Hisense Laser TV Recensione: 100 pollici in poco spazio

Hisense 100L5F-A12 è un videoproiettore UST 4K che offre immagini da 100" pollici con schermo ALR ad alto guadagno.

recensione Hisense Laser TV Recensione: 100 pollici in poco spazio
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Il Laser TV Hisense (modello 100L5F-A12) è una delle soluzioni più interessanti da prendere in considerazione quando si è alla ricerca di un'immagine di grandi dimensioni a risoluzione 4K, ma non si dispone dell'adeguato spazio di collocazione per un classico videoproiettore.
Le uniche dimensioni che contano realmente sono quelle dello schermo da 100" pollici 16:9 (224,4 cm x 127,5 cm x 30 mm - L x A x P), da utilizzare in coppia con l'unità di proiezione. Lo schermo va fissato al muro, non ci sono altri tipi di installazione possibili, per cui bisogna necessariamente avere una parete abbastanza grande libera.

L'ALR che fa la differenza

La distanza ideale per osservare uno schermo di queste dimensioni è di quattro metri e non è necessario essere esattamente al centro per disporre della massima luminosità, del miglior contrasto e della relativa brillantezza dei colori. Per massimizzare la resa dell'immagine è fondamentale che il proiettore venga acquistato in accoppiata col suddetto schermo, nella configurazione 'classica' da fissare a muro. Questo schermo è di tipo ALR (Ambient Light Rejection) e proprio per questo più delicato di un comune telo da videoproiezione. La peculiarità di questi display, che hanno già alcuni anni di ricerca sulle spalle, è quella di consentire la visione anche all'interno di un ambiente non totalmente oscurato.
La qualità potrebbe restare pressoché ai massimi livelli a patto che l'illuminazione provenga dal soffitto, dato che la struttura ALR assorbe ma non riflette tale luce, comportandosi invece all'opposto dal basso verso l'alto dove viene recepita l'immagine dal proiettore. Più la fonte di luce, anche a soffitto, si allontana dalla verticale dello schermo e meno è probabile che venga interamente assorbita, così come occorre seguire alla lettera la collocazione dello schermo a muro rispetto al piano su cui poggerà il proiettore, in altezza e distanza.

Attenzione al montaggio

Il proiettore non richiede alcun tipo di installazione, la questione si pone nei termini del fissaggio dello schermo, quello Hisense adatto a questo proiettore è il modello LTS100AKA. Anche se è presente un preciso manuale di istruzioni l'assemblaggio non è dei più immediati: piega su piega e si rischia un irreparabile danno. Ciò conduce a un'ulteriore riflessione su eventuale smontaggio e rimontaggio in diversa sede, senza contare che con un ALR bisogna fare in modo che lo schermo risulti perfettamente teso: insomma, meglio rivolgersi a un installatore specializzato.
Una volta collocato occorre centrare al 100% l'immagine, nessuna modalità manuale o movimento alcuno dell'ottica sono possibili. Operazione di centratura peraltro consentita solo se si è connessi a Internet, senza non se ne parla, una volta agganciato il router viene proiettato sullo schermo un codice QR da scansionare con smartphone o tablet. In questo modo l'unità va a connettersi col cloud Internet di Hisense completando l'allineamento.

Dotazione tecnica

Le connessioni disponibili comprendono una HDMI 2.0, purtroppo solo ARC, tre HDMI 2.0, una CVBS, una VGA (D-sub HD 15 + audio mini jack), S/PDIF Ottica, composito RCA, due USB 2.0, porta di rete Ethernet, VGA + 2 x 3.5mm (L/R). Per le connessioni senza fili è disponibile il Wi-Fi dual band 802.11ac (2.4G / 5G).
Presente anche il tuner DVB-T2 e certificazione Tivusat. L'unità di proiezione ha un Media player integrato che gestisce file di tipo HEVC (H.265), H.264, MPEG4, MPEG2, VC1, MVC e VP9.
Il proiettore sfrutta la tecnologia Texas Instruments DLP a singolo DMD (fonte laser da 25.000 ore di durata), la risoluzione nativa è 1080p ma il risultato finale cambia in virtù dell'XPR, che lo rende in grado di proiettare un'immagine 4K attraverso il pixel shifting, in senso orario sia orizzontale che verticale. Di fatto l'occhio non si accorge di quanto accade e la sensazione resta quella di avere di fronte un'immagine concretamente UHD.


Preset e visione

Il Laser TV di Hisense è in grado di raggiungere picchi luminosi anche sopra i 700 nit, i 2.700 Lumen dichiarati, in un ambiente parzialmente illuminato, sono sufficienti a mantenere uno spettacolo più che dignitoso. Ovviamente lo schermo lavora al massimo in un locale buio, dove anche 500 nit bastano e avanzano indipendentemente dai preset video, il nostro consiglio è di restare sul preset Cinema (Diurno o Notturno a seconda della quantità di luce nel locale) per evitare di ritrovarsi con immagini eccessivamente sballate verso toni bluastri.

Il resto dei preset include Standard, Dinamico, Sport, tutti suddivisi tra SDR e HDR. Riguardo il contrasto il rapporto full on - full off siamo attorno agli indicati 1000:1, quindi più in basso rispetto a un comune pannello LED, valore misurato tenendo conto del rapporto di contrasto ANSI, ottica di proiezione, contrasto medio dell'immagine e gain dello schermo tra gli altri. Quanto a copertura dello spazio colore siamo attorno al 68% del DCI-P3, non un valore di eccellenza ma resta pur sempre una riflessione da laboratorio.

Taratura poco precisa

Il Laser TV di Hisense offre la piena compatibilità con gli standard HDR-10 e HLG, senza apertura verso i metadati dinamici, quindi niente HDR-10+ e Dolby Vision. In tal senso l'HDR-10 mostra dei limiti e affogamenti parziali in secondo piano e sui fondali andando a perdere dettagli in zone troppo scure. Peccato per l'impossibilità di sfruttare i metadati dinamici anche tramite l'offerta streaming.
Per quanto sia disponibile il bilanciamento del bianco a 2 punti per basse e alte luci ma anche quello a 20 punti, riuscire a raggiungere una migliore resa, quanto meno per i colori primari, si è rivelata un'ardua impresa. Nel nostro caso, complice l'installazione non a muro e l'ambiente non ottimale con pareti bianche e pavimento discretamente riflettente, anche se immersi nell'unica luce del proiettore non siamo riusciti a ottimizzare come avremmo voluto la calibrazione, se non altro abbattendo l'esuberanza di blu e rossi.
Complice la discutibile impostazione di fabbrica e i punti di calibrazione poco precisi gli ostacoli non sono mancati, sotto questo fronte Hisense deve sicuramente migliorare.

Lo spettacolo dal punto di vista della grandezza delle immagini non manca di certo, ma per quanto riportato anche in termini di bilanciamento del bianco non ci si trova di fronte a un risultato eclatante. I neri restano altini, così come si possono osservare transizioni con colori di diverso grado di saturazione, tutto sommato inferiori rispetto a quelli di un comune pannello LCD.
Un risultato tecnico che non può accontentare i più attenti alla qualità video, ma al tempo stesso non manca di certo la resa d'insieme nell'ambito di un uso più da TV generalista, tra intrattenimento, fiction, sport e notiziari.

Rapido e Smart

L'accensione del dispositivo e il raggiungimento dell'immagine a schermo avviene in misura pressoché istantanea, e a seconda della temperatura nel locale il sistema di raffreddamento interno, sempre in funzione, raggiunge un livello di rumorosità che a tratti si fa sentire anche oltre i 50 dB, infastidendo in un ambiente totalmente silenzioso. Pratica e reattiva l'interfaccia smart VIDAA 4.0 proprietaria di Hisense, rivista con notevoli miglioramenti consentendo di accedere ai contenuti più rapidamente che mai.
I comandi sono eseguiti istantaneamente, buona anche la presenza di app, con le più note disponibili come Netflix, YouTube e Amazon Prime Video. L'accesso è diretto tramite tasti dedicati sul solido telecomando, piuttosto lungo e non retroilluminato, indispensabile per accedere all'interfaccia grafica e ai setup, visto che è l'unico strumento per la gestione del proiettore, privo di qualsiasi pulsante sul cabinet.

Audio migliorabile

La sezione audio è stereo, con altoparlanti full range da 2 × 15 watt. A volume elevato si comporta bene senza particolari distorsioni. Diversa la questione in presenza del complesso Dolby ATMOS, con una sbilanciata distribuzione degli elementi che lo compongono, tanto da risultare fastidiosa in alcune occasioni. In presenza di codifiche avanzate come per l'ATMOS si sarebbe potuto sfruttare il terminale HDMI se fosse stato eARC, oppure coinvolgere i diffusori integrati solo come centrale, gestendo il resto esternamente. In assenza di un impianto Home Theater vero e proprio si potrebbe ovviare con soundbar almeno 2.1, aumentando così il coinvolgimento.

Hisense 100L5F-A12 Nonostante le limitazioni del caso l'Hisense 100L5F-A12 è un prodotto che potrebbe far tornare la voglia di videoproiezione casalinga. L'ampia offerta di connessioni, dove però l'eARC avrebbe aiutato non poco, l'interfaccia Smart aggiornata, ricca e rapida nell'uso, il bassissimo livello d'ingombro e lo schermo ALR con installazione integrata sono i suoi punti di forza. Complessivamente la proposta di Hisense si rivolge più al variegato uso, senza troppe pretese, da parte dell'intera famiglia in cerca d'immagini dal notevole impatto anche in un ambiente non completamente oscurato. Il costo del bundle proiettore (3.999€) più schermo ALR arriva a 5.999 euro (ma attualmente è attiva una promozione che offre un cashback di 1000€), una cifra certo importante che se confrontata con schermi TV fino a 75” pollici (offerti a cifre ridicole dai 1.200 euro in su) fatica a imporsi. Discorso diverso avvicinandosi ai suddetti 100" pollici, dove per esempio per un 82" troviamo cifre dai 6.500 ai 10.000 euro.

7.5