Recensione Chuwi HiBook: Android e Windows 10 in un unico tablet

Il tablet di CHUWI offre in un unico dispositivo due sistemi operativi, Android e Windows 10, senza dimenticare una scocca in metallo, display Full HD e 4 GB di RAM, a un prezzo di 150€.

recensione Chuwi HiBook: Android e Windows 10 in un unico tablet
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Meglio un tablet Android o uno Windows 10? Inutile dire che dare una risposta univoca è praticamente impossibile, visto che si tratta di due sistemi operativi decisamente diversi. Android offre un parco app enorme e un'interfaccia utente nata per essere utilizzata con gli schermi touch. Dall'altra parte, Windows 10 mette sul piatto una versatilità superiore e un'esperienza utente identica a quella su PC, vista la compatibilità con le applicazioni x86-x64. Se in fase d'acquisto non si trovano argomenti sufficienti per lanciarsi su una delle due alternative, e si ha un budget ridotto, allora il tablet CHUWI HiBook potrebbe essere quello che fa per voi. Disponibile sul noto shop Gearbest a un prezzo attuale di soli 150€, il notebook cinese offre la possibilità di utilizzare entrambi i sistemi operativi, in base alle esigenze. Anche se fino a questo momento abbiamo parlato di tablet, definire il CHUWI HiBook un notebook non è affatto sbagliato, perché, come nel caso di prodotti come il Surface di Microsoft, anche qui possiamo abbinare una pratica dock con tastiera integrata, perfetta per sfruttare Windows 10 in modalità desktop. Visto il costo di questo accessorio, di 34€ mentre scriviamo l'articolo, la proposta di CHUWI inizia a diventare ancora più allettante. Purtroppo non abbiamo avuto modo di testare i due elementi insieme, fermandoci al tablet. Poco male comunque, perché in questo modo abbiamo potuto toccare con mano la qualità costruttiva del terminale e la sua velocità di esecuzione, per meglio comprendere se questa soluzione economica possa davvero tenere il passo dei brand più famosi.

Pack di vendita, bundle e design

Visto il prezzo di vendita non ci aspettavamo una confezione ricca di accessori, ma quella proposta da CHUWI è davvero ridotta all'osso. Il tablet è contenuto all'interno di una scatola di cartone riciclato abbastanza rigido, mentre all'interno lo stesso è piuttosto sottile, segno che si è deciso di risparmiare su questa componente. Stessa cosa per il bundle, che comprende solo il cavo di ricarica USB Type C e il caricabatteria: purtroppo, questo adotta un formato non compatibile con le prese italiane, per cui dovrete acquistarlo a parte. Sono presenti anche i libretti della garanzia e una guida rapida, anche se la maggior parte delle informazioni sono scritte in cinese: questo è il prezzo da pagare se si vuole ridurre il prezzo al minimo possibile. Anche se la prima impressione non è stata positiva, buone notizie arrivano invece dal tablet, che nonostante il costo molto basso è ben assemblato. Tutta la scocca è in metallo, con i bordi laterali tagliati per favorire il grip, mentre la parte frontale è in vetro. Non sappiamo che tipo di vetro sia stato utilizzato ma il dispositivo è venduto con una pellicola pre-applicata. Nella parte frontale si possono osservare un piccolo led di stato, il sensore di luminosità, la cam principale e il tasto Start di Windows. I tasti di navigazione Android non sono presenti, ma sono comunque disponibili quelli virtuali, anche se il pulsante Start può essere utilizzato come tasto Home per Android. Buona la connettività, che include una USB Type C, una Micro USB, una Micro HDMI, un lettore di schede di memoria e un jack da 3.5 mm. CHUWI ha dotato il suo 2 in 1 di due speaker stereo, installati nei bordi laterali, mentre quello inferiore è occupato da un connettore a 5 PIN per la dock opzionale. Tasto di accensione e bilanciere del volume sono invece nel bordo superiore.
In linea generale, siamo rimasti colpiti da quello che CHUWI riesce ad offrire sul fronte costruttivo, visto il prezzo davvero basso, con materiali di buona qualità. Segnaliamo tuttavia che lo schermo è collocato piuttosto distante dal vetro di protezione, se siete abituati ad usare tablet come iPad Air o Pro ve ne accorgerete subito. Si tratta tuttavia di un piccolo compromesso per contenere i costi, niente di grave.

Caratteristiche tecniche

Come ampiamente prevedibile, l'hardware impiegato in questo CHUWI HiBook è piuttosto basilare, offrendo il minimo indispensabile per far girare Windows 10. Diverso il discorso per Android, che invece necessita di meno potenza per essere utilizzato al meglio. Considerate le dimensioni relativamente contenute e il fatto che siamo di fronte a un tablet economico, CHUWI non aveva molta scelta sul tipo di processore da impiegare, un Intel Cherry Trail Z8300 a 64 bit, con frequenze di clock base di 1.44 GHz, mentre in modalità Turbo arriva a 1.84 GHz. La GPU è quella integrata nel SoC, una Intel HD Graphic con 12 Execution Unit e frequenze tra i 200 e i 500 MHz. La memoria interna comprende 4 GB di RAM e 64 GB di storage interno di tipo eMMC, non SSD, per cui la velocità di lettura/scrittura è più bassa rispetto a soluzioni dal costo superiore. Il display è di tipo IPS, con una risoluzione di 1920x1200 e un aspect ratio in 16:9. CHUWI ha inserito anche una cam principale da 5 Megapixel e una secondaria da 2 Megapixel, due elementi piuttosto sottotono ma che all'occorrenza possono tornare utili. La connettività comprende il Wi-Fi b/g/n e il Bluetooth, con una batteria da 6600 mAh ad alimentare il tutto, che dovrebbe, secondo le specifiche ufficiali, garantire circa 8 ore di autonomia.

Software ed esperienza d'uso

Al primo avvio il CHUWI HiBook mostra un menù in cui è possibile scegliere con quale sistema operativo partire, Windows 10 o Android 5.1. In questa fase le funzionalità touch non sono attive, per cui bisogna affidarsi al bilanciere del volume: un tocco verso l'alto per Android e uno verso il basso per Windows. Non si tratta di un multi-boot molto immediato a dire il vero, ma una volta capito il meccanismo non ci sono problemi. Nella nostra analisi siamo partiti da Android, presente qui in una versione quasi stock ma con alcune app cinesi preinstallate, come Beidu Maps e altri software in lingua cinese di difficile comprensione. Fortunatamente si possono disinstallare, per cui non si tratta di un problema. Una volta fatto il tablet è praticamente libero da ogni software accessorio e pronto per essere personalizzato grazie al Play Store, installato di default. Il sistema operativo si è dimostrato fluido e reattivo, del resto Android funziona bene anche con hardware inferiore e con meno RAM.

La navigazione web invece mette leggermente in mostra i limiti dell'hardware: con Chrome le pagine si caricano velocemente ma lo scroll non è dei più fluidi, meglio con il browser stock, che tuttavia è davvero povero di funzionalità. Buone le prestazione durante il gioco, anche se i tempi di caricamento dei titoli non sono dei più veloci. Sia Angry Birds 2 che Asphalt 8 girano piuttosto fluidamente, abbiamo visto di meglio ma sono giocabili. Unica concessione a una personalizzazione altrimenti assente la troviamo tenendo premuto il tasto di accensione, che mostra il classico menù di Android ma con l'opzione per il riavvio in modalità Windows 10, che ci permette di scoprire come si comporta il CHUWI HiBook con questo OS. Android è indubbiamente più leggero e per questo ci aspettavamo performance inferiori con Ten e così è stato. Nonostante questo, l'esperienza, seppur basilare, non è negativa, e di certo il prezzo del prodotto rende le pretese davvero minime sotto questo punto vista. In modalità tablet tuttavia continuiamo a preferire l'esperienza offerta da Android, per passare a Windows 10 nelle applicazioni più orientate al business, come Office, anche se la dock con tastiera diventa indispensabile in questo caso. Buone le performance con Microsoft Edge, anche qui il tempo di caricamento non è dei migliori ma lo scroll è piuttosto fluido. Asphalt 8, in versione Windows 10, gira bene, per un'esperienza paragonabile a quella Android, ma meglio non spingersi oltre con i giochi. Abbiamo testato diversi sample video per mettere alle strette il SoC Intel: tutto bene fino al 1080p, con il 4K a 60 fps qualche scatto però si nota, segno che questa risoluzione, soprattuto a bitrate elevati, potrebbe dare qualche problema.

Durante l'uso intenso il CHUWI HiBook tende a scaldarsi nell'angolo alto a sinistra della scocca posteriore, ma non capita sempre. Positivo invece il giudizio sul display, che offre una buona definizione generale, angoli di visuale nella media e una gamma cromatica senza particolari problemi. Unico neo lo abbiamo riscontrato nell'uso all'aperto, dove la luce si riflette un po' troppo sul pannello. Anche gli altoparlanti stereo hanno dato un buon riscontro, con un sound che a un volume normale si difende bene. Capitolo autonomia: non siamo riusciti a fare le 8 ore dichiarate dalla casa, ma con un utilizzo medio sono garantite quasi sette ore di utilizzo, che diminuiscono all'aumentare della complessità delle attività svolte. Chiudiamo con i dati relativi alla velocità di lettura/scrittura del disco, che hanno fatto segnare con CrystalDiskMark 130.9 e 71.52 MB/s, rispettivamente in lettura e scrittura sequenziale. A proposito della memoria, segnaliamo che Android offre 8 GB di spazio di archiviazione su 64, mentre Windows 10 ne ha a disposizione 32, poco meno di 30 GB effettivi.

Chuwi HiBook CHUWI HiBook è un dispositivo sicuramente interessante, che può far comodo agli indecisi tra un tablet Android e uno Windows 10 e a coloro che mettono il budget prima di ogni cosa. I compromessi ci sono, inutile negarlo, ma a questo prezzo diventa difficile criticare un dispositivo che nell’insieme riesce bene nel suo intento, ovvero fornire la praticità e la velocità d’uso di Android e la versatilità di Windows 10. La qualità costruttiva è di certo l’elemento più riuscito del prodotto, insieme allo schermo, mentre le prestazioni non sono il massimo, soprattutto con Windows 10, che risulta comunque utilizzabile con applicativi basilari. Durante la recensione non abbiamo parlato delle fotocamere, semplicemente perché la loro qualità è molto bassa: da utilizzare solo in caso d’emergenza insomma. Peccato non averlo provato con la dock, un accessorio che ci avrebbe permesso di testare più a fondo questo tablet come un vero 2 in 1. Proprio la dock è un elemento indispensabile se pensate di acquistare il CHUWI HiBook, altrimenti la presenza di Windows 10 perde buona parte della sua utilità. In definitiva, se siete abituati a prestazioni di alto livello troverete questo prodotto sottotono, ma se invece cercate un dispositivo versatile e dal costo davvero contenuto, il CHUWI HiBook potrebbe fare al caso vostro.

7.8