Bluetti AC180 Recensione: una batteria portatile potente e versatile

La batteria portatile di Bluetti offre una buona autonomia e riesce a reggere carichi intensivi, una soluzione ottima quando si è lontani dalla corrente.

Bluetti AC180 Recensione: una batteria portatile potente e versatile
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Uno dei fattori che rende le batterie portatili interessanti è la loro versatilità. Inizialmente il loro utilizzo è stato pensato per situazioni in cui si è lontani da una presa di corrente, come può essere una gita fuoriporta o il campeggio, ma col tempo si sono rivelate utili in più situazioni. In coppia con dei pannelli elettrici sul balcone possono essere utilizzate in casa per accumulare energia nelle ore diurne, oppure come backup per apparecchiature di vario tipo, che possono così funzionare anche durante i blackout.
Noi ad esempio ci alimentiamo un intero studio con computer, condizionatore e anche un frigo. Insomma, gli utilizzi sono molteplici, dipende tutto da che tipo di esigenze si hanno. Bluetti è uno dei brand più apprezzati del settore e dopo aver provato la batteria portatile AC180 non possiamo che confermare la bontà dell'offerta della casa cinese.

Una batteria tuttofare

La Bluetti AC180 si presenta come un cubo dalle dimensioni piuttosto contenute, facilmente trasportabile da una sola persona. Questo prodotto si presta molto bene all'utilizzo in esterna, grazie al peso di 17 Kg.

Ovviamente rispetto ad altri modelli più grandi e pesanti la capacità massima di accumulazione è inferiore, ma questo la rende più versatile a nostro avviso. La qualità costruttiva è molto buona, tutte le plastiche sembrano molto solide e adatte al trasporto.
La parte frontale ospita gran parte delle connessioni in uscita disponibili, tra cui troviamo quattro porte USB A da 15 W, una porta USB C da 100 W, una presa accendisigari da 12V/10A e due prese schuko. Non manca nemmeno un display molto chiaro che da indicazioni sullo stato di carica e di funzionamento. Sempre in uscita, nella parte superiore, è disponibile un zona dove è possibile caricare smartphone o altri dispositivi senza fili, fino a 15 W. In ingresso è invece possibile caricare la batteria in diversi modi, con dei pannelli solari portatili ad esempio (fino a 500W di potenza), tramite la presa accendisigari dell'auto o tramite la classica presa di corrente, che poi è anche il modo più rapido per caricare la batteria, essendo in grado di assorbire fino a 1440 W.

Già a questo punto si capisce la versatilità di questo prodotto, che può essere utilizzato su un camper e caricato dalla presa accendisigari (in questo caso servono però più di 10 ore), in casa come gruppo di continuità e collegato all'impianto domestico (serve poco più di un'ora per una ricarica), o sempre in casa collegato a dei pannelli solari sul balcone.

Lo anticipiamo, quest'ultima è la modalità che convince meno, non perché non funzioni ma semplicemente perché servono anni per ripagare l'investimento della batteria e dei pannelli: chi sceglie una soluzione di questo tipo lo fa più per una scelta personale che per il risparmio vero e proprio. Nel nostro caso abbiamo sempre caricato la batteria collegata alla corrente elettrica di casa, alimentata da dei pannelli solari posti sul tetto dell'edificio.

Tutta la potenza che serve

Bluetti AC180 non è solo ben realizzata e ricca di connessioni. Durante la nostra prova si è infatti dimostrata capace di alimentare anche dispositivi molto energivori, come freezer e condizionatori, senza alcun problema.

Ovviamente le dimensioni contenute hanno anche degli svantaggi, in questo caso infatti la capacità di accumulo è di 1052 W, altre soluzioni Bluetti arrivano anche 5000 W, ma lo fanno a caro prezzo e con dimensioni nettamente superiori. La capacità di accumulo tuttavia non è l'unico dato importante, molti prodotti di questo tipo infatti fanno lo stesso ma non riescono poi ad alimentare dispositivi esterni energivori.

Non è questo il caso di questa AC180, in grado di erogare fino a 2700 W dalle due prese schuko, merito dell'inverter utilizzato da Bluetti, che riesce a gestire anche carichi pesanti senza problemi: come anticipato, nel nostro caso abbiamo provato a collegare un freezer di qualche anno fa, non molto efficiente in fatto di assorbimento energetico, e anche un condizionatore Olimpia Splendid Unico, senza alcun problema. Anche come UPS questa batteria si comporta molto bene, attivandosi 20 ms in caso di blackout, evitando così che i dispositivi collegati si spengano.

Non manca ovviamente anche l'applicazione dedicata, avendo provato anche quella di Ecoflow le somiglianze sono abbastanza palesi, sia graficamente che nelle funzionalità. Non si può fare molto in realtà, è possibile monitorare lo stato della carica e attivare le uscite, oltre che aggiornare il firmware del dispositivo. Sul fronte longevità Bluetti ha scelto delle batterie LiFePO4, le migliori oggi disponibili, garantendo 3500 cicli di ricarica e mantenendo un'efficienza dell'80% rispetto al prodotto nuovo, quanto basta per durare anni.

Bluetti AC180 Bluetti AC180 si è confermata un’ottima batteria portatile, con tutto quello che serve per essere utilizzata anche in campi molto differenti. Noi ad esempio l’abbiamo usata per aumentare la capacità di accumulo di un sistema di batterie domestico, ma può essere usata in viaggio, grazie alle sue dimensioni e al peso contenuti, così come sistema di backup domestico. Il prezzo attuale sul sito Bluetti è di 1099 euro, decisamente troppi, visto che poche settimane fa era in offerta a 899 euro, per un dispositivo che verrà sicuramente apprezzato da chi è in cerca di un prodotto di questo tipo.