Creative SXFI Gamer Recensione: tecnologia Super X-Fi al servizio dei gamer

Creative porta la tecnologia Super X-Fi in campo gaming: una soluzione interessante per una certa tipologia di videogiocatori.

recensione Creative SXFI Gamer Recensione: tecnologia Super X-Fi al servizio dei gamer
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Dopo aver utilizzato la tecnologia Super X-Fi (che mira a rendere più "immersiva" l'esperienza di ascolto tramite quello che viene definito "audio olografico 7.1") nel mondo degli headset per ascoltare musica, ora Creative alza l'asticella e mira a portare la sua intrigante caratteristica peculiare anche in campo gaming. Il prodotto che incarna questa visione sono le Creative SXFI Gamer, cuffie vendute a un prezzo di 129,99 euro sul sito ufficiale. Si tratta di un headset con cavo, che mira principalmente ai giocatori PC e console, ma in realtà si può utilizzare anche su dispositivi mobili. Sulla carta sembra trattarsi di un prodotto molto interessante: l'azienda di Singapore sarà riuscita a realizzare delle buone cuffie?

Design, pack di vendita e connettività

Il pack di vendita contiene, oltre all'headset, un cavo jack, un cavo rinforzato in Kevlar USB Type-C/USB Type-C per l'utilizzo tramite dispositivi mobili, un adattatore da USB Type-C a USB Type-A per il collegamento a PC e console e il microfono removibile. Già dalla dotazione si intuisce che stiamo parlando di un headset che mira ad essere versatile, dato che si può utilizzare su più piattaforme. A una prima fugace vista il design potrebbe apparire simile a quello di normali cuffie. Ma è quando si collegano le Creative SXFI Gamer alla porta USB del PC o di una console che si intuisce l'anima gaming del prodotto. Infatti, i due padiglioni vengono circondati, di default, da una luce verde che crea un effetto particolarmente piacevole.

Non si tratta dei classici LED che abbiamo visto in molte altre configurazioni: i padiglioni si illuminano sia all'esterno che all'interno e ricreano una sorta di navicella aliena (tra l'altro, il colore si abbina bene a quello del Motion Tracker di Alien: Isolation, la mente ci riporta a quell'immaginario). Abbiamo apprezzato molto questa scelta stilistica.

Il design non ha altri particolari guizzi: il principale materiale utilizzato è la plastica e l'archetto, che è regolabile e presenta la scritta "Creative" in alto, non è esattamente dei più imbottiti. In ogni caso, le Creative SXFI Gamer si fanno subito notare per il padiglione sinistro, dato che quest'ultimo ospita il tasto per attivare la tecnologia Super X-Fi, la rotella per il volume, il pulsante per attivare/disattivare il microfono, la porta USB Type-C, l'ingresso per il microfono rimovibile e il pulsante per cambiare gli effetti LED (fissi, flusso di colori RGB oppure spenti). Insomma, tramite i tasti fisici è possibile sfruttare svariate possibilità. In linea generale, il look "alieno" delle SXFI Gamer ci ha tutto sommato convinto.

Qualità audio ed esperienza d'uso

Il design è sicuramente un elemento importante nella scelta delle cuffie da gaming, ma sono comodità e qualità audio a fare realmente la differenza. In tal senso, le SXFI Gamer si lasciano utilizzare bene, ma forse non sono l'headset più comodo sul mercato, dato che abbiamo avuto la sensazione che vadano a premere più del dovuto sul capo.
Non fraintendeteci: siamo riusciti a terminare sessioni di gioco molto lunghe senza particolari problemi, ma abbiamo trovato cuffie più comode anche in questa fascia di prezzo. A questo va aggiunto la presenza del cavo, che alcuni utenti ritengono essenziale per una elevata qualità audio e altri vedono come un "limite" per la comodità. In questo caso entrano in campo le esigenze e le preferenze del singolo utente.

L'aspetto dove non si può realmente fare alcuna critica a Creative è la qualità audio. Infatti, tenendo bene a mente il prezzo a cui vengono vendute, le Creative SXFI Gamer si comportano molto bene durante il gaming. Lo spettro sonoro è tarato sui bassi, che vengono riprodotti in modo ottimale e consentono all'utente di percepire senza alcun tipo di problema i passi dei nemici, nonché i rumori ambientali. Per quanto riguarda i medi, in realtà essi risultano più corposi e avvolgenti del solito, visto che da un headset da gaming solitamente si aspettano risultati non dei migliori. Lo stesso discorso vale per gli alti, dato che sono più squillanti di molte altre cuffie che abbiamo provato.

Al di là della qualità generale, che è ottima, il momento in cui le SXFI Gamer sono riuscite a stupirci è quello in cui abbiamo attivato la modalità Super X-Fi mentre stavamo giocando a Rainbow Six Siege. Più precisamente, tra le possibilità disponibili, la cosiddetta "Battle Mode" è in grado di rendere molto più immersivo il contesto in cui il videogiocatore si sta calando. È una sensazione che va vissuta in prima persona e può essere spiegata fino a un certo punto, ma è bene fare degli esempi concreti per capire meglio.
Durante una partita di un titolo che richiede molta strategia come Rainbow Six Siege, potreste trovarvi dietro un muro mentre un nemico è dall'altra parte. A noi è capitato di sentire un avversario muovere qualche passo e di ucciderlo sparando tramite un pre-fire. Quel minimo movimento sarebbe stato meno udibile senza la tecnologia di Creative.

Abbiamo poi scelto un titolo che basa molto del suo appeal sull'atmosfera, ovvero Dead by Daylight, in cui una squadra di giocatori deve cercare di attivare dei generatori senza farsi scoprire dal killer. Qui l'audio è di fondamentale importanza, dato che bisogna muoversi con calma, evitare di far scappare i corvi e fare attenzione al minimo rumore, compreso il battito del cuore. Insomma, è un gioco perfetto per testare la tecnologia immersiva di Creative.

In questo caso abbiamo preferito la modalità Super X-Fi "classica" rispetto alla "Battle Mode", che è invece più utile negli sparatutto. Infatti, attivando questa modalità audio in Dead by Daylight, i suoni dei generatori attivi, del fuoco, dei passi dei compagni di squadra diventano decisamente più immersivi e riescono a calare al meglio l'utente nel mondo di gioco.

Insomma, a livello di qualità audio Creative ha fatto un ottimo lavoro. Tuttavia, va detto che per configurare la modalità Super X-Fi su computer è necessario utilizzare due software. Infatti, non basta installare il programma SXFI Control per PC, scaricabile dal sito ufficiale di Creative (viene utilizzato anche per gestire i LED), ma è necessario scaricare anche l'app SXFI sul proprio dispositivo mobile. Questo perchè va effettuata una mappatura della testa per personalizzare l'esperienza audio. Può risultare scomodo, dato che è praticamente impossibile farsi delle foto delle orecchie e del viso da soli, quindi dovrete farvi aiutare da qualcuno per terminare la configurazione iniziale.
Nel caso ve lo stiate chiedendo, sì: è necessario registrarsi con un account, da cui poi bisognerà effettuare il login da PC. In ogni caso, come abbiamo detto in precedenza, ne vale la pena, visti i risultati in determinati contesti. Per quanto riguarda il microfono rimovibile, che si illumina anche nella sua parte alta, non abbiamo mai avuto alcun tipo di problema con piattaforme come Discord o TeamSpeak: i nostri compagni di squadra hanno sempre sentito la nostra voce in modo chiaro e pulito. Ha anche un filtro antipop integrato, quindi non dovete preoccuparvi dello sgradevole effetto che potrebbero avere le consonanti "B" e "P".

Non manca la tecnologia SXFI inPerson, che mira a distinguere la voce umana dai rumori di fondo, in modo da sopprimere questi ultimi. Bisogna abituarsi al tasto per silenziare la voce (che tra l'altro fa lampeggiare la luce del microfono), dato che si trova sul retro del padiglione sinistro in basso, forse non il più comodo dei posizionamenti.

La scheda tecnica delle cuffie si completa con driver da 50mm e una risposta in frequenza di 20-20.000 Hz. Interessante la possibilità di sostituire in modo semplice i padiglioni, nonché quella di utilizzare le cuffie anche su console. Più precisamente, Creative fa specifico riferimento al supporto a PlayStation 4 e Nintendo Switch. In questo caso, come probabilmente avrete già intuito, non è possibile effettuare la configurazione da qui, dato che non è presente il software dedicato.
Tuttavia, è possibile utilizzare la tecnologia Super X-Fi anche su console. È necessario collegare l'headset tramite porta USB (e non attraverso il jack audio). Così facendo, funziona anche l'illuminazione. In ogni caso, la qualità audio generale è ottima anche qui e il microfono funziona correttamente. Sui dispositivi mobili si può scaricare l'apposita app e configurare tutto. Insomma, si tratta di un headset molto versatile.

Creative SXFI Gamer Le cuffie Creative Super XFI Gamer sono una valida soluzione per chi è solito giocare a titoli che richiedono una certa immersione in termini di audio. La nuova modalità "Battle Mode" della tecnologia Super X-Fi è infatti in grado di migliorare sensibilmente l'esperienza con certi titoli. Tra l'altro, di base le XFI Gamer sono delle buone cuffie da gaming, tarate sui bassi ma senza dimenticare troppo medi e alti. Il design ci ha convinto e il prezzo di 129,99 euro non è male, considerando anche che è possibile utilizzare l'headset su PC (piattaforma primaria), console e dispositivi mobili. L'unica pecca è la comodità generale non delle migliori, dal cavo alla configurazione (servono due software e bisogna farsi aiutare da qualcuno). In ogni caso, se siete delle persone che non hanno paura di provare qualcosa di nuovo e che prestano attenzione al comparto audio dei videogiochi, questo modello potrebbe fare per voi.

8.5