Dyson Purifier Cool Formaldehyde Recensione: un purificatore di lusso

Dyson ha creato un purificatore d'aria che fa anche da ventilatore, inserendo il tutto in un design ricercato e unico nel suo genere.

Dyson Purifier Cool Formaldehyde Recensione: un purificatore di lusso
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Il mercato dei purificatori d'aria è in piena espansione in Italia. Le alternative non mancano, da LG a Samsung, passando per Xiaomi (qui potete leggere la recensione di Xiaomi Smart Air Purifier 4 Pro) tutti i brand più rinomati del mondo tecnologico hanno oggi a listino un dispositivo di questo tipo.
Dyson ha preferito però un approccio diverso, realizzando un prodotto unico nel suo genere, il Purifier Cool Formaldehyde. Unico perché adotta un design che colpisce subito per la sua originalità, con linee diverse dalle altre ma anche funzionali per consentirgli di spostare grandi quantità d'aria. L'unione tra un purificatore e un ventilatore trova qui la sua massima espressione tecnologica, con due limiti: le dimensioni, che spiccano nell'ambiente domestico, e il prezzo, come sempre per Dyson più alto dei concorrenti.

Un design unico

Dyson Purifier Cool Formaldehyde non ha mezze misure, può piacere come non piacere affatto. Le linee particolari che lo contraddistinguono non sono per tutti, ma di certo Dyson è riuscita a creare un prodotto unico nel suo genere.

Possiamo suddividere il dispositivo in due parti distinte, quella bassa che si occupa della purificazione dell'ambiente, e quella alta, dalla forma insolita, che funziona da ventilatore. Le plastiche utilizzate sono di ottima qualità e la cura per i dettagli è evidente, come la colorazione a contrasto tra le varie parti e la griglia inferiore che permette all'aria di essere filtrata.
La base del Dyson Purifier Cool Formaldehyde permette una rotazione di 180° della parte superiore, così da veicolare al meglio i flussi d'aria. Sempre per quanto riguarda la funzione ventilatore, è possibile scegliere l'angolo di oscillazione tra 45, 90, 180 e 350 gradi, in pratica si possono generare correnti in ogni direzione e con un intensità a scelta tra dieci livelli.
Sulla scocca è disponibile solo il tasto di accensione e un display che indica lo stato di funzionamento del dispositivo, il controllo è affidato interamente al telecomando in dotazione e all'applicazione Dyson Link. Il telecomando ha un magnete che permette di fissarlo alla parte alta del ventilatore, in questo modo non si rischia di perderlo, viste le dimensioni contenute.

Che si tratti di app o del telecomando le funzioni disponibili sono quasi le stesse, con la differenza che dall'applicazione è possibile programmare accensione e spegnimento in base a giorno e orario. In realtà non c'è molto da impostare oltre alle già citate funzioni legate al ventilatore, dall'applicazione è possibile però vedere in modo comodo i dati sulla qualità dell'aria, sull'umidità presente nell'ambiente, così come la temperatura, la presenza di PM 2.5 e PM 10, di odori e la quantità di formaldeide nell'aria.

L'accesso a questi dati è garantito anche dallo schermo installato sulla scocca, ma è più pratico e piacevole utilizzare l'applicazione dedicata.
Rispetto ad altri marchi la cura per il design del brand inglese è palese, ma c'è un limite a nostro modo di vedere, ovvero l'altezza, di circa 104 cm. Il Purifier Cool Formaldehyde spicca in salotto, è impossibile non vederlo, ma del resto Dyson non ha alcuna intenzione di rendere meno evidente un prodotto come questo, dal design tanto particolare. In un salotto piccolo tuttavia rischia di spiccare un po' troppo sul resto, attenzione quindi all'ambiente in cui pensate di collocarlo.

La tecnologia all'interno del purificatore

La scocca del Dyson Purifier Cool Formaldehyde nasconde quattro sensori per il rilevamento degli inquinanti presenti nell'aria, come formaldeide, allergeni, batteri e polveri di vario tipo, dai PM2.5 ai PM10.

L'aria presente nell'ambiente entra nella parte bassa, dove sono collocati i filtri, e viene poi espulsa da quella superiore purificata, con un'intensità variabile in base alle proprie esigenze, o in modo automatico partendo dai dati rilevati dal sensore, che modificano la velocità di filtraggio.
Secondo Dyson questo purificatore è in grado di rimuovere il 99.95% delle particelle ultrafini fino a 0.1 micron, grazie al suo filtro ai carboni attivi, un ulteriore filtro catalitico si occupa invece di intrappolare la formaldeide, eliminandola dall'ambiente. Il primo va sostituito una volta usurato, Dyson consiglia di farlo ogni 12 mesi a un costo di 75 euro, il secondo invece è auto rigenerante e non va mai cambiato.
Tutto questo avviene in un ambiente totalmente sigillato, tutte le sostanze che vengono catturate non hanno modo di ritornare nell'ambiente domestico. A garanzia di questo il purificatore Dyson è l'unico certificato secondo gli standard HEPA H13.

A dispetto della complessità celata al suo interno il funzionamento del Dyson Purifier Cool Formaldehyde è molto semplice, di fatto ci sono solo due modalità, può essere usato il solo purificatore oppure aggiungere la funzione ventilatore. Ventilatore che, durante la nostra prova, si è rivelato un piccolo portento, riuscendo a spostare grossi flussi d'aria, avvertibili quasi a 360° e con una rumorosità contenuta. Una soluzione del genere non rinfresca ovviamente come un condizionatore ma è ideale nelle mezze stagioni, quando non fa ancora troppo caldo per accenderli.

Se cucinate molto in casa il sistema è in grado di catturare gli odori e di adattarsi automaticamente alle circostanze, aumentando il volume d'aria in ingresso per limitarne la presenza nell'ambiente.
Piccola pecca in un sistema pressoché perfetto riguarda il controllo vocale, la skill di Alexa non è mai arrivata in Italia, basta farsi un giro nei forum per vedere come gli utenti la richiedano da diversi anni senza mai essere accontentati. Visto il costo e il prestigio del brand, non è un buon servizio riservato al nostro paese.

Dyson Purifier Cool Formaldehyde Con un prezzo di 699 euro il Dyson Purifier Cool Formaldehyde è da considerare come un prodotto quasi di lusso. Il mercato offre tante alternative a prezzi inferiori, Dyson punta come sempre a un pubblico disposto a spendere per avere la massima qualità possibile. Qualità che c’è tutta, questo deve essere chiaro, dalla tecnologia alla base del prodotto al design (se piace ovviamente) è tutto curato a puntino. L’unico vero neo è l’assenza della skill di Alexa, da un prodotto e da un brand di questo tipo ci si aspetta sempre il meglio, e la sua mancanza non passa inosservata. Insomma, se cercate un purificatore e siete disposti a spendere una cifra superiore alla media il Dyson Purifier Cool Formaldehyde non vi deluderà, in caso contrario le alternative non mancano di certo.