Corsair iCUE 5000X RGB Recensione: un case elegante e pieno di colore

Il nuovo iCUE 5000X è un case curato nei minimi dettagli, realizzato con materiale di qualità e con un'attenzione particolare al colore.

recensione Corsair iCUE 5000X RGB Recensione: un case elegante e pieno di colore
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Elegante, sobrio ma con un'attenzione particolare per il colore. Corsair ha creato un case che riesce bene ad andare incontro alle esigenze di diverse tipologie di utenti con questo iCUE 5000X RGB, il top di gamma della serie 5000 appena rinnovata con tre nuovi modelli. Quello che abbiamo provato in queste settimane si colloca al vertice dell'offerta e si differenzia per l'utilizzo massiccio del vetro temperato e per un'illuminazione RGB molto curata disponibile di serie, a cui si aggiunge tutta l'elettronica per il controllo delle ventole e dell'illuminazione.
Dimenticate però i PC che sembrano degli alberi di Natale, perché il 5000X è un case che permette di gestire in modo fine i LED al suo interno, per un colpo d'occhio di sicuro impatto ma senza esagerare.

Il design esterno

Corsair ha voluto creare un case di qualità con questo iCUE5000X e lo si nota subito dai materiali utilizzati. Troviamo infatti il vetro temperato su quattro lati dello chassis, non solo nelle paratie laterali, ma anche nella parte frontale e in quella superiore. Sul lato sinistro è posizionata un'ampia lastra di vetro temperato oscurato, una scelta che permette di rendere l'illuminazione interna meno aggressiva, abbassandone le luminosità, celando allo stesso tempo alla vista molti elementi poco gradevoli alla vista: nel nostro caso, il cavo di alimentazione custom della RTX 3080 usata per la prova viene praticamente nascosto allo sguardo, una cosa positiva viste le difficoltà nell'occultare questo elemento. La paratia destra è caratterizzata da una griglia in policarbonato traforata, necessaria per offrire un'alternativa nel posizionamento di un eventuale dissipatore AIO a liquido. Noi lo abbiamo montato nella parte superiore, ma è possibile anche installarlo verticalmente con sfogo dell'aria proprio attraverso questa griglia.

Sul frontale il vetro cela le tre ventole da 120 mm fornite in dotazione, protette da un primo filtro antipolvere magnetico; il secondo invece è presente nella zona superiore del case, anche questa coperta dal vetro temperato, mentre il terzo è in quella inferiore. L'utilizzo della plastica è ridotto ai minimi termini, sul fronte della qualità costruttiva Corsair ha svolto un ottimo lavoro. Il tasto di accensione, insieme a quello per il reset, è installato sul bordo alto e al suo fianco trovano spazio due USB 3.0 Type A e una USB 3.1 Type C.

La presenza di una connessione ad alta velocità in una zona accessibile del case è una novità gradita e ancora poco comune, che si rivela comoda nell'utilizzo quotidiano, soprattutto per chi deve trasferire spesso grandi quantità di dati. Sia il vetro frontale che quello nella parte superiore sono montati a incastro e per la loro rimozione basta applicare un po' di pressione, in questo modo si accede facilmente ai filtri anti polvere. Le due paratie laterali invece sono fissate al case tramite quattro viti, due cadauna. Per il montaggio consigliamo l'utilizzo di guanti, tutte le parti in vetro sono coperte da una pellicola protettiva ma una volta rimossa è molto semplice lasciare delle ditate sul vetro, in questo modo si evita di doverlo pulire alla fine del lavoro. Le dimensioni sono di 520mm x 245mm x 520mm, che rientrano nella media per un case mid tower come questo.

Tanto spazio all'interno

Il Corsair iCUE 5000X è un mid-tower che offre tanto spazio per i componenti interni, lo si nota subito non appena rimossi i pannelli laterali. Pieno supporto è garantito alle schede madri su standard Mini-ITX, Micro-ATX e ATX, ma è possibile anche montare le più grandi motherboard E-ATX, fino a una dimensione massima di 305x277 mm. La zona inferiore, dove è installato l'alimentatore e dove si trova anche l'alloggiamento per i dischi meccanici, è coperta da un pannello in metallo non removibile, alzando lo sguardo invece si può notare un elemento in metallo che serve a nascondere i cavi in arrivo dalla zona posteriore del case. Proprio nella parte posteriore Corsair ha installato una seconda paratia al di sotto di quella in vetro, utilizzata per celare alla vista i cavi, in questo modo si possono realizzare delle installazioni molto pulite e gradevoli alla vista. Interessante anche il sistema RapidRoute, che permette di instradare in modo semplice e razionale i cavi. Sempre nella parte posteriore si trovano due controller separati per la gestione delle ventole e dell'illuminazione tramite software iCUE.

All'interno si possono montare tre ventole sul frontale da 120 mm (in questo caso già comprese nel prezzo) o due da 140 mm, altre tre ventole da 120 mm possono essere montate in alto (in alternativa due da 140 mm), mentre un'altra ventola da 120 mm è posizionabile nella zona posteriore. Eliminando la copertura in metallo per i cavi si possono aggiungere altre tre ventole da 120 mm (o due da 140 mm) in estrazione sul lato destro. Ampie le opzioni per i sistemi a liquido, con la possibilità di installare radiatori da 360/280 mm sul frontale e nella parte superiore, mentre sul retro rimane il limite dei 140 mm. I possessori di dischi meccanici da 3.5" invece troveranno una limitata disponibilità di slot in cui installarli, solo due, mentre per gli SSD da 2.5" sono presenti 4 slot totali. Chi desidera mettere più in evidenza la GPU può installarla anche in verticale, in questo caso tuttavia il raiser PCIe non compreso nel prezzo. Sempre a proposito di schede video, l'ampio spazio interno permette di installare modelli fino a ben 360 mm, anche le varianti più grandi non hanno problemi a essere impiegate all'interno del 5000X.

La nostra esperienza di assemblaggio

Spazio e possibilità di occultamento dei cavi, oltre all'ottima illuminazione RGB, sono sicuramente tra i punti forti di questo case, che permette la creazione di PC dall'aspetto elegante e molto curato, in base ovviamente ai componenti scelti. Nel nostro caso abbiamo puntato su una tinta blu a configurazione ultimata, niente effetti o colori sgargianti, ottenendo così una configurazione sobria ed elegante. Durante l'installazione dei componenti non abbiamo incontrato difficoltà di sorta, lo spazio per lavorare all'interno è ampio e Corsair ha lavora bene all'instradamento dei cavi, tanto che nella zona delle componenti si notano solo quelli del sistema AIO e quelli dell'alimentazione della RTX 3080. Questi ultimi, trovandosi in un'area senza illuminazione, sono però ben celati alla vista grazie all'effetto visivo dato dal vetro oscurato. Qualche piccola difficoltà in più la si incontra nel posizionamento dell'alimentatore, il tunnel nella parte bassa non è removibile e obbliga a installare questo componente inserendolo dalla paratia destra del case, con conseguente rimozione del vano per i dischi da 3.5". Una volta posizionati questi due elementi ci si rende conto che lo spazio per i cavi in uscita dall'alimentatore non è molto, l'utilizzo di un alimentatore modulare è consigliato, ma del resto su un case da 189$ come questo la scelta di componenti di qualità è praticamente obbligatoria.

Avremmo anche preferito una maggiore compatibilità tra il sistema di gestione delle ventole e dei LED RGB installato nella parte posteriore del case e il dissipatore a liquido AIO Corsair H115i Elite usato per la prova. In un primo momento pensavamo di installare questo AIO senza il controller per ventole e illuminazione incluso nella sua confezione, semplicemente sfruttando quelli già presenti all'interno del case, il problema è che l'alimentazione della pompa di questo modello avviene tramite un connettore proprietario. Il risultato è che abbiamo dovuto rimuovere i controller del case per usare quello dell'alimentatore, nulla di grave, ma è comunque uno spreco di componenti facilmente risolvibile con una maggiore integrazione tra i prodotti dell'ecosistema Corsair.

Ad ogni modo il risultato finale è molto soddisfacente, sia a livello visivo che di temperature, con i flussi d'aria che vengono gestiti bene all'interno del case, raffreddando al meglio tutti i componenti. Un plauso va poi fatto a Corsair per l'ottimo isolamento acustico offerto, ma in questo caso il merito va soprattutto alle ventole installate di serie e al dissipatore H115i Elite, che in coppia con il software iCUE offrono un comfort uditivo davvero notevole, di fatto il computer è inudibile durante l'uso normale. Con il gioco le cinque ventole della nostra configurazione iniziano a sentirsi, senza però mai raggiungere livelli di rumore elevati.
Altro punto di forza è il già citato software iCUE. Una volta installato questo offre un controllo totale sul sistema di dissipazione, sia a livello di colore che nelle prestazioni, con la possibilità di gestire in modo fine le ventole attraverso la creazione di profili personalizzati. Molto importante poi è la capacità di questo software di controllare dispositivi di terze parti, ad esempio nel nostro caso iCUE ha rilevato correttamente la scheda madre ROG Maximus Hero VIII WI-Fi utilizzata per la prova e ci ha permesso di controllare direttamente da qui la sua illuminazione RGB, stessa cosa per la RTX 3080 Founder Edition. Peccato invece per l'incompatibilità con il sistema di illuminazione delle RAM G.Skill Trident Z Royal, che abbiamo invece dovuto impostare dal software Asus Aura.

Corsair iCUE 5000X Corsair iCUE 5000X RGB è un ottimo case, realizzato con materiali di alta qualità, per la maggior parte vetro e acciaio, e con soluzioni tecniche che permettono di creare delle build dall’impatto visivo notevole senza però esagerare con look troppo spinti. Lo spazio all’interno è notevole e le soluzioni apportate per l’occultamento dei cavi sono valide. Non si tratta di un case adatto a chi utilizza molte unità di memorizzazione di tipo tradizionale, quindi dischi da 3.5 e da 2.5 pollici, il 5000X da il suo meglio con pochi componenti visibili al suo interno. Anche sul fronte della gestione dei flussi d’aria non ci sono problemi, anzi sono disponibili molte soluzioni differenti in base al risultato finale che si vuole raggiungere. Le ventole installate di serie sono silenziose e di alta qualità, mentre il software iCUE permette il pieno controllo della loro velocità e illuminazione, in questo senso l’utilizzo di un dissipatore a liquido AIO della stessa marca è consigliato per avere una gestione più semplice di questi aspetti. Peccato solo per un prezzo di vendita che è salito molto rispetto al precedente modello, il Corsair iCUE 4000X è infatti venduto in Italia a 119€, mentre il 5000X costa 189$ (non sappiamo ancora il prezzo italiano), un aumento molto importante, soprattutto se si pensa alla relativa somiglianza con la serie precedente.

8.5