Ecovacs Winbot W2 Omni Recensione: il nuovo robot per la pulizia dei vetri

Ecovacs ha rinnovato il suo robot per la pulizia dei vetri, dotandolo di una base con batteria per renderlo ancora più versatile.

Ecovacs Winbot W2 Omni Recensione: il nuovo robot per la pulizia dei vetri
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I robot sono sempre più presenti nelle nostre case. Uno scenario difficile da immaginare solo pochi anni fa, ma non stiamo certo parlando di Tesla Bot o dei futuristici robot di Boston Dynamics, bensì di dispositivi altamente specializzati in compiti ben precisi. Ci sono robot per la pulizia dei pavimenti come anche robot per tagliare il prato, ma anche prodotti come l'Ecovacs Winbot W2 creati per pulire i vetri di casa.
Si tratta di compiti che portano via tempo e che tutti noi eviteremmo volentieri di fare, ma che oggi possono essere, almeno parzialmente, automatizzati. Winbot W2 è stato pensato proprio per far risparmiare tempo, un compito che riesce a svolgere piuttosto bene, al netto di alcuni limiti che, almeno per ora, non possono essere superati.

Un pacchetto tutto incluso

Ecovacs ha creato un dispositivo all in one per la pulizia dei vetri, pronto all'uso ogni volta che si vuole. La più grande differenza rispetto alla precedente generazione di robot simili è data dalla stazione portatile in cui è custodito il robot.

Winbot W1 Pro aveva solo una piccola batteria tampone per far funzionare il robot in caso di assenza improvvisa di corrente, per cui andava utilizzato vicino a una presa. W2 Omni invece sfrutta la batteria integrata all'interno della stazione portatile, che permette circa due ore di utilizzo a piena carica. La versatilità ne guadagna molto visto che non serve una spina per farlo funzionare, rendendolo utilizzabile così anche all'esterno o in zone della casa in cui non ci sono prese a disposizione. Stranamente il robot non funziona con la base collegata alla spina, per cui ricordatevi di caricarlo completamente prima di iniziare a pulire.
Il pacchetto creato da Ecovacs è davvero facile da usare e può funzionare fin da subito non appena aperta la confezione, che contiene la base di ricarica con all'interno il robot.

W2 Omni e la base sono connessi da un solo cavo, sul retro è disponibile anche un ulteriore cavo di sicurezza per agganciare la base, per evitare spiacevoli incidenti, anche se in tutte le nostre prove il W2 non ha mai manifestato incertezze o segni di un non perfetto ancoraggio al vetro. Sempre all'interno della base c'è un alloggiamento per il liquido lavavetri, che va messo manualmente all'interno del robot grazie a una piccola apertura sulla scocca. Per funzionare il sistema non ha bisogno di alcuna applicazione installata sullo smartphone, si può gestire tutto dei tre pulsanti presenti sulla scocca della base. C'è il tasto di accensione, un pulsante per riavvolgere automaticamente il cavo e un altro tasto per scegliere la modalità di lavaggio, a scelta tra pulizia veloce, fine e quella che prevede anche una pulizia più accurata dei bordi.

C'è un'altra modalità, che si concentra su una zona particolarmente sporca, ed è l'unica che per essere utilizzata necessita dell'applicazione, visto che da qui si può usare una sorta di telecomando per spostare il robot manualmente nella zona desiderata.

Come funziona il robot?

La prima cosa da fare prima di iniziare il lavaggio è riempire il serbatoio di liquido lavavetri, ne contiene circa 60 ml e finisce piuttosto rapidamente. Fatto questo va applicato il panno di lavaggio, inumidito, in corrispondenza del velcro presente nella parte inferiore del robot.

A questo punto si utilizza la maniglia per appoggiare il robot al vetro, si tiene premuto il pulsante di accensione e il robot procede al lavaggio secondo il programma preimpostato. Tutto facilissimo, ma in realtà c'è molta tecnologia dietro al robot di Ecovacs. Grazie al motore da 5500 Pa l'ancoraggio alla finestra è sempre stato molto saldo durante le nostre prove, senza incertezze di sorta o rischio di cadute. Il robot poi si muove grazie a due cinghie in gomma che riescono a farlo scorre anche su vetri inclinati, dai 60 fino ai 120 gradi, e può funzionare su altri tipi di superfici, come le piastrelle del bagno, le porte in vetro e le superfici di marmo. Grazie ai sensori di cui è dotato può anche pulire senza problemi finestre senza telaio, mentre per quelle che ce l'hanno è presente un sensore per il rilevamento degli ostacoli, nonché una scocca pensata per rilevare il bordo della finestra attutendo l'impatto, grazie un sistema simile a quello dei robot aspirapolvere.

Funziona bene, ma gli serve una mano

La nostra prova è stata fatta appena dopo le piogge che hanno colpito di recente il nord d'Italia, con il risultato che i vetri erano particolarmente sporchi. Siamo rimasti soddisfatti del risultato ottenuto con il W2 Omni, ma ci sono degli accorgimenti da prendere per farlo rendere al meglio.

Innanzitutto bisogna utilizzare un buon liquido lavavetri, che non lasci aloni, il panno di pulizia inoltre va lavato spesso per evitare una pulizia poco efficace. Durante le prime prove abbiamo notato che il lavaggio lasciva degli aloni, ed era proprio il panno sporco il problema. Il robot si è mosso sempre con sicurezza nell'ambiente di test, e questo è fondamentale, perché il risparmio di tempo sta proprio nel fatto di non dover tenere d'occhio il robot mentre è in funzione. Partendo da una base di vetri non certo puliti, il lavoro svolto dal W2 è stato eccellente, unica pecca è che con le finestre dotate di telaio i bordi e gli angoli rimangono sempre un pochino sporchi, e vanno passati a mano con un panno se si vuole raggiungere la perfezione nel lavaggio. Operazione che richiede pochi secondi per ogni vetro, il risparmio di tempo rispetto al lavaggio normale è enorme ma tenete in conto che un piccolo passaggio manuale va fatto.

Oltre ai vetri abbiamo fatto ulteriori prove anche sulle piastrelle e anche in questo caso il robot non ha avuto problemi. Se pensate di fargli pulire il bagno però vi scontrerete con un limite, ovvero la poca dimestichezza del W2 in presenza di molti ostacoli.

Prendiamo ad esempio un comune bagno di casa, dove sono presenti diversi elementi a interrompere il percorso, come possono essere uno specchio o un lavandino. In questo caso tende a ripassare spesso dove ha già pulito, evitando gli ostacoli ma diventando poco preciso. Non cade dalle piastrelle, questo possiamo dirlo, ma funziona bene solo se avete ampie zone piastrellate libere da ostacoli.

Sul fronte applicazione non ci sono particolari funzioni rispetto a quanto ottenibile dai semplici tasti sulla scocca, ma rimane importante per l'aggiornamento del firmware del robot e per poter utilizzare la modalità manuale, che consente di pilotare il robot in zone particolarmente sporche per procedere poi alla pulizia.

Ecovacs Winbot W2 Omni Ecovacs W2 Omni ha un prezzo di listino di 599 euro, una cifra elevata e non certo alla portata di tutti. Al contrario di un robot aspirapolvere poi, che svolge un compito che tutti noi dobbiamo purtroppo portare a termine quasi ogni giorno, il suo utilizzo è decisamente più saltuario ed è quindi più difficile riassorbirne il costo. Il sistema però funziona bene, al netto del fatto che per una pulizia perfetta l’intervento umano è necessario, a meno che non vogliate vedere dei vetri puliti ma sporchi per qualche millimetro sui bordi. Si tratta di un passaggio che richiede solo pochi istanti e che non va a inficiare il risparmio in termini di tempo, ma che va comunque fatto. A nostro avviso, si tratta di un prodotto ideale per chi ha tante finestre e vuole accelerare molto il processo di pulizia, oppure è perfetto per un acquisto condiviso con qualche amico. In questo caso, un robot può essere utile a più famiglie e verrebbe utilizzato più spesso, giustificando meglio il costo necessario al suo acquisto.