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Honor 10 Lite Recensione: il Selfie Phone a basso costo alla prova

Honor continua la sua ricerca dello smartphone low-cost perfetto con Honor 10 Lite, che però suscita sensazioni contrastanti.

recensione Honor 10 Lite Recensione: il Selfie Phone a basso costo alla prova
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Honor è riuscita a fare un mezzo miracolo negli ultimi anni. Dal 2014 a oggi il brand è cresciuto molto in Italia, grazie a un mix di modelli di fascia medio-alta e altri invece più abbordabili sul fronte del prezzo. La gamma X ha sicuramente trainato la società, ma ultimamente le versioni Lite si sono rivelate una vera miniera d'oro per Honor. Il concetto alla base di questi modelli è semplice: prendere l'esperienza utente offerta dall'ultimo top di gamma dell'azienda e cercare di portarla nella fasce minori del mercato. Questo ha sempre costretto la società cinese a dover scendere a compromessi per mantenere bassi i costi, ma senza sacrificare troppo la qualità generale.
Ora è arrivato il momento della variante low-cost di Honor 10, smartphone che ha convinto critica e pubblico lo scorso anno. Il modello Lite dispone di un design rivisto con un notch "a goccia" e di un prezzo aggressivo (239,90 euro su HiHonor), ma va a perdere un po' dal punto di vista delle caratteristiche tecniche. Sarà riuscita Honor a trovare anche questa volta il giusto compromesso?

Design e Unboxing

La confezione di vendita contiene, oltre allo smartphone, un caricabatterie da 5V/2A, il cavo microUSB standard per la ricarica, la spilla per l'estrazione del vano Dual nanoSIM e una comoda cover trasparente in silicone. Honor 10 Lite si presenta con delle dimensioni di 154,8 x 73,64 x 7,95 mm, per un peso di 162 grammi. Per quanto riguarda l'ergonomia, il nuovo smartphone della società cinese non è certo piccolo, ma nonostante tutto si riesce ad utilizzarlo tranquillamente con una sola mano. Il grip è buono e il retro non tende mai ad essere troppo "scivoloso". In ogni caso, la cover presente in confezione risolve ogni possibile problema in tal senso.
Molto bella la backcover in vetro, che nella versione da noi testata, Blue, garantisce effetti di luce incredibilmente belli da vedere. Da questo punto di vista Honor si conferma in grado di realizzare un design di alta caratura anche su smartphone low-cost.

Nella parte anteriore i bordi sono molto contenuti e lo schermo presenta una nuova tipologia di notch, quello a "goccia", contenente solamente la capsula auricolare e la fotocamera frontale, molto simile a quello visto su Oppo RX17 Pro. Può sembrare un dettaglio di poco conto, ma in realtà va a stravolgere totalmente il design, rendendolo al passo con i tempi e seguendo il trend degli schermi "all-screen".

Infatti, la tacca è particolarmente ristretta e porta con sé uno screen-to-body ratio superiore alla media, che rende il dispositivo particolarmente gradevole alla vista. Manca il tasto Home: si fa tutto con la navbar a schermo, come ormai avviene per la maggior parte degli smartphone.

Non è presente anche il sensore di impronte digitali anteriore visto sulla variante base, in favore di uno classico posto sul retro. Non abbiamo sentito per nulla la sua assenza, visto che abbiamo quasi sempre utilizzato il comodo e veloce sblocco facciale 2D offerto da questo 10 Lite. Continuando a parlare della parte posteriore, troviamo due sensori fotografici + flash Dual LED con sviluppo verticale seguiti dall'immancabile scritta "AI Vision". Gli altoparlanti trovano posto nella parte inferiore, a fianco della porta micro USB standard, del primo microfono e del jack audio da 3,5mm per le cuffie. L'assenza di una USB Type-C nel 2019 è veramente difficile da perdonare, si tratta di uno standard ormai molto diffuso e lo sarà ancora di più nel corso del 2019. Nella parte superiore fanno capolino il secondo microfono e il carrellino per la SIM (slot combinato Dual Nano SIM o Single Nano SIM + microSD fino a 256GB). Sulla destra sono presenti il tasto d'accensione e il bilanciere per gestire il volume.
Il dispositivo viene venduto nelle colorazioni Blue, Red, White e Black. Noi, come potete vedere dalle immagini, abbiamo testato la colorazione Blue, in linea con il mercato attuale, oramai dominato da colori "scuri". Tirando le somme, il design di Honor 10 Lite è piacevole alla vista, si distingue dalla massa e il notch è comunque camuffabile via software nel caso non piacesse.

Caratteristiche tecniche

Honor 10 Lite è spinto da un processore octa-core Kirin 710 con processo produttivo a 12nm operante alla frequenza massima di 2,2GHz (4 x Cortex-A73 2,2 GHz + 4 x Cortex-A53 1,7 GHz), affiancato da una GPU Mali-G51 MP4. Quest'ultima sulla carta dispone di prestazioni pari a 1,3 volte quelle offerte dalla precedente generazione e di consumi dimezzati. Troviamo poi 3GB di RAM e 64GB di memoria interna (espandibile tramite microSD fino a 256GB), sufficienti per qualsiasi tipo di utilizzo. Una configurazione che garantisce prestazioni nella media della fascia di prezzo sia in ambito quotidiano che lato gaming. Il display ha un pannello IPS LCD da 6,21 pollici con risoluzione Full HD+ (2340x1080 pixel), aspect ratio 19,5:9 e notch "a goccia".
Si tratta di un buon schermo, anche se non è nulla di eccezionale. La regolazione automatica della luminosità funziona bene, mentre la modalità per la protezione degli occhi e quella per la risoluzione intelligente sono gradite aggiunte. Guardare video su questo display è piacevole e Honor è anche riuscita nell'ardua impresa di sfruttare al meglio l'aspect ratio scelto. Infatti, spesso gli sviluppatori faticano a far riprodurre i contenuti multimediali in 19,5:9.

In questo caso, invece, la società cinese è riuscita a realizzare una modalità "visualizza a schermo intero" veramente funzionale, che riesce a rendere compatibili la grande maggioranza delle applicazioni. YouTube dispone ancora della solita impostazione zoom (con conseguente crop del video) e Twitch non riesce ad andare oltre i 16:9, ma quelli sono problemi che vanno risolti dagli sviluppatori di terze parti.

Passando al comparto fotografico, troviamo una netta differenza con la variante base. Infatti, fa capolino una fotocamera frontale da 24 megapixel (f/2.0) mentre sul retro è presente una doppia fotocamera composta da un sensore da 13MP (f/1.8) e da uno da 2MP per la profondità di campo. Il sensore anteriore è in grado di registrare video fino a 1080p/30fps, mentre i due posteriori a 1080p/60fps. Non mancano le modalità Ritratto, Pro, Apertura, Notte, Panorama, Lenti AR, Light Painting, HDR e Time-Lapse.
C'è anche la possibilità di effettuare uno scatto rapido premendo due volte il tasto riduzione del volume a schermo bloccato. La stabilizzazione dell'immagine è buona e la qualità delle foto scattate dai sensori posteriori è nella media questa fascia di prezzo, anche se in buone condizioni di luce a volte supera la concorrenza. La fotocamera frontale invece è assolutamente di alta caratura e difficilmente un altro smartphone venduto a questo prezzo è in grado di effettuare scatti di questa qualità. Abbiamo provato anche a fare numerosi "punta e scatta" e Honor 10 Lite ci ha sempre soddisfatti in tal senso. Trovate alcune foto non compresse seguendo questo link.

Non male il comparto audio, con un buon volume massimo e degli altoparlanti che confermano la qualità già vista con le precedenti versioni. Rimane buona l'autonomia, che si fregia di una batteria non rimovibile da 3400 mAh con supporto alla ricarica 5V/2A, garantendo all'utente di arrivare tranquillamente a sera.
Nelle nostre giornate di test, siamo spesso arrivati a sera con una carica residua del 20%. Insomma, Honor è riuscita a trovare un buon compromesso anche in tal senso, sfruttando un processore non troppo energivoro. Peccato per i tempi di ricarica: circa due ore e mezza per passare dal 0% al 100%. Presenti tutte le connettività richieste dal mercato odierno degli smartphone, come 4G LTE, Wi-Fi 802.11 ac (solo 2,4, NFC e Bluetooth 4.2, manca invece il 4G Plus.

Software

Il sistema operativo è Android 9 Pie con EMUI 9.0.1, che al momento in cui scriviamo dispone delle patch di sicurezza del 1 novembre 2018. Una delle cose che ci piacciono di più della personalizzazione di Honor sono sicuramente le gesture, molto comode da usare e ottime quando si tiene lo smartphone con una sola mano. Attivandole, la classica navbar scompare dalla parte bassa dello schermo. La funzione "indietro" è sostituita da uno swipe da sinistra verso destra sul bordo sinistro del display, mentre per entrare nel menù del multitasking bisogna fare uno swipe dal basso verso l'alto e mantenere la pressione. Per tornare alla home da un'app invece basta semplicemente uno swipe dal basso verso l'alto sul bordo inferiore. Troviamo poi la nuova schermata denominata Gestione Digitale, che fornisce una panoramica sull'utilizzo del telefono, con lo scopo di limitare il tempo passato sullo smartphone.
Da segnalare la totale assenza di bloatware, con la società cinese che ha preinstallato solamente gli applicativi che possono servire veramente nell'uso quotidiano. Reattività e fluidità sono come sempre buoni, anche se non ci stancheremo mai di ripetere che la grafica della EMUI rimane purtroppo ancorata al passato. Sembra essere giunto il momento di un restyling, visto che la concorrenza è oramai molto più avanti da questo punto di vista. Per il resto, le novità introdotte sono quelle dell'ultima major release di Android (per tutte le informazioni vi rimandiamo a questo articolo).

Prestazioni, benchmark e confronto

Non abbiamo riscontrato alcun problema di fluidità con questo Honor 10 Lite, anche con app "pesanti" come Facebook, Instagram e Twitter, che funzionano come ci si aspetta da uno smartphone di fascia media. Tuttavia, la scelta della società cinese di puntare su 3GB di RAM si fa sentire, soprattutto quando si sfrutta il multitasking. Per gli amanti dei benchmark, lo smartphone ha fatto registrare un punteggio di 901 punti nel test Sling Shot Extreme - Open GL ES 3.1 di 3DMark. Per farvi un esempio concreto, Xiaomi Mi A2, venduto a un prezzo di circa 180 euro su Amazon.it, ha fatto segnare circa 100 punti in più. Insomma, prestazioni non proprio al top della fascia media.

Gaming

Abbiamo testato una selezione di cinque titoli: Assassin's Creed Identity, Real Racing 3, Modern Combat 5, ARK: Survival Evolved e ovviamente PUBG Mobile. I primi tre sono usciti ormai da diversi anni e non dispongono di elevate richieste tecniche, mentre gli ultimi due possono mettere a dura prova gli smartphone di questa fascia di prezzo.
Assassin's Creed Identity gira bene, con pochi lag e dettagli al massimo, ma d'altronde stiamo parlando di uno spin-off della serie (sviluppato da Blue Byte) uscito nel 2016, che presenta una grafica 3D non troppo complessa e ampiamente superata dai titoli mobile lanciati negli ultimi due anni. Anche Real Racing 3 di Electronic Arts gira bene. Uscito nel 2013, il titolo è stato spesso aggiornato dalla società californiana, ma ormai il comparto grafico inizia a sentire il peso degli anni. Stesso discorso per Modern Combat 5 di Gameloft, uscito nel luglio del 2014, che gira in modo fluido su questo Honor 10 Lite.

Passando ai titoli più recenti, ARK: Survival Evolved gira fluidamente solo a "Low", anche se ci sono diversi cali di framerate nelle situazioni più concitate. Parlando invece di PUBG Mobile, attualmente uno dei titoli più giocati su smartphone, qui sopra potete vedere qualche minuto di gameplay registrato durante la nostra prova. Il titolo di Tencent Games viene automaticamente impostato con dettagli su "Balanced" e frame rate su "Medium".
Dal video, si nota come PUBG Mobile offra una buona fluidità, anche se ovviamente con diversi compromessi a livello di grafica. Insomma, Honor 10 Lite offre una buona esperienza di gioco ma non eccezionale, anche se riesce a far girare la maggior parte dei titoli del catalogo.

Honor 10 Lite Honor 10 Lite è uno smartphone che suscita sensazioni contrastanti. Da una parte troviamo delle scelte ottime (giochi di luce della scocca posteriore, autonomia e sensore fotografico anteriore) che danno la sensazione di trovarsi dinanzi a uno smartphone di alta caratura, ma dall’altra ci sono delle pecche difficilmente perdonabili nel 2019. La presenza della porta micro USB standard, oramai ampiamente superata, e i 3GB di RAM sono elementi da tenere in considerazione, soprattutto viste le alternative nella stessa fascia di prezzo. Insomma, Honor 10 Lite è uno smartphone valido che però si va ad inserire in un segmento ampiamente concorrenziale, in cui non riesce sempre a spiccare dalla massa.

7.8