Creative Aurvana SE, SXFI AMP e SXFI Air alla prova: un concerto in testa

Abbiamo provato la nuova tecnologia Super X-Fi di Creative tramite le cuffie Aurvana SE, il relativo amplificatore e l'headset SXFI Air.

recensione Creative Aurvana SE, SXFI AMP e SXFI Air alla prova: un concerto in testa
Articolo a cura di

Su queste pagine abbiamo spesso recensito cuffie da gaming, dove a contare sono soprattutto i bassi e l'audio posizionale. Per questi compiti, una soluzione dal prezzo equilibrato ma dalle buone prestazioni sono le Creative Sound BlasterX H6 (recensione). Tuttavia, questa volta parliamo di prodotti un po' diversi dal solito, che ci hanno incuriosito sin dal momento della loro presentazione.
Stiamo parlando delle Aurvana SE, delle cuffie con cavo compatibili con la tecnologia Super X-Fi, che funziona tramite l'amplificatore SXFI AMP, e delle SXFI Air, il modello Bluetooth di questa gamma di headset. Presentata da Creative come una tecnologia in grado di "catturare l'esperienza di ascolto di un impianto multi-altoparlante di alta qualità di uno studio professionale", Super X-Fi promette una qualità audio molto alta passando per un semplice dongle non più grande di un dito (nel caso delle Aurvana SE). Questo avviene su varie tipologie di piattaforma, dallo smartphone al PC fino a PS4 e Nintendo Switch.

Siamo rimasti sorpresi dalle atmosfere che Super X-Fi è in grado di creare, offrendo all'ascoltatore un punto di vista diverso in merito alla musica. Non stiamo parlando di alta fedeltà ma di prodotti che stupiscono e che portano l'esperienza d'ascolto su binari diversi. Le Aurvana SE (valore di circa 99 euro) vengono offerte in omaggio con l'acquisto dell'amplificatore SXFI AMP e quindi si può portare a casa il "pacchetto completo" a un prezzo di 150 euro tramite il sito ufficiale di Creative. Le SXFI Air, invece, vengono invece vendute a circa 160 euro: un costo piuttosto interessante rispetto alla media del mercato.

Aurvana SE e SXFI AMP

Come avrete già intuito, le Aurvana SE (Special Edition) sono delle classiche cuffie entry-level, che però rappresentano anche un buon modello per poter testare la tecnologia Super X-Fi. Il design delle cuffie è quindi molto semplice, sono realizzate principalmente in plastica, con un piccolo archetto imbottito confortevole per il capo. All'interno dei padiglioni auricolari sono riportate le classiche scritte ‘L' e ‘R', mentre nella parte esterna è presente il logo Creative.
Interessante il fatto che si tratti di cuffie compatte e molto leggere, di come non se ne vedono troppe sul mercato. A livello di ergonomia, le Aurvana SE sono quindi ottime e abbiamo effettuato molte sessioni di ascolto musicale lunghe diverse ore, senza mai avere problemi in tal senso. Per il resto, però, l'headset non ha alcun tasto integrato e ha una semplicissima uscita con jack audio da 3,5 mm (il cavo non è removibile), che può poi essere inserito all'interno dell'amplificatore SXFI AMP.

Per quanto riguarda la qualità audio, i driver al neodimio sono da 40mm, la risposta in frequenza va da 10 Hz fino a 30 KHz e le Aurvana SE sono già di loro molto ben tarate per quanto riguarda gli alti, mentre vanno un po' a perdersi sui bassi.

Ma quindi, perché sono così speciali queste Aurvana SE? Perchè sono pensate appositamente per essere abbinate con l'amplificatore SXFI AMP. Infatti, una volta collegato il jack audio delle Aurvana SE a quest'ultimo e premuto il relativo tasto d'accensione, il suono delle cuffie si trasforma totalmente e va a ricreare un'atmosfera "3D" anche in quelle canzoni che non sono state pensate con questo scopo.
Ovviamente, anche il volume massimo ne beneficia molto e possiamo tranquillamente affermare che è molto difficile che altre cuffie offrano una qualità di questo tipo in una fascia di prezzo così concorrenziale. Si tratta di una sensazione difficile da spiegare a parole, ma in alcuni pezzi sembra veramente di trovarsi nel bel mezzo di un concerto o nella sala di registrazione.

Diciamo questo ovviamente mettendo da parte le accortezze tecniche che un esperto del suono può contestare. Stiamo quindi semplicemente parlando, come accennato in apertura, di sensazioni che queste Aurvana SE e l'SXFI AMP sono in grado di far provare, al di là della fedeltà al contenuto stereo. Gli alti sono ottimi, ma in determinati contesti la coppia si va a perdere sui medi e sui bassi. Insomma, si nota che la tecnologia è ancora una novità e speriamo che in futuro si possa affinare ulteriormente, anche se già così è piuttosto impressionante.

La cosa fantastica e che la tecnologia Super X-Fi funziona quasi meglio su smartphone Android che su tutte le altre piattaforme, visto che è possibile fare una configurazione personalizzata effettuando la scansione del proprio volto attraverso l'applicazione ufficiale per Android (dalla versione 7.0 in poi). Sì, avete capito bene: bisogna prima farsi fare una foto all'orecchio destro, poi al proprio volto e infine all'orecchio sinistro.
A cosa serve questo? A salvare un'apposita configurazione che va a simulare la tecnologia Super X-Fi anche senza amplificatore collegato (bisogna comunque aver collegato almeno una volta l'SXFI AMP per poter attivare questa opzione, quindi il prodotto va comunque acquistato). In questo modo è possibile testare questa modalità audio anche mentre si è in mobilità e magari può creare fastidio portarsi dietro l'amplificatore.
Chiaramente, non stiamo parlando dello stesso effetto, questo funziona solo suoi brani presenti in locale sullo smartphone e bisogna sempre e comunque disporre di cuffie certificate in tal senso, ma abbiamo trovato molto interessante questa possibilità.

Positiva anche la piena compatibilità con PlayStation 4 e Nintendo Switch, anche se probabilmente non è questo il campo prediletto dalle cuffie Aurvana SE. Infatti, l'attivazione della tecnologia Super X-Fi in un videogioco può, in alcuni casi, creare problemi a comprendere la direzione del suono e quindi "confondere" il giocatore. Niente di grave chiaramente e, anzi, questa tecnologia è in grado di migliorare l'immersività in titoli come Abzù, giusto per fare un esempio.
Una cosa che non ci è piaciuta è la mancata compatibilità con iOS. Infatti, l'amplificatore SXFI AMP ha un'uscita USB Type-C e un adattatore USB Type-C/microUSB standard e può essere quindi utilizzato solamente su dispositivi Android, tra l'altro dalla versione 7.0 in poi. Oltre a questo, abbiamo potuto testare in prima persona anche alcuni problemi di compatibilità con determinati smartphone, tra cui Samsung Galaxy S10+.
L'azienda è già a conoscenza del problema e ha provveduto a pubblicare una lista dei dispositivi non compatibili. Vi invitiamo quindi a consultare quest'ultima prima di procedere all'acquisto, nel caso foste interessati. Non mancano limitazioni anche per quanto riguarda il mondo desktop, visto che bisogna disporre almeno del Creator's Update 1703 di Windows 10 oppure della versione High Sierra 10.13 di macOS. Insomma, Super X-Fi funziona bene su molti dispositivi, ma non su tutti.

Parlando dell'amplificatore SXFI AMP in sé, troviamo un DAC AKM AK4377 , con potenza massima a 16 ohm di 425 mW, mentre quella a 600 ohm è di 26 mW. Il rapporto segnale/rumore (SNR) arriva invece fino a 120 dB. Il peso dell'amplificatore è di soli 15 grammi e quindi non va a influire troppo sulla portabilità e sull'usabilità delle cuffie. Il SXFI AMP dispone di quattro tasti fisici: quello per l'accensione/spegnimento della tecnologia Super X-Fi, quello per alzare il volume, quello per abbassarlo e quello per mettere in pausa/riprende i contenuti in riproduzione sulla piattaforma collegata.

SXFI Air

Dopo avervi parlato approfonditamente delle Aurvana SE e del relativo amplificatore, passiamo ora all'altro prodotto di questo tipo che abbiamo avuto modo di provare: le SXFI Air. Si tratta di un headset che utilizza la stessa tecnologia Super X-Fi di cui abbiamo parlato in precedenza e possiamo quindi confermare tutte le buone sensazioni espresse in tal senso, andando semplicemente ad analizzare le caratteristiche peculiari di queste cuffie.
Le SXFI Air sono realizzate con materiali piuttosto comodi, a partire dalla morbida pelle sintetica che copre l'archetto in metallo fino ai padiglioni auricolari ricoperti da tessuto traspirante. Per questo motivo, possiamo confermarvi che questo modello è piuttosto comodo da utilizzare durante le lunghe sessioni, vista anche l'assenza di cavi.
A livello di qualità audio, le SXFI Air sono di base superiori alle Aurvana SE, con uno spettro sonoro bilanciato in modo migliore in tutte le frequenze. Nonostante questo, la differenza in termini qualitativi si nota poco quando si attiva la tecnologia Super X-Fi, anche se ovviamente a un ascolto più attento non sfuggirà qualche lieve cambiamento.

Va fatta anche qui la solita scansione delle orecchie per personalizzare l'esperienza audio e quindi dovrete necessariamente farvi aiutare da qualcuno durante la prima configurazione. In questo caso, però, per sfruttare al meglio l'headset è necessario utilizzare anche l'applicazione SXFI AIR Control, che rende possibile personalizzare ulteriormente l'audio e gestire gli anelli LED che circondano i padiglioni auricolari.
Le Creative SXFI Air dispongono anche di un comodo e funzionale microfono integrato, piuttosto utile per essere utilizzato con programmi come Discord o TeamSpeak, anche se, come accennato in precedenza, vanno valutati per bene i titoli con cui utilizzare la tecnologia Super X-Fi.

Per farvi un esempio, in Abzù abbiamo avuto un ottimo aumento dell'immersività nel gioco e dobbiamo dire di essere rimasti piuttosto colpiti dall'esperienza offerta, mentre in altri titoli c'è stato qualche piccolo problema nel capire dove si trovassero i nemici. In ogni caso, la tecnologia Super X-Fi si può tranquillamente disabilitare attraverso il tasto fisico presente nel padiglione sinistro delle cuffie.

Interessante anche il fatto che le cuffie possano essere comunque collegate tramite cavo attraverso la porta USB Type-C o jack audio e relativi cavi presenti all'interno della confezione di vendita. Altro aspetto che rende interessanti le SXFI Air è la presenza di uno slot per le schede SD, che permette di ascoltare musica in modo semplice e veloce e di sfruttare anche la tecnologia Super X-Fi. I formati supportati sono MP3, WMA, WAV e FLAC. Questo aspetto ci è piaciuto molto e, a nostro modo di vedere, è una funzionalità da non sottovalutare.
Non male anche la presenza dei controlli touch tramite il padiglione sinistro, che permettono di alzare/abbassare il volume con un semplice swipe verso l'alto/basso e di passare al brano successivo/precedente con uno scorrimento laterale. Non manca ovviamente la possibilità di rispondere alle chiamate. Insomma, le SXFI Air sono sicuramente un prodotto completo e piuttosto interessante per la fascia di prezzo in cui sono collocate.

Creative Aurvana SE Le Creative Aurvana SE sono un prodotto atipico. Infatti, esse sono chiaramente pensate per essere collegate all’amplificatore SXFI AMP, che sfrutta la tecnologia Super X-Fi, in grado di simulare una “riproduzione 3D” dell’audio e di far sembrare all’ascoltatore di trovarsi nel bel mezzo di un concerto o di una sala di registrazione. Se tutto viene configurato a dovere, Super X-Fi è una tecnologia che stupisce positivamente da tutti i punti di vista e va a stravolgere completamente il modo di percepire le canzoni. Peccato che il pacchetto Aurvana SE + amplificatore sia acquistabile a 150 euro, un prezzo che si avvicina molto a quello delle SXFI Air, che è fissato a 160 euro. Il nostro consiglio non può quindi che essere quello di puntare su queste ultime cuffie Bluetooth che supportano anche la tecnologia Super X-Fi. Insomma, se volete qualcosa di nuovo sapete dove rivolgere lo sguardo, anche se comprendiamo che questa tipologia di prodotto possa non piacere a tutti per via della "modifica dell'audio" che viene applicata quando essa è attivata.