Honor 20 Lite Recensione: un buon telefono che non convince

Abbiamo potuto provare in anteprima Honor 20 Lite, uno smartphone che in realtà possiede diverse luci e ombre.

recensione Honor 20 Lite Recensione: un buon telefono che non convince
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Nel corso degli ultimi anni, Honor ci ha abituato a smartphone dall'ottimo rapporto qualità-prezzo. Nell'ultimo periodo la società cinese si è approcciata anche alla fascia alta, come nel caso di Honor View 20, un top di gamma con design all-screen che ha ben figurato nella nostra recensione.
Quando abbiamo preso in mano per la prima volta Honor 20 Lite, lo smartphone non era ancora stato annunciato e non ne conoscevamo il prezzo. Guardando le specifiche tecniche, ci aspettavamo che il costo di lancio del dispositivo non si allontanasse troppo da quello di Honor 10 Lite (239 euro).
Inizialmente, abbiamo quindi approcciato Honor 20 Lite come avremmo fatto con uno smartphone di fascia medio-bassa. D'altronde, un dispositivo con microUSB standard, Kirin 710, 4GB di RAM e Wi-Fi solo 2,4 GHz sembra tagliato per questo segmento di mercato. Ci sbagliavamo di grosso però, perchè Honor 20 Lite viene venduto, a partire dal 7 maggio 2019, a un prezzo di lancio di 299,90 euro sullo store ufficiale HiHonor.

Design e Unboxing

La nostra confezione contiene, oltre allo smartphone, un caricabatterie da 5V/2A, il cavo microUSB standard per la ricarica e la spilla per l'estrazione del vano Dual nanoSIM. Tuttavia, visto che abbiamo ricevuto in anteprima lo smartphone, il contenuto finale potrebbe però variare. Honor 20 Lite si presenta con delle dimensioni di 154,8 x 73,64 x 7,95 mm, per un peso di 164 grammi. Parlando dell'ergonomia, lo smartphone della società cinese si tiene tutto sommato bene con una mano e ha delle dimensioni nella media rispetto a quanto visto con gli altri dispositivi Honor. Il grip è buono e il retro non tende mai ad essere troppo "scivoloso". Il materiale (plastica) e il design sono sempre quelli a cui la società cinese ci ha abituato nelle fasce di prezzo minori.
La backcover trattiene un po' troppo le ditate e la colorazione Midnight Black da noi testata non aiuta di certo a far spiccare il design, già visto in tanti altri smartphone.

Nella parte anteriore i bordi sono contenuti e la presenza del notch a "goccia" aiuta a rendere la parte anteriore al passo con i tempi, con uno screen-to-body ratio del 90% circa. Il notch contiene solamente la capsula auricolare e la fotocamera frontale.
Non manca il classico sensore di impronte digitali posto sul retro, che funziona bene ma, come spesso accade, viene superato in comodità dallo sblocco facciale 2D, pratico ma anche meno sicuro. Continuando a parlare della parte posteriore, troviamo quello che dovrebbe essere il vero punto di forza di Honor 20 Lite: i tre sensori fotografici + flash Dual LED con sviluppo verticale seguiti dall'immancabile scritta "AI Camera". Gli altoparlanti trovano posto nella parte inferiore, a fianco della porta micro USB standard, del primo microfono e del jack audio da 3,5mm per le cuffie.

Siamo a maggio 2019, e l'assenza di una USB Type-C in uno smartphone che costa circa 300 euro è veramente difficile da perdonare. Implementare questo standard è davvero molto importante al giorno d'oggi, visto che parecchi accessori ne fanno uso. La parte superiore vede invece la presenza di un secondo microfono e del carrellino per la SIM (slot combinato Dual Nano SIM o Single Nano SIM + microSD fino a 256GB). Sulla destra sono presenti il tasto d'accensione e il bilanciere per gestire il volume, mentre la parte sinistra non presenta alcun tipo di pulsante.

Il dispositivo viene venduto nelle colorazioni Phantom Blue e Midnight Black. Noi, come potete vedere dalle immagini, abbiamo testato la colorazione Midnight Black, che a nostro modo di vedere non rende giustizia alla backcover. Tirando le somme, il design di Honor 20 Lite è purtroppo visto e rivisto e non riesce a spiccare veramente tra la massa.

Caratteristiche tecniche

Honor 20 Lite monta un processore octa-core Kirin 710 con processo produttivo a 12nm operante alla frequenza massima di 2,2GHz, affiancato da una GPU Mali-G51 MP4. Troviamo poi 4GB di RAM e 128GB di memoria interna (espandibile tramite microSD fino a 512GB), sufficienti per qualsiasi tipo di utilizzo. Una configurazione ormai rodata, che abbiamo già visto su parecchi modelli di Honor e Huawei. Stiamo praticamente parlando degli stessi componenti di Honor 10 Lite, con la società cinese che ha però aggiunto 1GB di RAM e 64GB di memoria interna.

Il peso del tempo inizia ormai a farsi sentire a livello prestazionale e le cose sono cambiate parecchio da un anno a questa parte, anche a causa della sempre più agguerrita concorrenza. Anche il display è il classico pannello IPS LCD da 6,21 pollici con risoluzione Full HD+ (2340x1080 pixel), aspect ratio 19,5:9 e notch "a goccia". Si tratta di un buon schermo, anche se si poteva fare di più.

Non mancano la modalità per la protezione degli occhi e quella per la risoluzione intelligente, mentre la luminosità automatica funziona tutto sommato bene. Per quanto riguarda l'ottimizzazione dell'aspect ratio 19,5:9, Honor ha ormai dimostrato da tempo di non aver problemi in tal senso e anche questo 20 Lite non fa eccezione.

Troviamo quindi la solita modalità "visualizza a schermo intero" veramente funzionale, che riesce a rendere compatibili la grande maggioranza delle applicazioni. YouTube dispone ancora della solita impostazione zoom (con conseguente crop del video) e Twitch non riesce ad andare oltre i 16:9, ma quelli sono problemi che vanno risolti dagli sviluppatori di terze parti.

Uno degli aspetti su cui Honor ha puntato di più, perlomeno sulla carta, è sicuramente il comparto fotografico. Infatti, fa capolino una fotocamera frontale da ben 32 megapixel (f/2.0), mentre sul retro è presente una tripla fotocamera composta da un sensore da 24MP (f/1.8), uno da 8MP (f/2.4, grandangolare) e un altro da 2MP (f/2.4). Il sensore anteriore è in grado di registrare video fino a 1080p/30fps, mentre i due posteriori a 1080p/60fps. L'applicazione Fotocamera è sempre la solita e quindi non mancano le modalità Ritratto, Pro, Notte, Panorama, Lenti AR, Light Painting, HDR e Time-Lapse. Ovviamente presente anche l'immancabile funzionalità legata all'intelligenza artificiale.

C'è anche la possibilità di effettuare uno scatto rapido premendo due volte il tasto riduzione del volume a schermo bloccato. La stabilizzazione dell'immagine è buona e la qualità delle foto scattate dai sensori posteriori è nella media questa fascia di prezzo, anche se va a perdersi in condizioni di scarsa luminosità. Ottima invece la fotocamera frontale, che scatta buone foto e riesce sempre a catturare bene i dettagli.
Insomma, il comparto fotografico è tutto sommato buono, anche se ci saremmo aspettati un po' di più, visto che doveva essere il punto di forza dello smartphone. Trovate alcune foto non compresse nella nostra cartella Drive dedicata a Honor 20 Lite.

Non male il comparto audio, con un buon volume massimo e degli altoparlanti che confermano la qualità già vista con le precedenti versioni, anche se l'audio rimane in mono. Per il resto, Honor è sempre una garanzia per quanto riguarda l'autonomia, che si fregia di una batteria non rimovibile da 3400 mAh con supporto alla ricarica 5V/2A. Nelle nostre giornate di test, siamo spesso arrivati a sera con una carica residua del 20%. Presenti tutte le connettività richieste dal mercato odierno degli smartphone, come 4G LTE, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac (solo 2,4 GHz), NFC e Bluetooth 4.2.

Software

Il sistema operativo è Android 9 Pie con EMUI 9.0.1, che al momento in cui scriviamo dispone delle patch di sicurezza del 1 marzo 2019. Qui è rimasto tutto essenzialmente invariato rispetto alla precedente iterazione dello smartphone. Una delle cose più belle della personalizzazione di Honor sono sicuramente le gesture, molto comode da usare e ottime quando si tiene lo smartphone con una sola mano.

Attivandole, la classica navbar scompare dalla parte bassa dello schermo. La funzione "indietro" è sostituita da uno swipe da sinistra verso destra sul bordo sinistro del display, mentre per entrare nel menu del multitasking bisogna fare uno swipe dal basso verso l'alto e mantenere la pressione. Per tornare alla home da un'app invece basta semplicemente uno swipe dal basso verso l'alto sul bordo inferiore.
Troviamo poi la classica schermata denominata Gestione Digitale, che fornisce una panoramica sull'utilizzo del telefono, con lo scopo di limitare il tempo passato sullo smartphone.
Come al solito, il bloatware è completamente assente, con la società cinese che ha preinstallato solamente gli applicativi che possono servire veramente nell'uso quotidiano. Il sistema operativo gira bene, anche se come già detto ci saremmo aspettati di più da uno smartphone da 300 euro. Per il resto, vi consigliamo di dare un'occhiata al nostro approfondimento su Android Pie per saperne di più in merito all'ultima major release del robottino verde.

Prestazioni, benchmark e confronto

Honor 20 Lite riesce a far girare bene anche app "pesanti" come Facebook, Instagram e Twitter, che funzionano come ci si aspetta da uno smartphone di questa fascia di prezzo. Tuttavia, la concorrenza è riuscita a fare di meglio e la differenza si sente soprattutto quando si sfrutta il multitasking. Per gli amanti dei benchmark, lo smartphone ha fatto registrare 131604 punti su AnTuTu e 1544 punti in single-core e 5494 punti in multi-core su Geekbench .

Per farvi un esempio concreto, Xiaomi PocoPhone F1, smartphone che si trova online a un prezzo di circa 279 euro, riesce ad arrivare a 263410 punti su AnTuTu, come potete leggere nella nostra recensione di Xiaomi PocoPhone F1. Stiamo quindi parlando di prestazioni di ben altro livello, a fronte di un prezzo inferiore. Pensate che anche Redmi Note 7, venduto a un prezzo di circa 200 euro, supera Honor 20 Lite in tal senso, visto che durante i nostri test è arrivato a 144821 punti su AnTuTu. Insomma, capite bene che forse è arrivata l'ora di aggiornare la rodata coppia Kirin 710 e 4GB di RAM.

Gaming

Per quanto riguarda il gaming, abbiamo testato la solita selezione di cinque titoli: Assassin's Creed Identity, Real Racing 3, Modern Combat 5, ARK: Survival Evolved e ovviamente PUBG Mobile. I primi tre sono usciti ormai da diversi anni e non dispongono di elevate richieste tecniche, mentre gli ultimi due possono mettere a dura prova gli smartphone di questa fascia di prezzo.
Assassin's Creed Identity gira bene, con pochi lag e dettagli al massimo, ma stiamo pur sempre parlando di uno spin-off della serie uscito nel 2016, che presenta una grafica 3D non troppo complessa e ampiamente superata dai titoli mobile lanciati negli ultimi due anni. Lo stesso discorso di può fare per Real Racing 3 di Electronic Arts e Modern Combat 5 di Gameloft, che girano in modo fluido su Honor 20 Lite.

Tuttavia, passando ai titoli più recenti, ARK: Survival Evolved gira fluidamente solo a "Low", anche se ci sono diversi cali nel framerate nelle situazioni più concitate. Parlando invece di PUBG Mobile, attualmente uno dei titoli più giocati su smartphone, qui sopra potete vedere qualche minuto di gameplay registrato durante la nostra prova. Il titolo di Tencent Games viene automaticamente impostato con dettagli su "Balanced" e frame rate su "Medium".
Dal video, si nota come PUBG Mobile offra una buona fluidità, anche se ovviamente con diversi compromessi a livello di grafica e qualche caricamento in ritardo delle texture. Insomma, Honor 20 Lite può andar bene per quei videogiocatori che vogliono fare una partita ogni tanto, ma i gamer più esigenti guarderanno sicuramente da un'altra parte.

Honor 20 Lite Honor 20 Lite è uno smartphone che arriva fuori tempo massimo. Se fosse uscito un anno fa o avesse un prezzo vicino ai 200 euro, probabilmente staremo parlando del dispositivo con altri toni, ma in questo caso dobbiamo dire di essere rimasti delusi. Un telefono con microUSB standard, Wi-Fi solo 2,4 GHz, Kirin 710 e 4GB di RAM inserito nella fascia di prezzo dei 300 euro va a scontarsi con smartphone di alta caratura e la concorrenza, anche interna, è piuttosto agguerrita in tal senso. È uno smartphone piacevole da utilizzare, al netto dei difetti, ma purtroppo, nel mercato attuale, questo non basta più. Insomma, a nostro modo di vedere Honor 20 Lite è un’occasione persa, meglio attendere Honor 20 e Honor 20 Pro.

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