eero Max 7 Recensione: inizia l'era del Wi-Fi 7

Il nuovo router di eero offre tutte le più moderne tecnologie e la possibilità di creare un sistema mesh in tutta facilità.

eero Max 7 Recensione: inizia l'era del Wi-Fi 7
Articolo a cura di

Il Wi-Fi 7 si preannuncia come una piccola rivoluzione. La promessa è molto chiara, il nuovo standard porterà velocità di connessione ancora più alte e maggiore stabilità nella connessione delle reti domestiche, caratteristiche fondamentali per poter sfruttare al meglio servizi come il gaming in streaming, o per far funzionare senza intoppi dispositivi come Playstation Portal. Fino a poco tempo fa il collo di bottiglia più grande era la velocità di connessione a internet, oggi però sempre più utenti possono accedere alla fibra, o possono sfruttare il 5G, ma cosa succede se poi la propria rete di casa non è in grado di supportare l'ampiezza di banda disponibile, se non con il cavo?
Ecco perché prodotti come eero Max 7 saranno fondamentali in questo senso, anche se va detto che, almeno per ora, non c'è fretta di abbandonare i vecchi router. Il motivo è semplice, allo stato attuale il Wi-Fi 7 è supportato da pochissimi dispositivi, inoltre il costo di questi sistemi è ancora molto alto, di ben 699 euro in questo caso, anche se commisurato alle potenziali prestazioni offerte.

Non un semplice router

eero è un brand di Amazon che abbiamo seguito molto negli ultimi anni, come ad esempio nella recensione del sistema mesh Pro 6E. Il nuovo eero Max 7 è la diretta evoluzione di questo modello e il concept alla base rimane lo stesso. È possibile utilizzare il Max 7 come semplice router, proponendosi come una soluzione ideale per coprire appartamenti di grandi dimensioni, ma nel caso serva maggiore copertura è possibile aggiungere altre unità identiche per creare un sistema mesh basato su Wi-Fi 7, garantendo così velocità molto alte e copertura capillare, anche in abitazioni su più piani.

Nel nostro caso abbiamo avuto modo di provare una sola unità, collegandola ad altri due eero Pro 6E per creare così una rete mesh in grado di coprire uno stabile di due piani, portando il segnale anche in giardino.
Già durante l'installazione viene fuori uno dei punti forti di questi dispositivi, ovvero la semplicità nella configurazione. Se avete già una rete domestica basata su un sistema eero servono solo 10 minuti, dall'applicazione basta scegliere la sostituzione dell'hub centrale del sistema con il Max 7 e il gioco è fatto. La transizione è completamente automatica, tutte le impostazioni vengono copiate sul nuovo router e anche i satelliti della rete mesh vengono connessi in automatico, davvero molto semplice e ben fatto.

Ma Max 7 non è solo un aggiornamento rispetto al precedente modello, di fatto cambia davvero tutto, a partire dal form factor e dalle dimensioni, che sono cresciute parecchio rispetto al passato. Questa scelta è stata fatta per offrire un prodotto più performante e in grado di garantire maggiore copertura, offrendo al contempo una connettività cablata finalmente aggiornata agli ultimi standard. eero Pro 6E aveva a disposizione solo 2 porte di rete da 1 Gigabit per ogni unità, qui ne troviamo quattro, di cui due da 2.5 Gigabit e due da ben 10 Gigabit.

Le dimensioni maggiorate permettono poi di portare le prestazioni in Wi-Fi su un altro pianeta rispetto al precedente modello, grazie al Wi-Fi 7 e alle dieci antenne installate al suo interno, che consentono di raggiungere una banda doppia rispetto al passato. Pieno supporto è dato alle frequenze da 2.4, 5 (con canale a 240 MHz) e 6 GHz (con canale a 320 MHz), il tutto con velocità di trasferimento massima di 4.3 Gbps, che salgono a 9.3 Gbps impiegando il cavo di rete.
A questo si aggiunge la tecnologia TrueMesh, che impiega dinamicamente i diversi canali disponibili per trasmettere i dati nel modo più rapido possibile all'interno della rete. Infine pieno supporto è dato allo standard Matter per la domotica e a Zigbee per il controllo dei dispositivi compatibili, a cui si aggiunge la possibilità di utilizzare Alexa per i comandi vocali.

Ottime prestazioni, peccato per gli extra a pagamento

Per la nostra prova abbiamo inserito il Max 7 all'interno di una rete eero già esistente, un'operazione che abbiamo già descritto come molto semplice. Anche creando una nuova rete tuttavia l'accessibilità rimane una delle caratteristiche più importanti di questo prodotto, basta collegare il cavo di rete dal proprio modem, aprire l'applicazione ufficiale di eero ed aggiungere così il dispositivo, che viene configurato in pochi minuti senza bisogno di interventi tecnici.

Stessa cosa vale per eventuali satelliti, l'unica accortezza è di piazzarli in zone in cui il segnale è ancora forte, così da creare una rete senza cali nelle prestazioni.
Uno dei punti deboli del precedente modello era proprio la copertura dei singoli satelliti, non molto elevata, ora con il Max 7 le cose sono cambiate e non poco. Nel nostro caso ad esempio, utilizzandolo come hub principale del sistema abbiamo avuto un boost di quasi il 50% nelle prestazioni dell'intera rete domestica. Utilizzando una connessione internet da circa 600 Mbps in down e 60 in up, con il vecchio sistema i dispositivi connessi al satellite più lontano non superavano i 200 Mbps, ora invece arrivano quasi a 400 Mbps. Sottolineiamo di nuovo che per creare la rete mesh non abbiamo utilizzato altri Max 7 ma dei modelli eero 6 ProE, sprovvisti di Wi-Fi 7. É logico quindi presupporre che un sistema interamente basato su questa tecnologia offra prestazioni ancora superiori.

Abbiamo rilevato prestazioni migliori anche eseguendo degli speed test con lo smartphone, connesso direttamente al Max 7. Con eero Pro 6E non si andava oltre i 500 Mbps, Max 7 invece ha spinto la nostra connessione al limite, raggiungendo i 625 Mbps in download nel test svolto con iPhone 15 Pro. Particolare curioso è che abbiamo svolto la stessa prova con un Pixel 8 Pro di Google, uno dei pochi smartphone ad avere già oggi il Wi-Fi 7, che è rimasto dietro per una manciata di Mbps: probabilmente le antenne di iPhone sono più performanti e hanno permesso una velocità superiore, nonostante l'assenza dell'ultimo standard di trasmissione.

Ma arriviamo alle note dolenti, di cui la principale è il prezzo. Un sistema mesh basato su eero Pro 6E costa 629 euro e comprende tre satelliti, per fare la stessa cosa con il nuovo modello servono invece 1999 euro, un balzo enorme del costo, che però attualmente caratterizza tutti i router Wi-Fi 7 usciti finora. Altra nota dolente è che, nonostante il prezzo, non tutte le potenzialità del prodotto sono disponibili, alcune infatti richiedono la sottoscrizione di un abbonamento.
eero Plus costa 10.99 euro al mese e permette di avere un maggiore protezione contro le minacce online, funzionalità adblock e il parental control, oltre a un controllo più personalizzato della rete, che in certi casi è necessario. Ad esempio, ogni dispositivo connesso viene associato automaticamente alle bande da 2.4, 5 e 6 GHz, peccato che capiti di andare incontro a degli errori, come smartphone di ultima generazione connessi a 2.4 GHz.

Non succede spesso e nel 99% dei casi basta aspettare qualche minuto e il sistema sposta da solo il dispositivo sulla frequenza più performante, ma ogni tanto capita ed è fastidioso non poter risolvere il problema manualmente in pochi istanti. Questa chiusura è però una diretta conseguenza dell'estrema semplicità con cui è possibile creare reti performanti e affidabili, eero non si rivolge agli smanettoni, ma a chi ha competenze basilari e vuole un prodotto veloce e con tutti gli ultimi standard, ma anche praticamente pronto a funzionare appena tolto dalla scatola.

eero Max 7 eero Max 7 porta alla piena maturità questa gamma di prodotti. La copertura è migliorata tantissimo anche con una singola unità, mentre la semplicità di installazione rimane uno dei punti forti del dispositivo, e permette di creare una rete mesh rapida e affidabile in pochi passi. Le prestazioni sono di alto livello, anche se i benefici del Wi-Fi 7 per ora sono poco avvertibili, sia per i pochi dispositivi compatibili, sia per i limiti della nostra connessione, che non ci hanno permesso testarlo in un contesto più adatto alle velocità che è in grado di raggiungere. Di contro abbiamo un prezzo davvero elevato, che però accomuna tutti i router di questo tipo, e un software che non permette una configurazione fine della propria rete. Al netto di questo Max 7 si conferma un router affidabile e veloce, da utilizzare solo con connessioni a internet in grado di sfruttarlo a dovere.

8.5