Recensione Beelink M18: media center economico con Android

Il box TV di Beelink è un prodotto perfetto per gestire file video, anche in Full HD e in streaming, grazie al SoC Amologic S905 e alla presenza del Wi-Fi ac, pur avendo qualche limite in altri contesti d’uso.

recensione Beelink M18: media center economico con Android
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Articolo a cura di
Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Sul mercato ci sono tantissimi box TV Android, dispositivi in grado di portare il robottino verde direttamente sul grande schermo. Questi vengono spesso impiegati come Media Center a basso costo, riuscendo ad andare incontro alle esigenze degli utenti anche in altri ambiti, come il gaming. Ovviamente l'esperienza non è paragonabile a quella di una console o di un PC, ma il costo contenuto può essere un incentivo notevole all'acquisto. Purtroppo, online sono disponibili decine di modelli, alcuni sul mercato da diverso tempo e con un hardware non più adeguato, soprattutto se si parla di dispositivi importati dalla Cina. Le specifiche spesso tendono a non essere molto chiare, come i nomi dei prodotti, molto simili tra loro, cosa che rende difficile scegliere il modello su misura per le proprie esigenze. Grazie a GearBest, abbiamo avuto modo di provare un box Android che si è rivelato abbastanza potente da poter gestire tutti i flussi video provati, dotato per di più di una connessione Wi-Fi ac. Si tratta del Beelink M18, un nome non proprio sconosciuto a chi ha cercato un dispositivo di questo tipo in passato, che si è rivelato un media player davvero interessante, grazie alle sue specifiche tecniche e a un prezzo d'acquisto di circa 60€, che possono variare in base alle offerte dello shop cinese.

Pack di vendita, design e connessioni

Districarsi nella selva di prodotti d'importazione oggi disponili non è cosa semplice. Bisogna conoscere bene l'hardware al loro interno per capire quale modello sia quello giusto per eseguire determinati compiti, ma anche la qualità dei materiali ha la sua importanza, visto che devono dissipare il calore generato dai componenti. Prima di parlare della qualità costruttiva del Beelink M18 però diamo uno sguardo al pack di vendita, basilare nella grafica ma completo. Il box arriva all'interno di una confezione nera, che riporta le principali specifiche del prodotto e le sue peculiarità. Abbiamo scovato anche un piccolo errore nelle specifiche, che indicano la presenza del Wi-Fi con frequenza da 5.8 GHz anziché 5 GHz, ma è un difetto su cui si può tranquillamente sorvolare. Il bundle è completo e comprende, oltre al box, anche un telecomando, l'alimentatore e il cavo HDMI. Una volta estratto il device dalla confezione, scopriamo che la scocca è interamente realizzata in alluminio, come indicato anche da specifiche, per un risultato finale di buona qualità. L'utilizzo dell'alluminio non ha solo una valenza estetica ma anche funzionale, visto che permette all'hardware interno di dissipare meglio il calore, un problema comune in questo tipo di prodotti. Il box poggia su quattro piedini in gomma, mentre il bordo superiore è smussato, mettendo in evidenza il metallo luccicante. La connettività è davvero ricca e comprende tutto ciò di cui si ha bisogno. Troviamo infatti due porte USB 2.0, una Micro USB con funzionalità OTG, un lettore di schede di memoria, una uscita AV con Jack da 3.5 mm, una porta ethernet Gigabit, un'uscita audio ottica e la presa per l'alimentazione. Oltre a questo impossibile non notare l'antenna per il Wi-Fi, che migliora la ricezione rispetto ai dispositivi sprovvisti di questo accessorio, e il ricevitore a infrarossi nel bordo frontale.
Questo serve per utilizzare il telecomando fornito in dotazione. Chi ha già utilizzato un box di questo tipo avrà un déjà vu, essendo questo particolare modello di controller compreso anche in altri prodotti simili. La qualità costruttiva di questo accessorio è piuttosto bassa, anche se abbiamo visto di peggio, con i tasti che mischiano i tipici pulsanti di Android, come il tasto Home o quello Back, a quelli di un tradizionale media player, consentendo il controllo, seppur a volte approssimativo, del dispositivo.

Caratteristiche tecniche

Mai come nel caso di un box Android di importazione bisogna stare attenti alle specifiche tecniche di ciò che si acquista. I motivi sono diversi, e vanno dalla presenza sul mercato di prodotti con nomi molto simili, all'utilizzo di SoC che esulano dalle classiche CPU utilizzate su smartphone e tablet. Nel caso di questo Beelink M18 troviamo un processore Amologic S905, presentato lo scorso anno e pensato per sostituire il precedente S805, le cui prestazioni ormai non erano più sufficienti. Si tratta di un processore Quad Core basato su chip Cortex A53 a 64 bit, con frequenze che arrivano fino ai 2 GHz e GPU Mali 450. Le specifiche indicano la piena compatibilità con i codec H.264 e H.265, che permettono la decodifica di tracce video fino al 4K a 60 fps. Vedremo dopo come questo SoC si comporta durante la riproduzione video, nel frattempo continuiamo con le specifiche tecniche, che includono 2 GB di RAM e 16 GB di memoria interna, espandibile tramite Micro SD. La connettività comprende il Wi-Fi b/g/n/ac sulla banda dei 2.4 e dei 5 GHz, particolare molto utile per chi intende realizzare con questo prodotto un piccolo riproduttore multimediale, che poi è l'utilizzo principale per cui il Beelink M18 è stato pensato. Oltre al Wi-Fi, troviamo il Bluetooth 4.0 e la porta ethernet Gigabit.

Software e Interfaccia grafica

Il sistema operativo utilizzato è Android Lollipop nella versione 5.1. L'interfaccia non è quella standard del robottino verde ma adotta un launcher alternativo per rendere l'utilizzo più pratico con il telecomando e sul grande schermo del televisore. Ovviamente pieno supporto è dato anche a mouse e tastiera, ma è il salotto il luogo in cui il Beelink M18 si trova più a suo agio. La schermata principale potrebbe non essere una novità per chi ha già utilizzato un box Android di questo tipo, visto che è presente anche in altri modelli simili. La parte superiore è formata da sei grandi blocchi, che racchiudono al loro interno le applicazioni che si sceglie di installare, tra cui quelle dedicate allo streaming, alla musica e altro. Uno di questi blocchi consente di accedere in modo rapido alle impostazioni, che ricordano molto quelle di Android TV dallo stile grafico. Rimanendo nella home, nella parte bassa si possono aggiungere delle scorciatoie per le app più usate. Da qui, fin dal primo avvio, è possibile collegarsi a Google Play, preinstallato, e scaricare tutte le app che si desiderano. Accedendo alle impostazioni si trovano tutte le opzioni di solito presenti su Android, con la possibilità di collegarsi a una rete Wi-Fi, di gestire l'uscita audio e le applicazioni, senza dimenticare le impostazioni per il Bluetooth.
In generale, la personalizzazione applicata non è troppo intensiva, limitandosi all'interfaccia grafica, anche se a molti potrebbe interessare la presenza del media player Kodi installato di default. Nel nostro caso abbiamo optato per un altro software di gestione dei file video, ma sono tanti gli estimatori di Kodi e la sua presenza sarà certamente gradita.

Esperienza d'uso

Abbiamo provato il Beelink M18 nei contesti d'uso tipici di questa categoria di prodotti, dal gaming alla riproduzione video. Il risultato finale è ottimo in alcuni contesti, meno in altri. Partiamo dagli aspetti negativi, a cominciare dal gaming. Anche se AnTuTu ha restituito un punteggio di 36053 punti, le prestazioni con i titoli provati non sono state molto entusiasmanti. Asphalt 8 raggiunge un frame rate appena accettabile, mentre Tales from the Borderlands è risultato troppo scattoso per essere giocabile. In generale, le prestazioni in ambito gaming sono solo sufficienti, per un aspetto che non si configura come uno dei principali punti di forza del prodotto. Altro aspetto negativo riguarda la reattività del telecomando, piuttosto bassa. Basta inoltre puntare il controller in una direzione un pochino diversa da quella ideale e il comando non viene recepito, confermando le impressioni negative su questo accessorio. Scordatevi dunque la navigazione web senza collegare tastiera e mouse, senza i quali l'esperienza diventa molto frustrante. Segnaliamo inoltre che non tutte le app riescono a sfruttare bene questo metodo di controllo e spesso bisogna ricorrere al tasto che permette di simulare il puntatore del mouse con le frecce direzionali del controller, una funzione utile ma non molto comoda da usare. Un esempio è Netflix, che deve per forza essere utilizzato in questo modo. A proposito di Netflix, come per tutti gli smartphone e i tablet Android la qualità video è bloccata sul 480p: metodi alternativi per alzare la risoluzione esistono, ma resta il fatto che di default non è un'operazione fattibile.
A fare da contraltare a questi aspetti negativi troviamo però un sistema operativo piuttosto fluido, che non sfigura affatto e che permette di essere personalizzato con tutte le app a disposizione sul Play Store. Questo consente di adattare il Beelink M18 a tantissime situazioni e configurazioni pre-esistenti. Nel nostro caso, abbiamo sfruttato il dispositivo per sostituire un Mini PC su cui era installato Plex, noto software per lo streaming video, collegato a un televisore. La configurazione della parte audio ha richiesto più del previsto, ma alla fine siamo riusciti a ottenere il pass through dell'audio Dolby Digital e DTS sull'HDMI, permettendo così a un sintoamplificatore di gestire in completa autonomia la parte audio. L'applicazione è riuscita a visualizzare senza problemi tutti i file che gli abbiamo dato in pasto, con qualità SD e Full HD, anche con bitrate elevati. Questo è stato possibile grazie alla buone prestazioni del chip Amologic S905, che si è occupato dell'elaborazione dei file video, visto che Plex è stato impostato per non compromettere in alcun modo la qualità dell'immagine. Tutti i file si trovavano su un server dedicato, connesso tramite Wi-Fi a un router Netgear Nighthawk X4 AC2350. Anche la connettività di rete senza fili non ha deluso quindi, proponendo un video sempre fluido e privo di buffer, anche se per mandare avanti un scena il box fatica un pochino a rimanere al passo. Poco male comunque, perché Plex ha funzionato davvero alla grande. Per mettere alla prova ancora di più il processore, abbiamo anche avviato la riproduzione di un sample video in 4K a 60 fps, questa volta però da una chiavetta USB. La visione è risultata nel 90% del tempo fluida, con qualche scatto sporadico a rovinare in parte l'esperienza, ma alla fine il 4K non è cosa per tutti, almeno per ora.

Beelink M18 Il Beelink M18 è un box Android perfetto per chi cerca un media center economico e funzionale, limitato negli utilizzi alternativi ma perfetto come riproduttore video fino al Full HD. Il costo contenuto non ha permesso di limare uno dei principali difetti del prodotto, ovvero il telecomando, magari sostituendolo con un dispositivo ad hoc. L’esperienza ottenibile con il TV Remote di Apple è molto lontana, ma il costo è anche tre volte inferiore, non si può quindi pretendere troppo. Peccato che la GPU non offra prestazioni più solide nel gaming, anche se non si tratta dell’utilizzo principale di questi dispositivi avrebbe fatto comodo, almeno per i casual gamer. Le ottime prestazioni con Plex e in generale con la riproduzione video, e la possibilità di effettuare il pass through dell’audio multicanale fanno dimenticare i difetti del dispositivo, che si è ben comportato. Se cercate un media center economico e senza troppe pretese, il Beelink M18 farà certamente al caso vostro, ma se siete in cerca di qualcosa di più versatile, che permetta anche di giocare o di navigare su internet, guardate altrove.

7.8