Recensione Digital Everywhere: FloppyDTV S/Ci

Sky e Alta Definizione via satellite su HTPC alla portata di tutti, grazie a un accessorio dedicato agli amanti degli HTPC.

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Che questo sia un momento di forte espansione per Microsoft Media Center è un fatto ormai noto a chiunque: nel mercato fioriscono offerte di ogni tipo dedicate all’universo dell’intrattenimento domestico basate sul sistema del colosso di Redmond.
La scheda che andiamo ora ad esaminare non fa eccezione: è l’ennesima proposta che aspira alla palma del miglior prodotto per godere delle trasmissioni satellitari nei nostri amati HTPC. Inoltre ha anche una caratteristica che la pone in evidenza rispetto ad altri competitors: è in grado di far funzionare le schede Sky, croce e delizia di ogni appassionato italiano delle trasmissioni via satellite.
L’apparecchio esiste in due modelli: uno esterno, collegabile al PC tramite una connessione Firewire, e uno interno che sfrutta lo stesso tipo di collegamento. In questa sede ci occupiamo di quest’ultimo, sapendo che comunque le due versioni, come specificato dal produttore, sono assolutamente identiche come funzionalità e circuiteria.

Aspetto e installazione.

La scheda si presenta come una normale scheda sat. E' montata su un particolare supporto che permette l’installazione nello slot dedicato al floppy disc, in questo modo lo slot per l’inserimento della CAM è facilmente raggiungibile dal frontale del computer. Le connessioni disponibili sono le classiche: un ingresso e un’uscita coassiale, l’alimentazione e il cavo con lo spinotto Firewire. E’ disponibile anche un adattatore da installare su una delle aperture dedicate alle schede di espansione, in modo da poter collegare il cavo dell’antenna più facilmente. A questo proposito vogliamo fare un paio di appunti: l’adattatore presenta un solo connettore per il cavo coassiale, mentre la scheda ha un ingresso e un’uscita; non riusciamo a capire perché non siano presenti due connettori. Inoltre, sempre sull’adattatore, è presente un foro che serve per far passare il cavo firewire; questo cavo esce quindi dalla scheda, passa per il foro ed esce dal PC. Quindi deve essere collegato ad una delle prese firewire presenti sul pannello posteriore dei collegamenti. Sinceramente avremmo preferito un collegamento interno, lasciando l’opzione del cavo solo alla versione esterna.
C’è anche da segnalare che la CAM, un volta inserita nello slot, sporge dalla mascherina per oltre tre centimetri. Questo fatto può essere un problema per quei case dotati dello sportello frontale, come ad esempio i Cavalier, che quindi non possono essere chiusi a meno di estrarre il CAM tutte le volte.
L’installazione dell’hardware comunque non ha riservato alcuna sorpresa. Nella confezione è presente una piccola guida formata da tre fogli fotocopiati a colori che illustrano il processo di montaggio, le lingue sono l’inglese e il tedesco, mentre l’italiano purtroppo manca. A onor del vero dobbiamo dire che non c’è niente di complicato, ma un occhio di riguardo da parte del distributore, fornendo una guida nella nostra lingua, non avrebbe guastato.
La stessa cosa vale per l’installazione del software tramite il solito CD: solo in inglese o tedesco.
Il programma fornito in bundle è una versione di MyTheatre, ben conosciuto dagli operatori del settore. Questo è un programma abbastanza completo: oltre a gestire la scheda sat è anche un discreto lettore DVD, anche se gli manca la possibilità di leggere i dischi in alta definizione in formato Microsoft.
Anche in questo caso l’installazione è filata liscia.
Nella piccola guida cartacea è chiaramente riportato che il programma funziona solo utilizzando i codec CyberLink, peraltro forniti in un altro cd in dotazione contenente la versione OEM di PowerDVD 5. Obbedienti, installiamo prima il codec e poi MyTheatre.
Facciamo subito una rapida panoramica nella finestra delle preferenze, dove sono possibili decine di regolazioni e preimpostazioni. Subito una gradita sorpresa: il programma supporta la lingua italiana. Impostiamo la lingua e andiamo subito nella sezione per settare il codec corrente. Qui notiamo che nel popup sono presenti sia il codec CyberLink appena installato che il codec nVidia, che avevamo installato in precedenza per l’uso con MCE. Decidiamo quindi di fare subito una prova e vedere se quest’ultimo è comunque supportato. Lo scegliamo e il sistema si blocca.
Poco male: dopotutto nella guida è chiaramente specificato che si deve usare il CyberLink. Facciamo quindi ripartire il programma e andiamo per risettare il codec corretto quando ci accorgiamo che nel popup il codec nVidia è sparito.
Ohibò! Dovè andato a finire? Un controllo veloce con il DecCheck Microsoft ci mette davanti alla nuda verità: il codec è stato cancellato dal sistema. Il sospetto che il blocco abbia provocato qualche piccolo problema ci assale, ma da bravi volenterosi lo reinstalliamo immediatamente ed infatti, facendo ripartire il programma, lo ritroviamo sul popup. Facciamo qualche prova e dopo diversi minuti siamo costretti ad arrenderci all’amara realtà: MyTheatre cancella sistematicamente i codec nVidia dal sistema se tenta di utilizzarli, quindi bisogna stare attenti a non impostarli mai nelle configurazioni, pena il blocco del sistema e la suddetta cancellazione.
Pazienza... andiamo avanti.

Funzionamento

Ancora un po’ scossi per la cancellazione del codec, cominciamo a dare un’occhiata al funzionamento del programma.
Di base sono già installati moltissimi canali, tra i quali anche diversi in alta definizione; vicino ad ogni canale un bollino verde segnala quelli in chiaro e uno rosso quelli criptati. Proviamo a guardare qualche trasmissione: niente male davvero: definizione e colori molto buoni ed il cambio dei canali è veloce, circa mezzo secondo. Se il canale che andiamo a cercare non viene ricevuto rimane sullo schermo l’ultimo frame freezato del canale precedente. Installiamo un pannello HD e tentiamo di seguire una trasmissione in alta definizione: le immagini che osserviamo sono eccellenti, in linea con gli standard qualitativi che abbiamo riscontrato con altre schede simili. L’occupazione delle risorse del sistema è nella norma: in alta definizione è impegnato il 23 % del processore, un pentium da 3Ghz. Alta la quantità di memoria necessaria, che ammonta a 283 mega di ram.
Un po’ rincuorati prendiamo il coraggio a quattro mani e ci apprestiamo alla prova “clou”: la visione di Sky.
Inseriamo la CAM nello slot e colmi di entusiasmo infiliamo la card: non accade niente.
Sinceramente ci aspettavamo di veder cambiare il bollino rosso dei i canali sky elencati sul monitor, invece non avviene niente di tutto ciò. Cosa abbiamo sbagliato?

Dopo una rapida analisi notiamo che la CAM deve essere programmata per poter funzionare con le schede Sky, e che quello in dotazione non la è. Con nostro estremo sconforto comprendiamo quindi che non vedremo mai Sky con questo hardware. Siamo davvero esterrefatti! Possibile che il distributore ci abbia fornito in prova una scheda non funzionante? Abbiamo scritto subito una mail chiedendo istruzioni, ma anche adesso - passate oltre due settimane - la risposta non è ancora arrivata.
Ancora più sconfortati da quest’ultima scoperta proviamo a far funzionare il ricevitore su Microsoft Media Center. Quasi non ci sorprendiamo quando scopriamo che il programma del tasto verde rifiuta di farla andare. La cosa ci viene confermata anche sul sito del produttore, dove è indicato chiaramente che per adesso esiste solo una beta del driver per la versione svedese di MCE.

Telecomando

Il telecomando in dotazione non passerà certamente alla storia come campione di funzionalità, ergonomia ed estetica. Non è retroilluminato e i tasti sono tutti identici, neri e messi ben bene in fila uno accanto all’altro come anonimi soldati di un plotone. Al tatto sono appena riconoscibili i quattro tasti freccia, e se si deve cercare il Play, o alzare il volume, cominciano subito i dolori.
Persino con la luce accesa è necessario andare a leggere le scritte per trovare il tasto giusto.

Digital Everywhere FloppyDTV S/Ci Anche se da un punto di vista puramente qualitativo dell’immagine e delle prestazioni assolute la scheda si comporta bene, l’alto prezzo, le molte sviste sul software, mancanze e difficoltà incontrate durante la prova fanno cadere questo prodotto fuori dalle possibilità degli utenti finali. Sinceramente noi vediamo questa scheda come un discreto prodotto di fascia OEM da destinare ai produttori di HTPC, che possono impiegare tempo e risorse per un corretto setup e per la programmazione della CAM. Oppure in mano ad utenti esperti in programmazione e già navigati nel mondo delle applicazioni SAT per Pc. Insomma un oggetto per pochi... e bravi. Pro: Installazione veloce e senza problemi; Buona qualità video; Cambio veloce dei canali. Contro: Prezzo non proprio popolare, se paragonato alla concorrenza; Mancanza della documentazione in Italiano; Non perfetta adattabilità a tutti i case; Gravi lacune software; Non funziona con MCE; Non funziona SKY con schede classiche (necessità di schede appositamente programmate, difficilmente reperibili); Telecomando poco ergonomico ed intuitivo. Ringraziamo calorosamente gli amici della SoundReflections di Falconara Marittima (AN) per la loro professionalità, la disponibilità del tempo, dei locali e degli eccellenti apparecchi utilizzati in questa prova.

6.5