla tastiera meccanica Retro Classic, che dalla sua aveva un look talmente originale da farla spiccare sulla massa. Con l’Aventa, Azio ha cercato di competere in modo diretto con i brand gaming più famosi, il problema è che lo ha fatto senza proporre caratteristiche uniche. A prescindere dal problema che abbiamo riscontrato con il metallo della scocca, che potrebbe riguardare solo il sample di prova, serve di più oggi per proporsi come alternativa ai classici mouse per giocatori, che possono contare su una vastità di scelta semplicemente enorme, ben strutturata e con peculiarità più marcate rispetto al mouse di Azio.