Black Shark 5 Recensione: il mobile gaming a prezzo non esagerato

Abbiamo messo alla prova lo smartphone da gaming Black Shark 5 per quasi un mese, tra un raid di Diablo Immortal e l'altro.

Black Shark 5 Recensione: il mobile gaming a prezzo non esagerato
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Non è un mistero che il mondo del mobile gaming sia in ascesa. Si vedono sempre più spesso, persino in Italia, persone giocare in mobilità. Giocare ovunque è un mantra che viene ripetuto anche nel mondo del cloud gaming, altrettanto in evoluzione. Gli smartphone da gaming si collocano nel nuovo mercato, grazie a un hardware maturo.
L'ultima novità del settore è Black Shark 5, venduto a partire da 549 euro per il modello 8/128GB. La variante 12/256GB costa 649 euro. La disponibilità è limitata per via del periodo, ma potete rivolgervi ad Amazon e AliExpress. Come si è comportato Black Shark 5 nelle settimane prova? Siamo pronti a scoprirlo.

Design peculiare, LED su LED

A colpire sin dal primo istante è il LED a fianco del modulo fotocamere. Le opzioni a disposizione sono varie, effetti compresi, che riguardano chiamate, carica, schermo acceso, musica e notifiche.

Se volete esagerare c'è la ventola FunCooler 2 Pro venduta a parte, dall'impatto scenico importante: c'è persino un'indicazione sulle temperature. Si tratta di un accessorio che richiede alimentazione mediante porta USB Type-C, come un caricabatterie classico, una porta USB 3.0 del PC o un powerbank. La comodità è scarsa e non è un prodotto per tutti, ma FunCooler 2 Pro svolge bene il suo lavoro.
Consigliamo di utilizzarlo direttamente sulla scocca dello smartphone invece che sulla cover, aumentando così il potere dissipante. Black Shark 5 è solido, nonostante la sensazione non sia Premium: la backcover si sporca facilmente e il frame in plastica si nota in negativo. Le dimensioni sono di 163,83 x 76,25 x 9,9 mm, con un peso di 218 grammi, per uno smartphone non certo compatto ma nemmeno enorme, per altro con una sporgenza delle fotocamere non eccessiva.

La colorazione Mirror Black non esalta il design, ma c'è la Explorer Grey.

Black Shark 5 si sblocca in modo classico, con riconoscimento facciale o sensore di impronte laterale integrato nel pulsante d'accensione. A destra fanno capolino slider e trigger fisici pop-up, in alto troviamo microfono e altoparlante. Al lato sinistro il compito di ospitare bilanciere del volume e secondo microfono, in basso si notano il secondo speaker, il carrellino per la SIM (dual nanoSIM) e il terzo microfono. Immancabile la porta USB Type-C, ma senza uscita video. Cosa include la confezione di vendita? Caricabatterie da 120W, cavo USB Type-C/USB Type-A, manualistica e spilla per il vano SIM. Carini gli adesivi e la cover in colorazione nera con logo Black Shark.

Cuore Snapdragon e 120W

Il cuore di Black Shark 5 è un processore Qualcomm Snapdragon 870. Annunciato a gennaio 2021, il SoC si è fatto vedere in passato su dispositivi come Xiaomi 12X. Le prestazioni sono inferiori ai flagship 2022, avvicinandosi al Qualcomm Snapdragon 865.

Il nostro modello integra 8GB di RAM LPDDR5 e 128GB di storage UFS 3.1 (non espandibile). I compromessi ci sono, ma il prezzo di 549 euro, metà di alcuni top di gamma, può metterli in secondo piano. Qualche dato? 709.473 punti su AnTuTu v9, 982 punti in single-core e 3.141 punti in multi-core su GeekBench. Siamo vicini ai top di gamma del 2020 con Snapdragon 865. Altri brand hanno saputo fare di meglio in questa fascia: basti vedere POCO F4 GT con Snapdragon 8 Gen 1. Non bisogna però disperare, le performance di Black Shark 5 sono degne di nota e in grado di supportare operazioni avanzate, grazie anche alla batteria da 4.650 mAh con ricarica a 120W, un punto di forza importante. Una ricarica fulminea è importante per uno smartphone da gaming, notoriamente esoso di risorse. La sezione batteria permette di verificare le condizioni e impostare una velocità di ricarica intelligente.

La qualità visiva è un elemento indispensabile per un dispositivo che ha un focus multimediale. Black Shark lo sa bene e ha implementato un AMOLED da 6,67 pollici con picchi di luminosità di 1300 nit e risoluzione Full HD+ (2400 x 1080 pixel). La frequenza di aggiornamento arriva a 144Hz e c'è un touch sampling rate di 720Hz.

I colori sono ben tarati e la luminosità massima è ottima: il pannello non delude. Gli amanti di film e serie TV apprezzeranno i DRM Widevine L1, con cui utilizzare Netflix in Full HD. AMOLED significa inoltre Always On, in questo caso personalizzabile con vari temi. A completare il quadro ci pensano i due speaker stereo, convincenti sia in termini di volume massimo che di qualità audio. Sul fronte connettività non manca niente, sono presenti 5G, Wi-Fi 6, NFC e Bluetooth 5.2.

Smartphone da gaming e foto spesso non vanno d'accordo, lo sapete bene se bazzicate il settore da tempo. Eppure, il progresso tecnologico porta a risultati interessanti anche in questo campo, tra IA e sensori. 64MP (f/1.79) + 13MP (f/2.4, ultra-wide, 120 gradi) + 2MP (macro): questi i sensori posteriori di Black Shark 5.
Le foto escono bene, da fascia media, con buona luce, ma di notte il rumore è presente e il software non può fare miracoli con l'hardware a disposizione. Nella media grandangolari, macro e selfie. Questi ultimi vengono scattati dal sensore da 16MP (f/2.45) contenuto nel piccolo foro. I video arrivano a 4K/60fps, ma i 30 fps sono la via per una migliore stabilizzazione. Le pecche non mancano, tuttavia il comparto si può definire in linea con le aspettative (trovate alcune foto non compresse nella cartella Drive di Black Shark 5).

Software focalizzato sul gaming

La differenza tra uno smartphone da gaming e uno classico è anche nel software e la personalizzazione JOYUI 13 basata su Android 12 non fa che ricordarcelo. La mente va alla MIUI 13 di Xiaomi, ma sono Shark Space e pannello in-game a farsi notare.

Il primo è un hub che prende spunto dal mondo console, il secondo gestisce trigger, PiP e molto altro. Presenti indicazioni su FPS e connessione. La rivisitazione estetica strizza l'occhio ai gamer ed è gradevole, con l'interessante funzione Magic Press, che attiva rapidamente scorciatoie. Fa storcere il naso la presenza di scritte in altre lingue, nonostante la situazione sia migliorata, ma se avete già provato un Black Shark in passato, siete a casa. Patch di sicurezza di marzo 2022 e buona fluidità del sistema fanno parte del pacchetto.

Avviando Diablo Immortal si può impostare il preset Alto per la risoluzione, l'opzione Ultra sembra al momento riservata ai più costosi flagship, ma c'è poco da recriminare.

La nostra scalata al livello 60 non ha visto problemi, godendo dei trigger fisici pop-up: attaccare e usare le abilità si è rivelato comodo, più che usare un controller. Preferiamo questo tipo di feedback ai tasti soft touch visti altrove.
Il rodato Snapdragon 870 riesce inoltre a far girare COD Mobile a Molto Alto/Max, nonostante i compromessi del SoC Black Shark 5 si difende bene, purtroppo è il sistema di raffreddamento Sandwich basato su vapor chamber a mostrare il fianco. Seppur in modo non esagerato, il calore si fa sentire sulla scocca durante il gaming. L'accessorio FunCooler 2 Pro torna utile, ma è necessaria una fonte di alimentazione nelle vicinanze.

Black Shark 5 L'esperienza con Black Shark 5 è stata altalenante. Il prezzo di partenza di 549 euro è intrigante ma la scelta di uno Snapdragon 870 fa storcere il naso. Le prestazioni sono paragonabili ai flagship del 2020: i giochi girano bene ma i compromessi ci sono. Chi vuole uno Snapdragon 8 Gen 1 deve puntare sul modello Pro: la variante base mira al rapporto qualità/prezzo. Immancabile il supporto a 5G e Wi-Fi 6, mentre l'autonomia è nella media. Ricarica a 120W e ottimo schermo AMOLED con refresh rate di 144 Hz sono i principali punti di forza. Design da gaming, funzionalità software in-game e trigger pop-up fisici completano il quadro. Peccato per il sistema di raffreddamento poco convincente, nonché per le fotocamera non eccezionali, inoltre manca l'uscita video della porta USB Type-C. Peso e dimensioni risultano inoltre importanti, generando un quadro di alti e bassi. Per qualcuno divertirsi con Diablo Immortal senza sborsare una fortuna non avrà prezzo, altri punteranno invece su modelli più costosi e prestanti, magari sul fratello maggiore Black Shark 5 Pro.

7.7