Dreame W10 Recensione: un robot aspirapolvere che lava e aspira

Dreame ha creato un aspirapolvere robot in grado di aspirare e di lavare, dotato di un lidar che gli permette una mappatura precisa dell'ambiente.

Dreame W10 Recensione: un robot aspirapolvere che lava e aspira
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Sul mercato sono disponibili diversi robot aspirapolvere in grado anche di lavare i pavimenti, ma quanti di questi sono davvero efficaci? Finora quelli che abbiamo provato non si sono rivelati efficienti nel lavaggio, cosa che non possiamo dire per questo Dreame W10. Grazie a particolari soluzioni tecniche, e a una base di ricarica molto voluminosa, il brand cinese è riuscito a realizzare un vero robot aspirapolvere due in uno, in grado di aspirare e di lavare allo stesso tempo.
Ovviamente qualche limite rimane, primo tra tutti l'impossibilità di utilizzare i classici detersivi per pavimenti, ma resta il fatto che il Dreame W10 si candida ad essere uno dei migliori prodotti su piazza. Unico vero limite? Il prezzo, fissato a 1099 euro, ma con la possibilità in questo periodo di lancio di sfruttare uno sconto che porta il costo a 889€.

Un prodotto ben fatto, ma le dimensioni non sono per tutti

Dreame W10 non sembra diverso da altri robot aspirapolvere già in commercio. Il design total white è spezzato solo dal rosso della piccola torretta superiore, dove è installato un sensore Lidar che permette al robot di muoversi in autonomia riconoscendo gli ostacoli.

Sul frontale è presente un ulteriore sensore di prossimità, installato dietro a un inserto in plastica pensato per ammortizzare eventuali colpi frontali. All'interno del robot troviamo un vano in cui viene accumulata la polvere aspirata dall'ambiente, dalla capacità di 450 ml, da svuotare manualmente una volta pieno. Ma come fa il W10 a lavare i pavimenti se non è presente una vaschetta per l'acqua? La risposta a questa domanda arriva dalla base di ricarica, che in realtà racchiude al suo interno il vero punto di forza del prodotto.
Le dimensioni di questo elemento sono notevoli, con un'altezza di 430 mm, una larghezza di 400 mm e una profondità di 375 mm non è affatto semplice piazzarlo in casa. In ambienti piccoli l'ingombro potrebbe essere un problema, fate quindi attenzione ad avere spazio per la sua collocazione prima dell'acquisto.
Questa base di ricarica fa molto più che fornire energia al robot, al suo interno infatti sono installate due vaschette per l'acqua da 4 litri, una dedicata all'acqua pulita, l'altra invece a quella sporca.

Il sistema pensato da Dreame è davvero ingegnoso, perché ha permesso di alleggerire il robot, con tutti i vantaggi del caso in termini di autonomia, migliorando uno degli aspetti che da sempre non convince in questo tipo di prodotti, ovvero il lavaggio dei pavimenti.
Dreame W10 è in grado di aspirare e di lavare allo stesso tempo, grazie al bocchettone di aspirazione piazzato nella parte inferiore/frontale del robot, dietro al quale sono installate due spazzole che ruotano e premono sul pavimento, lavandolo. Proprio la pressione esercitata permette un lavaggio accurato, il cui unico neo è l'impossibilità, almeno sulla carta, di utilizzare detersivi o disinfettanti. Certo esistono soluzioni anche per questo, ad esempio dei detersivi che non creano schiuma, ma va capito l'impatto sulle plastiche sul lungo periodo, perché un prodotto troppo aggressivo potrebbe causarne un deterioramento precoce. Entreremo meglio nel dettaglio della qualità di aspirazione e di lavaggio dopo, perché i compiti svolti dalla base di ricarica non sono finiti.
Una volta avviata la procedura di lavaggio infatti le due spazzole vengono bagnate direttamente nella base, raggiungono il luogo della casa scelto e iniziano a pulire. Coperti 5 mq di pavimento (parametro che è possibile variare dall'applicazione) il robot torna alla base per lavare le spazzole, accumulare l'acqua sporca nel relativo serbatoio per poi bagnarle nuovamente, fino a quando tutta la zona desiderata non è stata lavata.

Un po' come avviene con il classico lavaggio del pavimento manuale, ma in un sistema totalmente automatizzato. Terminata la pulizia, il robot torna alla base dove le spazzole vengono lavate accuratamente e asciugate, un processo piuttosto lungo (tra le due e le tre ore) ma che permette di averle sempre pulite ed efficienti. A questo punto non resta altro da fare che svuotare manualmente il serbatoio dell'acqua sporca, riempire quello dell'acqua pulita e si è subito pronti a ripartire con i lavaggi.

Tanta tecnologia e ottima pulizia

Quello che abbiamo descritto è, a grandi linee, il funzionamento pratico del Dreame W10. In realtà c'è molto di più, perché la tecnologia presente in questo robot permette di automatizzare molti aspetti del lavaggio, escludendo ovviamente la pulizia del vano polvere e il cambio dell'acqua, che vanno svolti a mano.

Ma partiamo dall'installazione, molto semplice. Tutto passa attraverso l'applicazione Xiaomi Home, da installare per associare il robot alla rete Wi-Fi di casa. Una volta terminata questa procedura, la prima cosa da fare è una mappa della casa, che il robot svolge autonomamente grazie al suo Lidar. Un ambiente di circa 110 mq è stato scansionato nel giro di 10 minuti, operazione che porta alla creazione, anche questa automatica, di un'accurata mappa della casa. Nel caso di ambienti su più piani è prevista un'opzione apposita, ma in questo caso il robot e la base vanno spostati a mano in ogni ambiente da pulire, operazione a dir poco scomoda. Dall'applicazione è possibile dare un nome alle stanze, come anche creare muri virtuali o zone off-limits per il lavaggio, utili per evitare che il robot cerchi di lavare un tappeto ad esempio. Le opzioni non sono molte ma c'è tutto quello che serve, mostrato per altro in modo intuitivo. Le uniche scelte riguardano l'intensità della potenza aspirante (il motore è da 4000 Pa), quella del lavaggio e la quantità d'acqua con cui bagnare le spazzole.

Abbiamo apprezzato la semplicità dell'applicazione, ma come si comporta il robot nella pratica? Iniziamo col dire che il sistema Lidar funziona molto bene, abbiamo visto il Dreame W10 destreggiarsi anche in ambienti molto stretti, ad esempio sotto a un tavolo con delle sedie, riuscendo comunque a venirne fuori. Vedere poi una mappa così precisa della propria abitazione fa un certo effetto, soprattutto perché è fatta in modo completamente automatico. Grazie al Lidar il sistema può funzionare anche al buio, inoltre non ci sono stati problemi con i tappeti, anche piuttosto alti, che il robot è riuscito a superare senza difficoltà.

Sulla capacità di movimento del Dreame W10 c'è davvero poco da dire, attenzione solo agli oggetti piccoli, che vengono riconosciuti con qualche difficoltà in più. Nel nostro caso è successo con un piccolo gioco per gatti, che è stato risucchiato dall'aspirapolvere e ne è uscito completamente distrutto, a conferma per altro della forza aspirante del prodotto, che non ha subito danni. Il W10 è in grado di aspirare senza problemi lo sporco, grazie al Lidar gli ambienti vengono puliti in modo molto accurato, il sistema va in difficoltà solo con gli angoli, dove per forza di cose non riesce ad arrivare. É sul fronte lavaggio che è arrivata la sorpresa migliore, perchè grazie alle spazzole e alla pressione applicata a terra Dreame è riuscita a creare un sistema di pulizia davvero convincente.
Durante il primo lavaggio abbiamo notato che il robot lasciava degli aloni, che sono poi scomparsi con quelli successivi, probabilmente le spazzole nuove avevano bisogno di un po' di rodaggio. Piccole macchie e in generale lo sporco viene eliminato senza problemi, l'unico difetto del sistema è l'impossibilità di sollevare le spazzole del pavimento. Se ad esempio volete lavare una zona della casa lontana dalla base, una volta avviato il robot lascerà dietro di se una scia di bagnato fino al raggiungimento dell'area designata.

Dreame W10 Dreame W10 è un robot aspiravolvere di qualità e che rispetta tutte le promesse fatte. Sia in fase di semplice aspirazione che di lavaggio il W10 svolge bene il suo compito, cosa non certo scontata. Abbiamo provato altri dispositivi che proponevano un sistema due in uno di questo tipo e il lavaggio dei pavimenti non è mai stato davvero efficace, ma non è questo il caso. Certo resta l'impossibilità di usare detersivi, per cui di tanto in tanto un lavaggio manuale più accurato è necessario, ma ciò non toglie che il W10 permettere di risparmiare molto tempo. Il sistema Lidar ha impressionato per precisione nella mappatura degli ambienti, l'unico limite sono gli oggetti molto piccoli, che non vengono rilevati e rischiano di finire aspirati. Peccato per il prezzo, elevato, ma il sistema di lavaggio e la base giustificano in parte l'esborso economico.

8.7